lunedì 9 gennaio 2012

Ed è subito leggenda


Domenica match chiave al Morgagni contro la Virtus Vecomp Verona. Sul sito dei veneti, al link Storia, un racconto un filo epico della società fondata 83 anni fa e oggi terza in classifica insieme al Forlì.

domenica 8 gennaio 2012

SSS (Seba Santo Subito)


Buone notizie da Cerea: 11° vittoria stagionale, è tornato Petrascu (2 gol, e fanno 13), la classifica migliora parecchio grazie al pareggio delle due là davanti e alla sconfitta casalinga della Vecomp.

Cattive notizie da Cerea: il Forlì ha rianimato l'ennesimo avversario già sepolto (da 0-3 a 2-3), Petrascu è uscito malconcio, Orlando ha fatto una pippata ed è stato pure espulso, fuori domenica prossima con la Vecomp, mica giuggiole, sia lui che Vanigli.

Sunto: il male del Forlì ce lo porteremo fino alla fine. Però la squadra è fortissima, è terza a 4 punti dalle prime e ha tutti gli scontri diretti in casa. Butta via

sabato 7 gennaio 2012

Man of the year


Uomo dell'anno 2011 per i lettori del blog è stato Mirco Spighi. Te pareva.
Troppo forte, giovane, forlivese. Neanche San Sebastian Petrascu (23 gol da gennaio a dicembre) ha retto il passo.
Io però non l'avrei votato: ha scelto Rimini, proprio Rimini.

Serve uno per il calcetto?


Qui la lista degli svincolati dicembrini in Emilia Romagna. C'è anche l'ex attaccante del Forlì Alessandro Biserna.

Così in campo, forse



Out Vanigli e Mazzoli, per me a Cerea giocano:
Nunziata (in crescita). Difesa vecchia: Orlando in mezzo, Martini e Giorgi.
Centrocampo titolare: Semeraro a dx, Sampaolesi a sx, Eva e Mordini in mezzo.
Davanti il quarto giovane (Pezzi?) e i due bomberoni, Seba e il Micio.

Obbligatorio iniziare forte l'anno, ma soprattutto impattare bene il girone di ritorno. Magari con un pareggino tra le due capoliste.

giovedì 5 gennaio 2012

Incorniamoli!


Il simbolo del Cerea, colore granata, è il piccolo toro. Si dice (leggenda wikipediana) che anni fa, in seguito alla vittoria casalinga contro i biancoblu del Legnango, storica rivale, venne liberato un piccolo toro nel campo per festeggiare.
Nel 2012 i veneti compiono 100 anni, gara inaugurale domenica col Forlì.
Roviniamo la festa?

Il Forlì che si fa male da solo


L'esito dell'ultimo sondaggio mi trova perfettamente d'accordo. I tifosi del Forlì non hanno paura dell'Este (11%), figuriamoci. E neanche temono il Castelfranco (2%), per non parlare del Cerea (2%). Ai tifosi del Forlì fa paura soprattutto il Forlì stesso (82%). Come dire: sveglia ragazzi.

Valli a prendere


Domenica a Cerea rientrano, nell'ordine fotografico partendo da sinistra, Melandri Petrascu e Mazzoli. Tanta roba. Ci sarà anche Semeraro, quindi squadra al completo eccetto Vanigli squalificato.
Intanto c'è un attaccante del '92 in prova, tale Michele Capone, che però ha male ad una caviglia e tornerà al Federale la prossima settimana.

mercoledì 4 gennaio 2012

GheBardi?


Premetto: l'inserto sportivo della Voce mi piace, trovo sia la parte migliore del giornale. Oggi però il titolo sul Forlì è un filo tirato per i capelli.
Sarà anche che non mi piace il termine galletti. E' come se chiamassero 'zebre' i giocatori della Juve, o 'ciuchi' quelli del Napoli, oppure 'biscioni' gli interisti. Beh, biscioni in effetti fa rima. Non solo con campioni.

lunedì 2 gennaio 2012

Nego tutto quello che ho detto



Scusate la deviazione, ma sul Carlino c'è uno straordinario articolo sul Ravenna calcio a firma Roberto Romin. Aletti è indimenticabile. A un certo punto, messo all'angolo dal collega su stipendi e oneri non versati, il fantasioso patron giallorosso va molto oltre il più ispirato mago Forrest: "E comunque io nego tutto quello che ho detto". Tiè.
L'articolo si conclude poche (malinconiche) righe dopo: d'altronde quali altre domande gli si potevano fare, dopo un'affermazione così?