domenica 19 luglio 2015

Palazzi, dai portaci via



Out anche la Paganese (su 60 ne mancano all'appello 9, 10 col Parma, 11 col Catania), ma l'idea di ridurre il numero di squadre per la prossima Lega Pro resta la più forte. E il Forlì? Il ripescaggio ormai è un miraggio, la riammissione quasi. Aspettiamo le sentenze di Palazzi per inizio agosto (3, 17 i ricorsi), con la Pravda rosa che nei trafiletti dedicati alla terza serie continua a prevedere, nel girone B, la retrocessione solo per il Teramo. Auguri e figli maschi.

Domani inizia il ritiro a Castrocaro (qui i convocati resi noti ieri mattina, non c'è Peluso). Abbiamo al momento un giocatore tesserato (Nocciolini), una nuova ricapitalizzazione all'orizzonte (ottobre-novembre), un altro socio che è uscito dal consiglio direttivo (Buccioli) e le solite pesche tra chi sborsa decine di migliaia di euro ogni anno e di conseguenza sente proprio il diritto di mettere il naso nella gestione di prima squadra e settore giovanile. E' cambiato tutto, non è cambiato nulla. Fabbri (nella foto sopra con Ferrero, qui tutti gli scatti di Sportilia) non è riuscito in questi mesi a costruire in consiglio una maggioranza di fedelissimi. Un paio di nuovi soci a lui cari entreranno forse in autunno ma sarà tardi per cambiare marcia, almeno quest'anno. E la serie D resta un incubo dal quale sarà difficilissimo portar fuori a breve termine i tacchetti.

Vado in ferie con pochissima voglia di pensare al Forlì. Se passate dalla Liguria fatemi uno squillo, nel frattempo buona estate. Soprattutto ai tifosi biancorossi che non si arrendono, mai.



giovedì 16 luglio 2015

Un gioiellino del Forlì verso Manchester


Sul Carlino oggi raccontiamo l'incredibile storia del ravennate Luca Ercolani, difensore del settore giovanile del Forlì a un passo dal Manchester United. Qui la versione online.

mercoledì 15 luglio 2015

Bene o Bale



Il forlimpopolese di stanza a Ferrara Mattia Sansavini segnala che per la seconda estate consecutiva l'ex luce del Forlì Enrico Balestra ha detto no al Forlimpopoli (in uscita anche Checco Pezzi). Un anno fa Balestra si accasò al Castrocaro: dopo una stagione più scura che chiara pare che il regista forlivese, il piede destro più sensibile del terzo millennio biancorosso, abbia scelto Fratta Terme. A 31 anni 'Bale' scende addirittura in Prima categoria, nella stessa squadra e nello stesso ruolo - che interpreterà con più visione periferica ma meno leadership - occupato dal sottoscritto ormai quindici anni fa. Che onore.

lunedì 13 luglio 2015

Toc toc



Ridendo e scherzando siamo arrivati a sei giorni dall'inizio della preparazione (20 luglio-1° agosto a Castrocaro) e la situazione in zona Morgagni è piuttosto agitata per non dire caotica.

Abbiamo:
un solo giocatore in rosa: Nocciolini a quel che mi risulta è l'unico ad aver firmato il contratto;
nessun nuovo socio all'orizzonte mentre qualche altro minaccia seriamente di mollare seguendo la traccia di Conficconi e Bellini;
nessuno che raccolga la pubblicità perché Di Lorenzo ha salutato, in bocca al lupo;
nessuna certezza sulla categoria né sui tempi in cui questa verrà decisa.

Domani (martedì) sul Carlino ne parliamo. E sempre domani nel tardo pomeriggio è previsto un cda nel quale parecchi nodi verranno al pettine, credo. Ho visto situazioni peggiori, senza nessunissima luce in fondo al tunnel. Ma anche questa non scherza.

domenica 12 luglio 2015

Undici benedetto


Non mi capitava da anni, forse dai tempi in cui alle elementari sfogliavo il Guerino sotto al banco, di essere così eccitato tenendo tra le mani una rivista. Ma Undici (il sito) è davvero fantastico. E' un trimestrale e dopo settimane di ricerche l'ho trovato oggi all'edicola del Bennet. Costa sette euro che sono tanti ma, garantisco, li vale tutti. Non dico di arrivare alla storia di copertina dedicata a Neymar, o al racconto su 'L'ultimo Ibra a Parigi', o ai pezzi su Perin e il Basilea. Basta leggere i primi editoriali, dei quali vi trascrivo qualche riga.

giovedì 9 luglio 2015

Celo, celo, manca



C'è anche l'ex Santarcangelo Filippo Baldinini, 31 presenze e 8 gol l'anno scorso alla Sambendettese, nella lista della spesa che ha in tasca Cangini e in anteprima mondiale vedete qui sopra. Esterno destro che può coprire tutti i ruoli in fascia, è vicinissimo pure lui a vestire biancorosso.

mercoledì 8 luglio 2015

A che punto è il mercato del Forlì



Intanto la preparazione: non si farà a Forlì perché il Federale non è in condizioni ottimali. E poi il modulo: l'idea di partenza è il 4-3-3. La rosa comincia a prendere forma, almeno nelle idea di Gadda-Cangini.

Ritorno al futuro



Bella idea del Cangio, che riporta a casa due di casa, Marco Vesi e Luca Bergamaschi. Lo scorso anno troppi giovani 'di contorno' erano arrivati da fuori, costando più del necessario e impoverendo lo spirito di appartenenza del gruppo. I due suddetti hanno tutte le qualità per giocarsela anche da titolari in D, e per essere alternative possibili in Lega Pro. Vogliono bene al Forlì, costano poco e sono apprezzati dai tifosi. Questa è la direzione, in attesa del Cammellu e anche, chissà, di Ricky Casadei se accetta di restare ancora una volta molto importante nello spogliatoio ma non titolare. Vedremo.

martedì 7 luglio 2015

Anche Mirco se n'è andato


Il Santarcangelo ha convinto Drudi, che ha firmato e sarà gialloblù nella stagione 2015-16. Bell'acquisto: Mirco è un bravissimo ragazzo e un ottimo calciatore, arrivato ai piani alti del calcio troppo tardi. A 28 anni ha ancora almeno cinque stagioni nei quali sarà nel pieno della maturazione. Se migliora un pochino la marcatura, occupandosi con più ferocia dell'attaccante assegnatogli, diventa uno dei cinque-sei difensori più forti della Lega Pro perché è intelligente, ha un'ottima tecnica, calcia benissimo le punizioni e 'vede' il campo come pochi altri a queste latitudini. Secondo me è perfetto in una difesa a cinque ma quest'anno si è disimpegnato sufficientemente bene anche a quattro.

lunedì 6 luglio 2015

Per mezzo voto in più



Approfitto della calura estiva che invita a trattare argomenti da spiaggia - in attesa del mercato che comunque si muove, domani qualche novità succosa la leggerete - per proporvi una questione che mi pizzica i polpastrelli ormai da anni, le pagelle. E non mi riferisco alle numerosi, multiformi e autoimmuni patologie cliniche che esse provocano nei giocatori di ogni età, ruolo e categoria, bensì ai voti stessi. I quali da incorruttibile tradizione italiana vengono stilati teoricamente su un righello che va da 1 a 10, in pratica e a meno di irripetibili gesta restano però compresi nel range 4-8. Un 3 al difensore che ha regalato il gol vittoria in un match equilibrato non si può dare (a scuola invece lo studente se lo becca se toppa la prova, che il calcio sia più delicato da trattare?), così come il centravanti espulso dopo aver sbagliato due rigori non può scendere sotto al 4 onde evitare ripercussioni fisiche sul giornalista. Che ne pensate? Sareste pronti ad accettare qualche 1, un bel 9 all'autore della tripletta o addirittura 0 se un giocatore da solo riesce a far perdere la partita? (capita)