sabato 12 settembre 2015
Il nuovo stemma?
Abbiamo, secondo Crocetti (domani sul Carlino), il 49% di possibilità di essere riammessi in Lega Pro (o ripescati, fate voi non ci capisco più niente). Solo a scriverlo mi si emozionano i polpastrelli. Sarebbe 51%, aggiungo io perché lui non lo dice, se non ci fosse di mezzo il Gubbio. Che però domani gioca, quindi? Cambia tutto? Forse sì forse no, lo dirà Frattini. Lo ricordo con affetto quando venne a Bertinoro, l'ex ministro berlusconiano, qualche anno fa. Chiunque sia lassù lo benedica e gli colori i sogni di biancorosso.
venerdì 11 settembre 2015
Non si gioca!
Domenica non si gioca! Ero al cinema, nel frattempo il Coni ha accolto la richiesta del Forlì. Discuteremo, nel merito, le motivazioni della sentenza della Corte d'Appello del Coni. Non è la rivoluzione ma è un inizio. Daje.
Il comunicato del Forlì (qui sul sito)
La societá FORLÌ F.C., in persona del suo Presidente Stefano Fabbri, assistita dagli avvocati Enrico Crocetti Bernardi ed Enrico Lubrano, esprime soddisfazione per il decreto di accoglimento delle richieste cautelari formulate nel proprio ricorso, emanato oggi dal Presidente del Collegio di Garanzia per lo Sport presso il Coni. La società auspica, altresì, che il Collegio di Garanzia dello Sport - in esito all'udienza del prossimo 23 settembre fissata per la discussione del ricorso in sede collegiale - in definitivo accoglimento del proprio ricorso, riconosca l'illegittimitá della decisione impugnata, nelle parti censurate dalla Società FORLÌ F.C., con conseguente diritto della stessa di partecipare al Campionato di Lega Pro 2015/2016.
Il comunicato del Forlì (qui sul sito)
La societá FORLÌ F.C., in persona del suo Presidente Stefano Fabbri, assistita dagli avvocati Enrico Crocetti Bernardi ed Enrico Lubrano, esprime soddisfazione per il decreto di accoglimento delle richieste cautelari formulate nel proprio ricorso, emanato oggi dal Presidente del Collegio di Garanzia per lo Sport presso il Coni. La società auspica, altresì, che il Collegio di Garanzia dello Sport - in esito all'udienza del prossimo 23 settembre fissata per la discussione del ricorso in sede collegiale - in definitivo accoglimento del proprio ricorso, riconosca l'illegittimitá della decisione impugnata, nelle parti censurate dalla Società FORLÌ F.C., con conseguente diritto della stessa di partecipare al Campionato di Lega Pro 2015/2016.
mercoledì 9 settembre 2015
Dracula al Benelli
Domani Seba Petrascu firma col Ravenna. Accordo raggiunto, mister 25 gol vestirà la maglietta giallorossa in serie D nello stesso girone del Forlì. Un altro pezzo de core che ci giocherà contro: quel 7 sulla schiena ce l'ho in 786 foto d'archivio, oltre ad una del suo primo giorno di scuola in Transilvania che mi portò un giorno, in originale, e non sono mai riuscito a restituirgli.
L'Emilio in Porto
Docente si è accasato al Tolle, formazione già forte e ora fortissima. Due considerazioni. La prima: tra tutti sti campioni dell'anno scorso alla fine della fiera solo Hamili e Drudi si sono accasati in Lega Pro. Gli altri (escludendo quelli di proprietà Cesena che hanno un canale privilegiato) faranno al massimo la D: da Melandri all'Emilio passando per Scotti, Castellani, il Cammellu, Catacchini, Cejas, Fantoni, Pettarin, Morga... Alla fine, forse, non avevamo poi tutta questa squadra nonostante le spese folli. Magari sbaglio.
martedì 8 settembre 2015
Le motivazioni della Corte d'Appello
Sono state pubblicate oggi dalla Corte Federale di Appello le motivazioni relative al procedimento su Savona-Teramo. Le trovate qui, sono 77 pagine che dovremmo leggere tutti e poi pensarci ogni volta che vediamo Malagò in tv oppure ospitiamo al Morgagni qualche rabazziere. Leggo aprendo più o meno a caso:
Lo zero virgola uno
lunedì 7 settembre 2015
Rigori farlocchi e televideo: cominciamo male
Detto per l'ultima volta, poi siamo a posto con la coscienza, che il Forlì è in serie D meritatamente perché l'anno scorso se la è cercata a tutti i livelli, si chiede gentilmente a Lnd, Aia can D e Rai radio televisione italiana di riservare lo stesso trattamento a tutte le 20 squadre del girone D. Diciamo che nell'emozione comprensibile di avere in zona una squadra con centomila abbonati e 97 coppe in bacheca, ieri si sono tutti prostrati che neanche il Tg4. Il rigore ad Arzignano è ridicolo, la telecronaca di Sky una roba che neanche per l'Italia ai Mondiali, il televideo che mette i gialloblù in testa patetico: il Micio e gli altri non sono primi né in ordine alfabetico né per differenza reti.
Bagnato di saliva l'esordio, ora lingue dentro e un pelino in più di professionalità.
domenica 6 settembre 2015
Belli e incazzati
Vinciamo in scioltezza l'esordio a Villafranca, 1-5 con gol delle punte ma anche di Tentoni e dell'ultimo arrivato Turchetta. Vince anche il Parma 0-1 su rigore (Musetti) ad Arzignano, non ho visto le immagini ma dicono che siamo già agli aiutini. Sto giro partiamo con pochissima pazienza, vedano di farla pulita e per ora ci fermiamo qui.
Ps Dopo 'Ci siamo' adesso gira lo slogan della campagna abbonamenti (mai presentata) 'Daremo il meglio'. Forza, peggio di così è dura.
sabato 5 settembre 2015
Il primo Forlì di Gadda
Il mister, Eupalla lo benedica, a meno di casi particolari fornisce anticipatamente la formazione. Per l'esordio sara 4-3-3 con Merelli-lo-fanno-buonissimo in porta, Tentoni e Lo Russo terzini, cap Cammellu e Vesi centrali (Cola è sq). In mediana Capellupo, Baldinini e Bisoli. Davanti i tre dell'avemaria - nel senso che preghiamo facciano una valanga di gol - Nocciolini, Personè e Peluso. Squadra che conosciamo tutti poco o comunque molto meno del solito.
Si parte dalla seconda fila aspettando gli ultimi botti di mercato: lunedì summit, arriveranno punta e terzino esperti. A Villafranca Veronese però - cronaca sul sito del Forlì by Dall'Oro, io sono al Palio di Santissima Reparata solito fortunello - bisognerebbe vincerla comunque.
Altre, importantissime novità, domani sul Carlino.
giovedì 3 settembre 2015
Vergognatevi
Il Coni va a braccetto con Tavecchio: tutto regolare, comprare partite costa 6 punti l'anno successivo e cambiare le regole in corsa senza riforma è pratica ottimale. La prossima volta che sento Malagò parlare di sport pulito, perdonino le signore online, rutto e scoreggio sulla tv.
Che personaggi orrendi, che Italia.
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