domenica 2 febbraio 2014
Tracimiamoli!
La gita-lavoro di stamattina alla Diga di Ridracoli ha anticipato alla mia vista quello che succederà tra un paio d'ore: al Morgagni l'ondata biancorossa travolgerà il Bassano.
Forza Forlì, tracimiamoli!
sabato 1 febbraio 2014
Forlì 2.0
Il mercato ha cambiato profondamente la fisionomia al Forlì, che dopo aver incassato le prime due tranche di contributi federali restando aggrappato alla salvezza, ora spinge deciso sull'acceleratore. Squadra rinforzata, ci sono più qualità ed esperienza. Sono arrivati due esterni titolari nuovi di zecca, Benvenga e Ferrini, un mediano fuori categoria, Cejas, un giovane robusto e motivatissimo, Djuric, un jolly come Drudi voluto da mister Rossi. La società biancorossa dunque ha rilanciato. Poteva decidere di continuare sulla strada dei giovani, incassando un mucchio di quattrini da spendersi eventualmente l'anno prossimo per tornare subito tra i prof. Invece ha aperto il portafogli, rischiando, con conseguenze economiche rilevanti soprattutto se le cose dovessero, nonostante tutto, andare male.
La partita col Bassano capolista arriva a puntino per testare il polso al Forlì 2.0. Per battere i più forti del campionato però serve anche il Morgagni. E' lunga ma il futuro comincia domani.
giovedì 30 gennaio 2014
Rossi accontentato: Drudi
Si è allenato oggi sul sintetico con i nuovi compagni Mirko Drudi, che nel primissimo pomeriggio ha siglato alla presenza di Silvio Poli il contratto che lo lega al Forlì fino alla fine di quest'anno. Dovesse andare bene - e lo prevedono in molti, è considerato un ottimo acquisto e fu addirittura uno dei primi nomi fatti da Rossi - la sua avventura in biancorosso continuerebbe. E' di Cesena, giovane ('87) e motivato. Può giocare centrale a centrocampo ma anche in difesa, bravo ad impostare.
La rivoluzione è finita? Piano. Manca ancora un giorno di mercato.
Finale di mercato (e Obeng alla Roma)
Bloccato al momento lo scambio col Bellaria Del Pivo-Fonte. E' invece molto vicino al Forlì il centrocampista ma anche difensore Mirko Drudi, pilastro di un Romagna Centro che ha ormai perso le speranze di salire di categoria. Non è vero infine che Reggiana e Spezia seguono Tonti (il cartellino è del Cesena): sul portiere classe 1992 c'è invece da tempo l'interesse del Varese. Per giugno ovviamente.
Varie ed eventuali: Pedroni è a Milano ma è più che altro 'rappresentanza'; oggi parla Docente in conf stampa; Bernacci e Berrettoni sono squalificati per domenica; la Roma ha preso Obeng fino a giugno e in questo modo, pur lasciandolo a Santarcangelo, avrà libero un posto in più da extracomunitario (e i romagnoli ci guadagnano); il giovane forlivese Dario Spadaro, esterno classe 1995, è stato il migliore in campo nell'amichevole dell'Under 18 Lega Pro di Bertotto ieri contro la Romania (2-2 finale).
martedì 28 gennaio 2014
Il Gringo, Milito e Guglielminpietro
Gran personaggio Max Cejas, presentato oggi in sala stampa. Domani trovate tutta la sua (curiosa) storia sui giornali. Vi dico solo che era in nazionale con Farias e Milito, ha già smesso di giocare a pallone una volta ed ha vissuto per un periodo a casa di Guglielminpietro.
E poi vi faccio una domanda: quali sono gli altri argentini che hanno giocato con la maglia del Forlì?
domenica 26 gennaio 2014
Sinistro Santo Subito
La classifica resta più o meno immutata: Forlì ancora a 4 punti dall'ottavo posto, vittorie importanti per Alessandria e Monza. Con i tre punti di Bellaria, campo sul quale vincono tutti, saremmo davvero in corsa per la salvezza diretta. Così invece è dura, durissima. Ma siamo vivi.
Per amore solo per amore
Dai Gianluca facci godere e se segna il galletto devi urlare cosi
Fuori Eva.
Gol di Tonelli al 14', settima rete stagionale. Bel Forlì dice Gianluca.
1-1 De Respinis, secondo svarione di Fantini stavolta pagato.
2-1 Mantova in apertura di ripresa, Gianluca: 'Totalmente immeritato'.
Eva x Benvenga, ancora fuori Melandri, altra occasione per il Mantova.
Fallo di mano nell'area del Mantova, ancora con Evangelisti lì vicino, Gianluca dice 'clamoroso'.
Espulso Olivi del Mantova, cinque ammoniti nel Forlì tra cui Bernacci che salterà il Bassano. Una manciata di minuti alla fine. Sono entrati il Micio e Djuric.
Palo di Melandri.
Evaaaaa! Punizione nei minuti di recupero e 2-2. Il Mantova è in 9, espulso anche Rickler.
Finita.
sabato 25 gennaio 2014
Mantova-Forlì, se vi siete persi qualcosa
Domani è la quarantesima volta che le due squadre si affrontano: in vantaggio il Forlì, 15 vittorie a 14, ma il Mantova ha segnato di più, 48 a 44. La gara di andata al 'Morgagni' finì 2-2: vantaggio di Tonelli in apertura, pari e sorpasso del Mantova, poi ancora Tonelli dopo che Boron soffiò palla a Luciano.
Quella del 'Martelli' (poco più di 7.000 posti) sarà una partita speciale per tre giocatori del Forlì. Debutto assoluto per Alex Benvenga, esterno destro preso in prestito dal Varese, e per l'argentino Max Cejas, il colpo del mercato di gennaio. Ma anche Bernacci torna in uno stadio che ha segnato la sua carriera. Il 4 novembre 2006, pochi mesi dopo il trasferimento da Cesena a Mantova, segna una doppietta alla sua ex squadra esultando per il 4-3 nonostante uno striscione di saluto dagli ex tifosi. Il 13 gennaio della stessa stagione, siamo in serie B, favorisce l'autogol di Kovac e diventa l'eroe del successo sulla Juventus. A Mantova però resterà solo quell'anno, la seconda parte del quale passata in panchina.
Il Mantova è, dopo il Castiglione, la squadra più 'pareggiona' del campionato (10). Il Forlì, fatta eccezione per le ultime due della classifica, è quella che ne ha perse di più (9). I padroni di casa, 3 punti in più dei galletti ma anch'essi in zona spareggi, sono in striscia positiva da cinque partite, l'ultima sconfitta risale all'8 dicembre 1-2 col Santarcangelo. Quella stessa domenica il Forlì perse l'ultima volta in trasferta, 3-0 a Monza.
Entrambe le società hanno esonerato gli allenatori con i quali avevano cominciato la stagione. Il Forlì ha resistito una settimana in meno: Bardi ha perso il posto il 4 novembre, Sala il 10 dello stesso mese. Al loro posto sono subentrati Roberto Rossi e Carlo Sabatini. Quest'ultimo, fratello del ds della Roma Walter, ha allenato Padova, Frosinone e Carrarese. Il Mantova ha cambiato anche ds: via Pelliccioni, dentro l'ex Samp Sensibile, uno che vedete spesso ospite a Sky per dire gli agganci.
Nel mercato di gennaio il Mantova ha preso i centrocampisti Uliano dal Catanzaro e Salvi dal Lecce. Il Forlì ha tesserato Ferrini, Djuric, Benvenga e Cejas.
La probabile formazione del Forlì: Tonti in porta, linea a cinque in difesa con Benvenga, Jidayi, Fantini, Vesi e Ferrini. Tre in mediana: Cejas, Evangelisti e uno fra Berga e Tonelli, davanti i soliti tre per due maglie con Docente e Bernacci favoriti su Melandri.
La gara sarà raccontata su Radio San Marino, 102.7 oppure qui, con la radiocronaca di Gianluca Dall'Oro.
Le mie scuse a Bernacci
In ossequio a quanto richiesto in settimana da Conficconi, Kalle e anche Rossi, ovvero tutti uniti e riparliamone alla fine, faccio il primo passo. Chiedo scusa, sinceramente, a Marco Bernacci per quello che scrissi il 5 novembre, il giorno dopo l'allontanamento di mister Bardi.
Mi spiego. Quel pomeriggio ebbi la fortissima sensazione, suffragata dalle stesse impressioni di parecchia altra gente lì al Federale, che l'allenamento di Bernacci fosse stato molto diverso dai precedenti. Che Marco corresse di più, con più voglia e intensità di quanto fatto nei mesi precedenti. Mi sembrò un atteggiamento molto brutto nei confronti di Bardi. Mi sembrò tutto molto palese. Lo scrissi sul blog, seppur velatamente, ero arrabbiato.
Ma non avevo elementi oggettivi e Marco si arrabbiò molto, segno che probabilmente le mie sensazioni erano sbagliate. L'impegno quotidiano di Bernacci, la sua voglia di dare una mano nonostante il dolore alla schiena, che talvolta torna, mi è stato garantito da un mucchio di persone che vivono lo spogliatoio.
Chiedo scusa allora. Con circa 24 ore di anticipo sulla domenica nella quale, speriamo tutti, l'Airone decollerà nello stadio in cui segnò un gol addirittura a Buffon.
Il nuovo centravanti del Rimini
Come saprete il Rimini ha un nuovo presidente: trattasi del patron del Cocoricò Fabrizio De Meis. Come ha titolato il Corriere, sarà certamente una squadra da sballo. Il problema è sempre il risveglio.
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