domenica 8 dicembre 2013

TRIanteo



Esattamente come un anno fa, al Brianteo il Forlì ne prende tre dando scarsissima prova di sè. Dato un occhio ai filmati (non si vede l'espulsione di Berga) la squadra di Rossi ha fatto davvero poco, soprattutto in un secondo tempo nel quale i padroni di casa hanno trovato sconfinate praterie in cui sfogare la corsa dei velocisti. Zero occasioni davanti, molta rabbia dell'incolpevole Tonti. Sembrava di rivedere la partita dell'anno scorso, con l'aggravante che allora c'era Gasbarroni.

La classifica piange, i punti dall'ottavo posto sono tornati a crescere (3) e i gol subiti (27) continuano ad essere troppi per sperare nella salvezza.

La questione più preoccupante è che le cose non sono cambiate di una virgola dopo l'esonero di Bardi:
11 punti in 10 partite col mister di San Piero in Bagno (media 1,1)
7 in 5 partite con Rossi (media 1,4, ma senza il Bra che perde praticamente con tutti siamo a media 1)

17 gol presi in 10 partite con Bardi (1,7)
10 in 5 con Rossi (2)

Quindi? Non lo so, o è un problema di giocatori oppure neppure Rossi è l'allenatore giusto per cambiare faccia a questa infernale stagione. Non credo che la società pensi a un terzo allenatore, ergo a gennaio ci saranno sostanziali oppure numerosi interventi di mercato.

Nel frattempo vi saluto fino a sabato. Teniamo botta, per fortuna è ancora lunga.



sabato 7 dicembre 2013

Il Forlì è senza quattro titolari



Credo che Rossi terrà immutata la difesa, e ci mancherebbe altro. Così pure il centrocampo, l'unico cambio riguarda lo squalificato Docente che sarà sostituito da uno tra Nappello e Bernacci. Favorito Nappello ma Bernacci è Bernacci quindi molto dipende da lui. Il mister ieri in conf stampa ha detto che la partita la farà il Monza, la squadra più forte del girone (non convocato Gasbarroni, c'è Sinigaglia, assenti per squalifica Franchino e Valagussa). E che le tre punte per ora non sono sopportabili ma restano "un punto di arrivo".

Segnalo che Arrigoni, Fantini, Forte e Docente sono quattro titolari, dunque a Monza il Forlì si presenterà senza il 40% dei titolari contando i giocatori di movimento.

Non è un alibi ma non è neanche poco.

venerdì 6 dicembre 2013

Manolo, quatti quatti


Prosegue sottobanco l'avvicinamento tra Manolo Pestrin e il Forlì. La proprietà dell'Ascoli ha inserito, nell'ordine del giorno della prossima assemblea dei soci (15 dic), la seguente voce: "Ricapitalizzazione o liquidazione del club". Non avendo ricapitalizzato finora lasciando giocatori e staff tecnico a becco asciutto, non si capisce perché i proprietari dello storico club marchigiano dovrebbero farlo ora. Quindi liquideranno a meno che non ci sia dietro un petroliere russo, ma la botta di culo capitata al Venezia non è roba frequente.

Manolo aspetta. Per il momento tergiversa - anche la Spal ha fiutato l'affare - ma la destinazione Forlì è gradita eccome. La richiesta economica non esorbitante. La cifra tecnica del giocatore rappresentata dal fatto che, quando ho chiamato la redazione di Ascoli per informarli della trattativa e avere notizie sulla situazione societaria, per poco il collega non si metteva a piangere. 'No, Manolo no' ha implorato. Sì, Manolo sì.


mercoledì 4 dicembre 2013

Numero nove, Docente, squalificato



Il titolo va letto come all'ippodromo, perché azzoppato dal giudice sportivo un cavallo di razza, Docente, il Forlì ha un purosangue come alternativa. A Monza credo proprio che toccherà a Bernacci esordire dal primo minuto, a meno che Rossi non cambi strategia di gioco (ma il contropiede resta al momento l'ideale) oppure non si affidi nel primo tempo alla coppia tascabile Nappello-Melandri. Loro hanno due squalificati e un paio di infortunati, nel Forlì ancora a piedi Fantini per la seconda e ultima gg di squalifica. Al centro della difesa resta confermato dunque Vesi, che oggi ha parlato in conf stampa ammettendo che lì, in mezzo, si trova meglio.

Mille euro di multa per i palloni sgonfi. E per fortuna non si sono accorti che anche i bambini delle scuole forlivesi, come quelli in curva a Torino, urlavano 'Ooohhhh... merda!' ad ogni rinvio di Scotti. Anche mia moglie le poche volte che viene allo stadio si diverte solo a urlare 'Ooohhhh... merda!' al portiere avversario.

martedì 3 dicembre 2013

Pallone d'Oro 2013, si parte



Quest'anno sarà più difficile assegnare il Pallone d'Oro, stravinto da Petrascu dodici mesi fa. Perché il finale della scorsa stagione è stato, diciamo così, in calando. E l'inizio di questa non ha regalato giocate di chissà quale levatura o, tolto il derby, gioie immense. In ogni caso c'è qualche cambiamento tra i votanti: out Benito Campana (è ora di farlo tornare allo stadio, io ogni tanto ci provo datemi una mano) e Luca Bertaccini, che al Morgagni si è visto suo malgrado troppo poco, dentro nientepopodimeno che Kalle in qualità di commentatore del blog. Quindi i votanti sono:

Claudio Bulgarelli, Mattia Sansavini e il sottoscritto sul fronte Carlino;
Gavino Cau, Riccardo Rinieri e Matteo Dall'Agata per il Corriere;
Niccolò Strocchi ed Enrico Grilli dalla Voce;
poi Pardo, Dall'Oro e ultimo ma primo per importanza la new entry Calderoni.

Ciascuno ha diritto a tre voti: il primo votato si aggiudica tre punti, il secondo due e il terzo uno. Totale 66 punti validi: il giocatore che se ne aggiudica di più riceverà nella prima partita di gennaio al Morgagni, il 5 contro il Santarcangelo, il Pallone d'Oro 2013.

Ovviamente scatenatevi con i suggerimenti: io ho la mia mezza idea ma sono tutt'altro che convinto.

lunedì 2 dicembre 2013

C'è Kalle per te - Capitan Futuro



Certo, carissimo, è una vera iattura che le due partite cui ha assistito con ingenua e indonesiana gioia il tuo Erik non siano state proprio una festa: 0-3 col Chiasso e 1-1 casalingo in front of Samp. Non fosse che siamo tutti affezionati al Biscione direi che il nuovo pres porta una discreta sfiga, ma non lo dico. Non mi permetterei mai. Mi permetto invece di chiederti un parere non soltanto tecnico sul Berga, uomo in più nel derby e avviato, secondo me, a diventare il prossimo capitano del Forlì. A 20 anni il centrocampista di Santa Sofia ha già quattro stagioni in prima squadra alle spalle, è legatissimo alla maglia, amato da tutto l'ambiente e sta costruendosi una scorza preziosissima di pelo sullo stomaco. Contro il Rimini Luca è stato il migliore in campo. Che ne dici? Abbiamo trovato l'erede?
Ringraziandoti con la consueta deferenza, un saluto basco.

Ciao a tutti,
Grande vittoria nel derby!!! Questo è un risultato che non ha prezzo in quanto ottenuto contro un avversario importante, in un momento delicato ma soprattutto in maniera meritata.
Tre punti che portano classifica, morale ed autostima.
Non so se è stato il migliore in campo il Berga certamente ha disputato un partitone al pari di altri suoi compagni. A me sono piaciuti molto anche Barbagli, Vesi e Senese. Si è rivisto un grande capitano, ma non avevo dubbi... chi sa giocare non disimpara.
Credo che il nuovo assetto tattico imposto dal mister sia, almeno per il momento, molto azzeccato, squadra raccolta che rischia poco lasciando meno campo dietro le spalle, ripartenze veloci con davanti giocatori di lusso per la categoria. Da tempo sostengo che l'attacco del Forlì non ha niente da invidiare a nessuno. Melandri un giocatore ritrovato ed in condizioni psico-fisiche ideali lo si vede con che autostima e continuità punta l'uomo nell'uno contro uno, Docente mi fa impazzire, giocatore strepitoso per questo campionato.Quando rientrerà Bernacci e se le condizioni rimarranno tali credo che il mister li dovrà provare tutti assieme.
Luca Bergamaschi sopra le righe concordo. Non lo conosco benissimo caratterialmente in quanto è salito in prima squadra quando io non c'ero praticamente più. Certamente un ragazzo d'oro da quello che mi dicono anche i suoi compagni, sempre positivo, che sa stare al suo posto, serio ed educato. Ed il posto, in campo stavolta, lo ha trovato di sicuro. Ciò che mi è balzato subito agli occhi, al di là degli aspetti tecnici, è la sfrontatezza con cui interpreta il ruolo, non ha paura di nessuno tira dritto come un treno, in silenzio fa il suo gioco con continuità nei 90 minuti.
Insomma, al contrario di tanti giocatori, sembra non subire la pressione che comunque il Morgagni può mettere addosso ad un ragazzo. Fa il suo gioco e va.
Tipico dei giocatori di personalità, anche se, e lo dico per lui, dovrà dimostrarla nell'arco di tutta l'annata e dare continuità nei campionati a seguire. Ad un giovane, per giunta bravo, anche il pubblico concede qualcosa in più.
Ma quest'anno sei giovane, l'anno prossimo meno,quello successivo devi rimanere sempre ai tuoi livelli con aspettative maggiori.
Luca queste cose le sa, lo si capisce da come parla. Speriamo lo tengano presente anche le persone vicino a lui. Attenzione stiamo parlando di un ragazzo che per primi noi dobbiamo tutelare, consapevoli che sta esplodendo ora ma pur sempre un ragazzo che tutto dovrà ancora vivere in campo.

Ovviamente no so se potrà diventare il capitano del futuro. O se lo vorrà. 
Ogni anno, per tanti anni, ebbi la possibilità di andare a giocare altrove. Feci le mie scelte e non me ne sono mai pentito.

Ecco questa è l'unica cosa che posso consigliargli... Luca fai sempre le cose che ti senti, ascolta tutti... soprattutto il tuo cuore e... decidi da solo.
Ma soprattutto, per favore, gioca così.

Carica Forlì!!
kalle



La vera impresa della domenica


Non è quella del Forlì contro il Rimini, e neppure l'altro derby, nel basket, vinto all'ultimo secondo da Forlì a Imola grazie ad una tripla in corsa di Saccaggi. Tutta fuffa.

La partita della domenica, addirittura epica per il Corriere (un abbraccio al titolista), è stata quella vinta dal Ravenna sull'inviolabile campo del Misano.

domenica 1 dicembre 2013

Cosa ha detto il derby



Ho i miei dubbi sulla possibilità che Rossi cambi in fretta il 5-3-2. Dirò di più: Vesi in mezzo è un signore, Jidayi centrodestra ha sempre fatto benissimo, Barbagli garantisce tranquillità. Oggi sono andati bene anche i terzini ma è lì sulle fasce, secondo me, che il Forlì potrebbe rinforzarsi a gennaio.

A centrocampo Berga è definitivamente titolare: oggi è stato mostruoso, io in pagella gli ho dato 8. Tonelli non stava bene (influenza), ha fatto il minimo indispensabile. Sono molto felice per Eva, gli auguro che questo gol faccia girare la sua stagione. In quel ruolo, se riesce ad interpretarlo bene, può essere pesantissimo avendo libertà di inserimento. Con tutto il rispetto, se Tonelli segna così tanto Eva può fare lo stesso e anche di più.

In attacco il Micio e Docente spaccano. Oggi non hanno segnato ma il Rimini li ha sofferti tantissimo. Non so, onestamente, come farà Rossi ad inserire Bernacci che pure, nonostante gli screzi con un arbitro che l'ha preso subito di mira, ha dimostrato una volta di più quanto può essere 'pesante'.

La classifica si è accorciata moltissimo: da 5 a 2 i punti di distacco dall'ottavo posto. Per salvarsi direttamente il Forlì (18) dovrà scavalcare quattro squadre. A oggi direi Pergolettese (20), Renate (20), Vecomp (21) e Spal (21). E domenica prossima c'è il Monza, gran bell'esame e gara perfetta per questo Forlì da contropiede.

FantaEva


Ops, questa non si prende.
Ha giocato la squadra che aveva in mente Sozzi: prima partita senza subire gol, ovvio che il destino volesse attendere il derby con gli amici riminesi, giunti in tanti per sfogarsi su Docente. Emilio è uscito arrabbiato ma senza sbraitare, con uno stile pazzesco.
Berga dilagante, Jidayi super, alla fine è entrato anche Bernacci.
E il Rimini? Non pervenuto.

Cuore e Cazzimma



Cari ragazzi, ex compagni e tifosi, sto andando a mangiare con la squadra prima del derby Dovadola-San Leonardo, e continuo a pensare all'altro derby, il mio, il nostro, quello con il Rimini, che dire non ci sono e servono parole ma solo fatti!! 
Volevo dare a tutti un in bocca al lupo consigliando la formazione al mister Rossi, eccola! 
1 Concentrazione, 2 corsa, 3 esperienza, 4 carogna, 5 vivacità, 6 brio, 7 cazzimma, 8 cuore, 9 estrosità, 10 ignoranza, 11 personalità!!!! 

A disposizione cuore amore fede ed ignoranza pura!! 
Come on boys!!! 
Regalatemi questa vittoria !! 
Il vostro ex Cap
Marco 

(nella foto il salvataggio sulla linea di Sozzi negli ultimi minuti di Rimini-Forlì 0-0, stagione scorsa)