venerdì 10 aprile 2015
Tutte le ultime, belle e brutte
Pare proprio che il presidente del Pontedera Luciano Barachini abbia promesso alla squadra un bel premio in caso di qualificazione al tabellone principale della prossima Tim Cup. Settimo, ottavo o decimo posto che sia (non ho trovato comunicazioni ufficiali al riguardo), ora sappiamo per certo che il Pontedera domenica si giocherà tutte le sue carte. E' un problema? Certo che sì: senza compenso extra in denaro sonante sarebbero bastati un paio di sguardi significativi alla discesa dal pullman della squadra toscana per mettere in chiaro che le cose sarebbero dovute andare in un certo modo, punto. Così invece la faccenda si complica e la partita, ebbene sì, è tutta da giocare. Come, l'ha accennato oggi Firicano precisando che l'idea è quella di attaccare ma in parte dipenderà anche dall'atteggiamento della squadra di Indiani, che al momento non è dato a sapersi. Il Forlì per intenderci gioca meglio negli spazi, quindi se loro decidono di attaccare può darsi che li ringraziamo pure.
Sara, è la nostra primavera
Agli Ultras 1997 il Team Romagna non interessa. Aggiungerei: alla gran parte dei tifosi di basket forlivesi il Team Romagna non interessa. E' un dato di fatto. Per forza: il matrimonio combinato tra persone che si detestano va di moda in India, e anche lì è causa di qualche incidentello. In Italia per fortuna l'abbiamo superato da un pezzo.
Il Savona scende?
Probabile anzi quasi certo che oggi il Savona venga penalizzato di due punti. Qui le motivazioni, che porterebbero i liguri a quota 33 appaiando il Forlì e con lo scontro diretto del 26 aprile al 'Morgagni'. Chiaro che senza una vittoria domenica col Pontedera (Indiani nella foto recupera tutti tranne Madrigali, il presidente vuole arrivare in alto per la Coppa Italia prossima) sarebbe tutto inutile.
Però qualche rotellina biancorossa - mettiamoci anche il recupero di Leo probabile titolare a sinistra - comincia a girare.
mercoledì 8 aprile 2015
La Pistoiese ha pareggiato
Oggi il recupero casalingo contro l'Ancona è finito 1-1. I toscani, che erano andati in vantaggio a metà primo tempo con un rigore del difensore Di Bari e sono stati raggiunti a metà ripresa, salgono così a 35 in classifica e mercoledì prossimo recupereranno la partita col Santarcangelo, anche quella in casa. Nel mezzo, domenica, giocheranno la terza gara al 'Melani' in sette giorni contro l'Aquila di Djuric.
mercoledì 1 aprile 2015
A qualcuno piace Aldo
Il copyright del titolo è di Bilancioni. Io ho Aldo caldo e Firichiamo, più un altro che tengo in serbo per la prossima vittoria. Non quella improbabile ma possibile di Ferrara: domattina vado in montagna e ci resto fino a martedì prossimo. Non avendo i rudimenti dello sci ma intenzione di provarci potrei tornare in stampelle, nel caso mi accoderei ai biancorossi cui quest'anno sono toccati in sorte infortuni di ogni genere: out al 'Mazza' Reato, Jidayi, Hamlili, Leo e Rosafio oltre a Drudi appiedato dal giud sportivo. Quindi chi gioca? Boh. Secondo me potrebbe tornare Scotti in porta, Catacchini centrale, Capellini se stesse bene trequartista. Ma sono pure illazioni visto che oggi non ho potuto partecipare alla conferenza stampa di Arrigoni e in settimana ho seguito zero virgola zero allenamenti. Doveva parlare Firicano? Vero. Ma Aldone ha glissato forse, immagino io, perché la sua assenza in sala stampa alla vigilia di Forlì-Ascoli ha portato non bene ma benissimo. A qualcuno piace Aldo. A me per esempio.
martedì 31 marzo 2015
Forlì col cuore
Domani parla Firicano, giovedì sera si gioca a Ferrara senza Drudi squalificato. Nel frattempo, colpa mia che mi son perso in questi giorni, non vi ho dato conto del solito, strepitoso incontro di Kalle nelle scuole. Sabato mattina era alla 'Palmezzano' e per la prima volta c'era anche Fabbri, il quale per poco a fine incontro non si mette a piangere (a lato la gallery, qui tutte le foto grandi, c'era anche la Samorì). I due, Kalle e il pres, a fine mattinata hanno distribuito una settantina di sciarpe biancorosse a tutti i ragazzini e le ragazzine presenti. Bellissimo e intelligentissimo. Finalmente il Forlì comincia a credere davvero nell'iniziativa che, parere mio, porta cento volte più di quello che costa, è moralmente meravigliosa e rimette uno come Alberto - direbbe Garcia - al centro del villaggio. Se posso esprimere un desiderio personale mi piacerebbe presto o tardi vedere allo stesso tavolo oltre ai due sopracitati anche Aldone, il cui rapporto coi ragazzi delle scuole elementari o medie mi incuriosisce parecchio. Sabato 18 ultimo appuntamento stagionale al Pala Romiti con 200 giovani della 'Mercuriale' e plausibili prossimi tifosi del Forlì. Due giorni dopo, la sera del 20, Giuliana Salce in Comune. Chi è Giuliana Salce lo leggete qui: agli incontri di Kalle nelle scuole viene letta, sempre, la sua lettera di denuncia al doping che a me personalmente provoca lacrimoni trattenuti e aggrovigliamenti di stomaco.
Detto questo, prendiamoci sto benedetto 'Mazza'.
lunedì 30 marzo 2015
domenica 29 marzo 2015
Il Forlì ha battuto l'Ascoli, davvero
Due a uno in rimonta (qui le foto) grazie ad una doppietta di IbraBenito a inizio ripresa, dopo che gli ospiti erano passati inaspettatamente in vantaggio a fine primo tempo con una magia dell'esterno sinistro Chiricò.
Il Forlì ha strameritato la vittoria, l'Ascoli alla fine è stato contestato dai suoi tifosi: i giocatori sono andati sotto la gradinata e il numero 13 Mori si è pure preso una bottigliata (di plastica) in testa.
La prima vittoria del girone di ritorno è la vittoria di Aldone Firicano, strepitoso per tutto il match, ma anche dell'immarcabile Docente, di un immenso Tom, dell'attentissimo Casini, di Thiago Catacchini centrale, del magico Ricky Casadei che nel finale ha respinto stile Tolle l'unico e ultimo assalto dell'Ascoli. E' una partita che per importanza, blasone e coinvolgimento emotivo sta a livello di quella con l'Ancona del 2004.
In classifica il Forlì ha allungato a +7 sull'ultimo posto perché il San Marino ha perso in casa: è probabilmente lo sprint decisivo per evitare l'ultimo posto. Per i playout invece ce la giocheremo sul punto con le altre: il Forlì visto in campo oggi è molto incoraggiante.
Ps Il fallo di mano sul rigore del 2-1 c'era
Impaniamoli!
Un mucchio e una sporta di assenti da entrambe le parti. Loro: Mustacchio, Carpani, Grassi, Perez, Altobelli, Mori, Altinier e Pirrone da valutare, Chiricò al 50%. Noi: Jidayi, Reato, Leo, Cejas, Hamlili, forse anche Gliozzi, Tom claudicante.
Petrone e Firicano giocano a carte coperte: nessuno dei due ha reso note le convocazioni per cui prevediamo novità cospicue e qualche sorpresa clamorosa. Immaginatele voi, io qualche idea ce l'ho.
E' la partita dell'anno: vinciamola e cambierà tutto.
venerdì 27 marzo 2015
Ci siamo quasi
A poco più di 24 ore dal match pare che siano andati a ruba gli 800 biglietti a disposizione dei tifosi marchigiani, che dunque invaderanno la gradinata del 'Morgagni': servirà tutta l'ugola romagnola per arginare l'entusiasmo della vicecapolista.
Oggi hanno pareggiato Pisa e Prato; non benissimo per noi perché la succursale dell'Inter muove la classifica e sale a 35, momentaneo +5 sul Forlì. In casa biancorossa la situazione infortunati continua ad essere allarmante: oltre ai lungodegenti Jidayi e Hamlili, non saranno della partita Cejas, Leo, Reato e credo anche Gliozzi, mentre Tom è in dubbio. In pratica Firicano avrà ancora una volta pochissima scelta e soprattutto un centrocampo votato al puro contenimento. L'idea, credo, sarà di dare la palla più possibile a loro e prenderli sull'errore con i nostri specialisti della ripartenza.
La sorpresona potrebbe arrivare tra i pali: per la prima volta Scotti non è sicuro del posto, come ha ammesso proprio Firicano a metà settimana. Si scalda Ricky Casadei.
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