Ho letto i commenti critici degli ultimi giorni. Qualcuno lo condivido, altri no. Ma non è questo il punto. Il punto secondo me è che questa stagione segna un punto di non ritorno, bisogna metterselo in testa. Se il Forlì non sale di categoria quest'anno, può anche essere che il Forlì il prossimo anno faccia fatica ad esserci di nuovo. Chiaro? Per cui non credo abbia molto senso quest'anno, ora, criticare questo per il mercato (diesse), quell'altro perché non ha dato la targa (dg), quello coi calzoni troppo alti (segretario) o quello che non sa fare lo speaker (Dall'Oro). Bisogna pensare solo a vincere sperando che la squadra corra fino alle lacrime e vinca, e finora ha vinto. Turiamoci tutti quanti il naso per qualche mese, ci state? Lo so che ci sono un mucchio di cose che non vanno, non piacciono, sono fatte storte o sono fatte da persone che non vorremmo vedere lì. Molto di quello che dite, ripeto, mi trova d'accordo. Ma non conta. Conta pochissimo perché se non si sale nella terza serie resteranno solo la polvere e le nostre chiacchiere. Andremo a vedere il Ronco. Per quel che mi riguarda qui sul blog - nel giornale ho altri doveri - farò tutto il possibile per evitare di creare zizzania. Ne avrei tante ma non le scriverò, e spero che voi capiate il perché e siate d'accordo con me. Ne va della storia di questa squadra e questi mesi, dovesse andare male magari di un pelo, potremmo rimpiangerli a lungo. Non so se sia questa la scelta giusta ma ho deciso di farla. Giornalisticamente di sicuro non lo è, ma questo è un blog fatto per i tifosi e curato da uno che tifoso lo è diventato.
Forza Forlì
giovedì 5 settembre 2013
Ivo, Gherardelli, Ragazzini e Nappello
Uno strepitoso e surreale Giacomo Gherardelli, incrociato per caso alla Sosta nella pizzata post partita, ha chiuso il Sozzi day cantando buon compleanno al capitano del Forlì (quella vicino è la sua fidanzata, davvero). Prima, la partita era stata dominata in lungo e in largo dalla squadra di Bardi (niente stretta di mano con Capanni dopo l'intervista appuntita) nonostante un Buonocore geneticamente ispirato e la voglia di Marco di segnare una rete. Gli avversari l'avrebbero anche accontentato non fosse che papà Ivo, guardalinee, ha sbandierato un fuorigioco millimetrico col figlio solo davanti a Casadei. Temo che la faccenda resterà tra gli scaffali di casa per un bel po' di anni.
L'abbonamento messo in palio da Forlì e Generali è stato vinto da Paolo Ragazzini, Cangini invece è uscito dal campo sbuffando perché Torelli si è fatto male ad una caviglia e Nappello alla coscia. Oggi i due saranno valutati, se lo stop dell'ex Gubbio è significativo può essere che i piani cambino di nuovo, e il Forlì prenda davvero una punta.
mercoledì 4 settembre 2013
Mercato (soc)chiuso
Niente Longobardi. E niente Improta, l'ultima idea nata e sfumata in questo inizio settimana. Il Forlì ha deciso, per ora, di restare così com'è tenendo in saccoccia il 'tesoretto' che la proprietà aveva messo a disposizione di Bardi e Cangini.
Scelta più strategica che economica: un giocatore svincolato impiega mediamente un paio di settimane per trovare la forma. E in quel lasso di tempo i dirigenti biancorossi sperano di trovare al Federale un Bernacci nuovo di pacca. Ergo, mercato (soc)chiuso. Sempre che dall'Airone arrivino, magari a breve, segnali di miglioramento.
lunedì 2 settembre 2013
Sozzi day
Chiadini, Cortini, Vanigli, Kalle, Clementini, Gentilini, Valentini, Lisi, Buonocore, Ceschi, Buonaventura, Semeraro, Perazzini, Balestra, Mordini, Martini, Orlando...
Oggi è l'ultimo giorno di mercato
Domanda, cosa fa il Forlì? Nell'ordine: aspetta una telefona dal San Marino ma senza ansia, la prestazione di ieri ha confermato che dal punto di vista tecnico la squadra in quel ruolo è più che coperta (senza contare che il San Marino ne ha presi cinque in casa, quindi è difficile che si metta a vendere il suo capitano). Poi sonda lo svincolato Longobardi, che ieri era in tribuna a Santarcangelo opportunamente defilato ma non abbastanza. Infine è Milano con Pedroni e Cangini per nasare le occasioni dell'ultima ora. Seguendo il filo logico dipanato in estate l'ideale sarebbe un centravanti di peso di età tra i 25 e i 28 anni, con esperienza in Lega Pro ma disposto a fare da vice Bernacci.
domenica 1 settembre 2013
Il Forlì ha le palle (anche inattive)
Va sotto, la raddrizza, la drizza, combatte, perde tempo, lotta, prende calci e gialli e alla fine torna da Santarcangelo con i primi tre punti della stagione. Gran bel Forlì al 'Mazzola' (senza Aironman, Mela, Gerolino, Boron): segnano da palle inattive due difensori, Vesi e Arrigoni, in entrambe le circostanze dopo una capocciata del sempiterno Cammellone. Il Santarcangelo era passato in vantaggio con una punizione imprendibile di Pasi dopo neanche cinque minuti. Euforia nel finale, meritata e felice.
Un abbraccio a Oberdan Melini, ricoverato stamattina all'ospedale di Forlì. Ci sono rimasti tutti male oggi non vedendolo allo stadio. Alla prossima, a presto.
sabato 31 agosto 2013
Dove vedere il Forlì
Al 'Mazzola' domani alle 15 ovviamente. Oppure in differita alle 23.15 su San Marino tv, che ha siglato l'accordo con la società biancorossa: nel digitale terrestre dovrebbe essere il canale 73, sulla piattaforma Sky il 520. Non mi risulta che nel contratto si parli di Poletti :-)
Da quest'anno le società sono state costrette ad organizzarsi per inviare in brevissimo tempo le immagini dei match alla Lega Pro, che ha intenzione di venderle e per ora le caricherà sul sito Sportube già dalle 20 di ogni maledetta domenica. Entro il mezzogiorno di oggi le società erano anche obbligate a caricare sull'home page, posizione privilegiata e quindi ben visibile, il link al canale dedicato ai gol. Fatto.
Out Melandri, neanche convocato. L'unico attaccante in panchina domani sarà il giovane Boni.
Sarò Renzi
Pardo in versione Paolini (quello che nei Tg si mette sempre dietro all'intervistato) al comizio del prossimo candidato premier Pd Matteo Renzi a Borgo Sisa.
venerdì 30 agosto 2013
La prima formazione
Dovrebbe essere questa: Tonti; Vesi, Fantini, Gerolino; Sampaolesi, Evangelisti, Forte, Jidayi; Tonelli, Petrascu, Nappello.
Melandri in panchina, Arrigoni in forte dubbio per una contrattura, Boron squalificato, Senese in recupero, Bernacci forse torna a disposizione la prossima settimana, Poletti non è ancora stato tesserato e chissà se lo sarà lunedì (ma non tutti sono d'accordo).
Se avete il pomeriggio libero e una calcolatrice di ultima generazione, sono uscite qui le disposizioni per calcolare i contributi.
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