lunedì 21 luglio 2014

La nuova campagna abbonamenti


Lanciata oggi, da domani tessere in vendita al Morgagni (9-12.30 e 15-19).

Tutti i prezzi tranne uno, quello della gradinata, sono aumentati del 10% rispetto all'anno scorso, le partite casalinghe sono 19 anziché 17, non si fa più diovenerendamerito la Giornata Biancorossa.

1000 euro sostenitore vip - tribuna centralissima e tutti i comfort, compreso posto auto e pranzi spalla a spalla con Conficconi;

390 euro tribuna centrale - spalla a spalla con Bellini e Castellucci, formazioni garantite nel pregara, hospitality, poltroncine imbottite, giornalino;

260 euro tribuna laterale, 190 ridotta - spalla a spalla con Pardo, copertura in caso di pioggia o sole africano;

100 euro gradinata - esposti alle intemperie come ai bei vecchi tempi, fotografabili a mia discrezione sopra allo striscione "Mo va a figa".

Altre info: il mercato non è finito, l'entità degli ultimi colpi dipenderà anche dalla risposta della città alla campagna abbonamenti. La presentazione della squadra non sarà in qualche locale più o meno trendy della città, ma al 'Morgagni' in occasione di un'amichevole che il Forlì organizzerà nel turno di riposo della coppa Italia.

Domani presentazione di Forte, sul quale nonostante l'interismo latente punto molto.


domenica 6 luglio 2014

Un libro per le vacanze



Adios, ci si rivede il 21. Date da segnare sul calendario: martedì incontro tra il procuratore di Melandri e Menegatti, il giorno dopo credo decida il proprio futuro il portiere Scotti che è la prima scelta del Forlì. In settimana il diesse biancorosso potrebbe chiudere anche per la mezzala, di cui ignoro l'identità, col Cesena per i famosi cinque e con l'Inter per Forte.

Appena acquistato il libro di Sir Alex (no, non Buonaventura): in quarta di copertina c'è un virgolettato che già da solo vale il prezzo dell'autobiografia: 

"Decisi subito che, per guadagnarmi la fiducia e la lealtà dei giocatori, dovevo prima offrire loro la mia: questo legame è la base su cui si fondano le grandi imprese".

In alternativa c'è il culo, ma quello com'è venuto poi se ne va.

venerdì 4 luglio 2014

Fortissimo


Habemus puntone, o quasi. Manca solo la firma sull'accordo di prestito tra Inter e Forlì per il passaggio in biancorosso la prossima stagione del centravanti Francesco Forte , armadio classe 1993 che ha già debuttato in A e in coppa Italia con la maglia nerazzurra ai tempi di Stramaccioni. L'anno scorso a Pisa ha segnato tre reti giocando oltre venti partite, a Forlì cerca il trampolino per una carriera che i mezzi fisici e tecnici lasciano prevedere di ottimo livello. Non ricordo l'ultima volta in cui un ragazzo di vent'anni di un top club italiano sia stato prestato al Forlì: è il primo grande colpo firmato Menegatti.

Adieu Gomes, questo potrebbe essere ancora più Forte. Fortissimo.

Mela a quadroni?


Clamoroso da Rimini: il nuovo diesse Pastore sta provando a portare Melandri al Neri, vestendolo con l'orrenda casacca a quadroni. L'offerta è stata presentata ieri al procuratore del Micio, ora tocca al Forlì decidere se alzare la proposta o rischiare di perdere il capocannoniere dell'ultima stagione nonché idolo dei tifosi del Morgagni. L'ultima parola resterà comunque a Daniele.

Non farlo, please.

giovedì 3 luglio 2014

Uno su 20 non ce la fa



Qui le regole del prossimo campionato di serie C. Buona notizia per il Forlì: solo l'ultima classificata retrocederà direttamente in D. Le quattro che la precederanno (16°-19° posto) giocheranno i playout: andata e ritorno e chi perde il doppio confronto è spacciato. I criteri di promozione in serie B direi che possiamo saltarli a piè pari.

Mercato: vicinissimi Leo e Tommaso Arrigoni, Reato, Capellini e Djuric tutti in prestito dal Cesena. Dura arrivare ad Ingegneri e Gomes. Prima del fine settimana assaltone a Melandri che Menegatti dice di considerare la punta titolare nel 5-3-2 a fianco di Docente. Il Forlì però dovrà alzare l'offerta perché sul Micio si sono fiondate nel frattempo altre società, non solo di C ma con tanto denaro sonante.

martedì 1 luglio 2014

C'eravamo poco amati



Lui ha capito che, con Docente, trovare spazio sarà dura. Il Forlì da tempo aveva maturato la convinzione che quella scommessa fosse andata persa. Così nonostante il contratto che li lega per i prossimi dodici mesi, Bernacci e il Forlì hanno deciso di separarsi. Di comune accordo? Più o meno. Ora bisognerà trovare la formula: a meno che una società di Lega Pro non si faccia avanti, il Forlì dovrà versare una buonuscita al suo, ormai ex, centravanti. Esattamente come fece con Ginestra un anno fa.

Parere personale: mi dispiace. Con Marco il rapporto è stato difficile, molto. Ma è chiaramente un giocatore di livello, uno dei pochi che la C unica può farla con la sigaretta in bocca. Però è anche uno che, nonostante i 30 e passa anni, ha bisogno di sentirsi al centro del progetto, del gruppo e dei pensieri dell'allenatore per rendere al meglio. A Forlì non è stato possibile. Non abbiamo visto il vero Bernacci e questo, al netto di simpatie o antipatie personali, è un peccato.

Ora assalto a Melandri. E domattina incontro col Cesena per chiudere con Djuric, Capellini e non solo loro. Stiamo in orecchio che arrivano i primi acquisti.

Il mercato dei sogni estivi



Pare che il cugino del cognato di Oliveti abbia aperto un ufficio per lo spaccio di petrolio al dettaglio ad Alessandria. Immediata la reazione della società grigia: ha annunciato che regalerà ai propri tifosi un'amichevole estiva contro una squadra di livello internazionale. Scartato lo United, la scelta è ricaduta in seconda battuta sull'Eintracht di Francoforte.

In questo caso però l'ok alla gara non è arrivato con una mail di risposta dalla casella elettronica automatica della società di livello internazionale, con oggetto "no reply".

Ps Mi viene in mente adesso: ma il Napoli?

domenica 29 giugno 2014

Presente Gomes?


E' l'attaccante classe 1993 ex Porto Tolle (ci ha segnato due gol, uno stacco di testa spaventoso e una serpentina in area) il sogno di mercato del Forlì. Proprietà del Sassuolo, è portoghese ed ha un potenziale tecnico-atletico da paura. Riuscirà il Forlì ad accaparrarselo per sgrezzarlo e poi restituirlo a Squinzi? Non facile: pare che sul ragazzo ci sia mezza Lega Pro e anche qualche B.
Da come l'ho visto io, sarebbe un gran colpo. Uno che se gli girano bene stagione e carriera può valere mezza salvezza.

sabato 28 giugno 2014

La festa del Club per l'incredibile stagione



Ottu tituli per il Club Forza Forlì, che ha festeggiato ieri sera all'Interstock la fine di una stagione memorabile. Alla corte di Pardo c'erano tanti protagonisti della storia recente e passata del Forlì che ha preceduto quello attuale: gli ultimi due capitani, gli ultimi due allenatori, il penultimo diesse (l'ultimo ha saltato causa impegni di lavoro), e poi Salvigni e Zanetti, Giovanni Brunelli, Spada, gente che ha tatuato il Forlì sulla pelle.

La serata si è conclusa col Sarò Franco delirante al microfono: "Se volete fare qualcosa, farmi un regalo, per ripagarmi di tutto quello che ho fatto per voi in questi anni, lasciate stare: è impossibile".

venerdì 27 giugno 2014

SantarcAttila?



Situazione delicatissima in casa Santarcangelo: mister Fraschetti ha seri  problemi di salute e non è ancora chiaro se e quando potrà tornare sulla panchina gialloblù. La società si è stretta attorno al suo allenatore, ma nel frattempo c'è un campionato di C alle porte e il diesse Melini deve far sì che tutto sia pronto per il 14 luglio, data di inizio ritiro.

In queste ore, forse ieri sera o forse oggi, Oberdan vede Bardi. Ripeto: situazione delicatissima . Ma il prossimo allenatore del Santarcangelo, magari con Eva 10 in mezzo al campo, potrebbe essere Attila.