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sabato 1 novembre 2014

Zaccaria, il più forte che ci sia



Chiuso il sondaggio per ottobre, secondo voi il migliore del Forlì è stato Zaccaria Hamlili. Concordo. Credo che la prossima settimana il Forlì renderà noto il vincitore secondo le pagelle del lunedì, vediamo se coincidono. Il centrocampista acquistato da Menegatti per sopperire all'infortunio di Capellini è stato un vero colpo di mercato: nonostante abbia qualità non dissimili dai compagni di reparto (e questo all'inizio aveva creato qualche apprensione), Hamlili è tutto una tacca sopra.

Finora ha giocato 630 minuti, sette gare da titolare senza mai una sostituzione, è stato ammonito tre volte - alla prossima salta un turno - e ha segnato una rete, molto bella e soprattutto decisiva in casa contro il Teramo il 13 settembre contro la Carrarese il 21 settembre.

lunedì 12 maggio 2014

Alibi zero


La settimana che porta alla partita dell'anno non è cominciata benissimo, diciamo così. Però la formazione che oggi scenderebbe in campo a Sassari è di tutto rispetto: Tonti in porta; Jidayi Fantini e Vesi dietro; Ferrini Cejas Eva e Boron a centrocampo; Tonelli tra le linee; il Micio e Berna davanti.

Voglio dire che star qui a recriminare, piangerci addosso, maledire la discoteca, la sfiga, l'imprudenza e le scelte del passato non serve a niente. Serve solo fare una gran partita in Sardegna e la squadra, quella squadra lì sopra, può farla senza problemi. Punto. Il resto son chiacchiere, leggi alibi, sulle quali avremo tutta l'estate per dilungarci e litigare e bere birre rimpiangendo questa settimana qui.

Cliccando sulla foto sopra oppure qui potete votare il sondaggio online del Carlino. Datemi una mano a far sentire che siete tanti. E non diamola persa che persa non è, per niente.

giovedì 27 febbraio 2014

Prendere, parlare o lasciare?



Sulla pagina web del Carlino Forlì il sondaggio su Adinolfi e l'interesse che il Forlì ieri ha rispedito al mittente senza tanti complimenti. Andrà avanti? Non lo so. E' una roba seria e grossa? Non lo so. Però sarebbe il caso di 'andare a vedere', utilizzando il linguaggio pokeristico caro proprio ad Adinolfi, anche perché insieme a lui pare ci sia un imprenditore grosso grosso (no, non fisicamente).

giovedì 21 marzo 2013

VotAttilio



Sempre a proposito di allenatori, Ric Rinieri mi suggerisce che il sito Tuttolegapro, molto seguito tra gli addetti ai lavori, ha promosso anche quest'anno il concorso "Vota il miglior allenatore in Lega Pro". Nella stagione scorsa si aggiudicarono la statuetta Domenico Toscano in Prima (Ternana) e Massimo Costantino in Seconda (Vigor Lamezia).

Qui si può votare dal 18 marzo al 15 maggio, qui il regolamento. Io ovviamente ho votato Attila (tre volte: dalla mail personale, da quella del blog e da quella di mia moglie) perché le sue qualità caratteriali, tattiche e umane - oltre ovviamente ai numeri oggettivamente spaventosi di questi anni - superano di gran lunga i suoi difetti: lettura in corso della partita tutt'altro che immediata, zero adattamento sull'avversario, fede milanista tanto per dirne qualcuno.

Consiglio un click anche a chi proprio non lo sopporta: dovesse vincere mister 3-4-3 avrebbe ancora più i riflettori di club importanti sul coppino (e già lo stanno seguendo).

AGGIORNAMENTO
Bardi sale e scende tra il secondo e il quinto posto. Ma quello dell'Hinterreggio dev'essere amico di Grillo.

martedì 13 novembre 2012

Celeste Filippi



Sul sito del Carlino sondaggione sulla Mano de Dios tentata da Mattia Filippi. Domanda: ha sbagliato? Per ora dicono di sì.

domenica 19 febbraio 2012

Testa a testa



Alle 14.30 il Forlì torna in campo a casa Bazzani (tutti convocati, Bardi può scegliere). Ma l'attenzione dei tifosi biancorossi sembra tutta indirizzata a scoprire chi abbia fatto la telefonata fantozziana al presidente del Castelfranco Paolo Chezzi, per avvisarlo che l'Este aveva barato.
Per ora il sondaggio dice che il pubblico forlivese è spaccato in due: la metà crede sia stato l'ineffabile Oscar, l'altra metà opta per la scaltrezza dissimulatoria di Pardolesi, che però smentisce categoricamente giurando sulla testa di Wenger.

giovedì 2 febbraio 2012

SuperCasa


Non è un mio giudizio, ma la mail di Ricky Casadei che a suon di paratone sta insidiando il posto da titolare a Nunziata. Per ora il numero uno di Forlimpopoli ha stravinto il sondaggio tra i tifosi che ne apprezzano, oltre alle qualità tecniche, anche quelle umane: è un burlone fatto e finito.

martedì 24 gennaio 2012

Il prescelto



Niente da fare: Balestra al Morgagni lo adorano. Confermato dall'ultimo sondaggio: i tifosi del Forlì sognano un 4-3-3 ideale per le caratteristiche di Enrico. Che domani giocherà, probabilmente proprio in quel modulo lì che sembra l'ideale per elevarne a potenza le qualità. Certo, molto dipende dai due che gli correranno attorno. Ma soprattutto da lui, eterno incompiuto. Un sogno: sentirlo chiamare palla ai compagni fin dalla tribuna.

sabato 7 gennaio 2012

Man of the year


Uomo dell'anno 2011 per i lettori del blog è stato Mirco Spighi. Te pareva.
Troppo forte, giovane, forlivese. Neanche San Sebastian Petrascu (23 gol da gennaio a dicembre) ha retto il passo.
Io però non l'avrei votato: ha scelto Rimini, proprio Rimini.

giovedì 5 gennaio 2012

Il Forlì che si fa male da solo


L'esito dell'ultimo sondaggio mi trova perfettamente d'accordo. I tifosi del Forlì non hanno paura dell'Este (11%), figuriamoci. E neanche temono il Castelfranco (2%), per non parlare del Cerea (2%). Ai tifosi del Forlì fa paura soprattutto il Forlì stesso (82%). Come dire: sveglia ragazzi.

martedì 27 dicembre 2011

6 politico



Concluso un altro votatissssssimo sondaggio. Al Forlì i suoi tifosi, o almeni quelli che leggono questo blog, affibbiano un 6 stiracchiato per questa prima metà di campionato. Come dar loro torto? I biancorossi hanno subito una caterva di gol (30), recuperato lo svanteggio sull'Este e poi perso di nuovo terreno - ora siamo a meno 6, quarti - in un finale di 2011 condizionato anche, non solo, dagli infortuni.

Meno di così in effetti sarebbe stato difficile fare, ma non è neppure tutto da buttar via. Per esempio: nel ritorno il Forlì conoscerà in anticipo gli avversari. Vantaggio non da poco visto che in società nessuno si prende la briga di studiare centravanti, difese e schieramenti altrui prima di incontrarli. Già l'anno scorso la squadra di Bardi scattò dopo la sosta: 29 punti l'andata, 37 il ritorno. Per dare la caccia ad Este e Castelfranco, che l'8 si incontrano, bisognerà ripetere quel passo forsennato.
Palla ai giocatori. L'importante è che sentano la NECESSITA' di vincere questo campionato.

lunedì 19 dicembre 2011

Processo a Cangini


Concluso il sondaggio più votato nella storia di questo blog (mille miliardi di voti), la responsabilità dei 6 punti di distacco secondo noi - mi ci metto anch'io, anche se ho votato Pardolesi - è a stragrande maggioranza del diesse Sandro Cangini. Vediamo perché.

A sua colpa. Paga look ed eloquio. Ha una 'scuderia' dalla quale raramente prescinde (vedi Riccione e zone limitrofe), segue poco per non dire pochissimo il mondo intorno a Forlì. In tanti si chiedono: perché è sempre a vedere le partite dei galletti anziché seguire le altre squadre? Come fa a scegliere i giovani se li vede solo contro il Forlì? E poi c'è la questione del figlio Alessio, forse il vero nodo attorno al quale si lega tutto il resto. Per me è un errore a prescindere che un diesse tenga in squadra il proprio figlio. Troppo strumentalizzabile, appunto.

A sua discolpa. In estate molte delle sue idee sono andate a ramengo. Avrebbe segato uno-due elementi della vecchia guardia ma non gliel'hanno permesso. Avrebbe anche gradito un consultino a proposito dell'allenatore, che invece gli hanno confermato a prescindere. Il budget era sostanzioso, ma ha dovuto ingoiare una 'filosofia' che non lo convinceva del tutto. Ha perso Spighi e Fantini, due colonne, senza poterci fare nulla. Ghetti non è stata una scelta sua. Petrascu e Melandri sì, così come Evangelisti, Sampaolesi, Semeraro, Mazzoli.
Senza dimenticare la cosa più importante: dalla sua l'ex attaccante del Palermo ha i risultati. Un primo posto in Eccellenza, un quarto da neopromossa in quel girone durissimo di serie D.