martedì 22 ottobre 2013

Mela si, Berna ko



Martedì a umore alterno in casa biancorossa: sta bene il Micio la cui radiografia - l'ho incontrato x caso ieri mattina all'ospedale di Forlimpopoli - dice che la calcificazione alla spalla procede bene. Anche l'ortopedico ha dato il via libera, se in settimana tutto fila liscio Mela sarà a disposizione di Bardi, per la panchina, domenica ad Alessandria. Assenti gli squalificati Senese e Vesi.

Sfiga nerissima invece per l'Airone, al cui confronto la nuvola di Fantozzi è una boccia di Dom Perignon. Nel primo pomeriggio di oggi Bernacci, mentre si recava all'allenamento, è stato vittima di un incidente stradale all'altezza di Capocolle. Quando Breznev, pardon Claudio Casadei me l'ha detto non ci credevo. Niente di grave, pare, ma neppure oggi l'Airone si è allenato. Forse domani. Se sfiga vuole.

Intanto mi dicono dal Piemonte che ad Alessandria sta succedendo il finimondo, col presidente in sede, riunioni e battito iper accelerato: a rischissimo la panchina del pareggione Notaristefano.

lunedì 21 ottobre 2013

Mille



Quello che leggete è il millesimo post pubblicato su questo blog. Il primo fu il 12 ottobre 2011 intitolato Sozzi collaterali (siamo andati migliorando anche coi titoli). Ci avviciniamo ormai alle 400mila visualizzazioni, oggi sono state 1.122, nell'ultimo mese 29.323. Il post più letto di sempre è Il Forlì prima del Forlì (3.312, è anche il più commentato, 125), in questo mese Bardi, albeggia (652). Il traffico proviene per lo più da Google, poi Facebook e Libero. Gli argomenti maggiormente trattati sono di cronaca (443 post), poi commenti (203), mercato (128) e video (65). Le parole più utilizzate per la ricerca sono 'forlì calcio', 'forli blog', 'blog forli calcio'. Da quando ho inserito l'obbligo di registrazione per i commenti questi ultimi sono calati drasticamente. Tuttavia non sono scese le visualizzazioni. Significa che un'occhiata continuate a darla ma senza impegnarvici troppo. Pazienza.

All'inizio avevo deciso di inserire anche un po' di pubblicità ma quella di Google occupa spazio, imbruttisce la grafica e rende quasi niente, per cui l'ho tolta. Se conoscete qualche imprenditore locale che abbia voglia di sponsorizzare il blog ben venga, finché resta un passatempo ha un margine di vita non ottuagenario. Ma io non mi metto a cercarne, non ne ho voglia e forse il motivo è che chiedere mi è sempre costato troppo.

Hanno collaborato attivamente fin qui Riccardo Girardi, che mi ha suggerito l'idea del Panda biancorosso in riferimento al tifoso del Forlì, i miei amici Gianni e Filippo che per poco tempo hanno offerto i loro consigli sulle scommesse alla Snai, Paolo Bertuccio che ha recentemente creato un blog suo, Giovanni Petrillo di Romagna Oggi per le previsioni meteo lo scorso anno, infine Alberto Calderoni che da qualche settimana ci fa gongolare con le sue considerazioni mai banali. Come dice sempre lui che ha una certa esperienza,
Alè Furlè.

Pardo in tv


Cliccando sull'immagine vedete il video dell'apparizione, ieri pomeriggio, del Club Forza Forlì a Quelli che il calcio. Pardo in giacca sembra quasi un bell'uomo, se l'è cavata con disinvoltura ed ha addirittura giurato di aver pareggiato 0-0 col Brasile di Dunga.

Visto che la sua assenza dal Morgagni ha portato non bene ma benissimo potremmo fare una petizione chiedendo a Savino di tenerselo in studio tutte le domeniche, che dite?

domenica 20 ottobre 2013

Io mister, tu mister egli mister


Ebbene sì, lo ammetto: anch'io oggi ero tra i gufi che hanno sperato nel tracollo del Forlì, così da rispedire definitivamente a San Piero in Bagno quell'incompetente narciso testone di Bardi. D'altronde ho studiato: milioni di partite alla tv, miliardi di discussioni al bar con e senza alcol, 15 anni di calcio giocato a 11 e anche a 5, ho perfino letto tutti i libri di Sconcerti. Con uno come me in panchina il Forlì sarebbe primo in classifica, come minimo.

(grazie a Rondo x la foto)

Vincere e abbiamo vinto


Benito e Adolfo fanno godere, sei mesi dopo, il Morgagni. Gran bella vittoria, emozionanti abbracci a Bardi che in sala stampa sembrava alto dieci centimetri più del solito. Ora il Forlì è a -1 dall'ottavo posto, ma è anche atteso da due partite difficilissime con Alessandria e Real Vicenza. Note a margine: in sala stampa Sottil era ovviamente imbufalito con l'ingenuo Catanese ('La pagherà'), Bardi invece ha detto che tra gli infortunati Bernacci è, a parte Arrigoni, quello con tempi di recupero più lunghi. Pessima notizia.

La foto che vedete sopra non è la migliore, ma volevo dedicarla al portiere del Cuneo di cui ignoro il nome: durante il primo tempo se l'è presa con due raccattapalle che avranno avuto al massimo dodici anni. 'Se non vi sbrigate vi ammazzo', gli ha detto. Poveretto. Un abbraccio a lui e a mai rivederci.

sabato 19 ottobre 2013

Nappo day



Nappello ingarritissimo: l'anno scorso l'attuale allenatore del Cuneo, Sottil, lo mise fuori rosa a Gubbio. I due non si amano, ci mancherebbe. Logico che Nappello pagherebbe di tasca propria per segnare il gol vittoria, il suo primo In Lega Pro, sul muso dell'ex allenatore ingrato. Stamattina nell'allenamento al Morgagni il ragazzo era scatenato, Toso e Matteo possono confermare.

Out Arrigoni, Mela e Berna, Seba in panca, Jidayi in dubbio, Gerolino ammaccato. Su Tuttolegapro danno un interesse del Forlì per l'ex attaccante del Carpi Ferretti: a naso direi che è fattibile solo se rescinde Bernacci.

venerdì 18 ottobre 2013

C'è Kalle per te - A volo D'Angelo?

Gent.issimo IndoKalle, felice che Moratti abbia lasciato l'Inter proprio nel giorno del tuo compleanno? (a proposito, quanti? Ne dimostri di meno). Felicitazioni a parte, visto che alla fine Attila è stato bello che confermato sulla panchina del Forlì? Forse avevi ragione tu che, rispondendo alle mie domande sul Carlino, ti meravigliavi fin troppo dell'imbuto in cui pareva essersi cacciato il Forlì. Già, ma ora che succede? il pareggio di Castiglione ha tranquillizzato gli animi ma domenica siamo daccapo, o quasi. Bisogna che il Cammellu e compagni facciamo una egregia partita contro la seconda in classifica per dimostrare che la crisi d'autunno è alle spalle. Oppure no? Intanto da Rimini continuano a telefonarmi colleghi che mi danno per certo lo sbarco al Morgagni di D'Angelo. Con tutto la stima per D'Angelo, anche no. 
Con sincerissimo affetto, 
Jakartone


Ciao a tutti,
ora che succede? Non lo so, non sono un dirigente del Forlì.

Credo che i pregi ed i difetti di Bardi non si scoprono dopo 4 anni e 7 partite. Attilio ha dimostrato di dare garanzie di risultati (si sono vissuti altri periodi difficili in questi 4 anni). La società ha dato la possibilità di avere continuità di lavoro all'allenatore  e non è da tutti. Per questo la mia meraviglia. Nel post precedente elogiai la società per questo motivo e, anzi, sottolineavo l'orgoglio che deve avere una realtà che paga regolarmente i giocatori; da loro DEVE pretendere. Poi è evidente che se si perdono tutte le prossime partite valutazioni diverse andranno fatte.

So invece ciò che è successo dopo l'intervista a te rilasciata. E non mi è piaciuto per niente.
Quando si elogia solamente va tutto bene, nel momento in cui si hanno pensieri divergenti con qualcuno ecco che scatta la coda di paglia.C osi non va bene.
Quando giocavo e prendevo 8 ero felice ma,ti faccio una domanda Riccardo, quando mi davi 4 hai mai dico MAI, ricevuto una mia lamentela?
E' ovvio che dopo 500 partite giocate nel Forlì una mia dichiarazione possa essere più osservata di altre. Ma dov'è il problema, dov'è il problema?

Ho solo espresso il mio pensiero a domanda precisa... null'altro. Io non sono in contatto quotidiano con nessun dirigente (tranne Pardolesi in quanto gioco per lui) e nemmeno con Bardi (l'ho visto  dopo mesi solo martedì scorso al campo), non sono in contatto con nessun giocatore (ho sentito qualcuno dopo l'intervista), non conosco le strategie societarie se non per via indiretta. Ed ho imparato che le cose riportate... sono da prendere con le pinze. Da qui la meraviglia per ciò che mi stavi dicendo.Tutto qui.

Stessi concetti riportati telefonicamente a Lorenzo Pedroni (grazie per avermi chiamato). 

Tu Riccardo, in riferimento al mio intervento precedente su Blog, mi hai "ripreso" in quanto abusai della scrittura in maiuscolo perché significa urlare. Bene.

CHIARISCO UNA VOLTA PER TUTTE DIVERSE COSUCCE SUI " SI DICE"... "SEMBRA".. CHE ALEGGIANO DA SEMPRE IN VIALE ROMA.


A) HO SEMPRE DATO MERITO, PUBBLICAMENTE E NON, A QUESTA DIRIGENZA DI AVER RIPORTATO I COLORI BIANCOROSSI DOVE MERITANO.DI AVER FATTO SU ALCUNE COSE UN LAVORO STRAORDINARIO, SU ALTRE NON HO MAI MANCATO DI DIRE DOVE, CON RISPETTO SECONDO LA MIA UMILE ESPERIENZA, SI PUO' MIGLIORARE.


B) Ho solo espresso un MIO pensiero SPORTIVO su ciò che mi è stato chiesto. Cosi pensavo e così penso ancora. Mi spiace se non è in linea con il pensiero di qualcun'altro e non ci si deve offendere se si ha una visione diversa delle cose.
Se ci si offende  significa che c'è qualcosa che necessita di essere chiarito.
MA DEVE ESSERE CHIARITO CON ME!!!!!!!!!!!!

IO NON PARLO A NOME DI LINARI, PARDOLESI, FANTINI, BARDI, CANGINI O, CI MANCHEREBBE, A NOME DEI RAPPRESENTANTI DEL CLUB DI TIFOSI CHE PORTA IL MIO NOME.

IO PARLO A NOME MIO. E' CHIARO??? E' CHIARO??

SE NON LO E' QUESTO SIGNIFICA CHE QUALCUN'ALTRO NON E' ABITUATO A FARLO.

NON HO MAI VOLUTAMENTE INFLUENZATO QUALCUNO PERCHE' DICESSE O FACESSE QUALCOSA CHE POSSA DARE DANNO ALLA SQUADRA O ALLA SOCIETA' DEL FORLI. TANTOMENO I TIFOSI.
SE QUALCUNO LO FA (E LO HANNO FATTO) UTILIZZANDO IL MIO NOME, NON MI RAPPRESENTA (ESEMPIO: LINARI SI CHIAMA LINARI, PINCOPALLINO RAPPRESENTA PINCOPALLINO... NON CALDERONI)

E' ABBASTANZA CHIARO????

C) SONO SEMPRE STATO IN DISPARTE DA QUANDO HO SMESSO DI GIOCARE. L'UNICA VOLTA, E L'ULTIMA, CHE SONO STATO UFFICIALMENTE  INTERPELLATO DAI DIRIGENTI FU CINQUE ANNI FA.
UNA SERA DURANTE UN CONSIGLIO DOVE SI DOVEVA DECIDERE IL NUOVO DIRETTORE SPORTIVO PER IL DOPO BALZANI.

D) NON MI  E'  STATO MAI PROPOSTO NULLA (E NON E' SUCCESSO NEMMENO QUANDO IL PRESIDENTE ERA LINARI...) NE' TANTOMENO HO MAI CHIESTO NULLA IN QUESTI ANNI SE NON DA SALVETTI (IDEAMMO  IL PROGETTO CHE DA DUE ANNI PORTIAMO NELLE SCUOLE).

E)  DOPO TUTTO QUELLO CHE HO DATO AL FORLI NON MERITO DI ESSERE TIRATO IN BALLO, IN MANIERA INFANTILE, DA QUALCUNO PERCHE' DA ANNI NON RIESCE A CHIARIRSI CON QUALCUN'ALTRO.
TROPPO FACILE AVERE LA MEMORIA CORTA. E PER QUESTO MOTIVO OGGI PER LA PRIMA VOLTA URLO QUESTE COSE E LE RIVENDICO.

IO SI IO... HO SEMPRE GIOCATO SOLO PER LA MAGLIA E, ABBIATE RISPETTO! PRIMA DI METTERMI IN MEZZO PER  MILLE CAZZATE DI CUI  NON C'ENTRO NULLA.

DICO QUESTE COSE IN QUESTA SEDE PERCHE SO CHE E' FREQUENTATA E ARRIVERANNO A DESTINAZIONE.
CHI VUOL CAPIRE CAPISCA CHI NON VUOL CAPIRE... CHISSENEFREGA.

A ME, A NOI, IMPORTA SOLO CHE IL FORLI VINCA UN ULTERIORE CAMPIONATO!!!
Kalle

giovedì 17 ottobre 2013

Quelli che... il Pardo



Domenica niente Forlì-Cuneo, è deciso. Tutti barricati in casa a seguire la puntatona di Quelli che... il calcio su Rai Due: a disposizione del conduttore Nicola Savino, in studio, il Club Forza Forlì capitanato dal nostro guru Franco Pardolesi. Con lui dovrebbero esserci Ivan Salvigni e Hansal Rachid: il primo ex amatissimo giocatore del Forlì, il secondo (dice) ex nazionale marocchino.

Prossima tappa, la poltroncina presidenziale al fianco di Napolitano per il discorso alla nazione di fine anno, eh Franco?

mercoledì 16 ottobre 2013

L'Airone in planata

Ha parlato Bernacci. Non è detto che domenica contro il Cuneo possa giocare ma l'Airone vede, finalmente, la luce in fondo al tunnel. "Entro 15 giorni - ha svelato - conto di essere definitivamente a posto". Una gran bella notizia per il Forlì. Oltretutto Bernacci ha tagliato la testa alle polemiche: "Ne ho sentite di tutte in questi mesi, anche che fossi venuto qui a Forlì a rubare lo stipendio. Mi sono pagato le cure da solo e basta vedere a quanti soldi ho rinunciato nella mia carriera per avere una risposta. In ogni caso se mi accorgessi che il problema non si risolve in tempi brevi sarei il primo ad andare dalla società e a farmi da parte". Stamattina l'Airone si è allenato, a pomeriggio no.

Out invece Tonelli: l'uomo più in forma del Forlì (dopo Tonti) starà fermo un paio di settimane. Questa invece no, non è una bella notizia. 

martedì 15 ottobre 2013

Due cose sul basket


Ieri sera la FulgorLibertas ha debuttato in campionato al PalaCredito. Nonostante una situazione economica disastrosa (in molti pensano che la squadra sia stata iscritta al campionato solo per evitare un fallimento dolorosissimo per chi ha messo le firme in banca) la squadra, ancora senza sponsor sulla maglia, ha battuto Trapani davanti a 2.400 persone. Sì, letto bene: duemilaquattrocento persone tra le quali Myers, Casadei, Fantini e Gerolino. Il successo di ieri, ottenuto dopo essere arrivati al +20 e poi essersi mangiati quasi tutto nell'ultimo quarto per via del braccino, ha permesso alla FulgorLibertas di riportarsi a quota zero in classifica.

E' difficile fare previsioni sulla stagione appena cominciata, di sicuro Forlì ha un roster (nel basket dicono così) giovanissimo ma con qualche punta di talento: a me ad esempio piacciono molto Crow e Saccaggi ma di basket capisco poco anzi niente. Finito qui, promesso che non vi ammorbo più con gli sport minori.