domenica 19 aprile 2015

Lo Special Aldo


Si registrano in città impennate di amore verso l'allenatore del Forlì Aldo Firicano (3 vitt nelle ultime 4). Il quale secondo me non avrebbe mai immaginato che una città freddina come Forlì, dalla quale era passato senza ricordi particolari, avrebbe deciso di innamorarsi così pazzamente di lui. Credo sia un affetto ricambiato: durante l'ultima in casa contro l'Ascoli, mentre dalla tribuna si levava nel momento massimo di eccitazione il 'Forlì! Forlì!' che qualche volta ci fa pure sorridere, ho notato nel Nostro un'espressione di affetto quasi paterno, che mi ha molto colpito. Credo l'abbia anche ammesso in conferenza stampa, di aver preso a cuore la città. E sono convinto sia vero.

Segnalo che anche l'assessore allo sport ha preso la nostra stessa sbandata.




sabato 18 aprile 2015

Abbattiamo L'Aquila


Formazioni annunciate: Firicano inserisce Jidayi a destra alzando Casini a centrocampo con Hamlili in regia e Tom sul centro sinistra. Davanti Capellini innesca il Micio e Rambo. Zavettieri beato lui lascia fuori Virdis. Tra poco si parte. Una motivazione in più: il rigore regalato all'Aquila nella gara di andata, vedi foto, che valse un punto per loro e ne tolse due a noi.

3' mi correggo: Casini terzino e Jidayi a centrocampo! Direi anche Tom regista, con Hamlili sul centro sinistra.

7' primo angolo della partita, lo batte il Forlì. Batte corto Tom, respinto.

9' destro violento dal limite di Capellini: para Zandrini centrale.

10' calcio d'angolo per L'Aquila. Nulla di fatto. Siamo ordinati e attenti.

Il prepartita



Lo so che nel giorno della partita di queste cose ve ne frega il giusto cioè meno di zero, però stamattina (foto) sono passato dai Romiti dove Kalle e Susanna (insieme a Brunelli, a Pardo, al pres, alla Samorì, a Casadei e a due giocatori) stavano chiudendo il cerchio con 'Un capitano per amico', che saluta la stagione e torna la prossima. A proposito, lunedì sera c'è una bella roba in Comune, vi aggiorno. Comunque tutto questo per dire che i due giocatori erano Pettarin e Pastore, che praticamente non conosco, e mi hanno stupito parecchio. Due ragazzi davvero in gamba, con la testa sulle spalle (di Pastore non si direbbe vedendo questo) e la capacità di parlare al microfono di argomenti delicati come il rapporto con i propri genitori, davanti a un centinaio abbondante di persone, senza perdere un briciolo di lucidità né scadere in facili luoghi comuni. Bravissimi.

E ora, scusandomi di nuovo per la parentesi sbrodolosa, possiamo pensare all'Aquila.

venerdì 17 aprile 2015

Min Cejas



Ho idea che l'Aldone non farà giocare Cejas neppure a L'Aquila. Neppure senza Pettarin, che è squalificato e rappresenta l'unica alternativa tecnica 'vera' nel ruolo di regista. Il ché, al di là delle parole di circostanza proferite oggi in conferenza dal tecnico siciliano ('E' una scelta tecnica ma anche dettata dalla condizione fisica. L'esperienza di Max sarà utilissima nelle ultime partite') significa solo una cosa: tra Firicano e l'argentino di La Plata non è proprio sbocciato l'amore. Anzi. 

E significa anche un'altra cosa: Cejas è il capitano (ex), è il giocatore più pagato della rosa ed ha un contratto anche per la prossima stagione. Firicano conferma, dopo aver escluso un totem come Scotti per due partite, di non guardare in faccia proprio a nessuno. E probabilmente a fine campionato Cejas e il Forlì si incontreranno per accordarsi su una rescissione che, ad oggi, appare quanto mai inevitabile. 

mercoledì 15 aprile 2015

Un punto per uno


Pistoiese e Santarcangelo hanno deciso di non farsi male e al termine di una partita che il cronista di Tuttolegapro ha lasciato intendere sia stata combattuta come un match di wrestling, salgono entrambe a 39 in classifica allontanando il Forlì di un altro punto dalla zona salvezza.

Considerando di tenersi dietro le tre attuali (San Marino, Piacenza e Savona) ai nostri ne servono altre due da superare. Una è il Prato (37), l'altra dovrà per forza essere una tra Pistoiese, Santarcangelo, Gubbio e Grosseto. Sono anche troppe a 39, forse sarebbe stato meglio lasciarne scappare una ma tenere più vicina l'altra. Chissà. Ci sono ancora troppi scontri diretti e troppi punti che potrebbero diventare facilissimi o difficilissimi per fare questo tipo di previsioni.

martedì 14 aprile 2015

Savona bye bye



Arrivata oggi puntuale la penalizzazione di 2 punti sul groppone del Savona. Qui il dispositivo. Sopra la nuova classifica che ci vede lanciatissimi all'inseguimento della salvezza.

lunedì 13 aprile 2015

Le 91 foto di Forlì-Pontedera


Qui tutte le 91 foto della partita. Ho segnalato in inglese (!) il problema delle fotogallery ad un programmatore di blogger, il quale mi ha risposto, da quel che mi illudo di aver capito, che è un bug nato dopo l'ultimo aggiornamento e al momento non c'è niente da fare. Mi spiace.

Arrigoni si smarca

La tesi su smarcamento e marcamento con cui nel 2001 il nostro direttore tecnico Daniele Arrigoni ha ottenuto l'abilitazione ad allenatore professionista di prima categoria (il top). In sostanza Arrigoni sosteneva che l'evoluzione del gioco, in particolare l'accrescimento di velocità e dinamicità, abbia 'ristretto' spazio e tempo a disposizione dei calciatori. Ai quali è richiesta di conseguenza l'applicazione automatica di sincronismi tattici, di squadra ma anche individuali.  Con annessi esercizi di marcamento e smarcamento che potete provare in tinello insieme a vostra moglie.






domenica 12 aprile 2015

Il Principino Biancorosso



Volendo raccontare una favola serviva un ragazzo da copertina. Poteva essere il Micio ma nonostante il gol sblocca partita l'attrito con parte del pubblico - cui ha dedicato le mani dietro alle orecchie tenendo il cuoricino per la fidanzata - rimane. Non poteva essere per ovvie ragioni estetiche l'Aldone, protagonista del solito pomeriggio Fast and Furios (lo vorrei adottare, posso?). E' Nicola Capellini, ragazzo che a Forlì conosciamo appena ma adoriamo già per il sorriso, la passione per il pallone e soprattutto il modo con cui ha sopportato e poi superato l'infortuno di fine agosto. Sono passati più di sette mesi e oggi al 'Morgagni' la favola di Nicola è diventata la favola del Forlì, vittorioso sul Pontedera col 2-0 in spaccata su assist di Emilio. Avanti tutta.

Aldone, pedalata?


Andrea Degidi, forlivese attuale capo della redazione del Carlino di Ravenna e tifoso sempiterno del Forlì, che ha seguito per anni raccontandone le (più che altro dis)avventure, mi ha mandato questa meravigliosa pagina risalente alla mitica estate 1996. Quella precedente fu la stagione della sfida al Milan degli Invincibili in Coppa Italia, al termine della quale il Forlì salvò le terga in C2. Ottemperando al voto dell'estate precedente mister Franco Bonavita, visto di recente al Morgagni parlottare con l'ex Ascoli Grassi, pedalò fino a San Giovanni Rotondo insieme al portiere Roccati e al preparatore tecnico Marini. Leggendario.

Altri tempi? Certo. Però avendo intravisto in queste settimane l'indole goliardamente scaramantica di Aldone Firicano sarei disposto a scommettere che pure lui scambierebbe mezzo migliaio di chilometri sui pedali con la salvezza del suo Forlì. O sbaglio?