mercoledì 28 marzo 2012

martedì 27 marzo 2012

L'Aliberti

A chi interessa, qui potrete trovare, quando uscirà, il comunicato della Corte di Giustizia Federale sull'esposto presentato da Forlì, Vecomp e Castelfranco contro l'Este, rea di aver schierato nelle prime cinque giornate di campionato il difensore Ciro Aliberti, ancora tesserato con il Venezia. Lo troverete, quando uscirà, tra quelli della III sezione (si occupa della D).

Il Forlì spera in cinque punti di penalizzazione, uno per ogni gara "irregolare".

lunedì 26 marzo 2012

Videiamo?

Dal vivo (dietro alla porta) non mi ero accorto di quanto bello fosse stato il gol di Semeraro.
Qui il video dal sito della Pistoiese, con le azioni più belle della partita e le interviste finali ai due allenatori, Bardi e Indiani.

Qui invece (merita, giuro), il video con gli ultimi secondi della partita persa a Jesi dalla Marco Polo. Incredibile. Come mi ha detto domenica sera un affranto Bilancioni, il Forlì ha vinto in un minuto e la Fulgor ha perso in un secondo.

Salva con nome


In una cartelletta della memoria salviamo la partita con la Pistoiese, insieme ai file dell'estate scorsa. Quando avevano deciso di mettere alla porta Marco Sozzi facendola passare per rottura economica. "Vecchio, arrugginito, fragilino per una squadra di vertice in serie D". Dicevano così, me lo ricordo bene. Ero in vacanza, una sera un tifoso mi mandò via mms la foto dello striscione che appesero in sede e che probabilmente spinse la dirigenza a cambiare idea: "Il Capitano non si tocca", mi pare dicesse così.
 
Sì, fragilino. Anche caratterialmente è piuttosto leggero Sozzi. Si perde nelle partite che contano. E poi il Forlì è zeppo di gente che trascina i compagni, uno in più o uno in meno...

domenica 25 marzo 2012

E stasera altro picchio


Umberto 'Matri' Semeraro e Marco Sozzi stendono la Pistoiese. Bellissimo Forlì, capitano monumentale, davanti Seba e il Micio si divorano l'indivorabile facendo venire le palpitazioni ad un Morgagni finalmente caldo, arbitro imbarazzante.

Prima della partita commosso minuto di silenzio per Bovolenta, cui i tifosi del Forlì hanno anche dedicato uno striscione. Alla fine festa sotto alla tribuna, poi è arrivato il gol vittoria dell'Este e il clima si è un filo raffreddato. Di sicuro però il Forlì arriva alla primavera nelle migliori condizioni possibili.

Vigor per sempre


Se n'è andato ieri sera sul parquet di Macerata Vigor Bovolenta: 37 anni, una moglie, quattro figli. Che dire? Qui la sua fantastica carriera, qui la notizia sul sito del volley forlì, qui sul Carlino con le foto abbastanza pesanti dei tentativi di rianimarlo in campo.

A novembre gli avevo fatto l'intervista della domenica (qui), nella quale racontava, tra le altre cose, il perché di quel nome così strano (colpa di un trapezista russo), e due video (qui e qui).

Non so se ci sono i tempi tecnici, ma sarebbe carino se oggi pomeriggio il Forlì lo ricordasse, in qualche modo.


venerdì 23 marzo 2012

Rondo gol



Che il capogruppo del Pdl Alessandro Rondoni sia uno dei pochissimi politici forlivesi (Bucci, Ragazzini... poi?) ad amare il Forlì lo sappiamo da mò. Ora però il candidato sindaco per il centrodestra alle ultime elezioni propone, virgolettato da Forlì Today, ""Alè Furlè", Rondoni (Pdl) per la valorizzazione dello sport forlivese
l'Assessorato allo Sport, la programmazione di un tavolo con tutte le realtà cittadine istituzionali, economiche, imprenditoriali e con i dirigenti sportivi, la convocazione di un Consiglio Comunale sullo sport forlivese e di una seduta ad hoc della Terza Commissione Consiliare con i rappresentanti delle società per dare impulso al movimento sportivo".


Tanto burocratichese. Servirà a qualcosa, alla fine? Probabilmente no: la giunta da quell'orecchio non ci sente proprio. Però serve a togliersi un dubbio: no, non è obbligatorio per un politico locale riconoscere solo lo sport, usando parole loro, "alla base della piramide".
La prima squadra di calcio sarebbe, è sempre stata, è e sarà sempre, un patrimonio della città. Anche se gioca in serie D. Anche se non porta tanti voti alle elezioni. Perché lo sport, e il calcio in particolare, genera emozioni ogni settimana in un mucchio di gente. E questa è vita, quindi anche politica.

Indiani non fa il cowboy


Segnali di pace (o fortuna?) in arrivo da Pistoia. Mister Indiani ha infatti deciso di lasciare a casa mezza squadra per la trasferta in terra romagnola. Non potranno essere della partita diversi elementi fondamentali, tanto che la lista dei convocati è per il 50% costituita da quote e perfino senza giocatori nati nel 1991: tre sono '92, altrettanti '93 e '94.

Stavo per buttare lì una considerazione (nel mio weekend calcistico lo spauracchio è la Pistoiese, mica la simpatica Inter), poi è saltata fuori questa bella notizia.

Ne dico un'altra: superato lo scoglione domenica, dopo si va in discesa.

mercoledì 21 marzo 2012

Lassù


Il Forlì vince a Villafranca Veronese (Melandri, Belluzzi), l'Este (tre pali) perde in casa 1-2 il derby col San Paolo Padova. Mercoledì sfizioso per i biancorossi che raggiungono la vetta della classifica. In attesa della penalizzazione e dello scontro diretto al Morgagni, butta sempre meglio.
Bravo Bardi: nelle ultime settimane la squadra appare decisamente più matura e consapevole rispetto a qualche mese fa. E avanti tutta: domenica attesa gente allo stadio, servirà perché la Pistoiese è fortissima. Ditelo agli amici e anche ai conoscenti alla lontana.

Borgo Tuliero caput mundi


Un antropologo potrebbe scriverci un libro. L'altro pomeriggio nel vialetto dello stadio il Pardo e Cortesi si sono azzuffati verbalmente. Motivo della contesa: l'idea pardolesca di organizzare una gita in bici a Borgo Tuliero in caso di ritorno tra i prof. Per chi non lo sapesse Borgo Tuliero, sperdutissima frazioncina faentina, ospitò nel 2006 la prima partita in Terza Categoria del Forlì 1919, creatura nata per volere dello stesso Pardolesi e di Luciano Linari l'anno seguente alla polverizzazione del Forlì per mano degli Oliveti.
All'udire la proposta pardoliana, per poco a Cortesi non viene una sincope. L'attuale team manager biancorosso ha infatti l'anima radicata in quel che fu la Sammartinese, società che insieme al Vecchiazzano (fusi fecero lo Sporting) accettò, su insistenza in particolare dell'allora assessore allo sport Giovanni Bucci (sia lodato, sempre), di trasferire matricola, settore giovanile, cuore e quindi portafogli in viale Roma ridando così vita ad un Forlì.

Detto per bocca di Cortesi, il Forlì 1919 non c'entra nulla, federalmente, col Forlì che tornerà, forse speriamo, tra i professionisti. Pardo conferma ma butta lì: però sportivamente è stato la continuazione dei colori biancorossi. Cortesi ribatte: è stato solo il giocattolino di Pardolesi. Che aggiunge: no, c'era anche Linari che poi divenne presidente del Forlì. Cortesi contraddice: macché, per un anno Linari è stato consigliere Sporting apposta per far digerire a tutti la polpetta. Pardo accetta ma butta lì: senza la nostra cocciutaggine però il Forlì sarebbe sparito. Cortesi acconsente ma replica: sì, però chiedere è più facile che dare un pezzo della propria vita. E via così, all'infinito.
Fatto il Forlì, restano da fare i forlivesi?

martedì 20 marzo 2012

Euro Saponara


Riccardo Saponara, cresciuto nella Sammartinese e ora all'Empoli (via Ravenna, quando il Forlì sparì) frutterà al Forlì 90mila euro. Lo stabilisce l'articolo 99 bis delle Norme Organizzative Interne Federali:

"Il Premio alla carriera si concretizza quando il calciatore disputa la sua prima gara nel campionato di serie A o quando viene convocato, con lo status di professionista nella Nazionale A o nella Nazionale Under 21. A beneficio delle società della Lega Nazionale Dilettanti e/o di puro settore giovanile è riconosciuto il premio alla carriera di 18.000.00 euro per ogni anno di formazione impartita (se il ragazzo è stato tesserato due anni il premio ammonterà a 36.000 euro e così via). Il compenso è dovuto a condizione che il calciatore sia stato tesserato per la società della Lega Nazionale Dilettanti e/o di puro settore giovanile almeno per la stagione sportiva iniziata nell’anno in cui ha compiuto i 12 anni di età o in stagioni successive".

Saponara è stato tesserato cinque anni alla Sammartinese, che trasferendo il proprio status al Morgagni (insieme al Vecchiazzano le due società avevano dato vita in precedenza allo Sporting) ha di fatto garantito al Forlì questa bella paccata di soldi.

Ora che è arrivata conferma ufficiale dalla Federazione, resta solo da convincere l'Empoli a sganciare.

lunedì 19 marzo 2012

Peggio per loro

Ho messo di fronte i calendari di Este (61) e Forlì (58), con le stelline a rappresentare le difficoltà di ogni turno. Mi viene Este 16 stelline (3+2+1+2+4+2+2), Forlì 14 (1+3+1+1+3+3+2).
E poi c'è l'ultimo turno al Morgagni, e poi c'è la penalizzazione che dovrebbe arrivare, e poi c'è un Forlì che sembra finalmente maturo. Insomma, butta bene.

Anche se l'Este meriterebbe (ha comandato dall'inizio, ha stradominato l'andata) ed è in forma straripante, oltre ad aver maturato una pericolosa sindrome da accerchiamento dopo che le sue tre rivali hanno presentato insieme l'esposto alla Procura. Sul loro sito ad esempio la vittoria di domenica sulla Vecomp è sfiziosa e il Gazzettino scrive:


"Per i ragazzi di Zattarin la trasferta veronese è molto più di una semplice partita di calcio, per quanto importante dal punto di vista della classifica. La Virtus risulta infatti tra i firmatari dell'esposto inoltrato alla Procura federale per l'affaire Aliberti, che potrebbe fare perdere punti preziosi agli estensi"

domenica 18 marzo 2012

"Tre punti meritati"

Attilio Bardi, l'allenatore del Forlì, a fine gara

ALE' (ssio)


Gol vittoria di Alessio Cangini col Castelfranco (Gastone l'aveva previsto), ora staccato di 5 punti come la Vecomp. E' ufficiale, sarà duello con l'Este fino all'ultima giornata.

A proposito, in sala stampa Bardi ha spifferato: "In via ufficiosa un dirigente del Forlì mi ha garantito che entro 40 giorni l'Este sarà penalizzato". Domanda: chi è quel dirigente? Pronta risposta di Bardi: "Giuro, non è Pardolesi".

Zero a uno


A un quarto d'ora dall'inizio della partita il Castelfranco è già in vantaggio. Nel ruolo occupato da Michele Bertaccini (resp amministrativo) gli emiliani hanno lei.

sabato 17 marzo 2012

AlaBardi mancava


Il Guerino dedica una passante alla 'nobile decaduta' Forlì, con tanto di fotona (le infradito non sono il massimo eh) e scatto di Evangelisti che, a sorpresa, è stato convocato insieme a Petrascu per la partita di domani.
Oggi pomeriggio anticipo coi controfiocchi Vecomp-Este. Mister Bardi tifa Vecomp, io pure.

giovedì 15 marzo 2012

Money drop


Pioggia di euro - si fa per ridere - per le finaliste playoff. Non dovesse essere ripescata in Seconda Divisione, la vincitrice degli spareggi incasserà addirittura 30mila euro, mentre 15mila saranno devoluti all'altra finalista. L'ha deciso la Lega Nazionale Dilettanti, che spera così di rendere ancora più appassionanti (da zero a uno) gli spareggi post campionato.

Il Forlì spera di evitarli vincendo il girone, ma sarebbe determinante battere domenica il Castelfranco che ha due punti in meno, tagliando così fuori dai giochi la società guidata da Paolo Chezzi.

Ieri all'allenamento Bardi ha provato la formazione: Nunziata in porta, Morritti Orlando e Martini in difesa, Semeraro, Sozzi, Mordini (era assente ma solo in via precauzionale) e Sampaolesi a centrocampo, Melandri, Belluzzi e Cangini davanti.
O così o pomì. I più in forma Sozzi e Belluzzi: se la Snai accettasse scommesse sulla D punterei 5 euro sul primo gol della partita ad opera di uno dei due.

mercoledì 14 marzo 2012

Aridaie


Nella settimana che porta alla partitissima col Castelfranco chi ti rifà capolino al Morgagni? Il bubbone. Sul polpaccio di uno tra gli uomini più in forma, Evangelisti. Che iazza.
Oltre all'ex Rimini, che a meno di miracoli andrà bene che vada in panchina, saranno indisponibili anche Petrascu, Vanigli, Giorgi, Balestra e Pezzi. I primi tre infortunati, gli altri squalificati.
Formazione obbligata. Quasi.

Ps: anche Chicco Cortini è squalificato.

martedì 13 marzo 2012

Auguri capitani


Oggi pomeriggio Kalle parte direzione San Siro, stasera la sua Inter cerca l'impresa col Marsiglia. Sabato invece la malconcia Fiorentina di Sozzi ospita la Juve in quella che una volta, quando la Viola contava qualcosa, era una partitissima.

Auguri a entrambi, davvero, senza ironia. Sarebbe bello se l'Inter si qualificasse ai quarti, la Fiorentina battesse la Juve con tripletta di Amauri e il mio gatto cominciasse a parlare.

lunedì 12 marzo 2012

El Pibe de Eva

Con questo fantagol al volo di sinistro (lancio by Balestra) Ale Evangelisti ha steso il Rosignano qualche settimana fa.

domenica 11 marzo 2012

Ora o mai più


Il girone D tosco-emiliano-romagnolo è morbido come lo zucchero filato della Segavecchia in vendita in piazza Pompilio, questo lo diciamo da inizio anno. Ma il 2012 del Forlì è molto, molto più promettente.

  • Il Cesena rotola che è un piacere. Oggi ha addirittura preso un aereo gol in casa da Erion Bogdani per la suprema goduria di Benito Campana.
  • Del Ravenna sappiamo, dispiace un sacco anche per i forlivesi che lavorano là.
  • Il Rimini di Spighino è lì in Seconda, mica serie A.
  • La pallavolo altrimenti detta Softer (sì, non lo sapevate?) insegue il Forlimpopoli in serie Z e nell'ultimo turno ha superato di misura il Virtus Paglieta.
  • Il basket pluriosannato stasera ha praticamente detto addio alla Legadue perdendo a Sant'Antimo, mica Madrid (in estate lo sanno tutti sarà ripescato, perché trattasi di sport già di per sè noioso ma ridotto al ridicolo da chi lo gestisce) e mettendo in vetrina una dirigenza da oratorio.

Una congiuntura sportivo-astrale così non ripeterà fino alla venuta del secondo Salvatore. Quindi. Cogliamo l'improrogabile occasione oppure continuiamo per i prossimi due secoli a chiederci perché al Morgagni l'età media è di 102 anni?

Bella Bellu


Se Bardi vince il campionato bisogna che Sconcerti gli dedichi un libro: "Storia delle idee del calcio e dell'uomo che lo rivoluzionò, vincendo senza difesa". 

Di buono c'è che l'attacco continua a macinare reti anche senza Petrascu, per il quale è partito ufficialmente il conto alla rovescia: il romeno sarà in campo domenica prosssima al Morgagni col Castelfranco?
In ogni caso manda segnali parecchio confortanti Andrea Belluzzi, che dopo l'avvio timidissimo sembra aver preso confidenza con compagni, modulo e categoria. Di Melandri non c'è molto da dire, se non che in Interregionale è un top player.

2-2 in poltrona


Chissà, magari tra qualche anno Sabrina Ferilli vestirà la maglietta biancorossa: il socio del Forlì Franco Tartagni, titolare di Atl group, sta infatti concludendo un'operazione importantissima rilevando la Omsa di Faenza (qui l'articolo sul Fatto Quotidiano, qui invece sul Carlino). 
L'accordo sarà formalizzato domani, Atl progetta di passare dalla produzione di 400 divani a 1000 divani al giorno per Poltrone e Sofà. Complimenti a Tartagni che tra un miliardo di difficoltà - vedi accordi sindacali, per dire - investe in un momento nerissimo per l'economia italiana.

Ah, il Forlì ha pareggiato 2-2 a San Miniato con gol di Melandri e Belluzzi, pareggio dei toscani nel finale. Peccato perché l'Este ha vinto portandosi a +3. Dietro la Vecomp pareggia e il Castelfranco, prossimo avversario al Morgagni, vince. Ne mancano solo nove alla fine.

Mela Golden Delicious


A San Miniato (14.30) il Forlì - privo tra gli altri di Seba Petrascu - si aggrappa alla vena realizzativa di Melandri.
Udite udite, a centrocampo potrebbero, forse, chissà, ma probabilmente no, finché non vedo non credo, giocare insieme Evangelisti e Balestra per una mediana stile Catania (Lodi-Almiron). Sozzi infatti è acciaccato mentre Mordini sarà dirottato con ogni probabilità in fascia, a prendere il posto dello squalificato Semeraro.

Ocio perché il Tuttocuoio è più forte di quello che classifica e nome potrebbero far credere.

mercoledì 7 marzo 2012

Mazzo che iella


Ennesimo infortunio muscolare per Manuel Mazzoli: il mancino di centrocampo si è fermato ieri per uno stiramento al retto femorale. Tempi di recupero lunghi per non dire lunghissimi, peccato perché nel finale di stagione la sua freschezza avrebbe fatto comodo.
Fermo anche Petrascu (flessori, oggi ecografia), così come Giorgi e Vanigli.
Per chiudere la sfilza di sfighe, poi torniamo ottimisti, il giudice sportivo ha squalificato Umberto "Matri" Semeraro.

Prof, come si diventa capitano?



Prima più che brillante per Kalle alla Zangheri, in via Ribolle. Ieri l'ex capitano del Forlì ha parlato per quattro ore (dalle 8 a mezzogiorno) con i ragazzi della scuola media. Tra ricordi, brividi e consigli è stata una gran bella mattinata.

Cliccando sulla foto oppure qui sarete dirottati su un video nel quale Calderoni racconta agli studenti cos'è, secondo lui, lo sport ("Un luogo fantastico in cui ognuno di noi ha la possibilità di esprimersi").

lunedì 5 marzo 2012

In questo mondo di maschi


Intervista a cuore aperto di Claudia Trevi a San Marino tv. La responsabile area tecnica del Forlì si è raccontata il 22 febbraio scorso nel programma 'Carte scoperte' condotto da Sonia Tura.
Tra le altre cose, ha detto che per il Forlì ha mollato tutto, che vorrebbe portarlo tra i professionisti e che il mondo del calcio, anche in zona viale Roma, è tuttora parecchio maschilista.

Cliccando sull'immagine vedete il video.

Morgagnicanà


Va beh, vedendo gli altri stadi (si fa per dire) del girone capiamo come mai i giocatori sentano la "pressione" del Morgagni. Nella foto di Novi un'immagine emblematica della modernissima struttura che domenica ha ospitato Rosignano-Forlì 0-1.

domenica 4 marzo 2012

SuperEva


Un sinistro galattico di Evangelisti (su assist chilometrico di Balestra) regala al Forlì la terza vittoria consecutiva. Este 55, Forlì 54 e Vecomp 52 hanno vinto, il Castelfranco invece ha perso a Camaiore ed è rimasto impantanato a quota 50, confermando quanto detto meno di un mese fa dal suo presidente Chezzi: 'Noi alla promozione ci teniamo poco'.

Note di cronaca: il modulo iperoffensivo dunque funziona, Balestra può giocare tre partite di fila senza crepare d'infarto, Morritti è un difensore come gli altri, Nunziata non è un brocco.

Nota di colore: più di tutti gode Bardi, che ha vinto e rimandato la cena di pesce: Seba e il Micio sono rimasti a 29.

sabato 3 marzo 2012

In edicola oppure a Rosignano


Pare (dico pare) che domani a Rosignano giocheranno insieme Balestra, Mordini, Evangelisti, Petrascu e Melandri. Roba tipo Holly e Benji, quando nella nazionale nipponica giovanile si dividevano la scena - battendo in finale la Germania di Karl Heinz Schneider - Oliver Hutton, Julian Ross, Mark Lenders, Tom Becker e Philip Callaghan.
Questa divagazione solo per dire che in questi giorni la Gazzetta allega al sempre meno autorevole quotidiano rosa i dvd di Holly e Benji, un'emozione che solo quelli della mia generazione possono capire.

Il precario


Domani a Rosignano tornano disponibili i titolari del centrocampo biancorosso: Evangelisti e Mordini.
Il primo 9 gol, il secondo fortissimo. E Balestra? Dopo le due brillanti prestazioni da titolare (con altrettante convincenti vittorie del Forlì) tornerà ligio e bigio in panca.
Il 3-4-3 viene prima di tutto.

giovedì 1 marzo 2012

Stay foolish


Domenica Rosignano-Forlì. Il sito web dei toscani è aggiornato ad agosto. Quella di mettere in piedi un sito e poi abbandonarlo totalmente è una pratica consolidatissima tra le squadre non professionistiche.
Ai dirigenti prende evidentemente il prurito da nuove tecnologie ma poi non hanno la forza economica per sostenerle.
In confronto a quasi tutti gli altri siti del girone quello del Forlì, seppure trasandato e ingessatissimo, è un capolavoro. E Dall'Oro è la reincarnazione di Steve Jobs.

A scuola di Kalle


Domani pomeriggio vertice al Morgagni con Susanna e Calderoni (nella bellissima foto di Sante Montanari) che metteranno a punto gli ultimi dettagli in vista della prima (storica) inziativa del Forlì nelle scuole.
Mercoledì 7 marzo Kalle è atteso alla Ribolle, primo step di una lunga, si spera, serie di appuntamenti.

Il silenzio (degli innocenti?)


L'Este è ufficialmente in silenzio stampa a causa della vicenda Aliberti. Domenica dopo la vittoria 3-0 a Scandicci ha parlato solo il direttore generale Simone Tognon: "Non guarderemo più la classifica, abbiamo deciso tutti assieme di vivere alla giornata e giocare partita per partita e di non badare più alla nostra posizione. La guarderemo solamente dopo l'ultima gara di campionato".

Quanto pesa un cartellino


Domenica a Rosignano non ci saranno Vanigli e Mazzoli, entrambi squalificati. Sulla necessità di limitare proteste ed entratacce in questo delicatissimo finale di stagione si è fatto sentire, mi dicono, anche il presidente Romano Conficconi. Che nei giorni scorsi ha chiesto allo spogliatoio la massima attenzione disciplinare.