venerdì 18 settembre 2015

Penso a Zanetti (giuro)


Nel giorno in cui l'Inter promuove Javier Zanetti penso con disagio/amarezza/disillusione alla strada chiusa per gli ex calciatori del Forlì (penso ai soliti, non c'è bisogno che vi faccia i nomi). Penso al Parma che ha infarcito l'organigramma di gente che ha vissuto nel calcio, ha amato il Parma e ora trasferirà tutta questa passione e competenza sulla serie D. Penso che Barilla non ha preteso di comandare, ma mette i soldi e lascia la gestione a Nevio Scala. Presidente Nevio Scala. Penso a Nedved, penso che aver giocato a pallone aiuti e anche molto. Penso al povero Forlì, ai soci che guidano un'auto sportiva come fosse un trattore e si affidano 9 volte su 10 alle persone sbagliate. Penso che non servirebbe molto, basterebbe farsi un pochino da parte, capire che l'amore cambia le cose completamente. Non un po', completamente. Ma capisco che pagano loro per cui decidono loro. Male, ma decidono loro.

Pizza Pro?



Idea, se facessimo la pizzata del blog mercoledì 23 aspettando le sentenze? Potrei prenotare una tavolata lì al Forum Tennis. Datemi conferme di chi ci sarebbe così da averne un'idea almeno indicativa.
Sul risarcimento: è una voce che gira. Se plausibile non so, a naso direi di no.

Sopra il meraviglioso biglietto d'invito per il Natale biancorosso del 2000 firmato nientepopodimeno che da Kalle. Il quale presto, almeno spero se non è troppo impegnato a godere per la Beneamata, tornerà a deliziarci qui sul blog.

giovedì 17 settembre 2015

Funziona



Partecipato ieri sera alla Corte San Ruffillo di Dovadola alla presentazione a sponsor e stampa della nuova pallacanestro Forlì 2.015. Invidia tanta: per l'ambiente, le persone, la solidità e la serenità della situazione. Sono ripartiti alla grande, a prescindere dalla categoria che cambierà in fretta.

Durante la serata ho incrociato per caso l'amministratore delegato di una grossa azienda che gli anni scorsi appoggiava neanche poco il Forlì. Gli ho chiesto "come mai, qui?". Mi ha risposto letterale che "dal Forlì non si è fatto vivo nessuno".

lunedì 14 settembre 2015

Probabilità?



Oggi c'è stata la (lunghissima) conferenza stampa con Fabbri e Crocetti. Cosa hanno detto che non sapete già? Poco. Molti slogan, le solite convinzioni, un certo ottimismo di Crocetti al quale stavolta si è sottratto Fabbri: 'Comunque vada ci guarderemo allo specchio e vedremo facce pulite. E male che vada faremo il campionato di serie D a testa alta' ha detto il pres.

sabato 12 settembre 2015

Il nuovo stemma?


Abbiamo, secondo Crocetti (domani sul Carlino), il 49% di possibilità di essere riammessi in Lega Pro (o ripescati, fate voi non ci capisco più niente). Solo a scriverlo mi si emozionano i polpastrelli. Sarebbe 51%, aggiungo io perché lui non lo dice, se non ci fosse di mezzo il Gubbio. Che però domani gioca, quindi? Cambia tutto? Forse sì forse no, lo dirà Frattini. Lo ricordo con affetto quando venne a Bertinoro, l'ex ministro berlusconiano, qualche anno fa. Chiunque sia lassù lo benedica e gli colori i sogni di biancorosso.

venerdì 11 settembre 2015

Non si gioca!

Domenica non si gioca! Ero al cinema, nel frattempo il Coni ha accolto la richiesta del Forlì. Discuteremo, nel merito, le motivazioni della sentenza della Corte d'Appello del Coni. Non è la rivoluzione ma è un inizio. Daje.

Il comunicato del Forlì (qui sul sito)
La societá FORLÌ F.C., in persona del suo Presidente Stefano Fabbri, assistita dagli avvocati Enrico Crocetti Bernardi ed Enrico Lubrano, esprime soddisfazione per il decreto di accoglimento delle richieste cautelari formulate nel proprio ricorso, emanato oggi dal Presidente del Collegio di Garanzia per lo Sport presso il Coni. La società auspica, altresì, che il Collegio di Garanzia dello Sport - in esito all'udienza del prossimo 23 settembre fissata per la discussione del ricorso in sede collegiale - in definitivo accoglimento del proprio ricorso, riconosca l'illegittimitá della decisione impugnata, nelle parti censurate dalla Società FORLÌ F.C., con conseguente diritto della stessa di partecipare al Campionato di Lega Pro 2015/2016.

mercoledì 9 settembre 2015

Dracula al Benelli


Domani Seba Petrascu firma col Ravenna. Accordo raggiunto, mister 25 gol vestirà la maglietta giallorossa in serie D nello stesso girone del Forlì. Un altro pezzo de core che ci giocherà contro: quel 7 sulla schiena ce l'ho in 786 foto d'archivio, oltre ad una del suo primo giorno di scuola in Transilvania che mi portò un giorno, in originale, e non sono mai riuscito a restituirgli. 

L'Emilio in Porto



Docente si è accasato al Tolle, formazione già forte e ora fortissima. Due considerazioni. La prima: tra tutti sti campioni dell'anno scorso alla fine della fiera solo Hamili e Drudi si sono accasati in Lega Pro. Gli altri (escludendo quelli di proprietà Cesena che hanno un canale privilegiato) faranno al massimo la D: da Melandri all'Emilio passando per Scotti, Castellani, il Cammellu, Catacchini, Cejas, Fantoni, Pettarin, Morga... Alla fine, forse, non avevamo poi tutta questa squadra nonostante le spese folli. Magari sbaglio.

martedì 8 settembre 2015

Le motivazioni della Corte d'Appello

Sono state pubblicate oggi dalla Corte Federale di Appello le motivazioni relative al procedimento su Savona-Teramo. Le trovate qui, sono 77 pagine che dovremmo leggere tutti e poi pensarci ogni volta che vediamo Malagò in tv oppure ospitiamo al Morgagni qualche rabazziere. Leggo aprendo più o meno a caso:

Lo zero virgola uno



Ve la spiego in soldoni (Crocetti mi perdoni). Oggi scadono i dieci giorni entro cui la Corte d'Appello federale ha l'obbligo di pubblicare le motivazioni della sentenza del 29 agosto. Si tratta del secondo grado, quello che ha riconosciuto la responsabilità diretta del Teramo e l'oggettiva del Savona, salvando però entrambe dalla D. Il Forlì insieme a Teramo ed altre aveva presentato ricorso al Collegio di garanzia del Coni, contro quella sentenza, pur sapendo che la sua richiesta sarebbe stata sicuramente respinta: secondo il codice di giustizia sportiva infatti per presentare ricorso bisogna avere in mano le motivazioni (art. 37.7). Ergo, pensano al Forlì, la Corte d'Appello federale ha aspettato più a lungo possibile per presentare le motivazioni, in modo da far partire i campionati e 'disinnescare' così ogni velleità di ribaltoni da parte della società scornate. Oggi però le motivazioni arrivano. E il Forlì - senza sbandierarlo, per una volta niente selfie - presenterà di nuovo ricorso al Collegio di garanzia del Coni motivando finalmente le proprie ragioni. Stavolta insomma si va nel merito. Intanto però sono cominciati i campionati, direte voi. Infatti. Ma Crocetti è convinto che una giornata non vada ad inficiare il regolare svolgimento del torneo. Siamo ancora in tempo per tornare indietro? Forse.