sabato 1 novembre 2014

La cabrola del razzosardo


Su segnalazione di Strocchi, ecco il sito dell'Olbia (serie D) che celebra la capriola, in sardo cabrola, di Fabio Oggiano. Il sassarese classe 1987 non è nuovo alle acrobazie post gol, anche a Forlì si esibì tre volte tante quante le reti realizzate in una stagione non fortunatissima di C2, con Bardi in panchina che lo metteva nei secondi tempi per spaccare le partite e si ritrovava a spaccare lui la panchina, a testate, per la frustrazione provocatagli dai movimenti sbagliati del velocissimo attaccante.

Zaccaria, il più forte che ci sia



Chiuso il sondaggio per ottobre, secondo voi il migliore del Forlì è stato Zaccaria Hamlili. Concordo. Credo che la prossima settimana il Forlì renderà noto il vincitore secondo le pagelle del lunedì, vediamo se coincidono. Il centrocampista acquistato da Menegatti per sopperire all'infortunio di Capellini è stato un vero colpo di mercato: nonostante abbia qualità non dissimili dai compagni di reparto (e questo all'inizio aveva creato qualche apprensione), Hamlili è tutto una tacca sopra.

Finora ha giocato 630 minuti, sette gare da titolare senza mai una sostituzione, è stato ammonito tre volte - alla prossima salta un turno - e ha segnato una rete, molto bella e soprattutto decisiva in casa contro il Teramo il 13 settembre.

mercoledì 29 ottobre 2014

Per un gol del Cammellu


Senza grosse news da segnalarvi - oggi ha parlato Casini, ex Prato in gran forma, lo rivedremo a sinistra? - auguro a tutti due belle giornate a Forlì. Io vado allo zoo safari di Verona dove fotograferò di sicuro qualche altro Cammellu oltre a quello che abbiamo già in squadra, e che da qualche tempo gioca alla grande meritando forse anche un posto da titolare. Alè, l'ho detto: se domenica incorna e vinciamo vesto Kdk per una settimana di fila.

lunedì 27 ottobre 2014

C'è Kalle per Te - Rossi tiene, e adesso?



Illuminatissimo Kalle, bentornato sul blog.
Come butta? Al 'Morgagni' decisamente bene: la vittoria sulla Lucchese - gran primo tempo e cagarella a fiotti nella ripresa - ha riavvitato Rossi alla panchina del Forlì. Avrai letto quel che è successo la scorsa settimana. In breve: un casino totale dentro alla società. Dirigenti scornati, soci sul piede di guerra, tutto per la decisione di cambiare o meno l'allenatore (tra parentesi, un anno fa con Bardi fu tutto più semplice chissà perché) a campionato appena iniziato e con una classifica che orrenda proprio non è. Che ne pensi? So già che non manderesti via l'allenatore a questo punto della stagione neanche se fosse Oronzo Canà, o Mazzarri, ma è possibile secondo te procedere in questo modo, con questi attriti e quest'aria tesa, fino a maggio per non dire giugno? Io la vedo dura.
Ringraziandoti per la collaborazione non retribuita, ti auguro altri strepitosi successi come quello cristallino ottenuto domenica a Cesena.

Ciao a tutti,

* Campo: 
tutte le volte che mi faccio, o mi vengono poste, domande di questo tipo non riesco a non partire da una considerazione basilare.. quali aspettative? Quali potenzialità? Quali sono gli obbiettivi? Le risposte a mio avviso sono per ora scontate, la squadra ha le potenzialità per salvarsi e la classifica inizia ad avere un pallido sorriso. Punto.
Vedo una squadra in crescita, quando riusciamo a giocare correndo in avanti i ragazzi giocano bene, non benino, e questo è un primo passo. Dobbiamo migliorare nella continuità del ritmo di gara, come ha dichiarato anche il capitano, ma credo si tratti più di un problema mentale, di consapevolezza che atletico.
Ricordiamoci sempre chi siamo, dove eravamo e cosa dobbiamo ottenere.
Chiaramente ognuno di noi, me compreso, ha le sue opinioni su tecnica, tattica, e le proprie preferenze stilistiche ma sostenere il Forlì non significa sostenere Rossi o Bardi, Forte o Melandri, il 4-4-2 o il 3-5-2... significa sostenere i Biancorossi del Morgagni!
Chiudo dicendo che a mio avviso, ora, non ci sono i presupposti per non essere, se non contenti, almeno fiduciosi.

* Società:
E qui si fa dura. Perchè manca sempre un... perchè.
Il Forlì credo non sia la prima e non sarà l'ultima società composta da diversi soci che, per enne motivi, possono e debbano ogni tanto avere pareri discordanti. La discussione aiuta a crescere.
Ma perchè a Forlì esce sempre tutto? Perchè i cosiddetti panni sporchi non si lavano in casa anzi vengono stesi in piazza?
Perchè?
Dando per reali le cose che sono uscite a livello pubblico e considerando la storica unione tra i soci non può trattarsi solo di Rossi.
Mi fermo qui, non entro nel merito a causa di mancanza di informazioni. 
Anzi no, mi chiedevi se secondo me questa situazione può durare a lungo.Se le cose stanno come riportato, difficile.
Ed è un peccato perchè di veramente complicato ci dovrebbe essere solo la partita della domenica.

Comunque noi tifiamo per i ragazzi in campo.
Forza Forlì!

Kalle


Ps. Non ti vergogni proprio di nulla...sabauda arrogante superiorità...

domenica 26 ottobre 2014

Ha vinto Rossi



Vittoria soffertissima nella ripresa, dopo un primo tempo ultra convincente. Tutto sommato però le risposte ci sono state: la squadra ha corso dando tutto, è stata fortunata per il rigore calciato alto dalla Lucchese ma nel primo tempo poteva segnare almeno altri due o tre gol. Da Forte a Cejas, fino a Casini (molto bene), Tom Arrigoni finché ne ha avuta, Catacchini, Leo, Jidayi, Drudi. Il campionato del Forlì è questo: si patiscono le pene dell'inferno ogni volta, poi si può vincere o pareggiare, spesso si perde. Non si domina, mai. Ma è quello che ci aspettavamo, giusto?

Ora servirebbe un po' di tranquillità per Rossi, altrimenti sabato prossimo dopo Prato (gara difficile) saremmo daccapo. Riusciranno soci e dirigenti a ritrovare la pace dei sensi? Dura. La squadra però ha risposto sul campo, dimostrando che il mister può stare più o meno simpatico a tutti - Castellani a fine gara l'ha respinto malamente, ad esempio, ma tante panchine provocano nervosismo e questo ci sta - ma in fondo i calciatori del Forlì si sono dimostrati ottimi professionisti. Vale la pena sostenerli, Cejas compreso: l'argentino dopo il gol ha messo le mani alle orecchie perché degli urlacci non ne poteva più. Lo si può comprendere. Dopo cinque secondi si è reso conto dell'errore e ha chiesto scusa. Bravo. Oggi non ha fatto una gran partita, anzi ha sbagliato molto, ma l'atteggiamento a me è piaciuto.

Per riassumere, le imbarcate sono rare quanto le vittorie trionfali. Il Forlì di Rossi se la gioca alla pari con tutti, quindi ha senso esonerarlo per mettere Gadda? Cambierebbe così tanto? Boh, per me l'unica alternativa logica sarebbe Vanigli, costo zero e amore vero. Ma non certo ora. Oggi hanno vinto i vinto i Bianco-Rossi.

Così in campo



Campionato di calcio a 5 Lega Pro
Stadio Morgagni, ore 12,30
Arbitra Stefano Fabbri

I Bianco-Rossi
1 Conficconi
2 Bellini
3 Pedroni (c)
4 Casadei C.
5 Stambazzi
A disposizione: Brunelli.

I Bianchi 
1 Castellucci
2 Tesei
3 Gurioli
4 Menegatti (c)
5 Poli
A disposizione: Buccioli.

Chi vince porta il mister alla prossima.

mercoledì 22 ottobre 2014

Dentro all'imbuto



Mentre Tuttolegapro insiste, mi chiedo come possa durare una situazione nella quale il diesse, cioè colui che sceglie l'allenatore, vorrebbe cambiare l'allenatore (anche se lo nega, e ci mancherebbe), ma il dg che gli sta sopra e l'ha scelto no, e neanche la parte maggioritaria, a quanto pare, della società. Quel che pensa il nuovo presidente Fabbri - a proposito, è il nuovo presidente? Ad oggi neanche una riga, da nessuna parte. Abbiamo sognato lo spumante? - non è dato a sapersi. Di Conficconi invece sappiamo: lui nonostante qualche sbuffo martedì sera ha spinto per proseguire con Rossi. Invece parecchi tifosi o almeno quelli più rumorosi Rossi non l'hanno mai sopportato, e l'altroieri hanno anche attaccato uno striscione nel vialetto: "Rossi vattene".  E i giocatori? Al solito: chi non gioca o ha vecchie frizioni con Rossi vedrebbe di buon occhio un cambio, i fedelissimi no. Più o meno tutti lo dipingono come un professionista serio, scrupoloso e metodico ma lontanissimo dalle corde del cuore. Domenica avranno tra i piedi le sorti del mister, consapevoli che se Rossi dovesse saltare da qui alla fine gli alibi saranno ufficialmente finiti e i bersagli, poi, diventerebbero loro. Quindi? Avanti con la Lucchese. In quale ambientino si giocherà domenica, dopo una rilassante colazione nella sala hospitality, ve lo lascio immaginare.

martedì 21 ottobre 2014

La maledizione della Decima



Cronaca di una giornata lunghissima, nervosissima, a tratti rabbiosa. E' successo che la posizione di Rossi ha traballato, forte. I dubbi, maturati tra qualche socio e soprattutto nella testa del diesse Menegatti, sono diventati grandi. Ci sono stati lunghi confronti telefonici. Attesa per la riunione delle 18,30 che per molti avrebbe portato ad un confronto aspro tra le due anime: da una parte chi considera Rossi un allenatore di categoria, un ottimo professionista che ha il vantaggio di costare poco, e chi invece pensa da tempo, ma ultimamente sempre di più, che il tecnico cesenate sia inadatto. Vada sostituito prima che sia troppo tardi.

Per raffigurarvi le due posizioni in maniera plastica prendete da una parte il Dg Pedroni, che considera più convenienti le ragioni per tenere Rossi, e dall'altra metteteci il Ds Menegatti. Che ha dubbi, molti. E li condivide con qualche socio sempre più insoddisfatto. Il mix è servito. Ma attorno al tavolo, alle 18,30, non è scoppiata la bufera, anzi. Se ne è parlato ma senza che i toni si alzassero. E alla fine, con grande maturità, tutti quanti hanno deciso di andare avanti con Rossi. Almeno fino alla Decima.

Ecco appunto. Un anno fa Bardi fu esonerato dopo un ko casalingo contro il Real Vicenza, 3 novembre, decima giornata. Il Forlì aveva giocato 10 partite e raccolto 11 punti. Domenica a pranzo, 26 ottobre, il Forlì ospiterà la Lucchese. Decima di campionato. L'ultima di Rossi? No, se vince. Ma il meccanismo che si è messo in moto oggi difficilmente potrà arrestarsi. Per mille ragioni gli ostacoli sulla strada di Rossi da oggi sono decuplicati. E se già prima il percorso del Forlì era complicato, adesso lo sarà ancora di più. Così va il calcio: speriamo se ne rendano conto anche i protagonisti che stanno sul palcoscenico.

Arriva Gadda?


Questa mattina Tuttolegapro, che è un sito attendibile ma talvolta anche no, perché ci bazzicano procuratori e affini, spara la possibilità che i dirigenti del Forlì (Pedroni?) stiano pensando ad una sostituzione in panchina, con Gadda pronto a subentrare. Non mi sembra un orizzonte plausibile nel breve conoscendo l'ambiente biancorosso, ma è anche vero che il primo tempo di ieri è stato bruttissimo, le sconfitte cominciano ad essere tante e l'anno scorso Bardi fu allontanato dopo 10 partite e 11 punti. Rossi è a quota 9 in 9, se non vince domenica con la Lucchese siamo sotto la linea di affondo.