lunedì 11 giugno 2012
Chi parte, chi resta, chi forse
Anche Melandri, dopo Petrascu ed Evangelisti, ha l'accordo col Forlì per la prossima stagione. Bardi - che comunque aspetta puntero e trequartista mancino - ripartirà dunque dai tre tenori che nella stagione appena conclusa hanno portato in dote la straripante bellezza di 56 reti tra campionato e poule scudetto.
Sempre riguardo ai 'vecchi' in via di conferma sono anche Orlando, Martini, Sozzi e Mordini. A bagnomaria resteranno invece Giorgi, Mazzoli e Balestra, in attesa di sapere che tipo di campionato (Prima unificata oppure Seconda?) aspetta il Forlì.
Resta anche Nunziata: il Chievo lo lascerà in biancorosso un'altra stagione, resta da definire la modalità (comproprietà, prestito). Possibilissimo che gli faccia compagnia Ricky Casadei anche il prossimo anno.
sabato 9 giugno 2012
Ma niente forum
Tempo un paio di settimane e sarà online il nuovo sito del Forlì: la società di viale Roma ha concluso ieri un accordo con la web agency Axterisco, che realizzerà (finalmente) un portale biancorosso al passo coi tempi. Niente forum ma fotogallery, news aggiornate in tempi decenti, un canale youtube e grafica accattivante.
La gestione del nuovo sito internet dovrebbe essere affidata a Paolo Ghisoni.
venerdì 8 giugno 2012
Bale e Richard no, il Micio ni
Durante la conferenza stampa di presentazione della tessera Wivi il Forlì (350 euro cadauna) il vicepresidente Pellegrino Castellucci ha detto oggi che 'le caratteristiche tecniche di Balestra faticano ad entrare negli schemi di Bardi', che Vanigli 'come giocatore credo possa considerarsi una storia finita', che 'c'è un pochino di differenza economica tra domanda e offerta con Melandri', che 'i vecchi saranno 10 e i giovani 12', che il Forlì 'costruirà una squadra con l'obiettivo di stare nella parte sinistra della classifica'.
martedì 5 giugno 2012
Bale o non Bale?
I lettori di questo blog chiedono la conferma di Balestra. Chissà. Temo sarà difficile. Ma sarà, sarebbe ancor più difficile immaginare Enrico altrove, con un'altra maglia, dopo tutti questi anni e tutte queste vittorie, le tre promozioni, le feste, gli amici. Vedremo, ma che bivio.
Domani giornata fitta di appuntamenti: colloquio risolutivo Cangini-Vanigli; sopralluogo a Rocca San Casciano per il ritiro; incontro importante Cangini-Bardi-Montalti su giovani e soprattutto Juniores.
lunedì 4 giugno 2012
Sulle tracce del 10
Il Forlì è a caccia di un "10". Il ruolo di Buonocore, poi toppato da Innocenti e sgradito a Evangelisti. Cangini vorrebbe mettere in batteria un mancino con classe ed esperienza. Costo: elevato. Il sondaggio con Giorgio Di Vicino (qui la scheda), due fantagol due stagioni fa al Morgagni con la maglia della Sambenedettese (il video), ha rimandato la decisione. Probabilmente non sarà lui. Ma il profilo è quello.
Bardi invece pensa soprattutto ad un difensore e ha messo gli occhi da un po' su Davide Salvatori, 1985, quest'anno alla Vibonese in Seconda.
Alle 15 da Balzani, forse, anzi no
Per darvi un'idea di come è gestita la comunicazione al Forlì racconto l'episodio di oggi (ma è stato così tutto l'anno, e non cambierà per legge divina in Lega Pro).
Alle 15 la squadra doveva essere ricevuta in Municipio dal sindaco Balzani. Nessuno l'ha detto ufficialmente ai giornali, figuriamoci. Noi fotografi - non tutti, solo i più fortunati - l'abbiamo saputo per vie traverse, per caso, al bar, via sms da un giocatore, da un amico del sindaco. E' così, giuro. Fatto sta che alle 15 avevamo messo in programma un servizio fotografico in Municipio.
L'incontro è saltato: oggi è lutto nazionale, Balzani ha preferito rimandare. Io l'ho saputo per caso da un giocatore, attorno alle 10 di stamattina. Neppure lui era sicuro. Mi ha chiesto di verificare. Ho chiamato Pardolesi (Ufficio Stampa), l'aveva appena scoperto pure lui. Ho richiamato il giocatore: "Avevi ragione, è cancellato".
Alle 12 ho incontrato su un incidente stradale, al Quattro, il collega della Voce Enrico Rondoni: "Ci vediamo dopo in Comune!" mi ha detto, salutandomi. Gli ho fatto sapere che l'incontro era stato rimandato. Non lo sapeva, avrebbe perso tempo, soldi, fiducia nel Forlì (già ne ha poca perché sa come vanno le cose in zona Morgagni). Vado avanti?
Ora, la colpa non è tutta di Pardo. Anzi, in questo caso non lo è per niente. Pardo non lo avvisano, questo è il punto. Quando venivano organizzate le amichevoli di fine stagione nessuno si prendeva la briga di avvisarlo, di conseguenza i giornali non sapevano a che ora, quando e contro chi giocava il Forlì. Pardo è l'ultimo anello di una catena che non considera tra le priorità il comunicare all'esterno quel che succede.
Chi ha saputo dall'amministrazione che l'incontro di oggi era saltato avrebbe dovuto avvisare subito, per primo, colui che ha il compito di informare tramite i giornali tutto il resto della città. Il Forlì non è - non è più - un giocattolino di quattro imprenditori con lo sfizio del pallone. E' la squadra della città. E andrebbe trattata come tale. Con professionalità. (già sentita?)
Alle 15 la squadra doveva essere ricevuta in Municipio dal sindaco Balzani. Nessuno l'ha detto ufficialmente ai giornali, figuriamoci. Noi fotografi - non tutti, solo i più fortunati - l'abbiamo saputo per vie traverse, per caso, al bar, via sms da un giocatore, da un amico del sindaco. E' così, giuro. Fatto sta che alle 15 avevamo messo in programma un servizio fotografico in Municipio.
L'incontro è saltato: oggi è lutto nazionale, Balzani ha preferito rimandare. Io l'ho saputo per caso da un giocatore, attorno alle 10 di stamattina. Neppure lui era sicuro. Mi ha chiesto di verificare. Ho chiamato Pardolesi (Ufficio Stampa), l'aveva appena scoperto pure lui. Ho richiamato il giocatore: "Avevi ragione, è cancellato".
Alle 12 ho incontrato su un incidente stradale, al Quattro, il collega della Voce Enrico Rondoni: "Ci vediamo dopo in Comune!" mi ha detto, salutandomi. Gli ho fatto sapere che l'incontro era stato rimandato. Non lo sapeva, avrebbe perso tempo, soldi, fiducia nel Forlì (già ne ha poca perché sa come vanno le cose in zona Morgagni). Vado avanti?
Ora, la colpa non è tutta di Pardo. Anzi, in questo caso non lo è per niente. Pardo non lo avvisano, questo è il punto. Quando venivano organizzate le amichevoli di fine stagione nessuno si prendeva la briga di avvisarlo, di conseguenza i giornali non sapevano a che ora, quando e contro chi giocava il Forlì. Pardo è l'ultimo anello di una catena che non considera tra le priorità il comunicare all'esterno quel che succede.
Chi ha saputo dall'amministrazione che l'incontro di oggi era saltato avrebbe dovuto avvisare subito, per primo, colui che ha il compito di informare tramite i giornali tutto il resto della città. Il Forlì non è - non è più - un giocattolino di quattro imprenditori con lo sfizio del pallone. E' la squadra della città. E andrebbe trattata come tale. Con professionalità. (già sentita?)
giovedì 31 maggio 2012
"Come Italia-Germania 4-3"
Il Carlino di Modena ha intervistato l'attaccante della Pavullese che ha mandato il Ravenna in Eccellenza.
Mister Richard?
Attilio Bardi ha chiesto a Richard Vanigli di appendere gli scarpini e fargli da secondo sulla panchina del Forlì. Vanigli, che domani compie 41 anni, ci sta pensando.
Sarebbe una coppia interessante: Bardi strepitoso maestro della fase offensiva (il Forlì ha registrato il miglior attacco in due degli ultimi tre campionati), Vanigli a curare l'armonia pisco-tattica del reparto che si occupa di recuperare palla. Uno che di recente ha marcato Ibra e Kakà non avrebbe problemi a impostare una difesa di Seconda Divisione, no?
Due persone intelligenti e professionali. Dopo la conferma di Petrascu ed Evangelisti, sarebbe un ulteriore passo in avanti nella costruzione del Forlì di Lega Pro, con Chicco Cortini finalmente libero di occuparsi esclusivamente di preparazione fisica e recupero infortuni. Piano però. Per ora è solo una proposta che il diretto interessato ha preso in considerazione.
martedì 29 maggio 2012
Petrascu per due
Vicinissimo al rinnovo Sebastian Petrascu: la stella del Forlì, capocannoniere in D con 25 gol, sta per concludere un nuovo accordo - su base biennale - con la società biancorossa.
Niente Modena dunque. Petrascu, addirittura capitano nel secondo tempo dell'amichevole a Forlimpopoli, sarà il centravanti del Forlì anche in Lega Pro.
Il mercato comincia col piede giusto.
Compiti per le vacanze
Oggi ultima amichevole in casa del Meldola di Corzani e Castellucci (h 17) , poi arrivederci al 16 luglio. Prima però, entro un mese, il Forlì dovrà presentare alla Lega Pro uno stadio Morgagni tirato a lucido (si fa per dire). Nove sono i lavori richiesti ufficialmente dall'ingegnere Massimo Giannetti nel sopralluogo del 13 aprile scorso. Dalla pavimentazione antiscivolo nel tunnel ad una sala stampa decorosa, fino al restyling dei due "gabbiotti" nei quali vengono rinchiusi domenicalmente i giornalisti locali.
Spesa importante (40-50mila euro) ma il sindaco ha già promesso che il Comune farà il suo dovere pagando l'intera somma. Anche perché in caso contrario, a quanto capisco io la multa sarebbe a carico del Forlì: circa diecimila euro per ogni punto snobbato. Attorno al 20 giugno - cioè fra tre settimane - la verifica.
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