martedì 21 ottobre 2014

La maledizione della Decima



Cronaca di una giornata lunghissima, nervosissima, a tratti rabbiosa. E' successo che la posizione di Rossi ha traballato, forte. I dubbi, maturati tra qualche socio e soprattutto nella testa del diesse Menegatti, sono diventati grandi. Ci sono stati lunghi confronti telefonici. Attesa per la riunione delle 18,30 che per molti avrebbe portato ad un confronto aspro tra le due anime: da una parte chi considera Rossi un allenatore di categoria, un ottimo professionista che ha il vantaggio di costare poco, e chi invece pensa da tempo, ma ultimamente sempre di più, che il tecnico cesenate sia inadatto. Vada sostituito prima che sia troppo tardi.

Per raffigurarvi le due posizioni in maniera plastica prendete da una parte il Dg Pedroni, che considera più convenienti le ragioni per tenere Rossi, e dall'altra metteteci il Ds Menegatti. Che ha dubbi, molti. E li condivide con qualche socio sempre più insoddisfatto. Il mix è servito. Ma attorno al tavolo, alle 18,30, non è scoppiata la bufera, anzi. Se ne è parlato ma senza che i toni si alzassero. E alla fine, con grande maturità, tutti quanti hanno deciso di andare avanti con Rossi. Almeno fino alla Decima.

Ecco appunto. Un anno fa Bardi fu esonerato dopo un ko casalingo contro il Real Vicenza, 3 novembre, decima giornata. Il Forlì aveva giocato 10 partite e raccolto 11 punti. Domenica a pranzo, 26 ottobre, il Forlì ospiterà la Lucchese. Decima di campionato. L'ultima di Rossi? No, se vince. Ma il meccanismo che si è messo in moto oggi difficilmente potrà arrestarsi. Per mille ragioni gli ostacoli sulla strada di Rossi da oggi sono decuplicati. E se già prima il percorso del Forlì era complicato, adesso lo sarà ancora di più. Così va il calcio: speriamo se ne rendano conto anche i protagonisti che stanno sul palcoscenico.

16 commenti:

  1. Io voglio L' INDIANO METROPOLITANO in panchina !!!

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  2. Menegatti sta cercando di scaricare su Rossi i suoi errori in fase di mercato.

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  3. Filippo, il figlio segreto di Mr.Rossi :-)

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    1. Mica tanto segreto.. :)

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    2. Forse sono figli di Rossi anche Pedroni e gli altri soci, che saggiamente hanno stoppato Menegatti dalla folle idea di cambiare allenatore dopo 9 giornate.

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  4. A mio parere menegatti é un ottimo direttore sportivo. Forse é meglio cercare di vedere i problemi dove sono...

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  5. Concordo con Gianluca secondo me abbiamo fatto una buona squadra con i mezzi a nostra disposizione ricordiamoci anche il nostro budget!!!

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  6. Io non conosco Menegatti, e non sono in grado di esprimere un giudizio, anche perché sono troppe le variabili che concorrono a determinarne il valore, come è già stato detto, bisogna tener conto del budget, degli intrecci che si formano in questo ambiente non sempre alla luce del sole, se vogliamo rimanere ai fatti, i giocatori che attualmente stanno deludendo, sono Drudi, Cejas, Diurich, tutti giocatori che Menegatti ha trovato già lì.
    Tutto sommato, ma mi ripeto, con una gestione tecnica più appropriata, saremmo a metà classifica, e comunque rimandare il cambio dell'allenatore, vuol dire, ancora una volta rischiare e perdere tempo !

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  7. presumo il budget a disposizione di Menegatti non fosse faraonico.
    Per me non credo si potesse fare molto di meglio.
    La rosa allestita credo possa ambire al sest'ultimo posto.
    Poi di sicuro ci devono essere impegno, concentrazione, grinta, guida tecnica……………..

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  8. Certo che a voi l'ottimismo non manca certo! Quando si fanno le squadre e si scelgono i giocatori, al di là del budget a disposizione, ci si basa su ciò che si conosce o si è visto fare in passato da quel giocatore e se si adatta alle esigenze di gioco che il proprio allenatore vorrebbe sviluppare. Ma noi sappiamo bene che le persone non sono macchine e ogni stagione non sappiamo se ripeteranno ciò che di buono hanno fatto in passato, oppure quanto ci metteranno ad entrare nei meccanismi di gioco della squadra. Questo non possiamo non considerarlo. Inoltre per il Forlì questa è una categoria completamente nuova e complicata anche dal fatto di aver costruito una squadra quasi completamente rinnovata con un allenatore che per la prima volta affronta questa importante scommessa. Credo che sia normale avere dei dubbi ma se si crede nelle persone che si è scelto non saranno di sicuro alcuni risultati non positivi a far cambiare così presto idea. Il Forlì credo sia società seria ma purtroppo qualcuno ha bisogno di screditare persone e giocatori continuando a minare una serenità che farebbe superare anche questi momenti. Evidentemente alcuni non hanno a cuore le sorti del Forlì come dicono, compreso chi ha scritto quell'indegno striscione che non merita nessuna considerazione...

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  9. Caro Zanzani appoggio pienamente la tua opinione sullo striscione e anche parte del tuo discorso però vorrei sottolineare che bene o male qua siamo tutti in linea con queste idee però diciamo che quando ci sono cose lampanti come Mattonella Djuric o IL GORDO e che sembrano inamovibili dal mister qualche cosa bisognerebbe fare.....abbiamo giocato solo una partita con la formazione iniziale senza questi due elementi e ricordo che nonostante alcune sbavature dal punto dal punto di vista tecnico eravamo molto più veloci e imprevedibili con gioco.....per il capitolo mister parli di sistema di gioco ma noi credo siamo ancora molto carenti su questa nostra identità....e se nn abbiamo un' identità di gioco almeno il mister metta la cattiveria nei giocatori invece mi sembra di vedere che nn tutti recepiscano nemmeno questa

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  10. L'8 giugno 2014 nessuno parlava cosi! Rossi dopo essere stato pesantemente insultato, (credo ormai sia una moda), ci fa andare in serie c Grazie al gol di mattonella (djuric) come lo chiama qualcuno. Lo stesso ragazzo reduce da 3 interventi al ginocchio che mostra cuore e grinta x la nostra squadra. Nessuno insultava Drudi dopo che, a fine stagione segna anche lui un gol tosto e decisivo . Cejas altrettanto osannato da tutti e quest anno stra infamato. Detto questo pensiamo piu ad incoraggiare i ragazzi e al mister a mio parere valido e sopratutto serio e non a sparare continuamente cattiverie gratuite...dopo un po' stancano. Sia qui che sopratutto sugli spalti .

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  11. Caro Rinaldini leggi più i miei post e non vedrai mai un insulto al mister! Sono contro anche tutto quello che succede la domenica in tribuna! Riguardo ai calciatori a me piace Drudi e per ora non sono mai stato negativo con giudizi su di lui mentre per gli altri due giocatori che nomini tu beh con tutto il bene e la riconoscenza che si può avere per Djuric ma se in questo campionato non va non va è non ci si può ostinare a farlo giocare quando abbiamo preso tanti giovani che corrono 100 volte di più e in quanto a tecnica non sono meno di lui visto che tecnicamente pure l'anno scorso tutto notavano la sua grezzezza....per quanto riguarda Cejas o come posso chiamare GORDO beh il campo parla per lui.....poi vedo una grande voglia e grinta in tutti i nuovi ragazzi che sono venuti a vestire la maglia Bianco Rossa li ringrazio! Però dico anche che per certe scelte secondo me stiamo perdendo qualcuno di loro che secondo me erano molto promettenti.....

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  12. Condivido questo ultimo post, anch'io non approvo l'insulto, ma esprimere giudizi sull'operato del tecnico o dei giocatori, credo che si possa fare liberamente e aggiungerei liberamente e al netto di quello che è stato il passato. No che non si debba essere grati per quello che hanno fatto, ma perché quello è un capitolo chiuso, un'altro contesto, oggi bisogna valutare il presente e il presente dice che insistere su alcuni giocatori, vuol dire regalare vantaggi alla squadra avversaria, e il Forlì certi regali non se li può permettere.
    Voglio aggiungere che non dubito assolutamente che Rossi non sia una persona perbene, ne tanto meno un professionista serio, anzi tanto di cappello, ma questo vuol dire poco, sepoi non hai altre qualità.

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  13. Le scelte di confermare Cejas e Dijuric sono state effettuate anche da Menegatti, Djiuric era in prestito e lo si poteva lasciare tranquillamente tornare a Cesena.
    Ma Menegatti ha toppato sopratutto sui nuovi arrivi, i giocatori scelti da lui che al momento stanno deludendo ampiamente le attese: Pettarin, Forte, Castellani su tutti, ma anche i nostri esterni di centrocampo Turi e Catacchini non sono proprio dei fulmini di guerra capaci di aggredire le fasce e aprire il gioco.

    Mi auguro che si trovi al più presto un acquirente per Cejas, in modo da cederlo a costo zero liberandosi così del suo pesante ingaggio: coi soldi risparmiati per il suo stipendio si potrebbe acquistare un trequartista capace di fare la differenza.

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