lunedì 30 settembre 2013
C'è Kalle per te - La accendiamo?
Sua Kallità, qui cominciamo a sudare freddo. Dopo cinque partite il Forlì ne ha perse quasi la metà (2), non ha ancora vinto al Morgagni, lascia grappoli di giocatori in infermeria ogni settimana, è in zona playout, prende gol tutte le partite, ha l'attacco a pezzi e il centrocampo prevedibile che più prevedibile non si può. Il sorpasso di Rimini e Bellaria, che ci hanno scavallato a 8 punti, è la ciliegina amarissima sulla domenica nera che consegna i biancorossi al peggior inizio di stagione dell'era bardiana (7 punti dopo un mese come solo nel primo anno di D).
Che ne pensi, basterà l'arrivo di Docente a rivitalizzare l'ambaradan? Oppure dobbiamo accendere la spia rossa?
In attesa di tua illuminante risposta,
eternamente devoto
Ciao ragazzi , calma ... CALMA.
Siamo solo all'inizio e la classifica è molto molto corta e comunque neanche poi cosi male.
Attilio non credo sia preoccupato per la posizione in graduatoria alla 5 giornata e se fossi ancora giocatore direi ai ragazzi di non guardarla proprio la classifica , questo è il classico campionato da disputare tutto d'un fiato senza calcoli , sparando tutto ciò che hai ogni giornata.
Speravo anche io di ottenere qualche punticino in più nelle prime giornate sfruttando al meglio l'organizzazione di squadra che il Forlì può vantare in confronto a tante altre formazioni ( stiamo comunque viaggiando ad una media punti con valori molto simili alla classifica finale dello scorso anno) ma oggettivamente abbiamo avuto qualche problema di troppo con gli infortuni.
Infortuni "sfigati" tra l'altro ... cioè non derivati in gran parte da guai muscolari ma da vera e propria sfortuna, il ginocchio di Arrigoni ,la spalla del micio, la schiena del Berna, il tallone di Fantini, la squalifica di Boron...
Stiamo parlando di giocatori importanti nell'economia di questa squadra!!
Credo ci sia un filo conduttore che se seguito può rispondere a parecchi tuoi dubbi Riccardo.
Nel calcio moderno e in quello di Bardi in modo particolare è fondamentale il lavoro degli attaccanti,sono loro che incominciano la cosiddetta fase difensiva,sono loro che fanno girare la squadra in fase offensiva e sono loro ovviamente a finalizzare.Sono gli elementi che danno ritmo alla squadra,son quelli che con i loro movimenti in fase di possesso danno la possibilità di esprimersi al meglio anche agli esterni di centrocampo.Soprattutto in casa quando gli spazi si restringono perchè le squadre ti aspettano, con i loro movimenti danno la possibiltà o meno di aprire spazi e tempi di gioco dando (o togliendo)ritmo e sicurezza alla squadra.Insomma, a mio modo di vedere , sono FONDAMENTALI.
E' fin troppo chiaro che se ti ritrovi il giocatore chiave ,sia per caratteristiche tecniche che per qualità, che non ha mai potuto disputare un minuto e le altre punte per un motivo o per un altro quasi mai al massimo per forza soffri.
Quindi ok per l'arrivo di Docente.Ci ho giocato contro tempo fa ( tanto tempo fa ) e me lo ricordo come ottimo elemento ,un attaccante di movimento , intelligente.
Non credo ci sia da rivitalizzare un ambiente che è conscio delle possibilità che ha , ovviamente augurandosi di recuperare in fretta tutti gli elementi.
Anzi dirò di più credo che il Forli se avrà la fortuna di disporre dell'intera rosa quest'anno potrà far togliere parecchie soddisfazioni a noi tifosi.
Piccolo appello:questo è l'anno della svolta.Nel nostro piccolo (che poi tanto piccolo non è) facciamo la parte dei bravi tifosi.Mettiamo da parte dubbi e perplessità tipiche del l'appassionato ed almeno per quest'anno e FINO ALLA FINE sosteniamo allenatori e squadra in maniera incondizionata!Ci guadagneremo tutti se il prossimo anno ci toccherà andare in trasferta a Pisa ed ospitare il Perugia no???
Spia rossa sempre accesa quindi ma non di preoccupazione!!!!!Sarà quella che dovranno osservare , da dietro, tante squadre alla fine del campionato!!!!!!!
Forza Ragazzi.
Kalle
domenica 29 settembre 2013
Sul ciglio del burrone
Classifica cortissima ma la seconda sconfitta in cinque gare relega il Forlì al nono posto dietro Rimini e Bellaria: oggi i biancorossi, che hanno subìto almeno un gol in tutte le partite, giocherebbero la semifinale playout contro la Vecomp Verona, guardacaso prossima avversaria al Morgagni domenica.
Niente allarmismi ma l'anno scorso dopo 5 giornate il Forlì aveva 10 punti, con lo stesso bottino sarebbe ora in testa alla classifica. Campionato ovviamente alle prime battute, però è urgente mettere in campo tre attaccanti, uno dei quali possibilmente corazzato, e avere alternative in panchina che possano cambiare le partite: oggi nonostante lo svantaggio Bardi ha effettuato solo due cambi, entrambi a centrocampo, segno che non aveva troppa fiducia nelle seconde linee del reparto offensivo.
Bernacci, se ci sei batti un colpo.
sabato 28 settembre 2013
Docente rimandato
Non si fa in tempo ad essere contenti per l'arrivo di Docente (nell'annebbiata foto di Pardo insieme a Cangini) che ti cascano le uova: niente transfer,
E che Bardi ce la mandi buona (col 3-5-2).
giovedì 26 settembre 2013
Il vero Seba
Senza nascondersi dietro a un tacchetto, quest'anno Petrascu è l'ombra di sé stesso. Zero gol in campionato, due giocate, una in panchina e l'ultima in tribuna. A Bassano senza Melandri, Bernacci e forse pure Nappello, con Tonelli che da qualche giorno si allena a parte, l'unica è immaginare la resurrezione del Dracula perduto. Io ci spero ancora, di rivedere il Petrascu di qualche mese fa. La chiave potrebbe essere psicologica: credo che Seba abbia bisogno di sentirsi importante, di più: necessario, spettacolare, insostituibile. Beh, a Bassano lo sarà.
Serve con urgenza un Docente
Allarme rosso: dopo aver deciso che no, meglio restare così almeno fino a gennaio, il Forlì ha scoperto che gli infortuni nel reparto offensivo cominciano a diventare troppi (ieri si è fatto male anche Nappello?). Per questo la società di viale Roma potrebbe decidere a brevissimo di inserire in rosa un nuovo centravanti. Sul piatto degli svincolati non è rimasto granché, il nome più gettonato sarebbe quello dell'ex Rimini, l'anno scorso a Trapani in C1, Emilio Docente.
mercoledì 25 settembre 2013
Nel caso, c'è Richard
Martedì mattina Richard Vanigli ha concluso con tre esami il corso a Coverciano che d'ora in avanti gli consentirà, nel caso ne avesse l'opportunità, di allenare in Lega Pro. Tecnicamente si chiama patentino 'Uefa A': complimenti a Richard, che un giorno non ho dubbi sarà il mister del Forlì.
martedì 24 settembre 2013
C'è Kalle per te - Troppe leggerezze?
Gent.ssimo K., come avrai saputo
il Micio ha la clavicola rotta e resterà un mesetto in tribuna al fianco del
Gaddo. Era il caso di farlo giocare domenica? Chiedo a te.
Unito al (troppo?) lungo stop di Bernacci, all'evitabilissima espulsione di Evangelisti a
Sassari, alle due settimane senza partite di Petrascu, al mercato rimasto senza il colpo finale, quello che avrebbe garantito un po' di tranquillità in più a Bardi... Senza far polemica (quest'anno me lo sono vietato, è durissima) accenno però con forzata pacatezza all'impressione che
il Forlì stia perdendo qua e là qualche preziosa occasione, in un campionato che offre
la storica possibilità, come ripeti da maggio annoiando a turno i tuoi interlocutori, di
vincere arrivando ottavi. A proposito, mi chiedevi come sarà composta la
classifica finale in caso di arrivo a pari punti: ecco il regolamento.
a parità di punti, differenza tra le reti segnate e quelle subite negli stessi incontri;
differenza fra reti segnate e subite negli incontri diretti fra le squadre interessate;
differenza fra reti segnate e subite nell’intero campionato;
maggior numero di reti segnate nell’intero campionato;
minor numero di reti subite nell’intero campionato;
maggior numero di vittorie realizzate nell’intero campionato;
minor numero di sconfitte subite nell’intero campionato;
maggior numero di vittorie esterne nell’intero campionato;
minor numero di sconfitte interne nell’intero campionato.
Soddisfatto? A te la parola, e se infili nel testo il termine 'Principe' ti banno, promesso.
Con crescente affetto.
Che sfiga il Micio...ormai è da un annetto che non riesce ad infilare 10 partite consecutive tra un infortunio e un altro...in bocca al lupo Daniele!
Da ciò che so... si è infortunato giovedi scorso in allenamento,gli è stata certamente fatta una prima valutazione errata ed è stato fatto giocare con una frattura.Dispiace per il dolore che avrà sentito il ragazzo ma,a livello puramente medico,nulla(per fortuna) è peggiorato.
Rimane forte la sensazione che qualcosa va migliorato,questo si.E per una società attenta e che vuole crescere le domande a cui dover dare risposta iniziano a diventare diverse.
Anche l'anno scorso la gestione dell'infortunio Melandri a mio giudizio ci costò qualcosina in termini di classifica.Per non tornare al discorso bubbone...
Capitolo Bernacci. Non conosco esattamente l'origine del problema.Sono certamente tutte balle le voci che sostengono che il Forlì ha preso un giocatore rotto visto anche l'ultimo campionato disputato dall'Airone a Bellaria.Credo che società e giocatore siano stati sfortunati anche perchè lo ritengo il giocatore FONDAMENTALE per la stagione della squadra.Penso però che anche qui qualcosa non sia andato per il verso giusto ...parlando con lui sin dall'inizio lo sentivo preoccupato.
Con l'intento di annoiare tutti per l'ennesima volta ripeto con decisione che questo campionato sarà deciso,per alcune squadre,da una differenza punti negli scontri diretti o,più probabilmente,da una differenza reti.Logica ne sia che, a maggior ragione,si debba cercare di stare attenti a tutto prevenendo ed intervenendo con decisione per una migliore organizzazione.
Tra le tante cose che ripeto fino al parossismo c'è anche che da giocatore non mi è mai capitata l'occasione di poter vincere un campionato arrivando ottavi o ,magari,anche DODICESIMI,DO-DI-CE-SI-MI.
MAI SUCCESSO E MAI PIU' RICAPITERA'.
Voglio chiudere con una considerazione personalissima che forse c'entra poco con l'argomento posto da Riccardo......o forse c'entra eccome.
Vorrei vedere una società(che tanto ha fatto)fare un ulteriore salto di qualità soprattutto nei confronti della squadra.Mi spiego...
E' giusto pretendere una società professionale nei professionisti ma è altrettanto giusto pretendere lo stesso dai giocatori.L'anno passato non mi è piaciuto l'atteggiamento dei ragazzi in generale nella parte finale del campionato...troppo stanca a livello mentale e troppe giustificazioni(magari anche su questioni giuste) hanno portato a prestazioni che potevano essere migliori(ricordo a tutti che sarebbero bastati 2o 3 punti in più per i playoff).
E' evidente che una società più organizzata offre meno il fianco ma è altrettanto evidente che questa è una società che rispetta la cosa più importante :gli accordi economici con i giocatori.
Ne consegue ,a mio avviso,che può pretendere il massimo da tutti a prescindere.
In due parole (per non ripetere l'errore degli anni passati,non ce lo possiamo permettere):
in attesa di migliorarsi ulteriormente abbiamo una società che garantisce quel minimo con il quale DEVE pretendere il MASSIMO.SEMPRE.
Basterebbe il colore della maglia..
Forza Forlì
Kalle
Che sfiga il Micio...ormai è da un annetto che non riesce ad infilare 10 partite consecutive tra un infortunio e un altro...in bocca al lupo Daniele!
Da ciò che so... si è infortunato giovedi scorso in allenamento,gli è stata certamente fatta una prima valutazione errata ed è stato fatto giocare con una frattura.Dispiace per il dolore che avrà sentito il ragazzo ma,a livello puramente medico,nulla(per fortuna) è peggiorato.
Rimane forte la sensazione che qualcosa va migliorato,questo si.E per una società attenta e che vuole crescere le domande a cui dover dare risposta iniziano a diventare diverse.
Anche l'anno scorso la gestione dell'infortunio Melandri a mio giudizio ci costò qualcosina in termini di classifica.Per non tornare al discorso bubbone...
Capitolo Bernacci. Non conosco esattamente l'origine del problema.Sono certamente tutte balle le voci che sostengono che il Forlì ha preso un giocatore rotto visto anche l'ultimo campionato disputato dall'Airone a Bellaria.Credo che società e giocatore siano stati sfortunati anche perchè lo ritengo il giocatore FONDAMENTALE per la stagione della squadra.Penso però che anche qui qualcosa non sia andato per il verso giusto ...parlando con lui sin dall'inizio lo sentivo preoccupato.
Con l'intento di annoiare tutti per l'ennesima volta ripeto con decisione che questo campionato sarà deciso,per alcune squadre,da una differenza punti negli scontri diretti o,più probabilmente,da una differenza reti.Logica ne sia che, a maggior ragione,si debba cercare di stare attenti a tutto prevenendo ed intervenendo con decisione per una migliore organizzazione.
Tra le tante cose che ripeto fino al parossismo c'è anche che da giocatore non mi è mai capitata l'occasione di poter vincere un campionato arrivando ottavi o ,magari,anche DODICESIMI,DO-DI-CE-SI-MI.
MAI SUCCESSO E MAI PIU' RICAPITERA'.
Voglio chiudere con una considerazione personalissima che forse c'entra poco con l'argomento posto da Riccardo......o forse c'entra eccome.
Vorrei vedere una società(che tanto ha fatto)fare un ulteriore salto di qualità soprattutto nei confronti della squadra.Mi spiego...
E' giusto pretendere una società professionale nei professionisti ma è altrettanto giusto pretendere lo stesso dai giocatori.L'anno passato non mi è piaciuto l'atteggiamento dei ragazzi in generale nella parte finale del campionato...troppo stanca a livello mentale e troppe giustificazioni(magari anche su questioni giuste) hanno portato a prestazioni che potevano essere migliori(ricordo a tutti che sarebbero bastati 2o 3 punti in più per i playoff).
E' evidente che una società più organizzata offre meno il fianco ma è altrettanto evidente che questa è una società che rispetta la cosa più importante :gli accordi economici con i giocatori.
Ne consegue ,a mio avviso,che può pretendere il massimo da tutti a prescindere.
In due parole (per non ripetere l'errore degli anni passati,non ce lo possiamo permettere):
in attesa di migliorarsi ulteriormente abbiamo una società che garantisce quel minimo con il quale DEVE pretendere il MASSIMO.SEMPRE.
Basterebbe il colore della maglia..
Forza Forlì
Kalle
Bernacci del Grappa
Potrebbe essere - sottolineo potrebbe, molto condizionale - la settimana giusta per rivedere Bernacci al Federale insieme ai compagni. C'è anche qualche possibilità, diciamo il 20%, che l'Airone ammaccato vada in panchina domenica a Bassano del Grappa. Rientrano comunque Forte, Eva e Seba, mercoledì il Cammellu in conf stampa: gli chiederemo come mai quella del Forlì è la difesa più battuta tra le prime 14 squadre del campionato.
lunedì 23 settembre 2013
Grazie Lucio
Il pari del Forlì è arrivato, lo potete vedere anche nel video del match, grazie a un dormitone del 38enne Luciano che era entrato in campo da appena nove minuti ("Deve calarsi nella categoria, questo è un altro sport rispetto alla serie A" l'ha giustificato alla fine mister Migliorini).
L'impatto che avrebbe avuto sulla partita era tuttavia chiarissimo fin dal riscaldamento, come si evince dallo sguardo perplesso del fotografo della Voce Enrico Rondoni.
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