domenica 30 agosto 2015

Il dispositivo nel retto



Scrivo all'una e mezza di notte, reduce dall'orrendo Voci Nuove, con un vuoto ingombrante nello stomaco nonostante la pizza e l'immagine di Altan che mi perseguita. Che dire? Hanno appurato la responsabilità diretta del Teramo e nonostante questo non è finito all'ultimo posto, resterà in Lega Pro con 6 punti. Trattasi di quella che in gergo tecnico viene definita porcheria giuridica, figlia di un sistema che continua imperterrito ad autogovernarsi. Nel 2015, nove anni dopo Calciopoli e in un'Italia che vorrebbe dirsi moderna, comandano ancora quei personaggi lì, che fanno quello che vogliono quando vogliono e per chi vogliono. Ecco, una cosa stasera lasciatemela dire. E' una preghiera a Fabbri.



Caro presidente, nessuno se la può ragionevolmente prendere con lei. Non è colpa sua, anzi: ha fatto il possibile e per questo la ringraziamo. Però l'insegnamento che va tratto dalla vicenda che si è conclusa con il dispositivo dell Corte d'Appello federale inserito senza vaselina nel retto dei tifosi del Forlì, del Forlì, della città di Forlì, è che non è questo il modo. Non serve e neppure lo vogliamo. Ci piaceva moltissimo quando faceva la guerra a Lotito, creava un gruppo di presidenti antagonisti al sistema, si batteva per una giusta causa. Non dia retta ai Mambelli, ai Tavecchio, ai Lotito. Quella gente lì è nostra nemica. Non si fidi. L'unico interesse che perseguono è il mantenimento del proprio potere. L'allargamento della propria cerchia di amici deferenti, presidenti amici, arbitri consenzienti. Non entri in quel circolo, perché nelle prossime ore è evidente che proveranno ad allungare la mano offrendo aiuto. Non lo accetti. Preferiamo, preferisco almeno io, una serie D onesta. A testa alta. Preferisco continuare il viaggio nelle scuole predicando il fair play ai ragazzi, piuttosto che mettermi nelle mani di Mambelli, di Tavecchio o di Lotito. A Forlì non abbiamo molto. Non abbiamo storia, abbiamo un presente gramo e un futuro quanto mai incerto. Non ci levi anche l'orgoglio: è l'unica cosa che conta.  

44 commenti:

  1. Ciao Ricky. Sono d'accordo con te! Aggiungerei anche la parola DIGNITÀ!!! Conta più dell'orgoglio..... Stasera in giro non se n'è vista tanta.....

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  2. Complimenti Riccardo tu sei già tornato e io invece sono nella strada del ritorno da una giornata di lavoro a Firenze alla corte del presidente Israeliano nn so cosa più orrendo fra il tuo e il mio ahhahah....cmq hai appieno centrato il discorso è l'appello al presidente.....rimaniamo puri e con la nostra dignità.....! Togliamo un velo a questo punto che tu hai già accennato noi eravamo una società scomoda per i soliti noti cialtroni e padroni di questo calcio malato e il fatto di averci cancellato anche dalla serie D era stato un monito come per dire nn siete nessuno e non rompete i coglioni che possiamo fare anche questo....nn sapremo mai certe parole precise che sono circolate ma il messaggio si......abbiamo intrapreso la strada dell'onestà e del rispetto nn scendiamo a compromessi pure noi fanculo il sistema marcio e facciamo capire ai nostri giocatori che giocheranno in una società e città che crede nei valori veri dello sport e della giustizia

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  3. Non avete ancora capito dove viviamo!!!!
    Ho aspettato le sentenze per intervenire,perché già sapevo che la giravano come pareva a loro!!!
    E pensare che molti sono più vecchi di me qui sul Blog,ma probabilmente hanno la memoria corta.

    Forza Forlí(pulito)!!!!!

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  4. Purtroppo è andata come avevo previsto: avevo sempre pensato che il Teramo in serie D fosse una punizione troppo severa se paragonata ad altri casi analoghi accaduti in tempi recenti e meno recenti (prendiamo il caso Catania dove di partite ne erano state comprate molte più di una, ma potrei citarne altri).

    In definitiva i giudici della corte d'appello hanno considerato il Teramo come se fosse in serie B, retrocedendolo in Lega Pro, come avevo sempre creduto fin dal principio dell'inchiesta: Marco Righi aveva sempre sostenuto il contrario, ma alla fine della fiera conta il verdetto finale. Mi secca avere sempre ragione, e mai come in questo caso ne avrei fatto volentieri a meno.

    Io non sono deluso più di tanto, perchè mi sono sempre sentito in serie D fino alla sentenza definitiva: ora che è giunta, la delusione riguarda più tutti coloro che hanno creduto alle immagini di Fabbri stile ultras in piazza Saffi insieme alla Samorì vestita di biancorosso.

    Cosa resta di queste ultime settimane di illusioni? La ridicola pagliacciata della festa anticipata (che secondo me ha pure portato sfiga), un presidente che si dimostra per l'ennesima volta un venditore di pentole (ha voluto organizzare la festa in anticipo sentendosi sicuro della riammissione, così come si era dichiarato sicurissimo del ripescaggio, salvo poi non presentare neppure la domanda...), ed una serie D da comprimari e senza ambizioni da cominciare.

    Con che stimoli i tifosi affronteranno la prossima serie D dopo tutte le false illusioni dispensate dalla società, non posso immaginarlo.

    Confermo solamente quanto già dichiarato all'indomani della retrocessione, e cioè che a mio parere Forlì merita la Lega Pro ed io non sarò sugli spalti per una serie D che non veda il Forlì in lotta per la promozione.
    Sarò certamente lieto di seguire ancora la squadra se stazionerà a ridosso della prima posizione in classifica...ma dubito che ciò accadrà visto l'organico mediocre allestito.

    Buon campionato a tutti, ci si vede (forse) allo stadio in base all'andamento della squadra; datemi pure del finto tifoso, ma io di questi venditori di fumo (e della serie D) sono stufo.

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  5. La cosa positiva è che ci siamo liberati di Filippo !!!!!!!

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    1. Non è detto... come ho scritto, se si lotta per il primato mi avrai ancora tra le scatole... Non ti illudere.

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  6. Come si dice.......
    Gli amici si vedono nel momento del bisogno!!! Grazie del sostegno Filippo....

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    1. È da 25 anni che ci sono sempre stato nel momento del bisogno...permettimi di essere un po' stanco.

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  7. ma facciamo un'altra festa? (post ironico e polemico)

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    1. Propongo al presidente Fabbri di indire una seconda presentazione della squadra per festeggiare la serie D

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  8. C siamo.......e in serie D!!!!! Festeggiare prima di una sentenza oltre a una mancanza di stile e mancanza di rispetto nei confronti di chi subisce il processo porta anche una buona dose di sfiga!!vorrei sapere da dove scaturiva tanto ottimismo da parte di Fabbri & c. Una festa trasformatasi poi in festa della "lealtà sportiva "(??!!).Va beh sarò presente cmq al Morgagni però fatemelo dire che anche questa volta abbiamo fatto l'ennesima figura di m......
    " non dire gatto se non ce l'hai nel sacco " cit . Trapattoni

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  9. Aspettiamo Domani, Secondo Me non è ancora Finita... Con il Format giusto saremmo anche nel Girone B.... Io ancora C credo ....

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    1. In quel caso ci devono ripescare servono 500000eurini.......lasciamo stare va la

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    2. Ho lasciato passare la notte,ovviamente insonne, prima di postare altro. Intanto a mio avviso e nonostante l ottimismo di tutti o quasi la composizione dei gironi aveva gia detto tutto, come postato a suo tempo, il Savona era la x ed i ladroni Teramo erano la y... Ma ora mi aspetto l ennesima soluzione all italiana e cioè che Gubbio e forli presi pubblicamente per il culo siano riammessi in virtù del format a 20 squadre. Sarebbe l ennesima conferma del malaffare. In seconda battuta dico che ho recepito dai vertici del calcio questo messaggio : Voi avete ragione ma noi facciamo quello che vogliamo e ve lo dimostriamo... In terza battuta: Io non prego mai ma questa volta lo farò: Prego di poter incontrare a breve ed in lega pro Savona e Teramo... Li rivedrò il mio caro vecchio morgagni caldo e carico di rabbia che "in qualche modo" andrà sfogata.... In ultima non gioite della dipartita di filippo o di altri, ogni defezione tra noi tifosi sarà l ennesima sconfitta... Un caro saluto a tutti

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    3. Quoto tutto Gianluca....se farsa dev'essere che lo sia per tutti,che aprano il bollirone,format a 60 squadre con Forli' e Gubbio e chiccazzo vogliono loro e le loro clientele.
      Potrebbe succedere come no...in questo CIRCO nulla è più prevedibile.

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  10. I 500 mila nn li paga nessuno forse nn lo avevi capito

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    1. Allora scusami ma non ci capisco più niente, per due mesi la lega ha predicato che per il ripescaggio servivano 500mila euro (in modo tale da poter ridurre i gironi a 18 squadre) e adesso dopo le sentenze farsa per accontentare tutti si ritorna a gironi da 20 a gratis.....Sembra la trama di un film demenziale....sempre più imbarazzante il sistema calcio italiano!

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    2. Esatto siamo una cosa ridicola una farsa ma tanto figurati chi cazzo gliene frega del calcio di lega pro se fanno qualche impiccio se nemmeno a chi ci governa e sta tutti i giorni alla televisione e vengono beccati con più prove di essere dei cialtroni e ladri non si dimettono o nn riescono a tenerli chiusi in gabbia

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  11. Non per fare il saputello o quello che dice io l'avevo detto....però...
    Siamo nel paese del compromesso storico, dove sguazzano mafia camorra e malaffare, dove un presidente del consiglio viene rapito e ammazzato con la connivenza dei suoi colleghi e dei capi americani, dove si organizzano attentati per giochi di potere e chissà per quanto potrei continuare a fare esempi....cosa volete che ci voglia a indirizzare una misera sentenza di giustizia sportiva...
    Il problema è stato illudersi e addirittura organizzare feste dando per scontato quello che non è ne sarà mai scontato in un paese rovinato come il nostro.
    Se putacaso ci riprendessero nella c a 60 squadre sarebbe la conferma del marcio e non certo una ricompensa...che robaccia....mi dispiace per le anime belle e i pragmatici che avevano speranze e\o certezze.

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    1. hai detto bene mauro sono totalmente d'accordo.

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  12. GRANDISSIMO RICCARDO ... lasciamelo dire ... dal mio punto di vista articolo straordinario ... nel dono della sintesi che possiedi hai centrato tutti quegli aspetti negativi del sistema calcio e sottolineato il giusto atteggiamento che si deve assolutamente avere in questi casi ... ti faccio pubblicamente i miei complimenti se mai ce ne fosse stato bisogno.

    gianluca sono con te quando dici di aspettare il cadavere (savona e teramo) dalla riva del fiume ... la carica di rabbia che ho data dalla frustrazione mi porterebbe a fare chissà che cosa (quando vado allo stadio sono una sorta di dott. jekyll e mr. hyde) ... ma se mai li rincontreremo non ci saranno più quegli infami dirigenti e allora non avrà neanche più senso ... per quanto riguarda filippo e altri amici che hanno abdicato di stare in nostra compagnia qui sul blog ... dico che mi dispiace molto perchè è proprio la diversità e il contrasto di opinione che fa crescere intellettualmente l'individuo ... e poi se così fosse metterebbe in evidenza che le loro argomentazioni sulle vicende del forlì non erano altro che una modalità per soddisfare il loro stato EGOICO eloquente.

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    1. grazie marco. domani consiglio federale, sento tutto e il contrario di tutto. nel pomeriggio l'avvocato crocetti mi-ci aiuterà a capire meglio

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    2. Ciao Ricky. Si aiutami/ci a capire come il Presidente del Teramo sia stato condannato lo stesso a 3 anni e 100.000,00€ di multa per responsabilità diretta ed il Teramo se la cavi solo con -6! Ricordo a qualcuno che il Teramo l'anno scorso NON era in B ma in Lega Pro, quindi sarebbe dovuto retrocedere all'ultimo posto del campionato appena disputato!!! Ricordate 10 anni fa il Genoa e la valigetta di Preziosi al DS del Venezia? Genoa dalla A appena conquistata alla C!.....
      Resta comunque il fatto che a noi servivano 2 retrocessioni.....
      Quindi discutibile anche chele sanzioni al Savona siano irrorate nel prossimo torneo e non in quello del misfatto!
      Un saluto a te e tutti gli altri.

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    3. Sono tante le stranezze in questo caso. Di norma una partita si altera con il coinvolgimento dei giocatori, al di la' dei dirigenti. Mi chiedo! Qui tanti incontri tra Presidenti, faccendieri, ds, allenatori pentiti, ecc ma i giocatori dove sono? Visto che Cabeccia è stato assolto.misteri di quezta storia e della giustizia italiana!!!!!

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    4. Gufo, da quel che ho capito, i nomi dei giocatori coinvolti ci sono! Li ha la procura di Catanzaro, che però li ha secretati in attesa della fine delle indagini...

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  13. Sarà che ho 25 anni, ma io ci credevo che il calcio ne sarebbe uscito (ri)pulito sta volta è che la giustizia avrebbe fatto il suo corso...
    Ma con la sentenza di ieri, penso che il fondo lo si sia ampiamente (ri)toccato nel mondo professionistico pallonaro italiano; con quello che è accaduto ieri sera, si è ampiamente capito che il nostro calcio è sporchissimo, e soprattutto che nessuno ha interesse nel ripulirlo!Anzi, mantenerlo così sembra essere l'obiettivo! Come si fa a confermare praticamente tutte le squalifiche ai vari tesserati (appurando quindi che l'illecito c'è stato) ma a non retrocedere le società invischiate? Come è possibile? In virtù anche delle retrocessioni di Vigor Lamezia e Torres?? In cosa differiscono le intercettazioni "loro" da quelle di "Teramo-Savona"??... Nel nostro calcio, essere onesti,sportivi e puliti equivale a prenderlo in quel posto,è tutto ciò ne è la controprova! Squadre che non pagano gli stipendi, che falsano i campionati "salvandosi", Procura Federale che penalizza società a campionati finiti per storie anche di anni precedenti , con il CAF e il CONI che ,dopo ricorso, puntualmente restituiscono i punti tolti, rifalsando nuovamente i campionati, Arbitri di un livello più che mediocre,che ogni domenica ne combinano di ogni, facendo errori allucinanti, per i quali se non ti lamenti e protesti platealmente in pubblico con gli alti poteri( in quanto convinto che facciano parte dello "sport") , passi per coglione che può continuare a subirne ancora! Tutto questo non bastava, ci voleva la "legalizzazione" della compravendita delle partite(perché questo hanno fatto con la sentenza di ieri) per completare l'opera. Sono d'accordissimo in pieno con te Riccardo, piuttosto che accettare il compromesso morale che ci invischierebbe in mezzo a questo porcile che è il "paradiso del professionismo", preferisco continuare a essere onesto e pulito "nell'inferno" della serie D! ...

    Per Filippo,come hai detto tu una volta in risposta a un mio post, penso che io e te non saremo mai d'accordo :
    -Se proprio mi devo "attaccare" alla inequità di sentenze fra Catania e Teramo, si deve inasprire quella dei Siciliani (il cui presidente comunque HA collaborato, a differenza di qualcun altro che ha apportato giustificazioni assurde e testimonianza a suo favore provenienti da soggetti da lui stesso stipendiati);ricordo,come fatto gia da qualcun altro in precedenza,che Preziosi nel 2005 comprò anche lui una sola partita,col Venezia, e fu retrocesso in C1 con 3 p.ti di penalità!! Non fece di nuovo la serie B!!;
    -Sul seguire il Forlì ,solo se primo in serie D o in Lega Pro...la vedo come un matrimonio, nel quale però stai con tua moglie solo finché gli stanno su le tette ed è senza rughe; non appena,con il passare del tempo, ciò inizia ad avvenire, tu gli dici : "mi spiace ma io non sono più tuo marito finché le tette non stanno su e tu continui ad invecchiare"... Per carità ci può stare tutto,siamo in un paese libero, però lo vedo come un concetto di matrimonio (tifo) al quanto particolare :D

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    1. Sei un grande bellissimo discorso

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    2. Per Keeper:
      Tu hai 25 anni, mentre io seguo il Forlì da 25 anni: il mio contributo alla causa credo di averlo dato ampiamente, ed ora sono stanco. La serie D non mi offre stimoli, a meno che non sia solo di passaggio

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    3. Per quanto riguarda il caso Genoa da te citato, si è trattato di un 'unicum' come sentenza che non ha mai trovato precedenti, nè condanne analoghe in passato e in futuro... in pratica un caso totalmente isolato che fece appunto scalpore per la durezza della pena.

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  14. Non so come finirà questa vicenda però un'idea me la sono fatta, abbiamo meritato sul campo di retrocedere (per dirne una a San Marino pur essendo la partita quasi decisiva non abbiamo tirato in porta stessa cosa nella finale di ritorno col Pro Piacenza ),non facciamo del vittimismo e la figura dei "piangerai" per colpa di una sentenza (farsa).Ho sempre pensato che i campionati si vincono e si perdono sul campo non nelle aule di tribunale e noi lo abbiamo perso sul campo.Se sarà lega pro sarà perche come dice Marco ci siamo ritrovati nel girone della combine non per altro.Avevo fatto anch'io la bocca alla lega pro pazienza....domani andrò a rinnovare l'abbonamento a prescindere dalla categoria ma ripeto non abbiamo (quasi) niente da recriminare.

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  15. Nn voglio fare una polemica ma ridere un po....Filippo allora il Forlì calcio nn lo seguì perché in serie D e ne dici di cotte e di crude.....il basket nn lo vai a vedere perché riparte dalla serie b nonostante ci sia un progetto serio e molto ambizioso e abbiano allestito una squadra super per la categoria.....il Cesena calcio nn ne parliamo che praticamente sono odiati da te......dicevi che andavi a vedere il Bologna e sinceramente fanno veramente cagare e secondo me sarà un miracolo che so salvano quindi per come ragioni tu nn credo andrai a vedere una squadra del genere......come direbbero a Napoli stai pazziando!

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    1. Se il calcio e il basket di Forlì sono tornati a bassi livelli, non è certo colpa mia.
      Non sono un tifoso del Bologna, solo un simpatizzante e qualche gara forse la andrò a vedere... non credo per questo di essere pazzo.

      Tra l'altro avevo già dichiarato dopo la retrocessione che sarei tornato allo stadio solo in caso di serie D da primato, quindi nulla di nuovo per quanto mi riguarda: non ho mai mandato giù il modo in cui siamo retrocessi, cacciando un allenatore che stava facendo bene il suo mestiere... so che il 90% di chi scrive sul blog la pensa diversamente, ma i numeri dicono che con Rossi in panca ci saremmo salvati.

      La causa principale della retrocessione è da addebitarsi a quella scelta infausta, quindi questi personaggi che gestiscono la baracca mi hanno personalmente avuto: è per questo che d'ora in avanti sarò presente solo se dalle parole si passerà ai fatti (non alle pugnette), e per me 'fatti' è sinonimo di vincere il campionato per tornare in Lega Pro subito. Punto.

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  16. Per fortuna che le pene erano state Inasprite (Tavecchio ) altrimenti gli avrebbero dato anche il premio disciplina con strette di mano.Il calcio è in mano ai banditi . . .Comunque in Italia se hai soldi,potere,te la cavi sempre perché la legge NON È MAI STATA UGUALE PER TUTTI e le vicende giudiziarie, per dirne una a caso,di Silvio Berlusconi ,avrebbero dovuto insegnarci qualcosa sulla impunità che vige in Italia.Mi associo a Tosoni : verrà il giorno che Teramo e Savona torneranno al Morgagni ! Per concludere AUGURO "OGNI BENE"AI COMPONENTI DELLA CORTE DI APPELLO FEDERALE nella speranza che almeno una giustizia Divina ponga rimedio (il modo lo potete immaginare anche da soli) a questo scempio !!!

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    1. Come mi piace la giustizia divina :-)

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    2. Lascia stare Berlusconi per pietà... in Italia la giustizia fa acqua proprio perchè la casta dei giudici politicizzati si accanisce contro i politici, mentre i veri criminali e camorristi vivono indisturbati nonostante tutti sappiano dove abitano e i beni che possiedono (vedi il recente funerale di Roma).

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  17. Mesi di buffonate, indagini e processi, il tutto messo in scena da pagliacci e banditi in una kermesse da circo equestre calcistico, purtroppo l'unica cosa seria è lo stato pietoso e avvilente del calcio italiano in tutte le sue componenti , dai massimi dirigenti fino ai tifosi,( vedere a Roma le proteste dei tifosi del Teramo. ).
    Comunque lo slogan del presidente "bisogna imparare a perdere" sta avendo i suoi devastanti effetti di cui la prima vittima è lui, speriamo sia finita qui, voglio tornare al calcio giocato che sia D o lega pro, voglio commentare altro.
    Saluti Carlo.

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    1. va bene carlo hai ragione ... però basta strumentalizzare quella frase se no stiamo ancora qui a discutere sull'esonero di rossi ... proviamo ad uscire da queste sabbie mobili!

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    2. La mia sulla frase è solo una battuta ironica non tanto un rimprovero al presidente, purtroppo quando si comincia una nuova esperienza è naturale commettere degli errori, lasciamo da parte il passato e concentriamoci sul futuro, il calcio giocato.
      Saluti Carlo.

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