sabato 2 maggio 2015

Eupalla, aiutaci tu



Quelle con L'Aquila e Savona non erano brutte prestazioni del Forlì. Temo che quello, e questo visto oggi a San Marino (foto), sia il vero Forlì. Una squadra che sul campo di Serravalle è stata demolita dall'ultima in classifica, che ha vinto 3-1 ma poteva infierire decisamente di più. E ora i playout sono praticamente certi.



Primo tempo inguardabile del Forlì, che nonostante i 300 rumorosissimi tifosi appare imbambolato e finisce sotto 2-0. Discutibili le scelte di Firicano. Cejas - contestato da un gruppo di tifosi a fine gara - torna titolare dopo un mese e mezzo proprio nella partita in cui il suo opposto è il mobilissimo Sensi: il duello si risolve come prevedibile in bagno di sangue. Anche perché nei quattro del centrocampo  forlivese vaga anche Capellini, alla sua peggior gara in biancorosso e del tutto fuori partita. Nella ripresa arriva il gol della speranza (dite a Morga che la capriola in una partita così anche no) ma il Micio proprio come sette giorni prima col Savona si divora due reti. E alla fine il San Marino la chiude.

Risultato giusto che tiene vivo il Titano, sabato giocheremo col Pisa e probabilmente converrà pareggiare onde non vedersela con la Pro Piacenza. Ma è inutile oggi fare questo tipo di calcoli. Oggi c'è solo da essere terrorizzati: questo Forlì ha sofferto le pene dell'inferno in casa col Savona ed è stato schiacciato dal San Marino. Docente si è infortunato. Chiunque beccheremo allo spareggio sarà, come dodici mesi fa, una bagarre totale. E chissà se Eupalla tiene ancora nel cassetto una maglia biancorossa.

64 commenti:

  1. questi quà non si meritano una Società seria e che rispetta le scadenze ! come non si meritano 300 (e oltre) tifosi in trasferta !
    Mi girano molto le scatole !!!!!!!! saluto, passo e chiudo.
    …….. lo sapevo che non dovevo andare a s marino ….. puttana troia ……..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non abbiamo sbagliato noi ad andare a San Marino in 300: sono i giocatori che hanno sbagliato partita.
      Oggi noi tifosi abbiamo dimostrato di ESSERCI. E' questo che conta, e che conterà anche in futuro, sperando di averne uno.

      Elimina
    2. Si Massimo ha ragione Filippo...quello che ti ha spinto a seguire il Forlí è passione e amore! Non puoi mai sbagliare se segui il tuo cuore! Onore ai presenti!

      Elimina
  2. UNA SQUADRA VERGOGNOSA,nei playout poche speranze contro chiunque. Eravamo anche troppi a San Marino per questi giocatori,meriterebbero l'indifferenza ! Cmq la colpa non è tutta loro,sono semplicemente SCARSI !

    RispondiElimina
  3. il destino è segnato,ma,abbiamo imparato a perdere

    RispondiElimina
  4. riccardo ... perfetta disamina ... hai dato volto alla giornata odierna del forlì e verità condivisibili al cento per cento ... come ho già scritto nell'altro post: per i play-out meglio non fare calcoli ... pensiamo a vincere col pisa se mai ci riusciremo ... anzi stando attenti a non perdere perchè se temporaneamente dovesse vincere il savona non avremmo neanche il beneficio della posizione in classifica ... poi incontreremo chi dovremo incontrare ... anche se il morale rispetto all'anno scorso è diametralmente opposto. EUPALLLA AIUTACI TU.

    RispondiElimina
  5. La vedo durissima ragazzi!...È vero che manca ancora un match alla fine, ma se una partita come quella di oggi,che doveva essere la partita della vita, viene giocata in questa maniera,come si fa a pensare positivo?!??...Sono molto molto molto deluso dai giocatori! Perdere ci può sempre stare, fa parte del gioco...ma in questa maniera proprio no!! Non ho visto in nessun giocatore un po' di senso di appartenenza e attaccamento alla maglia oggi...la reputo una cosa gravissima!

    RispondiElimina
  6. Con la partita di oggi abbiamo certificato di essere la squadra più scarsa del girone, se l'anno scorso con il Porto Tolle siamo stati salvati in extremis da un miracolo, questa volta mi sa che ci dovremo arrangiare in altra maniera.
    Saluti Carlo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. comunque vada ... è una squadra da rifondare.

      Elimina
    2. Cioè Guadagnarcela.
      Saluti Carlo.

      Elimina

  7. Oggi si è avuta la riprova che il calcio è uno sport bello, divertente e appassionante, ma non è uno sport serio e non ha neppure una logica, soprattutto in categorie come la Lega Pro dove l'equilibrio regna sovrano.

    Se infatti il calcio avesse una logica, non vedo come potrebbero accadere i seguenti avvenimenti:

    - Si trova ultima in classifica una squadra davvero forte come il San Marino, che ci ha dominato nel primo tempo somigliando al Real Madrid o al Barcellona di Guardiola: passaggi di prima e in velocità, gioco sulle fasce, continue incursioni pericolose dal fondo e torello al limite della nostra area. Non ho mai visto un Forlì così in balia dell'avversario quest'anno, tranne forse che a Teramo dove siamo stati messi sotto allo stesso modo.

    - Un Forlì quasi a pieno organico in una sfida decisiva, giocando in casa con 300 forlivesi urlanti dal primo al novantacinquesimo, in uno stadio con i tifosi avversari assenti, entra in campo imbambolato, timoroso, e si rende autore del peggior primo tempo stagionale. Il pallone scottava sui nostri piedi, i giocatori del Forlì non sapevano che farsene optando sempre per lanci lunghi preda dei difensori avversari che, senza fronzoli, ripartivano con rapidi contropiedi contrastati in modo pressochè nullo dal nostro centrocampo inesistente (come lo è stato per tutta la stagione).
    Nel secondo tempo la reazione c'è stata, ma era oramai tardiva. Tra i nostri peggiori di oggi metto Cejas e Cappellini, oltre ai due esterni di fascia (Casini e Pastore) che nel primo tempo hanno fatto passare di tutto. Il centrocampo è nullo...ma questo lo sapevamo già da parecchio tempo: la carretta quest'anno l'hanno tirata Docente e Melandri, oltre ai nostri centrali di difesa (Catacchini compreso). Il resto è il nulla o quasi, spiace dirlo ma è la realtà.

    Detto questo, e confermata la già ben nota non-serietà del giuoco del calcio, è del tutto evidente che il Forlì è in fase calante già dalla gara con L'Aquila: se non fosse stato per i legni avremmo perso anche in Abruzzo e contro il Savona, due gare in cui siamo stati fortunati non poco. Firicano potrà anche sbraitare ed agitarsi in panchina, ma la botte dà il vino che ha... il Forlì resta mediocre anche col rientro di Cappellini, anche con i nuovi arrivi di gennaio. Neppure questo mister secondo me è esente dalle sue responsabilità: non si può giocare così arretrati e sulla difensiva per tante partite di fila; contro l'Aquila ti è andata bene, ma se giochi sempre blindato sulla tua trequarti, prima o dopo vieni messo sotto... in generale mi pare che il Forlì quando decide di attaccare corra meno rischi di quando si mette sulla difensiva, e Firicano, ahimè, non mi pare un tecnico molto offensivista come tipologia di gioco... tutti indietro e contropiede, una tattica a mio modo di vedere suicida, come si è rivelata oggi fin dall'inizio e come purtroppo si era già vista quest'anno anche con Vanigli (meno, molto meno, con Rossi).

    RispondiElimina
  8. Cosa c'è di buono? La classifica, ancora una volta: nonostante la sconfitta, in caso di vittoria col Pisa abbiamo comunque buone possibilità di evitare i Play-Out, considerando che la Pistoiese giocherà una gara ostica contro il Savona, e che il Prato andrà a Carrara con la squadra locale non ancora salva. Santarcangelo e Prato hanno gare agevoli sulla carta, ma non è detto che abbiano già vinto...le sorprese capitano spesso.

    Appunto per quanto scritto sopra, mi pare una assurdità giocare per il pari col Pisa come suggeriscono alcuni: prima di tutto perchè non è assolutamente un vantaggio pescare il Savona ai Play-Out al posto della Pro-Piacenza (il Savona mi ha fatto un'ottima impressione e mi pare più in forma di noi attualmente); inoltre abbiamo ancora delle possibilità di evitare i Play-Out, e se capitassero i risultati giusti da permetterci la salvezza diretta in caso di nostra vittoria, avere giocato per il pareggio sarebbe un delitto mostruoso, da martellate nelle parti basse.

    Quindi poche storie, e col Pisa si deve vincere: anche perchè ai Play-Out in questo stato pietoso in cui versa il Forlì ora, credo che avremo davvero poche chance... è brutto dirlo, ma è la realtà.

    Di Docente si sa qualcosa? Se perdiamo anche l'unico attaccante che segna la veda nera...

    Grazie ai 300 forlivesi che, insieme al sottoscritto, hanno reso lo stadio olimpico un Morgagni trasferito a San Marino: oggi sono stato orgoglioso dei nostri tifosi... NON dei nostri giocatori che sono stati davvero avvilenti e vergognosi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Filippo sono contento che credi ancora alle favole. Io non sono genio della matematica ma se una squadra è a 44 e le altre che lottano per i playout sono a 40 significa che la Carrarese è salva. Le altre due a 41 sicuro che vinceranno come, guarda un po', oggi è uscito un bel pareggino quando sì è capito che il Forlì non avrebbe vinto. Io non credo alle squadre già salve che danno l'anima contro chi si deve ancora salvare. È così. Purtroppo. Pensiamo ai due punti lasciati al Prato, ai due lasciati al Savona. Saremmo stati a 44. Salvi.

      Elimina
    2. concordo in toto le tue considerazioni ... però filippo sulla classifica hai fatto un po di confusione ... la carrarese è salva e quindi ci saranno risultati scontati ... per noi e il gubbio e spero di sbagliarmi i play-out non ce li leva più nessuno .

      Elimina
    3. Sì, lo so, ho letto male la classifica per quanto riguarda la Carrarese che è già salva.
      Il mio commento seguente riassume la situazione, che non è secondo me così impossibile (ad esempio lo scorso anno il Rimini ha perso l'ultima gara contro una squadra già salva...).

      Elimina
  9. Ho fatto meglio i conti studiando la classifica, e nel mio commento precedente c'era un errore; in sintesi vincendo col Pisa il Forlì si salva direttamente se si verificano almeno 2 dei seguenti 4 risultati:

    -Gubbio non vince
    -Prato non vince
    -Santarcangelo non vince
    -Pistoiese perde

    In fondo non è così impossibile...soprattutto la Pistoiese rischia col Savona che vorrà vincere sperando nella nostra sconfitta per riacciuffare il quart'ultimo posto.
    Le altre tre partite sulla carta sembrano segnate, però il Prato e il Gubbio giocano in trasferta, anche se contro squadre ormai già tranquille: ma a volte succede che anche le squadre tranquille vogliano chiudere bene la stagione di fronte ai propri tifosi, quindi...sperare con costa nulla.

    In ogni caso col Pisa noi dobbiamo giocare per VINCERE.
    Se non altro per rispetto di quei 300 che oggi c'erano.

    RispondiElimina
  10. D'accordo sostanzialmente con te Filippo anche se il Savona perdendo in casa oggi ha sostanzialmente iniziato la preparazione play out non credo che giocherà alla morta visto che è condannata agli spareggi. Del resto è tutto da giocare. Sulla carta il Santarcangelo ha l'incontro più agevole ma nell'ultima giornata possono tremare le gambe a molti di cose clamorose ne sono sempre successe

    RispondiElimina
  11. Non succederà nulla di clamoroso il destino é segnato e ce lo siamo giocati domenica scorsa e ce lo siamo rigiocati oggi contro una squadra scarsa altro che Real Madrid.... Riusciamo ogni volta a rianimare dei cadaveri...

    RispondiElimina
  12. playout sicuri. E si rischia di avere contro il Pro Piacenza nel caso (probabile) dovesse vincere la prossima in casa con la salvissima Lucchese. E dire che per salvarsi senza playout sarebbe bastato un niente......UN NIENTE IN PIU'!
    E Melandri deve ricominciare a segnare perchè da quando ha solo figa e Milano Marittima in testa deve mangiarsi 6-7 gol prima di ributtarla dentro e fare poi le orecchie.
    E che Cejas non rimetta più il muso in campo...pippone indegno.

    RispondiElimina
  13. Nota dopo avere visto le immagini televisive: il rigore per il San Marino è semplicemente vergognoso...il nostro difensore aveva preso il pallone.
    Il primo gol è stato frutto di una dormita colossale della nostra difesa, che ha provato a fare un fuorigioco sbagliandolo.

    Ho visto gli highlights su Sportube delle partite di Pro-Piacenza e Savona:
    il Pro-Piacenza ha vinto a Gubbio con un culo spropositato, gli eugubini hanno giocato al tiro al bersaglio senza mai riuscire a buttarla dentro neppure a pochi passi dalla linea di porta.
    Il Savona l'ho visto giocare una gara equilibrata contro la capolista Teramo.

    Ribadisco che, ad oggi, preferirei affrontare ai Play-Out la Pro-Piacenza piuttosto che il Savona: più che i punti in classifica (che spesso sono dettati dalla casualità e dagli arbitraggi, più che dalla reale forza delle squadre) conta la stato di forma in cui si arriva a fine stagione... ed io vedo il Savona molto più in forma e molto più arcigno della Pro-Piacenza.

    Del resto anche il San Marino è in un periodo di forma strepitosa, e speriamo che non arrivi penultimo e ci tocchi a noi, altrimenti saranno volatili per diabetici come oggi pomeriggio.

    RispondiElimina
  14. Intervista di Firicano sulla tv sammarinese: "...Ora andremo ai Play-Out e ci toccherà giocarci questa doppia sfida...".

    No vabbè, dai, diciamolo già da adesso che siamo ai Play-Out...! E magari perdiamo pure domenica col Pisa per risparmiare le forze dei giocatori, così il Savona ci appaia e perdiamo anche il vantaggio della quart'ultima posizione...!!

    Ma che razza di discorso è questo da parte di un allenatore...??! La matematica dice che abbiamo ancora la possibilità di salvarci direttamente, e questo parla così...i giocatori si sentiranno molto motivati per sabato prossimo!!

    Se avesse ragionato così anche oggi il San Marino, ci avrebbe lasciato vincere 0-3, perchè tanto la Pro-Piacenza è 3 punti sopra...

    RispondiElimina
  15. ci possono essere ancora delle possibilità ... certo ... però remote ... se vogliamo andare a pescare il pelo nell'uovo il grosseto contro il gubbio e la carrarese contro il prato qualche motivazione per vincere potrebbero trovarla se la lucchese dovesse perdere col pro piacenza o anche solo pareggiare ... dato che le prime dieci disputeranno la coppa italia ... sabato si deve assolutamente vincere e speriamo che anche firicano ci ripensi.

    RispondiElimina
  16. può darsi che il mister con quella intervista voglia bluffare ... chissà.

    RispondiElimina
  17. Qui c'è poco da bluffare, si vede quello che combiniamo in campo se gli avversare tengono il ritmo un po più alto non vediamo la palla.
    Saluti Carlo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. bluffare nel senso che magari sotto sotto ci crede ancora nella salvezza diretta e vuol far credere agli avversari di essere rassegnato ... dico io è! ... per carita!

      Elimina
  18. Giusto, c'è poco da bleffare, questa è la logica conclusione di un annata in cui sono stati commessi troppi errori, a partire da Tonti, alla riconferma di Rossi, al mercato di gennaio (l'unica squadra ad indebolirsi, di tutti i gironi) a proposito, chi ha consigliato Rosafio Pastore Morga Gliozzi ?, aver acquistato giocatori rotti, e il presidente, appena insediato, la prima cosa che dice è che Forlì deve imparare a perdere.
    Mi sa tanto che ci tocca ripartire dalla serie D, anche perché i giocatori vanno ai due all'ora.
    Ma come è possibile che dei professionisti che si allenano tutti i giorni, il giorno della partita (tranne Docente) siano stravolti??? È proprio uma questione di testa di vagabondaggine, vedi l'el'esempio di Cejas!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Biancorosso, sei un disco rotto...ripeti sempre gli stessi concetti, anche quando i risultati del campo di hanno dato torto.

      Con Rossi saremmo stati salvi già da un pezzo, Rosafio e Pastore hanno alzato almeno di un poco il tasso tecnico della squadra, Morga ogni volta che è entrato non ha mai demeritato (vedi anche gol regolare annullato col Prato) ed ha sempre aumentato il tasso agonistico della squadra, Gliozzi non ha mai visto il campo e non lo si può certo giudicare per non avere mai giocato.

      Ti do ragione solo su Tonti, che andava tenuto.

      Elimina
    2. Tu Filippo imvece hai...rotto, sei prolisso, dici cose scontate o peggio cose senza fondamento, si vede che ti manca il basket, arrenditi !!!

      Elimina
    3. Tu Filippo imvece hai...rotto, sei prolisso, dici cose scontate o peggio cose senza fondamento, si vede che ti manca il basket, arrenditi !!!

      Elimina
    4. Sono prolisso, è vero: proverò ad essere più sintetico in futuro.

      Dico cose scontate: anche questo è vero, difatti le cose scontate sono anche VERE...piuttosto che scrivere affermazioni 'originali' ma fuori dalla realtà, preferisco essere scontato ma realista.

      Mi manca il basket: anche questo è vero, è uno sport coinvolgente quanto il calcio, ma con più logica e coerenza, soprattutto per quanto riguarda regolamenti ed arbitraggi. Mi manca soprattutto il palafiera con 3000 tifosi in casa e mille in trasferta.

      Dico cose senza fondamento: mi dispiace ma in questo caso ti sei confuso con te stesso...mi si può dire di tutto, ma non che scriva senza fondamento.

      Saluti.

      Elimina
  19. Sconcertato da una prestazione assurda...un primo tempo da arci...un secondo tempo dove potevi tranquillamente girare la partita e come spesso (troppo spesso) sta succedendo ti mangi gol fatti...giocata una partita al contrario di quello che doveva essere.
    Loro che palleggiavano in scioltezza sulla nostra trequarti....ma che roba è!!!???
    Ho aspettato a scrivere sul blog per smaltire la delusione ma non basta.
    Ero certo che almeno avremmo lottato....mi sbagliavo....

    RispondiElimina
  20. Io purtroppo nn ho visto molto la partita ero di ritorno da tre belle giornate a Milano dove mi sembrava più di essere alla festa di Rocca che a Milano ahahha cmq sono meravigliato dei 300 nostri al seguito della squadra che puntualmente quando il pubblico risponde loro in campo fanno flop! Per il resto che dire che siamo scarsi l'abbiamo sempre detto e saputo a parte 4 giocatori le uniche partite buone e vittorie le abbiamo fatte con la grinta e cattiveria agonistica ma ultimamente nemmeno il mister riesce a farla tirare fuori.....non che sia colpa di Firicano assolutamente anzi qualcuno dopo Savona ho sentito criticarlo perché in una partita come quella doveva far giocare Cejas e lui vi ha dimostrato che condizioni versa il GORDO.....nn so se sperare o cosa sperare per salvarsi al massimo almeno mi auguro che i giocatori vendano cara la pelle se vogliono essere cmq difesi dai tifosi in caso del peggio

    RispondiElimina
  21. chi troppo vuole,niente stringe.....

    RispondiElimina
  22. I giocatori hanno seguito il consiglio del presidente " DOBBIAMO ABITUARCI A PERDERE "penso unico caso in Italia dove un presidente fa tali affermazioni ! (Io non dimentico).Persino il presidente del Cesena a 8 punti dalla quart'ultima incita ancora la squadra alla salvezza ! LA NOSTRA È UNA RETROCESSIONE " PRO GRAMMATICA " SIAMO RIDICOLI !

    RispondiElimina
  23. Volevo dire PROGRAMMATA ,correggo l'errore.

    RispondiElimina
  24. Effettivamente la Pistoiese perdendo sarebbe dietro di noi...e se il Grosseto pareggiasse col Gubbio...metti che...forse....

    RispondiElimina
  25. Riguardo a Melandri:
    non gli si può gettare la croce addosso perchè ha sbagliato molti gol nelle ultime due partite. Il punto è che se non ci fosse stato Melandri in campo, non avremmo proprio avuto neppure quelle occasioni da gol...e magari saremmo stati più felici perchè il Forlì non ha sbagliato gol, ma non ha neppure tirato in porta una volta...?

    Melandri è una punta di movimento, le occasioni se le crea smarcandosi, giocando sul filo del fuorigioco, tenendo sempre i difensori avversari in apprensione coi suoi continui spostamenti: va bene, sbaglia parecchi gol, però una punta per segnare deve anche trovarsi davanti al portiere...e questo Melandri lo sa fare bene. Potrebbe essere più preciso, ma se lo fosse segnerebbe 20 gol a stagione e non 10, e probabilmente non giocherebbe nel Forlì, ma in serie A o B.

    Non è possibile che in una squadra debbano segnare e tirare in porta sempre e solo i due attaccanti.
    Secondo me il problema del Forlì di ieri NON è stato Melandri, che anzi ha giocato un'ottima gara.

    RispondiElimina
  26. RIPETO : " DOBBIAMO ABITUARCI A PERDERE ", L'HA DETTO IL PRESIDENTE.È INUTILE FARE CALCOLI ASSURDI !

    RispondiElimina
  27. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  28. Filippo giusto quello che hai detto, però il micio da quando è saltato il suo passaggio alla spal non è più stato lo stesso Melandri che abbiamo ammirato in questi anni...e parlo anche di atteggiamenti in campo!...sui goal,ok che ci sta sbagliarli, però tra Savona e San Marino ha sbagliato almeno quattro,e dico quattro, goal in situazioni in cui si è trovato SOLO a TU PER TU con il portiere...
    Sul presidente Claudio, io in quella frase non ci vedo nulla di così sbagliato sinceramente! Nel momento economico in cui siamo, a Forlì ( città a cui del calcio non è mai fregato tanto, a differenza del basket) trovarne di persone come lui che ci mettono il grano per allestire una squadra(anche scarsa) che partecipa alla terza serie professionistica nazionale! Ragazzi, ma sapete quanto costa mantenere una squadra in Lega Pro Unica? Guardate i casi negli altri gironi di Monza e Savoia! Noi questo rischio non lo corriamo grazie al presidente ( e ai soci) e anzi, grazie al presidente il Forli calcio potrà contare su uno stadio e impianti di allenamento ristrutturati e più funzionali!... Io di criticare una persona che sta facendo tutto ciò proprio non me la sento! "Il dobbiamo abituarci a perdere" non vuol dire "dobbiamo perdere!" ma semplicemente che se si deve "vincere" rischiando di portare il Forli calcio a sparire causa finanze disastrate( vi ricorda qualcosa Oliveti, il 2006, la radiazione e la ripartenza dalla TERZA CATEGORIA?? ) si fa quello che si può, si "perde", ma si salva il Forli calcio squadra, il Forli calcio società e il Forli calcio settore giovanile!...io di presidenti che hanno fatto quello che sta facendo Fabbri, per il Forli Calcio nonostante abbia solo 25 anni, non me ne ricordo molti ( se mai ce ne sono stati!)... Detto questo sempre e comunque FORZA FORLÌ!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. giustissimo. Mi sembra folle e sbagliato criticare il presidente e la Società.

      Elimina
    2. Per quanto riguarda l'aspetto economico, alla società non si può imputare nulla: ognuno mette i dindi che ha, e se ci fossero imprenditori forlivesi più facoltosi che volessero affiancare o sostituire gli attuali, non credo che i soci di adesso sarebbero scontenti, anzi...
      Il problema è che questa è una società formata da tanti piccoli imprenditori che ovviamente non riescono a produrre un grosso budget in grado di mantenere il Forlì a debita distanza dalla zona Play-Out.

      Elimina
  29. .. e comunque non siamo ancora retrocessi ... lo so che dopo quello che abbiamo visto a san marino è difficile non pensarlo ... ma ancora non è così ... ci manca ancora una partita o al di più tre ... credo che la squadra l'allenatore e la società sappiano bene anche loro che cosa è successo ieri ... non ci riamane altro che sostenerli sino alla fine ... ci mancherebbe anche questo!

    RispondiElimina
  30. Esatto Marco!!...a me ieri la cosa che mi ha deluso più di tutti non è stata la sconfitta in se e per se,quella ci può stare, è il calcio, ma i giocatori tutti!! Gli si deve far capire che la maglia e la città va sempre onorata e rispettata!!! Confido che Aldo gli faccia capire che bisogna sempre lottare, sempre!! Noi ieri a San Marino non abbiamo lottato quasi per niente!!!

    RispondiElimina
  31. per carrarese grosseto lucchese e pontedera c'è in ballo il nono e il decimo posto in classifica ... che vorrebbe dire coppa italia aimassimi livelli il prossimo anno ... non sono così sicuro di certi risultati scontati ... solo noi e il san marino incontriamo due squadre che non hanno propio nulla da chiedere ... per cui ................

    RispondiElimina
  32. dite ad aldo firicano che se vinciamo col pisa ... incredibilmente ci sono ancora discreti se non ampi margini di salvezza diretta!!

    RispondiElimina
  33. marco se va come dici tu a fine partita aspetta che ti pago da bere..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie! ... però prima si deve battere il pisa (cosa non semplicissima se giochiamo come a san marino) ... e poi aspettare gli altri risultati.

      Elimina
  34. Il mio sfogo riguardo alle dichiarazioni del presidente Fabbri , era dettato dalla rabbia nel pensare che in caso di retrocessione dovremo tornare a giocare a Castiglione e a Martorano una vera onta dopo aver giocato all'Arena Garibaldi e al Del Duca.Anche perché la vedo difficile fare come il Rimini e sopportare un solo anno.Lo dico da vero tifoso che segue sempre il Forlì dal 1977 e dopo tanti anni di calcio minore eravamo tornati nel calcio che conta dopo 31 lunghissimi anni,un'era geologica ! ! Ho sempre tifato solo ed esclusivamente il Forlì e non mi hanno mai interessato neanche le squadre di serie A.Meriterei una medaglia al valore ! !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono con te. Tifoso dal 1976. Campionati che ci giocavamo contro Fano e Carpi. Il Carpi il prossimo anno farà solo la serie A. Solo. E ha uno stadio pari al nostro. Eppure abbiamo buone possibilità di giocare a Castiglione di Cervia, contro la Ribelle. Spero che duri un po' di più di un solo anon. Ma quanta amarezza.

      Elimina
    2. Non dagli anni 70 io ma come quarto a sperare che duri di piu e ad essere sempre tifoso di Forlì

      Elimina
    3. Ragazzi, vi capisco ...è vero che si andrebbe a giocare a Castiglione e Martorano, ma sarebbe comunque SERIE D, la quarta serie nazionale! Ovvio comunque che come voi spero con tutto me stesso nella permanenza il Lega Pro Unica!...per quel che riguarda il Carpi, li tutti i maggiori imprenditori della zona sono soci all'interno della società e danno tutti un contributo ( a loro però il merito(e anche la fortuna) di essersi affidati a persone di calcio molto brave e competenti )da noi a Forlì gli imprenditori che hanno le disponibilità per poter dare il loro importante contributo si guardano bene dal fare una cosa del genere! Dobbiamo tenerci (e ripeto, dire grazie!) il presidente e i soci che abbiamo, che nel loro piccolo fanno e stanno facendo tantissimo! Con la speranza che magari in un futuro ( spero con tutto il cuore tra i PRO) si affidino al Giuntoli di turno, o almeno a persone più preparare e competenti nei giusti ruoli rispetto a quelle che abbiamo visto passare nell'ultimo anno all'interno della dirigenza del Forli Calcio ( Arrigoni mi sembra già un buon primo passo in tal senso!) SEMPRE FORZA GALLETTO!!

      Elimina
  35. riccardo appena puoi metti il link per vedere le foto di san marino?? grazie

    RispondiElimina
  36. Per me sabato finirà così: noi non riusciremo a battere il Pisa perché tanto 'ormai ci aspettano i play-out', e dagli altri campi arriveranno risultati che ci avrebbero consegnato la salvezza diretta se avessimo vinto. Risultato: andremo ai Play-out in un bel clima sereno e motivato...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non fare così filippo ... a caldo si dicono tante cose anche dettate dall'amarezza come quelle pronunciate dal mister nel dopo san marino ... è chiaro che ci proveranno ma c'è molta amarezza per aver buttato via due match point.

      Elimina

Dì la tua