mercoledì 31 luglio 2013

Tra amichevoli e Rosaria



Domani alle 20.30 contro la Rocchigiana, sabato alle 17.30 col Romagna Centro, entrambe a Rocca San Casciano ed entrambe senza l'Airone che continua nel suo recupero dalla sciatalgia (il Cammellu invece ha la tallonite). 

Nella tarda mattinata di sabato il sindaco Rosaria Tassinari farà visita al Pasqui per un saluto beneaugurale alla squadra.

lunedì 29 luglio 2013

Cosa c'entra Boron con Moscardelli?

Dovete sapere che nelle ultime settimane il nuovo attaccante del Bologna Davide Moscardelli è diventato una specie di star della rete. No, non quella della porta: internet. Il Mosca, che ha messo in commercio una linea di magliette griffate 'Flybeard', ha spopolato online grazie ad una serie di video come questo, questo e quest'ultimo, nel quale si cimenta in una rovesciata in piscina dedicandola al sito 'Dance like Shaquille O'Neal'.

E proprio il tuffo nella vasca clorata ha ispirato il nuovo esterno sinistro del Forlì, che in occasione del compleanno di Moscardelli gli ha dedicato il video che vedete sotto.



Son giovani, si divertono.

domenica 28 luglio 2013

Il Forlì è completo?



Vista la partita contro il Cesena possiamo azzardare qualche ragionamento. Tonti non è Ginestra ma il fisico c'è e il carattere direi anche: in conf stampa è apparso emotivamente molto solido, al suo esordio al Morgagni ha cominciato male ma ha saputo raddrizzare la barra prima che fosse tardi. Non è da tutti.

In difesa Arrigoni è una sicurezza, Fantini continua ad andare oltre quelli che sembravano i suoi limiti e a questo punto non so più dove possa arrivare, Gerolino mi ha convinto. Semmai manca una alternativa di piede sinistro: l'anno scorso in quel ruolo si sono alternati Martini, Sabato e Ingegneri. Ora c'è solo Gerolino.

A centrocampo siamo coperti: Boron ha preso più applausi in una partita che Sabato tutto l'anno, e vien da chiedersi perché l'Alessandria abbia di fatto accettato lo scambio col Forlì, che ci guadagna pure i contributi federali. Per Sampaolesi è l'anno del salto di qualità: o emerge o resta a galleggio tra Seconda e Interregionale. Col Cesena ha spinto con personalità, era ora. Forte, Torelli e Berga hanno passo e gamba per sostenere la regia di Eva, chiamato a prendere per mano la squadra.

In attacco ci sono cinque giocatori, l'anno scorso erano sei. Dunque potrebbe esserci spazio per un ultimo colpo. Ma se l'idea è tenere un anno in panchina il Ferri di turno meglio lasciar stare e affidarsi, nell'emergenza, a Manica e Bolelli.

sabato 27 luglio 2013

Cesena 3 ma il Forlì è sBoron



Era dai tempi di Poletti che non ricordavo tanto entusiasmo per un esterno sinistro. Il Forlì perde 3-0 col Cesena regalando  le tre reti (il primo è figlio di uno svarione arbitrale, il secondo di Fonte e il terzo di Berti) ma mettendo in mostra, soprattutto nel primo tempo, i suoi giovani gioielli.

Su tutti ha brillato Andrea Boron (7,5): Cangini lo seguiva da due anni e si capisce perché. A vent'anni ha fatto impazzire Consolini. Benissimo anche Forte (6,5) in mediana e Nappello (6,5) davanti. Il napoletano ha costretto Volta a usare le spranga mettendo in campo non solo dribbling ma anche velocità e astuzia. Dietro solidi: Fantini (7) è come lo avevamo lasciato anzi meglio perché stavolta sente di poter diventare il leader del gruppo. In mediana Eva (7) e Berga (6,5) hanno tenuto sulla difensiva De Feudis e Capellini, il Micio (6) ha provato a graffiare senza riuscirci. C'è tempo.

Se non l'avete capito io promuovo il Forlì del primo tempo a pieni voti. Nella ripresa è stato poco più di un allenamento, nel quale segnalo il gol scucchiaiato con esultanza di Lolli: Bisoli dalla panchina se l'è mangiato.

The Romagna Supremacy



E' il giorno giusto, oggi, per misurare la distanza che ancora intercorre tra Cesena e Forlì. Perché distanza ce n'è, tanta, ma non tantissima e senza più intralci di mezzo (Rimini, Ravenna ecc). Meglio: a differenza del passato le linee bianconera e biancorossa tendono alla convergenza e non più alla divergenza. Due categorie sopra il Cesena, ma sopravvissuto alla crisi economica e alla gestione Campedelli solo grazie all'ennesimo, straordinario atto d'amore della città. Economicamente solido, non florido eh, il Forlì che ha preso un ex stella cesenate neanche trentenne (Bernacci, oggi probabilmente in tribuna) e ha pianificato l'imminente sbarco in terza serie.

Se tutto va secondo i piani tra meno di un anno Forlì e Cesena saranno separati da una promozione soltanto. Chissà. Intanto godiamoci il derby romagnolo, h 18 al Morgagni. E cominciamo, sottovoce, a sognare.

venerdì 26 luglio 2013

Nappello a ripetizione



Oggi in sala stampa il II Umberto degli ultimi anni, Nappello, giovane attaccante di bellissime speranze cui manca solo il gol (zero in cinque anni di professionismo, ma la qualità è esuberante tanto che il Palermo ce l'ha sotto contratto questo e il prossimo anno).

Essendo lui napoletano, non mi sono potuto esimere dalla domanda più banale trovandoci nella sala stampa del Forlì.
"Umberto, sei il primo numero dieci napoletano dopo Buonocore. Eredità pesante?".
L'Umberto è rimasto silenzioso. Ha sorriso, in evidente imbarazzo. Non capivo. Poi un dubbio lancinante mi ha attraversato la spina dorsale.
"Hai presente? Buonocore".
Ci avevo preso.
"Mi dispiace, mai sentito".

Nappè, ecco un video. Su internet ce ne sono quanti ne vuoi. E alla prossima conf stampa vita-morte-e-miracoli del Poeta, obbligatorio.

mercoledì 24 luglio 2013

Forlì batte Bertinoro 7-0



E' andata meglio al Bertinoro di Paolini che al Club Forza Forlì, asfaltato qualche giorno fa 10-1. Il Forlì ha vinto ieri 7-0, nessuna doppietta ma, tra gli altri, le firme dei sempreverdi Petrascu e Melandri. Quest'ultimo è già guizzante come ai tempi belli, ok anche Senese a sinistra, imballato Nappello.

Da quel che ho capito fiutando l'aria del vialetto nelle gerarchie bardiane Forte ha scalzato sia Torelli (ieri dal 1') che Bergamaschi per l'unico posto vacante, quello di mediano al fianco di Eva.

Ma la vera notizia di giornata è lo stop di Marco Bernacci: doloretto muscolare, niente di ché. Ma l'Airone è in dubbio per la partita di sabato col Cesena, nella quale per ovvi motivi era il più atteso dei ventidue. Fermo anche U Cammellu, che ieri ha festeggiato il 29° compleanno (candeline anche per Sozzi, 35) sguazzando in piscina.

Tonelli e gli altri



Ufficializzato anche Simone Tonelli, centrocampista '91 ex Venezia (proprietario del cartellino è invece il Vicenza). E' forte? Boh. Onestamente è ancora molto difficile individuare limiti e pregi della squadra costruita da Cangini: i giovani sono tantissimi e per lo più a noi sconosciuti. A occhio manca un attaccante e forse un difensore mancino, a occhio.

Di sicuro è chiamato ad una bella sfida mister Bardi, che finora aveva sempre schivato i ragazzi sbarbati e ora si trova, nella stagione più difficile, a dover allenare quella che non si discosta molto da una squadra Primavera. Oggi amichevole al Federale alle 16.30, poi vi dico le impressioni.

martedì 23 luglio 2013

La deadline degli abbonamenti



La nuova campagna abbonamenti (Unico obiettivo esserCi) parte domani: in sede dal lunedì al venerdì 10-12.30 e 16-19, ai nuovi tesserati serve un documento d'identità valido. I prezzi, tra parentesi queli dello scorso anno: Tribuna Vip 400 (350), Tribuna Laterale 200 (190), Tribuna Laterale ridotto 145 (135), Distinti 90 (110). Ma la vera novità è il target Distinti ridotto per over 65, donne e soprattutto under 18: 30 euro per tutta la stagione, neanche due euro a partita.

Pedroni l'ha definita deadline: 'Se i ragazzi non si abbonano a queste cifre significa che il problema non è economico'. In chiusura il Dg biancorosso, annunciando l'ingresso nel quadro societario del nuovo responsabile marketing, il 26enne Giovanni Manna, ha anche lanciato l'ormai consueta frecciatina al basket: 'Sono sicuro che sul fronte abbonati ridurremo il gap nei confronti dell'altro sport cittadino'.

Zlatan Ibrandinovic



2013 San Pietro in Vincoli, 2012 Meldola, 2011 Romagna Centro, 2010 Cava, 2009 Ribelle, 2008 Ribelle.

Sei promozioni consecutive (5 primi posti e un secondo), gli ultimi due Gandhi, ieri anche il San Luigi. Dove va, trionfa. Cresciuto nelle giovanili del Forlì, faccia da copertina, malsopportato dagli avversari e dotato di un sinistro a bazooka, l'Ibra forlivese è Christopher Brandino che ieri sera ha alzato la coppa del torneo oltre a quella del capocannoniere (18). In finale la sua squadra, il Goldbet, ha stracciato StarAuto. Tra questi ultimi - allenati da Paolo Romani - mi ha fatto una bella impressione il centravanti della prossima Berretti biancorossa Lorenzo Manica.

Il Mantova ha preso Luciano



Sì, l'ex Inter e Chievo che un tempo si faceva chiamare Eriberto. Compirà 38 anni a dicembre ed è il regalo del nuovo presidente ai tifosi. Firma stamattina un biennale a Milano Marittima.

Per il Forlì invece aspettiamo l'ultimo attaccante - Nicastro, Guccione o Pompilio - e nel primo pomeriggio la presentazione della campagna abbonamenti. Previsti sconti da outlet per i giovani in fascia 14-18.
Beh, sì. Sempre se all'ultimo momento non decidono di mandare Forte.

lunedì 22 luglio 2013

Troppo Forte



Non comincia benissimo il rapporto stagionale tra Forlì e giornalisti + fotografi forlivesi. Annunciata per oggi la conf stampa di Nappello, si è presentato in sala Forte.

Fa lo stesso, direte voi. Per me sì, perché ero in vacanza e non potevo sapere che la scorsa settimana il Forlì aveva dato 'in pasto' a giornalisti e fotografi convocati in massa lo stesso Forte insieme a Senese. Come dire: con tutti i nuovi calciatori in rosa possibile che si debbano ripetere le stesse domande allo stesso giocatore a distanza di neanche una settimana? (per non parlare dei fotografi, arrivati apposta in viale Roma alle 14.15 per 'archiviare' Nappello). Risposta: sì.

Non c'è stato verso di rimediare alla frittata. Risultato: domani leggerete poco di Forte anche se cortesemente e per rispetto verso il ragazzo, garbato e gentile, il sottoscritto, Nicolò Strocchi e Matteo Dall'Agata ci siamo prestati all'avvilente recita.

Avanti un altro.
(non Senese, grazie) 

domenica 21 luglio 2013

4 settembre, Sozzi Day!



Ciao ragà, come va? In attesa di riprendere contatto col mondo biancorosso (domani conf di Nappello, martedì la campagna abbonamenti e poi un giocatore al giorno per tutta la prossima settimana) vi dò in anteprima mondiale la notizia che mercoledì 4 settembre andrà in scena al Morgagni il Sozzi Day. Una partita organizzata per salutare Marco dopo le sei stagioni al Forlì cinque delle quali da capitano, partendo dalla Promozione e poi su fino alla Seconda Divisione e alla salvezza dello scorso anno. Un percorso senza precedenti e destinato a restare unico, condito da quel legame alla squadra che abbiamo visto tutti.

Nell'occasione il Forlì sfiderà una squadra composta dagli Amici di Marco, i compagni di squadra cui è più legato di questi anni biancorossi (Seme si è già prenotato) e il ricavato andrà devoluto in beneficienza. L'orario è ancora ballerino, vi aggiorno. Intanto tenetevi liberi.

domenica 7 luglio 2013

Il Forlì prima del Forlì



Eccola qua, la possibile squadra che scenderà in campo la prossima stagione. Melandri-Bernacci-Nappello davanti. Boron a sinistra, Eva e Berga in mezzo, Sampa a destra. Dietro Paolini (manca l'ok del Cesena), Fantini e Arrigoni. In porta? Boh. Rossini (ex Bellaria) lo danno vicino alla Giacomense. L'età media di questi dieci è 23,7, quindi c'è spazio tra i pali per un 26-27enne. Uno esperto insomma, non un pischello. La panchina è decente: Vesi, Fonte, Torelli, forse Pompilio, soprattutto Petrascu.

In ogni caso mi sembra un Forlì che possa giocarsela per la salvezza: è molto forte davanti, da valutare in mezzo (possibile punto molle), da vedere Paolini, da considerare i possibili stop di Arrigoni che sarebbe sostituito da Vesi.

Non ho fatto tutto quel popò di montaggio per caso. Domani av salut, due sett di mare: mi perdo la prima settimana di ritiro. Provvedete voi ad aggiornare, magari quando torno la squadra è tutta diversa. Nel frattempo ottimismo a palate. Ce n'è bisogno.

E poi, come ripete Kalle ogni volta che lo vedo, "è vero che nove retrocedono, ma è anche vero che arrivando ottavi si sale di categoria. Non capita tutti gli anni un'occasione così".
Dagli torto.

giovedì 4 luglio 2013

Un attacco... mostruoso



Marco Bernacci ha scelto il Forlì! Colpaccio di SandroCan, che lunedì aspetta in sede l'ex Bellaria (Cesena, Bologna. Ascoli, Toro, Modena ecc) per firmare il contratto. Grazie all'accordo con Petrascu - l'idea di proporre l'allungamento del contratto con spalmatura è stata di Pedroni, quest'anno vicinissimo a Cangini in sede di mercato - mister Bardi avrà a disposizione un attacco da far paura. Ai tre che vedete sopra, e che difficilmente potranno giocare assieme, ma qualche volta sì e auguri agli avversari, va sommato anche il giovane Nappello che l'ex compagno Semeraro ha preannunciato come 'il Messi della Seconda Divisione'.

A occhio e croce mi sembra un gran mercato, che presto sarà impreziosito da Boron (esterno sx ex Este e Alessandria, '93), Paolini (difensore mancino '95 in prestito dal Cesena) e da un giovane portiere. Fiducia.

Chi retrocede e come



Ufficializzati ieri dalle lungimirante Lega Pro i criteri di promozione e retrocessione. Eccoli.
In breve: le prime otto sono promosse in Terza serie. Le ultime sei retrocedono direttamente. Nona, decima, undicesima e dodicesima fanno semifinali e finale playout (tutto andata ritorno): la vincente è salva, le altre tre retrocedono.

Ora bisogna capire quante squadre decideranno di puntare sui contributi federali strutturando squadre fondate sui giovani, come il Forlì. Di sicuro ce ne saranno 5-6 che faranno campionato a sè con giocatori esperti provenienti dalla Prima Divisione. Dovessero aumentare ancora di numero però le possibilità di salvezza per chi necessita dei contributi sarebbero sempre più ridotte al lumicino.

In pratica il giovane Macalli, nell'intento di svecchiare la Lega Pro, ha istituito la seguente equazione: punti sui giovani = retrocedi. Un genio.

mercoledì 3 luglio 2013

SeBIS!



Non dovrò togliere la foto di Petrascu che sorride a fianco di mia moglie nell'anta della cucina, e neppure staccare la stampa in bianco e nero dell'abbraccio romantico col Micio dopo un gol appesa sulla bacheca della redazione. Sebastian Petrascu resta al Forlì: Dracula ha accettato oggi pomeriggio di spalmare l'ingaggio, ridotto, sulle prossime due stagioni. Sa di non essere più un titolare ma è pronto a giocarsela: 'A questa maglia ho dato tutto, non volevo proprio andarmene' ha detto, stremato dopo le tre lunghissime ore passate in sede.
Oggi ha firmato anche Enrico Fantini: U Cammellu torna ufficialmente a casa. Bene così.

martedì 2 luglio 2013

Cangini, giù il Nappello



Colpo grosso di SandroCan: il diesse del Forlì ha stretto la mano un paio di giorni fa a pranzo al collega palermitano Nicola Amoruso. Oggetto dell'accordo l'attaccante di proprietà rosanero Umberto Nappello (qui la scheda), classe 1991, potenzialmente un crack per la Seconda Divisione. 176 cm per 69 kg, ambidestro, veloce e resistente, Nappello - in questi giorni a Formentera - è il giocatore ideale alto a destra nel 3-4-3 di Bardi. Al mister toccherà la scommessa di insegnargli a fare gol: dopo 39 partite in Prima Divisione l'attaccante napoletano  non è ancora riuscito ad esultare.

Semeraro, che ci ha giocato insieme a Gubbio quest'anno, non ha dubbi: "Fidatevi, sarà il Messi della Seconda Divisione".

Spalma Petrascu



Il Forlì ha proposto oggi a Seba di allungare di un anno il contratto, con relativa riduzione dell'ingaggio stagionale. Petrascu ci pensa. L'altra alternativa percorribile, anche nel caso di Ginestra, è la rescissione. Ma se per il portiere il Forlì avrebbe pronte un paio di alternative low cost, che permetterebbero di assorbire la perdita secca, nel caso di Petrascu alla sua partenza dovrebbe corrispondere l'ingaggio di un centravanti over dallo stipendio tuttaltro che trascurabile. 

Toro (bianco)rosso



Niente Montorsi, dalla Primavera del Bologna arriva solo l'esterno Senese ('95). Nel ruolo al fianco di Evangelisti infatti il Forlì ha deciso di puntare su due giovani del suo vivaio: Luca Bergamaschi e Francesco Torelli. Quest'ultimo, che vedete nella foto sopra scattata ieri sera al Gandhi, è reduce da una stagione superlativa al Mezzolara in D: 31 presenze e 7 gol. Berga e il Toro avranno il ritiro a disposizione per convincere Bardi che in quel ruolo, delicatissimo, il Forlì non ha bisogno di ulteriori investimenti.

Metti un Sabato ad Alessandria



Sempre in uscita segnalo che l'Alessandria si è ripresa (contratto biennale!) Roby Sabato, esterno mancino classe 1987 scaricato dal Forlì.

Caracas, che Sir



Pioggia di offerte per Alex Buonaventura, il cui rapporto col Forlì è terminato il 30 giugno scorso. L'attaccante ex Civitanovese è stato richiesto, tra gli altri, anche dalla Pro Patria neopromossa in Prima Divisione. Ma la proposta più stuzzicante è arrivata addirittura dal Sudamerica: lo ha richiesto il Caracas, la squadra della capitale venezuelana.

Seba in stand by: i rapporti con la dirigenza biancorossa, che gli ha proposto in queste settimane squadre e ingaggi, sono ai minimi storici. Si fa sempre più concreta la possibilità che l'attaccante romeno resti in biancorosso, destinato per lo più alla tribuna.

lunedì 1 luglio 2013

Il sogno di Ricky



Stamattina Ricky Saponara ha fatto un salto al 'Carota e Pallone football camp' di Fratta Terme. Tra un autografo e l'altro il golden boy del pallone forlivese, accompagnato dal papà, ha raccontato che domenica comincia l'avventura a Milanelo e il suo rapporto con Allegri è già ottimo. Il suo sogno sarebbe indossare non la maglia numero 22 che fu dell'altro Ricky, ma la 8 come all'Empoli. Solo che al momento è di Nocerino.