lunedì 7 settembre 2015
Rigori farlocchi e televideo: cominciamo male
Detto per l'ultima volta, poi siamo a posto con la coscienza, che il Forlì è in serie D meritatamente perché l'anno scorso se la è cercata a tutti i livelli, si chiede gentilmente a Lnd, Aia can D e Rai radio televisione italiana di riservare lo stesso trattamento a tutte le 20 squadre del girone D. Diciamo che nell'emozione comprensibile di avere in zona una squadra con centomila abbonati e 97 coppe in bacheca, ieri si sono tutti prostrati che neanche il Tg4. Il rigore ad Arzignano è ridicolo, la telecronaca di Sky una roba che neanche per l'Italia ai Mondiali, il televideo che mette i gialloblù in testa patetico: il Micio e gli altri non sono primi né in ordine alfabetico né per differenza reti.
Bagnato di saliva l'esordio, ora lingue dentro e un pelino in più di professionalità.
domenica 6 settembre 2015
Belli e incazzati
Vinciamo in scioltezza l'esordio a Villafranca, 1-5 con gol delle punte ma anche di Tentoni e dell'ultimo arrivato Turchetta. Vince anche il Parma 0-1 su rigore (Musetti) ad Arzignano, non ho visto le immagini ma dicono che siamo già agli aiutini. Sto giro partiamo con pochissima pazienza, vedano di farla pulita e per ora ci fermiamo qui.
Ps Dopo 'Ci siamo' adesso gira lo slogan della campagna abbonamenti (mai presentata) 'Daremo il meglio'. Forza, peggio di così è dura.
sabato 5 settembre 2015
Il primo Forlì di Gadda
Il mister, Eupalla lo benedica, a meno di casi particolari fornisce anticipatamente la formazione. Per l'esordio sara 4-3-3 con Merelli-lo-fanno-buonissimo in porta, Tentoni e Lo Russo terzini, cap Cammellu e Vesi centrali (Cola è sq). In mediana Capellupo, Baldinini e Bisoli. Davanti i tre dell'avemaria - nel senso che preghiamo facciano una valanga di gol - Nocciolini, Personè e Peluso. Squadra che conosciamo tutti poco o comunque molto meno del solito.
Si parte dalla seconda fila aspettando gli ultimi botti di mercato: lunedì summit, arriveranno punta e terzino esperti. A Villafranca Veronese però - cronaca sul sito del Forlì by Dall'Oro, io sono al Palio di Santissima Reparata solito fortunello - bisognerebbe vincerla comunque.
Altre, importantissime novità, domani sul Carlino.
giovedì 3 settembre 2015
Vergognatevi
Il Coni va a braccetto con Tavecchio: tutto regolare, comprare partite costa 6 punti l'anno successivo e cambiare le regole in corsa senza riforma è pratica ottimale. La prossima volta che sento Malagò parlare di sport pulito, perdonino le signore online, rutto e scoreggio sulla tv.
Che personaggi orrendi, che Italia.
mercoledì 2 settembre 2015
Galletto, dai portaci via
Il nuovo stemma del Forlì è quello che vedete in mano a Loris Zanelli di Publione: ha stravinto il sondaggio. I voti totali sono stati 538, i tre simboli col galletto romagnolo sommati hanno raccolto 358 preferenze, quelli per l'aquila sveva 180. Il simbolo numero tre è stato il più votato con 239 crocette: 144 online e 95 coupon. Al secondo posto il numero 4, al terzo il numero 5, poi il numero 1, 2 e ultimo il 6 con 18 voti.
martedì 1 settembre 2015
Quando rivediamo chi
Pubblicati i calendari della serie D, noi siamo nel girone D che almeno ci mette di fronte ad una serie stimolantissima di avversari.
1° giornata questa domenica a Villafranca Veronese. Chi va merita una stella sul petto.
2° giornata, prima in casa domenica 13 col Bellaria.
4° giornata arriva Eva al Morgagni. Tributo (ma nel frattempo è diventato amico di Bazzani, chieda scusa pubblicamente, anche qui sul blog va bene).
9° giornata, 18 ottobre, andiamo al Tardini Beppe. A casa del Micio.
10° giornata trasferta comoda a Martorano, a trovare Rossi.
11° giornata rivediamo Poletti e l'Airone sul prato del Morgagni, forse, se sta bene. E ci tocca pure Mambelli.
14° giornata, 15 novembre, a Imola facciamo lo scherzetto ad Attila e Mordo.
16° giornata, 29 novembre, Benelli arriviamo. E lì bisogna andare tutti.
Non è il massimo, lo so, ma è quel che passa in convento.
lunedì 31 agosto 2015
Il mercato in Lega Pro è finito
Tranne che per Ascoli ed Entella, loro hanno 20 giorni di proroga. Stasera a 10 minuti dal gong delle 23 il procuratore di Spighi, Giovanni Magnani, ha rescisso il contratto che legava il forlivese all'Alessandria per un altro anno. Spighi cambia dunque squadra - andrà alla Spal - ma non sceglie Forlì, anche perché il corteggiamento di Cangini è stato giocoforza condizionato dal circo intorno. Peccato, sarà per il prossimo giro.
Non ho seguito le vicende del mercato biancorosso di questi giorni ma credo che Tom Arrigoni nel frattempo abbia salutato il gruppo per accasarsi altrove.
domenica 30 agosto 2015
Come hanno salvato il Teramo
Grazie all'avvocato Crocetti che lo ha chiaramente spiegato a me (lunedì intervista sul Carlino), provo a spiegarlo io a voi.
Al Teramo veniva contestato l'illecito sportivo (art.7). Se accertata la responsabilità diretta della società, come in questo caso, "il fatto è punito a seconda della sua gravità, con le sanzioni di cui alle lettere "H", "I", "L" dell'articolo 18 comma 1".
Ora cosa dice l'articolo 18 comma 1 alle lettere "H", "I" ed "L"? Se volete leggervelo è qui, in pratica dalla "A" alla "N" c'è tutta una serie di sanzioni partendo dalla meno grave, la "A", fino alla più grave, la "N". Le tre previste per la responsabilità diretta sono:
Il dispositivo nel retto
Scrivo all'una e mezza di notte, reduce dall'orrendo Voci Nuove, con un vuoto ingombrante nello stomaco nonostante la pizza e l'immagine di Altan che mi perseguita. Che dire? Hanno appurato la responsabilità diretta del Teramo e nonostante questo non è finito all'ultimo posto, resterà in Lega Pro con 6 punti. Trattasi di quella che in gergo tecnico viene definita porcheria giuridica, figlia di un sistema che continua imperterrito ad autogovernarsi. Nel 2015, nove anni dopo Calciopoli e in un'Italia che vorrebbe dirsi moderna, comandano ancora quei personaggi lì, che fanno quello che vogliono quando vogliono e per chi vogliono. Ecco, una cosa stasera lasciatemela dire. E' una preghiera a Fabbri.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)




