giovedì 3 settembre 2015

Vergognatevi



Il Coni va a braccetto con Tavecchio: tutto regolare, comprare partite costa 6 punti l'anno successivo e cambiare le regole in corsa senza riforma è pratica ottimale. La prossima volta che sento Malagò parlare di sport pulito, perdonino le signore online, rutto e scoreggio sulla tv.
Che personaggi orrendi, che Italia.

3 settembre, D-Day


Aspettando, con pochissima fiducia, il verdetto del Coni (forza Seregno, dai portaci via).

mercoledì 2 settembre 2015

Galletto, dai portaci via


Il nuovo stemma del Forlì è quello che vedete in mano a Loris Zanelli di Publione: ha stravinto il sondaggio. I voti totali sono stati 538, i tre simboli col galletto romagnolo sommati hanno raccolto 358 preferenze, quelli per l'aquila sveva 180. Il simbolo numero tre è stato il più votato con 239 crocette: 144 online e 95 coupon. Al secondo posto il numero 4, al terzo il numero 5, poi il numero 1, 2 e ultimo il 6 con 18 voti.

martedì 1 settembre 2015

Quando rivediamo chi



Pubblicati i calendari della serie D, noi siamo nel girone D che almeno ci  mette di fronte ad una serie stimolantissima di avversari.

1° giornata questa domenica a Villafranca Veronese. Chi va merita una stella sul petto.
2° giornata, prima in casa domenica 13 col Bellaria.
4° giornata arriva Eva al Morgagni. Tributo (ma nel frattempo è diventato amico di Bazzani, chieda scusa pubblicamente, anche qui sul blog va bene).
9° giornata, 18 ottobre, andiamo al Tardini Beppe. A casa del Micio.
10° giornata trasferta comoda a Martorano, a trovare Rossi.
11° giornata rivediamo Poletti e l'Airone sul prato del Morgagni, forse, se sta bene. E ci tocca pure Mambelli.
14° giornata, 15 novembre, a Imola facciamo lo scherzetto ad Attila e Mordo.  
16° giornata, 29 novembre, Benelli arriviamo. E lì bisogna andare tutti.

Non è il massimo, lo so, ma è quel che passa in convento.

lunedì 31 agosto 2015

Il mercato in Lega Pro è finito




Tranne che per Ascoli ed Entella, loro hanno 20 giorni di proroga. Stasera a 10 minuti dal gong delle 23 il procuratore di Spighi, Giovanni Magnani, ha rescisso il contratto che legava il forlivese all'Alessandria per un altro anno. Spighi cambia dunque squadra - andrà alla Spal - ma non sceglie Forlì, anche perché il corteggiamento di Cangini è stato giocoforza condizionato dal circo intorno. Peccato, sarà per il prossimo giro.

Non ho seguito le vicende del mercato biancorosso di questi giorni ma credo che Tom Arrigoni nel frattempo abbia salutato il gruppo per accasarsi altrove.

domenica 30 agosto 2015

Come hanno salvato il Teramo



Grazie all'avvocato Crocetti che lo ha chiaramente spiegato a me (lunedì intervista sul Carlino), provo a spiegarlo io a voi.

Al Teramo veniva contestato l'illecito sportivo (art.7). Se accertata la responsabilità diretta della società, come in questo caso, "il fatto è punito a seconda della sua gravità, con le sanzioni di cui alle lettere "H", "I", "L" dell'articolo 18 comma 1".
Ora cosa dice l'articolo 18 comma 1 alle lettere "H", "I" ed "L"? Se volete leggervelo è qui, in pratica dalla "A" alla "N" c'è tutta una serie di sanzioni partendo dalla meno grave, la "A", fino alla più grave, la "N". Le tre previste per la responsabilità diretta sono:

Il dispositivo nel retto



Scrivo all'una e mezza di notte, reduce dall'orrendo Voci Nuove, con un vuoto ingombrante nello stomaco nonostante la pizza e l'immagine di Altan che mi perseguita. Che dire? Hanno appurato la responsabilità diretta del Teramo e nonostante questo non è finito all'ultimo posto, resterà in Lega Pro con 6 punti. Trattasi di quella che in gergo tecnico viene definita porcheria giuridica, figlia di un sistema che continua imperterrito ad autogovernarsi. Nel 2015, nove anni dopo Calciopoli e in un'Italia che vorrebbe dirsi moderna, comandano ancora quei personaggi lì, che fanno quello che vogliono quando vogliono e per chi vogliono. Ecco, una cosa stasera lasciatemela dire. E' una preghiera a Fabbri.

sabato 29 agosto 2015

Ottimisti


Un bel Forlì oggi a Castiglione (FOTO), almeno nel primo tempo che ho potuto seguire prima di scappare direzione Terra del Sole: stasera c'è Voci Nuove col principe Filiberto, coglioni voi che non venite. Ovvio che oggetto delle chiacchiere di là dalla rete fossero non tanto le sovrapposizioni di Lo Russo quanto l'attesa snervante per le sentenze della Corte d'Appello federale. Presenti gli stati maggiori del Forlì calcio oltre all'avvocato Crocetti, l'aria in casa biancorossa era nettamente orientata all'ottimismo.

giovedì 27 agosto 2015

Col Chiacchio



Alle 16 udienza alla Corte federale d'appello. Chiacchio e soci proveranno a far cadere la responsabilità diretta dei due presidenti di Teramo e Savona, a dire il vero con poche possibilità di riuscita. Il problema è la pressione che media e tifosi stanno mettendo sul processo: a Roma ci sono le camionette di polizia e carabinieri schierate davanti all'hotel dove si svolgono le udienze. Prima il Catania, poi quella che ci interessa.