martedì 27 novembre 2012

Paga Casadei


Grazie al fenomenale arbitraggio di domenica scorsa si è beccato due giornate di squalifica Ricky Casadei. Out per ragioni disciplinari pure Evangelisti (4 ammonizioni) e Martini (sconta la seconda dopo Monza).

Solo "ammonito" invece mister Bardi, che a Casale ci sarà.
E ci mancherebbe altro.

Vergognucci



Mea culpa. Non m'ero accorto neanch'io - l'ha ricordato per primo ieri sera a C Piace il giornalista di San Marino tv Palmiro Faetanini (minuto 28) - che Bertolucci prima di scagionare Filippi (al 93') aveva furbescamente sottratto palla in area con la manona a Buonaventura nel primo tempo (al 41'), scatenando le proteste del Forlì che iniziava in quel momento una clamorosa guerra con l'incapace arbitro D'Angelo.

Il tocco di pugno di Bertolucci - che a 50 minuti dalla fine si guarda bene dall'ammettere la propria colpa, figuriamoci - è clamoroso, così come vergognosa è la lettera di congratulazioni che Macalli ha inviato ieri al Venezia. Qualcuno può svegliare il presidente della Lega Pro? Un pizzicotto, una secchiata d'acqua, qualcosa.

Il vero fair play è semmai quello sfoderato da Cangini ieri sera in tv. Mentre il conduttore infieriva ('Siete stati civili, in altri contesti le reazioni sarebbero state diverse'), il diesse biancorosso rispondeva così: 'In questo periodo siamo sfortunati con gli arbitri. Non facciamolo diventare un alibi'.

Qui sì che servirebbe una lettera di congratulazioni.

lunedì 26 novembre 2012

Franco NapoliPardo



Stamattina a Ragioneria un centinaio di ragazzi e ragazze ha seguito, chiesto e riso di sport e fair play con Alberto Calderoni. In rappresentanza del Forlì come tutte le altre volte c'erano l'organizzatore di tutto l'ambaradan Marco Susanna, poi Giovanni Brunelli e, in veste di dirigente biancorosso, Franco Pardolesi. Che ogni volta si prende del tempo dal lavoro (perché, lavora? vabbè) per seguire il progetto "Un Capitano per Amico". Roba grossa, gente: se n'è interessato Rivera e presto l'idea sarà esportata in molte altre scuole dell'Emilia Romagna. Senza contare il fatto che questo tipo di attività educativa e/o sociale rivolta alle scuole porta contributi federali, appeal e gente allo stadio.

Che dite, qualcuno ai piani alti del Forlì se ne accorgerà prima o poi? Sarebbe carino che un pres o un vicepres capitasse per sbaglio a scuola una di queste volte. Magari il 17 dicembre allo Scientifico (250 ragazzi) o il 14 gennaio all'Itis (400).

A Casale col Club


Una buona notizia: torna super operativo il Club Calderoni, che sta provando a organizzare una trasferta da botto a Casale Monferrato, domenica prossima. Nella stessa città piemontese infatti giocherà alle 18.15 anche la FulgorLibertas.

Un pullman per due squadre forlivesi in trasferta, entrambe assetate di punti. Per tutte le info si può telefonare entro venerdì mattina a Claudio (339-2574860) o Andrea (338-4819299).

Non salirà sul pullman Luciano Linari, diretto sì a Torino ma col suo Suv: l'ex pres del Forlì guarderà pure lui due partite nel weekend, ma oltre al Forlì lo aspetta lo Juventus Stadium. Per il derby della Mole.

Compriamo Bertolucci?


Nel giorno più nero c'è un solo valido motivo per cui il Venezia ha vinto al Morgagni: quando al 93' il difensore Bertolucci, 24 anni di purissimo fair play, va dall'arbitro e ammette di non essere stato toccato da Filippi cui era appena stato sventolato sul naso il secondo cartellino rosso consecutivo al Morgagni.

Per il giovane attaccante ex Cesena - in crisi di gol - sarebbe stata una catastrofe. Idem per Bertolucci, se Oggiano avesse centrato il sinistro un minuto dopo pareggiando i conti. Invece è finita bene (più o meno).

Si è accorto del gran gesto anche TuttoLegaPro.
Macalli ha inviato le congratulazioni al Venezia.

domenica 25 novembre 2012

Affondati



E' successo di tutto: due espulsi dalla panchina del Forlì (Bardi, Casadei), Ginestra che fa il trequartista, perde malamente palla e rischia di prendere gol, Filippi espulso e poi graziato da uno degli arbitri meno presentabili della categoria (c'era un rigore stranetto su Buonaventura). Alla fine vince il Venezia dei marpioni contro un Forlì che continua ad affondare: sesta gara senza vittoria e secondo ko consecutivo, entrambi gli eventi mai accaduti prima nell'era Bardi.

Una buona notizia però c'è: questo Venezia non arriverà mai davanti al Forlì a fine campionato. Ora i biancorossi sono settimi a una sola lunghezza dalla zona playoff. E domenica trasferta in casa dell'ultima in classifica, il Casale.

Qui le parole (deluse e incazzate) a fine match del Cap, di Bardi e di Sir Alex.

sabato 24 novembre 2012

Vota Renzi



Nel giorno in cui gli elettori Pd scelgono il loro candidato premier votando le primarie, anche il Forlì ha il suo giovane "rottamatore". Potrebbe infatti debuttare domani dal primo minuto Andrea Renzi, centrocampista classe 1992, titolare finora solo nell'orrenda Forlì-Carpi 0-3 di Coppa Italia.

La probabile formazione infatti è questa:
Ginestra in porta
I tre giovani dietro: Arrigoni, Vesi in mezzo e Ingegneri a sinistra.
A centrocampo Sampaolesi e Mordini sulle fasce, Evangelisti e Renzi (o Sozzi, ma non ha ancora qualche problema con l'occhio) in mezzo.
In attacco Buonaventura apriscatole al centro, Filippi a destra e Bergamaschi a sinistra. L'alternativa è Oggiano, con Bergamaschi in mediana assieme ad Evangelisti. Ma il razzosardo viene da una settimana travagliata ed è mancino come Filippi.

Si scalda il Cangio?



Out anche Petrascu. Il Forlì si lecca le ferite e punta tutte le fiches sui giovani: tre in difesa (Arrigoni, Vesi e Ingegneri), due a centrocampo (Sampa, Berga), uno davanti (Filippi).

Sei ragazzi su undici - a meno che non parta il convalescente Sozzi dall'inizio - contro l'unica squadra del girone che dei giovani se ne fotte, puntando alla promozione diretta grazie ai liquidi del presidente petrioliere. Per restare in zona playoff stavolta serve un'impresa. 

venerdì 23 novembre 2012

Forlì 118



Domenica con la corazzata Venezia (giocano senza giovani, per dire) è in emergenza soprattutto la difesa. Squalificati Martini e Sabato, infortunato Orlando, in dubbio Arrigoni che giovedì in allenamento ha preso una botta al ginocchio. Se quest'ultimo non recupera Bardi vara la difesa a quattro.

A centrocampo Sozzi continua ad avere problemi all'occhio mentre Sampaolesi è tornato da pochi giorni ad allenarsi dopo una settimana di stop.

In attacco fermo il Micio, è rientrato ieri in gruppo Oggiano che però non si era allenato per il resto della settimana causa influenza ultra debilitante. Qualche problemino - per non farsi mancare niente - anche per Petrascu: San Sebastian ha un doloretto muscolare.

La forza di Filippi


Prima in conf stampa Bardi ha rimpianto il tempo prima di operare Melandri ('Potevamo fare prima'), anticipato che se non recupera Arrigoni gioca a 4 in difesa, bacchettato la Lega ('la riforma così è assurda') ma soprattutto lanciato Mattia Filippi: "Parlerà la partita, ma questa settimana l'ho visto convinto e brillante come a inizio stagione".

Nelle prime due - Mantova e Milazzo - l'ex baby prodigio del Cesena segnò tre gol. Poi, dopo essersi divorato il pari al 93' con l'Alessandria, ha attraversato un lungo periodo di nebbia. Col Venezia tocca a lui riprendersi un Forlì in piena emergenza, ancora.