domenica 4 agosto 2013

E non ci indurre in tentazione


Ogni allenatore ha le sue fisse, Attilio Bardi è cattolico conservatore e porta i giocatori a Messa. Succede oggi, fortunati loro.

Amen.

Oro Seba



Ancora senza Bernacci (e Fantini, e Tonelli) il Forlì supera 3-1 in rimonta il Romagna Centro dell'ex Luca Giunchi grazie a un gol di testa di Seba, a uno all'incrocio del Micio e al tris di Bolelli. Meno brillanti del solito Boron e Forte, esplosivo come in tutto questo precampionato Sampaolesi, in difficoltà la difesa soprattutto con Nicolini, centravanti '79 tutt'altro che sprovveduto. I cesenati sono nel complesso un'ottima squadra di Interregionale.

Certo, Petrascu rincalzo è un lusso che pochissime squadre di Seconda possono permettersi. Se mantiene alta la tensione anche nei prossimi mesi il romeno sarà una risorsa strepitosa a disposizione di Bardi.

venerdì 2 agosto 2013

Forlì-Rocchigiana 10-0


Non basta alla Rocchigiana la regia difensiva di Kalle, il Forlì va in doppia cifra e scatena il suo Micio, tripletta. In gol anche Manica (2), Seba, Nappè, Eva, D'Angelo e Forte. A inizio secondo tempo i gialloverdi hanno sparato alto un rigore.

Non hanno giocato il Cammellu, Tonelli e Bernacci.

giovedì 1 agosto 2013

Beppe uno di noi


Va bene che Orlando resterà per sempre nei nostri cuori, ma visto che è stato ceduto senza neanche troppi convenevoli si potrebbe togliere - con una vanga, con la cancellina, appiccicandoci sopra un post it - dalla home page del sito del Forlì che invita i tifosi ad abbonarsi? 

mercoledì 31 luglio 2013

Tra amichevoli e Rosaria



Domani alle 20.30 contro la Rocchigiana, sabato alle 17.30 col Romagna Centro, entrambe a Rocca San Casciano ed entrambe senza l'Airone che continua nel suo recupero dalla sciatalgia (il Cammellu invece ha la tallonite). 

Nella tarda mattinata di sabato il sindaco Rosaria Tassinari farà visita al Pasqui per un saluto beneaugurale alla squadra.

lunedì 29 luglio 2013

Cosa c'entra Boron con Moscardelli?

Dovete sapere che nelle ultime settimane il nuovo attaccante del Bologna Davide Moscardelli è diventato una specie di star della rete. No, non quella della porta: internet. Il Mosca, che ha messo in commercio una linea di magliette griffate 'Flybeard', ha spopolato online grazie ad una serie di video come questo, questo e quest'ultimo, nel quale si cimenta in una rovesciata in piscina dedicandola al sito 'Dance like Shaquille O'Neal'.

E proprio il tuffo nella vasca clorata ha ispirato il nuovo esterno sinistro del Forlì, che in occasione del compleanno di Moscardelli gli ha dedicato il video che vedete sotto.



Son giovani, si divertono.

domenica 28 luglio 2013

Il Forlì è completo?



Vista la partita contro il Cesena possiamo azzardare qualche ragionamento. Tonti non è Ginestra ma il fisico c'è e il carattere direi anche: in conf stampa è apparso emotivamente molto solido, al suo esordio al Morgagni ha cominciato male ma ha saputo raddrizzare la barra prima che fosse tardi. Non è da tutti.

In difesa Arrigoni è una sicurezza, Fantini continua ad andare oltre quelli che sembravano i suoi limiti e a questo punto non so più dove possa arrivare, Gerolino mi ha convinto. Semmai manca una alternativa di piede sinistro: l'anno scorso in quel ruolo si sono alternati Martini, Sabato e Ingegneri. Ora c'è solo Gerolino.

A centrocampo siamo coperti: Boron ha preso più applausi in una partita che Sabato tutto l'anno, e vien da chiedersi perché l'Alessandria abbia di fatto accettato lo scambio col Forlì, che ci guadagna pure i contributi federali. Per Sampaolesi è l'anno del salto di qualità: o emerge o resta a galleggio tra Seconda e Interregionale. Col Cesena ha spinto con personalità, era ora. Forte, Torelli e Berga hanno passo e gamba per sostenere la regia di Eva, chiamato a prendere per mano la squadra.

In attacco ci sono cinque giocatori, l'anno scorso erano sei. Dunque potrebbe esserci spazio per un ultimo colpo. Ma se l'idea è tenere un anno in panchina il Ferri di turno meglio lasciar stare e affidarsi, nell'emergenza, a Manica e Bolelli.

sabato 27 luglio 2013

Cesena 3 ma il Forlì è sBoron



Era dai tempi di Poletti che non ricordavo tanto entusiasmo per un esterno sinistro. Il Forlì perde 3-0 col Cesena regalando  le tre reti (il primo è figlio di uno svarione arbitrale, il secondo di Fonte e il terzo di Berti) ma mettendo in mostra, soprattutto nel primo tempo, i suoi giovani gioielli.

Su tutti ha brillato Andrea Boron (7,5): Cangini lo seguiva da due anni e si capisce perché. A vent'anni ha fatto impazzire Consolini. Benissimo anche Forte (6,5) in mediana e Nappello (6,5) davanti. Il napoletano ha costretto Volta a usare le spranga mettendo in campo non solo dribbling ma anche velocità e astuzia. Dietro solidi: Fantini (7) è come lo avevamo lasciato anzi meglio perché stavolta sente di poter diventare il leader del gruppo. In mediana Eva (7) e Berga (6,5) hanno tenuto sulla difensiva De Feudis e Capellini, il Micio (6) ha provato a graffiare senza riuscirci. C'è tempo.

Se non l'avete capito io promuovo il Forlì del primo tempo a pieni voti. Nella ripresa è stato poco più di un allenamento, nel quale segnalo il gol scucchiaiato con esultanza di Lolli: Bisoli dalla panchina se l'è mangiato.

The Romagna Supremacy



E' il giorno giusto, oggi, per misurare la distanza che ancora intercorre tra Cesena e Forlì. Perché distanza ce n'è, tanta, ma non tantissima e senza più intralci di mezzo (Rimini, Ravenna ecc). Meglio: a differenza del passato le linee bianconera e biancorossa tendono alla convergenza e non più alla divergenza. Due categorie sopra il Cesena, ma sopravvissuto alla crisi economica e alla gestione Campedelli solo grazie all'ennesimo, straordinario atto d'amore della città. Economicamente solido, non florido eh, il Forlì che ha preso un ex stella cesenate neanche trentenne (Bernacci, oggi probabilmente in tribuna) e ha pianificato l'imminente sbarco in terza serie.

Se tutto va secondo i piani tra meno di un anno Forlì e Cesena saranno separati da una promozione soltanto. Chissà. Intanto godiamoci il derby romagnolo, h 18 al Morgagni. E cominciamo, sottovoce, a sognare.

venerdì 26 luglio 2013

Nappello a ripetizione



Oggi in sala stampa il II Umberto degli ultimi anni, Nappello, giovane attaccante di bellissime speranze cui manca solo il gol (zero in cinque anni di professionismo, ma la qualità è esuberante tanto che il Palermo ce l'ha sotto contratto questo e il prossimo anno).

Essendo lui napoletano, non mi sono potuto esimere dalla domanda più banale trovandoci nella sala stampa del Forlì.
"Umberto, sei il primo numero dieci napoletano dopo Buonocore. Eredità pesante?".
L'Umberto è rimasto silenzioso. Ha sorriso, in evidente imbarazzo. Non capivo. Poi un dubbio lancinante mi ha attraversato la spina dorsale.
"Hai presente? Buonocore".
Ci avevo preso.
"Mi dispiace, mai sentito".

Nappè, ecco un video. Su internet ce ne sono quanti ne vuoi. E alla prossima conf stampa vita-morte-e-miracoli del Poeta, obbligatorio.