sabato 28 settembre 2013

Docente rimandato


Non si fa in tempo ad essere contenti per l'arrivo di Docente (nell'annebbiata foto di Pardo insieme a Cangini) che ti cascano le uova: niente transfer, al sabato in Federazione mica si lavora. A Bassano convocato d'urgenza anche D'Angelo insieme a Pirani, 18 giocatori imbarcati oggi.

E che Bardi ce la mandi buona (col 3-5-2).

giovedì 26 settembre 2013

Il vero Seba



Senza nascondersi dietro a un tacchetto, quest'anno Petrascu è l'ombra di sé stesso. Zero gol in campionato, due giocate, una in panchina e l'ultima in tribuna. A Bassano senza Melandri, Bernacci e forse pure Nappello, con Tonelli che da qualche giorno si allena a parte, l'unica è immaginare la resurrezione del Dracula perduto. Io ci spero ancora, di rivedere il Petrascu di qualche mese fa. La chiave potrebbe essere psicologica: credo che Seba abbia bisogno di sentirsi importante, di più: necessario, spettacolare, insostituibile. Beh, a Bassano lo sarà.

Serve con urgenza un Docente



Allarme rosso: dopo aver deciso che no, meglio restare così almeno fino a gennaio, il Forlì ha scoperto che gli infortuni nel reparto offensivo cominciano a diventare troppi (ieri si è fatto male anche Nappello?). Per questo la società di viale Roma potrebbe decidere a brevissimo di inserire in rosa un nuovo centravanti. Sul piatto degli svincolati non è rimasto granché, il nome più gettonato sarebbe quello dell'ex Rimini, l'anno scorso a Trapani in C1, Emilio Docente.

mercoledì 25 settembre 2013

Nel caso, c'è Richard



Martedì mattina Richard Vanigli ha concluso con tre esami il corso a Coverciano che d'ora in avanti gli consentirà, nel caso ne avesse l'opportunità, di allenare in Lega Pro. Tecnicamente si chiama patentino 'Uefa A': complimenti a Richard, che un giorno non ho dubbi sarà il mister del Forlì.

martedì 24 settembre 2013

C'è Kalle per te - Troppe leggerezze?



Gent.ssimo K., come avrai saputo il Micio ha la clavicola rotta e resterà un mesetto in tribuna al fianco del Gaddo. Era il caso di farlo giocare domenica? Chiedo a te. Unito al (troppo?) lungo stop di Bernacci, all'evitabilissima espulsione di Evangelisti a Sassari, alle due settimane senza partite di Petrascu, al mercato rimasto senza il colpo finale, quello che avrebbe garantito un po' di tranquillità in più a Bardi... Senza far polemica (quest'anno me lo sono vietato, è durissima) accenno però con forzata pacatezza all'impressione che il Forlì stia perdendo qua e là qualche preziosa occasione, in un campionato che offre la storica possibilità, come ripeti da maggio annoiando a turno i tuoi interlocutori, di vincere arrivando ottavi. A proposito, mi chiedevi come sarà composta la classifica finale in caso di arrivo a pari punti: ecco il regolamento.

punti conseguiti negli incontri diretti;
a parità di punti, differenza tra le reti segnate e quelle subite negli stessi incontri;
differenza fra reti segnate e subite negli incontri diretti fra le squadre interessate;
differenza fra reti segnate e subite nell’intero campionato;
maggior numero di reti segnate nell’intero campionato;
minor numero di reti subite nell’intero campionato;
maggior numero di vittorie realizzate nell’intero campionato;
minor numero di sconfitte subite nell’intero campionato;
maggior numero di vittorie esterne nell’intero campionato;
minor numero di sconfitte interne nell’intero campionato.

Soddisfatto? A te la parola, e se infili nel testo il termine 'Principe' ti banno, promesso. 
Con crescente affetto.


Che sfiga il Micio...ormai è da un annetto che non riesce ad infilare 10 partite consecutive tra un infortunio e un altro...in bocca al lupo Daniele!
Da ciò che so... si è infortunato giovedi scorso in allenamento,gli è stata certamente fatta una prima valutazione errata ed è stato fatto giocare con una frattura.Dispiace per il dolore che avrà sentito il ragazzo ma,a livello puramente medico,nulla(per fortuna) è peggiorato.
Rimane forte la sensazione che qualcosa va migliorato,questo si.E per una società attenta e che vuole crescere le domande a cui dover dare risposta iniziano a diventare diverse.
Anche l'anno scorso la gestione dell'infortunio Melandri a mio giudizio ci costò qualcosina in termini di classifica.Per non tornare al discorso bubbone...
Capitolo Bernacci. Non conosco esattamente l'origine del problema.Sono certamente tutte balle le voci che sostengono che il Forlì ha preso un giocatore rotto visto anche l'ultimo campionato disputato dall'Airone a Bellaria.Credo che società e giocatore  siano stati sfortunati anche perchè lo ritengo il giocatore FONDAMENTALE per la stagione della squadra.Penso però che anche qui qualcosa non sia andato per il verso giusto ...parlando con lui sin dall'inizio lo sentivo preoccupato.

Con l'intento di annoiare tutti per l'ennesima volta ripeto con decisione che questo campionato sarà deciso,per alcune squadre,da una differenza punti negli scontri diretti o,più probabilmente,da una differenza reti.Logica ne sia che, a maggior ragione,si debba cercare di stare attenti a tutto prevenendo ed intervenendo con decisione per una migliore organizzazione.

Tra le tante cose che ripeto fino al parossismo c'è anche che da giocatore non mi è mai capitata l'occasione di poter vincere un campionato arrivando ottavi o ,magari,anche DODICESIMI,DO-DI-CE-SI-MI.
MAI SUCCESSO E MAI PIU' RICAPITERA'.

Voglio chiudere con una considerazione personalissima che forse c'entra poco con l'argomento posto da Riccardo......o forse c'entra eccome.

Vorrei vedere una società(che tanto ha fatto)fare un ulteriore salto di qualità soprattutto nei confronti della squadra.Mi spiego...
E' giusto pretendere una società professionale nei professionisti ma è altrettanto giusto pretendere  lo stesso dai giocatori.L'anno passato non mi è piaciuto l'atteggiamento dei ragazzi  in generale nella parte finale del campionato...troppo stanca a livello mentale e troppe giustificazioni(magari anche su questioni giuste) hanno portato a prestazioni che potevano essere migliori(ricordo a tutti che sarebbero bastati 2o 3 punti in più per i playoff).
E' evidente che una società più organizzata offre meno il fianco ma è altrettanto evidente che questa è una società che rispetta la cosa più importante :gli accordi economici con i giocatori.
Ne consegue ,a mio avviso,che può  pretendere il massimo da tutti a prescindere.

In due parole (per non ripetere l'errore degli anni passati,non ce lo possiamo permettere): 

in attesa di migliorarsi ulteriormente abbiamo una società che garantisce quel minimo con il quale DEVE pretendere il MASSIMO.SEMPRE.

Basterebbe il colore della maglia..

Forza Forlì
Kalle






Melandri ha la clavicola rotta


Un mese di stop: salta Bassano, Vecomp e Castiglione, probabilmente anche Cuneo.

Bernacci del Grappa


Potrebbe essere - sottolineo potrebbe, molto condizionale - la settimana giusta per rivedere Bernacci al Federale insieme ai compagni. C'è anche qualche possibilità, diciamo il 20%, che l'Airone ammaccato vada in panchina domenica a Bassano del Grappa. Rientrano comunque Forte, Eva e Seba, mercoledì il Cammellu in conf stampa: gli chiederemo come mai quella del Forlì è la difesa più battuta tra le prime 14 squadre del campionato.

lunedì 23 settembre 2013

Grazie Lucio



Il pari del Forlì è arrivato, lo potete vedere anche nel video del match, grazie a un dormitone del 38enne Luciano che era entrato in campo da appena nove minuti ("Deve calarsi nella categoria, questo è un altro sport rispetto alla serie A" l'ha giustificato alla fine mister Migliorini).

L'impatto che avrebbe avuto sulla partita era tuttavia chiarissimo fin dal riscaldamento, come si evince dallo sguardo perplesso del fotografo della Voce Enrico Rondoni.

domenica 22 settembre 2013

Tonelli sì, Forlì ni



Il 2-2 col Mantova sta bene al Forlì che in formazione stra-rimaneggiata (male la coppia Sampa-Berga, ma anche Nappello) strappa un punto grazie alla doppietta dell'ex Venezia. Troppe assenze per essere davvero competitivi, nel finale con Melandri spappolato e senza un centravanti vero la squadra di Bardi non è riuscita a rendersi davvero pericolosa, nonostante la superiorità numerica. Qui la sintesi.

Ps: la palla strappata a Luciano da Boron, che ha fruttato il 2-2, è la risposta più chiara alla domanda che l'altro giorno ponevo a Kalle.

Pps: per quel che mi riguarda Gaddo promosso a pieni voti.

venerdì 20 settembre 2013

Chi gioca e chi è rotto (tanti)



Out: Arrigoni, Bernacci, Petrascu, Evangelisti.
In (panchina): Forte
In (dubbio): Melandri.

Probabile formazione anti Mantova: Tonti in porta; Vesi, Cammellu e Gerolino dietro; Jidayi a destra, Boron a sinistra, Sampa e Berga in mezzo; Tonelli, Nappè e il Micio claudicante davanti. Allenatore Bardi, lui dovrebbe essere al 100%.

Nel Mantova potrebbe stare fuori la giovane promessa Eriberto, pardon Luciano.