venerdì 27 gennaio 2012
Sozzi: "Vi spiego la nostra amarezza"
Momento complicato. Questa è la lettera che ha scritto a questo blog, questa sera, il capitano del Forlì Marco Sozzi.
Ciao a tutti, non so se questo rimarrà un semplice messaggio o diventerà una lettera, questo dipende da te Ricky, come tante frasi o interpretazioni ne sono state. Ultimamente non ho partecipato a questi forum o blog che siano, ma qualcuno mi ha detto che sono stato chiamato in causa per la mia esultanza o per questo possibile silenzio stampa dei senatori, e quindi come ho sempre fatto preferisco metterci la faccia a differenza di tanti quasi tutti che lanciano pietre e spariscono nell'anonimato! Rispondo subito al riguardo della mia esultanza, e mi riferisco anche al grande Vicchi, si hai proprio ragione, è stata una liberazione avevo tanta tensione mercoledì, e ho reagito cosi, tanto che se avessi potuto sarei saltato fuori dallo stadio!!
Ci tengo a precisare che ne da parte mia che dei ragazzi c'è chiusura verso i ragazzi Club Calderoni, Rabbiosi e tutto il gruppo che ci segue anche in trasferta BISO e CLAUDIO compresi senza mancare di rispetto a tutti gli altri a cui mi sfugge il nome, anzi a loro siamo grati e lo saremo sempre per l'affetto e il calore che ci trasmettono sempre! GRAZIE!! Rimane l'amarezza per una minoranza di persone che ormai non so più se voglia vedere il Forlì vincere o preferisce il contrario per poter fare solo polemica, altro non può fare! Vincere 2 a 0 e sentirsi criticati e insultati mi lascia molta amarezza, ma anche 3 punti in tasca che hanno più importanza!
Per quanto riguarda il silenzio stampa nessuno l'ha fatto o credo farà mai a meno che non vengano riportate cose nella maniera sbagliata o non ci sia collaborazione. E' vero Ricky la stampa locale non ha bisogno delle nostre interviste, sarebbe grave il contrario, ma credo che vincere questo campionato avrebbe un interesse molteplice, un po per tutti, giocatori dirigenti tifosi e anche giornalisti, e quindi avrei il piacere di collaborare aiutandoci uno con l'altro anche nei momenti più delicati, perchè a volte un complimento in più ad un ragazzo, eè chiaro nulla va regalato, può aver solo che un effetto positivo!! Quindi diamoci una mano tutti!
Infine concludo rivolgendomi a tutti gli anonimi che scrivono e sparano a zero su tutti ... Troppo facile cosi! Riporto questa frase di uno di voi...eccola: basta con questo vittimismo da parte dei dirigenti ! allenarsi duramente, grinta e intelligenza e poche chiacchiere!! Chi fa il vittimismo!! Chi non si allena duramente, chi non mette grinta e poi intelligenza..forse non sai neanche il significato, altrimenti ti stai offendendo da solo!!
Ciao a tutti !! Noi faremo il massimo e il possibile per vincere! Promesso!
Il CAPITANO!!
Sesto più due
Domenica a Sesto Fiorentino rientrano dalle rispettive squalifiche Mordini e Vanigli. Tanta roba.
E' l'ultima partita prima della sosta (due settimane, rientro in campo a due giorni da San Valentino in casa con la Bagnolese) per il Viareggio. L'ultimo colpo di reni non sarebbe male, poi baci e abbracci, tenerezze e interviste zuccherose, sondaggi ammiccanti e articolesse di giubilo e trionfo. Giuro.
Davvero, giuro.
Bardizot
Mercoledì a fine partita, in sala stampa, il giornalista del Corriere Romagna Riccardo Rinieri from Premilcuore ha buttato lì un'indiscrezione che era arrivata anche alle mie orecchie: qualche giorno fa i senatori del Forlì sarebbero stati a un passo dall'annunciare il silenzio stampa della squadra. Motivo? Non è dato a sapersi, ma la faccia di Sozzi interrogato sull'argomento, oltre alla sua esultanza rivolto alla tribuna vuota del Morgagni, oltre al nervosismo debordante di Bardi, lasciano intendere che qualcosa in effetti bolla in pentola. Poco male eh, Carlino Voce e Corriere camperebbero ugualmente. Anzi, va a finire che un po' di rabbia verso l'esterno potrebbe pure far bene ad una squadra che, se ha un difetto, è proprio nel carattere.
Ben venga il silenzio stampa allora.
Basta che poi tornino con la coppa.
mercoledì 25 gennaio 2012
Meldola biancorossa
Gli assenti nel Forlì erano sette, non sei. Out oltre a Nunziata, Orlando, Vanigli, Mazzoli, Eva e Mordini, anche Claudio Bulgarelli (durante la settimana lavora, porello) che da una vita e mezzo racconta sul Carlino le partite dei biancorossi.
Il suo posto, per chi non l'avesse riconosciuto nel gabbiotto, è stato preso ieri da Luca Bertaccini, sceso dal trespolo della politica per occuparsi di football. Ne capisce? Ditemelo domani quando leggete l'articolo.
Io so solo che è meldolese e interista, quindi fiducia poca.
L'avvelenata
Vinto 2-0 col Forcoli. Tantissimo nervosismo (dovevate sentire Bardi in sala stampa), altrettanta fatica, gioco oggettivamente bruttino per non dire peggio. Il Morgagni al duecentesimo passaggio all'indietro ha mugugnato.
Però arrivano i tre punti, davanti frenano con le due Virtus che scavalcano l'Este, il primo posto si avvicina (-3) e per la seconda volta nelle ultime tre partite il Forlì la finisce senza prendere gol. Anche per merito di super Casadei.
Ah, poi c'è il 15° gol di San Sebastian, di sinistro, e il secondo di capitan Sozzi, con un destro a giro degno del miglior Del Piero. Ma non diteglielo, s'offende. Preferisce il paragone con Lazzari.
martedì 24 gennaio 2012
Il prescelto
Niente da fare: Balestra al Morgagni lo adorano. Confermato dall'ultimo sondaggio: i tifosi del Forlì sognano un 4-3-3 ideale per le caratteristiche di Enrico. Che domani giocherà, probabilmente proprio in quel modulo lì che sembra l'ideale per elevarne a potenza le qualità. Certo, molto dipende dai due che gli correranno attorno. Ma soprattutto da lui, eterno incompiuto. Un sogno: sentirlo chiamare palla ai compagni fin dalla tribuna.
50 giorni dopo
Domani pomeriggio infrasettimanale al Morgagni contro il Forcoli. Ospiti senza tre giocatori squalificati (non sto a fare i nomi, tanto chi li conosce), Forlì privo addirittura di sei titolari. In ordine alfabetico Evangelisti, Mazzoli, Mordini, Nunziata, Orlando Vanigli.
Tanta roba. Epperò tocca vincerla questa, anche perché la vittoria al Morgagni manca ormai da 50 giorni (Forlì-Lanciotto 2-1, c'era U Cammellu in tribuna che sperava di tornare) e nelle ultime sei giornate i ragazzi ne hanno vinta una appena, quella di Cerea. Passo del gambero, fortuna che davanti sembrano tutti bolliti. L'anno scorso, per dire, alla 22esima il Teramo aveva 50 punti. Ora la capolista Este è a 43.
domenica 22 gennaio 2012
Una società normale
Una società normale alla quinta sconfitta in 22 partite, con quella difesa lì, chiamerebbe a rapporto DOMANI l'allenatore e gli direbbe pressapoco cosí: caro Bardi, ti vogliamo tutti bene e ti saremo sempre grati per quello che hai fatto in questi tre anni. Ma se la musica non cambia entro due settimane saremo costretti a voltare pagina.
Al Forlì invece succederà che al prossimo consiglio discuteranno due ore sul 3-4-3, sulla sfiga, sull'espulsione di Mordini, sulla galaverna di questi giorni, sui bubboni, su Chiadini, sulle elezioni americane e sul velox di Rovere. Purtroppo.
sabato 21 gennaio 2012
Così in campo, per me
Casadei in porta a maniche lunghe, stavolta.
Difesa vecchia: Giorgi, Orlando che ha recuperato, Martini. E Morritti? Niente domande please.
A centrocampo da destra Semeraro, Evangelisti, Sozzi (Mordini ha l'influenza) e Sampaolesi.
Davanti il Micio, Seba e Bergamaschi, l'unico '93 papabile dopo Nunziata.
In panca Bardi, in tribuna al Morgagni anche se non gioca nessuno Paciotti, ormai ospite fisso.
Un Chiado in panchina
Out Nunziata, domani a Padova col San Paolo va in panca, tesserato al volo, il preparatore dei portieri Matteo Chiadini.
Domanda: ma la Juniores che ci sta a fare?
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