martedì 26 gennaio 2016
Alex il leone
Forlì tifa Sirri nella clamorosa semifinale di andata di coppa Italia che vede stasera impegnata l'Alessandria contro il Milan allo stadio Olimpico di Torino. Fuori Bacca, il forlimpopolese classe 1991 se la vedrà con Balotelli (e considerato il caratterino dei due sono previste scintille). Ma non sarebbe male anche un duello in fascia tra il nostro ex Roby Sabato e il giapponese Honda.
Diretta Rai Due alle 21, qui una bella analisi della squadra allenata da Gregucci,
lunedì 25 gennaio 2016
Noccio Gp
Cannonieri all time, domenica Nocciolini (7 nelle ultime 5, media pipitesca) ha agganciato Melandri a quota 18 (2011-'12), ora nel mirino c'è il bomber più prolifico della storia del Forlì nella singola stagione, il romeno Dracula Petrascu, 25 lo stesso anno di cui sopra, attualmente in forza - ma sta combinando pochino - al povero Ravenna.
domenica 24 gennaio 2016
Eccezionali veramente
Primo tempo grigio, ripresa tutto sommato serena: il 18° bellissimo gol dello straripante Nocciolini (Pera a +1) regala al Forlì la 14esima vittoria in campionato e avvicina il secondo posto dell'Altovicentino ad una sola lunghezza. I veneti sono battuti a domicilio dal Parma che allunga così a +10 sulla seconda e mette un bel sigillone sul primo posto: a meno di improbabili tracolli primaverili Apolloni (chi lo criticava alzi la mano, ora) porterà brillantemente a termine il compito assegnatogli l'estate scorsa da Mr Barilla.
sabato 23 gennaio 2016
In Bus a Budrio
Gioca Bussaglia davanti, a metacampo solito ballottaggio Enchisi-Tentoni, dietro Vesi e Adobati sicuri, l'altro centrale uno tra Fantini e Cola, terzino sinistro Lo Russo favorito sul rientrante Salvi. Oggi Gadda ha sorpreso tutti annunciando coraggiosamente che lui, anzi il Forlì, tifa Altovicentino nello scontro diretto di Valdagno. Grande, la penso uguale. Differisco invece sull'ostinazione con cui il tecnico biancorosso respinge la possibilità di adattare il modulo di gioco alle circostanze (assenza di Fatal, Nocciolini che segna a ogni tiro in porta). Si va avanti col 4-3-3 anche senza Turchetta, amen. E a onor del vero i risultati gli danno stra-ragione.
Doccetta gelata riguardo il rinnovo: 'E' vero, ci siamo visti e le parti hanno entrambe manifestato l'intenzione di andare avanti. Ma ci sono ancora tante cose da sistemare, non avrei reso pubblico l'incontro e nel calcio tutto è possibile, ancora'.
venerdì 22 gennaio 2016
Quella volta che Gastone
Una delle interviste più divertenti, incasinate, cialtrone, surreali e in definitiva piene di vita che mi siano mai capitate.
mercoledì 20 gennaio 2016
Froci nel 2016
Premessa: sono contrario all'equiparazione da parte dello Stato del matrimonio omosessuale a quello etero, figuriamoci l'affidamento dei figli. E' una opinione legittima e non è certamente questo il luogo per discuterne. E' invece questo uno dei tanti luoghi per discutere di quanto accaduto a Napoli ieri sera tra Sarri e Mancini. La mia opinione è che un professionista pagato non so quanto - un milione di euro all'anno? 750mila? - dovrebbe avere la cultura minima per utilizzare altri termini quando è nervoso o intende insultare qualcuno. Non è più un'offesa dare dell'omosessuale a qualcuno neppure al bar a Forlimpopoli (non in tutti almeno), e non lo è più da qualche anno. Sarri - con quel che guadagna e per il ruolo che ricopre, non solo quello pubblico ma anche quello "interno" essendo l'allenatore cioè il maestro di un gruppo di 25 ragazzi tra i 18 e i 35 anni - doveva aver avuto l'intelligenza, già da qualche anno, di capire che vive nel 2016 in un mondo nel quale l'omosessualità è ormai accettata da tutti e da tempo. Non si insulta più qualcuno dandogli del "negro" così come non si insulta più qualcuno dandogli del "frocio". Le abbiamo superate queste cose e se lui nella sua testa non l'ha ancora fatto ("Ero nervoso" non è una giustificazione per questo, perché il momento di tensione semmai tira fuori comportamenti istintivi) farebbe bene a lavorarci su con qualcuno di bravo.
martedì 19 gennaio 2016
Sirri vs Bacca
Domani sul Carlino intervista ad Alex Sirri: cresciuto nella Pianta, forlimpopolese, juventino e prossimo avversario del Milan con la maglia dell'Alessandria in semifinale di coppa Italia. Racconta tra le altre cose che due estati fa Menegatti provò a portarlo a Forlì. Indovinate chi è l'allenatore a cui deve di più? Esatto, Gadda. Per sapere qual è il suo sogno invece tocca comprare il giornale.
Segnalo anche questo curioso titolo live dell'ex Gazza:
Groppi d'essai
lunedì 18 gennaio 2016
La mia palestra biancorossa
La mia fortuna sono queste mattinate. Quando mi domando, e capita spesso anche ultimamente, perché mai a me che sono forlimpopolese e juventino, quindi due volte vincente, dovrebbe interessare qualcosa del Forlì. Poi vedo Kalle in mezzo ai bambini e alle bambine, parlare loro del calcio e della passione per lo sport, e gira tutto. Capisco, di nuovo, e mi allineo. E voto al sondaggio però da juventino: meglio che domenica l'Altovicentino faccia il culo a strisce gialloblù al Parma. O tutto o niente.
Arzignanochi?
Liquidata con qualche patema una delle avversarie meno morbide del ritorno, il Forlì è atteso ora da Mezzolara, Fortis e Clodiense. Domenica prossima si sfideranno anche Altovic e Parma: per chi tifiamo? Non so voi (SONDAGGIONE) ma io nonostante il rigetto per la serie D continuo a vedere qualcosa di speciale nella squadra di Gadda, qualcosa di magico che non si compra al calciomercato e non è detto sia replicabile l'anno prossimo. Per questo penso sia un vero peccato dover abbandonare la contesa per il primo posto con così largo anticipo. Tradotto: tiferò Altovic.
Detto questo e aspettando con ansia i miglioramenti del ieri in tribuna Fatal, l'avvocato Crocetti ci segnala questo link molto interessante: conclusi i processi sul calcioscommesse con relative, tardivissime penalizzazioni, il Forlì potrebbe anche farci un pensierino.
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