lunedì 2 aprile 2012

Il 5 maggio di Rondon-aldo


Già me lo vedo, il 10 dell'Este, il 5 maggio piangere in panchina per il treno che non passa più.
Che bello: la supersfida del Morgagni che doveva essere il 6 maggio è stata anticipata a sabato 5 per la diretta tv di Raisport. Se non è destino questo, ditemi voi.

domenica 1 aprile 2012

Salviamoci la Pelli


Scusate la lunga assenza. E' che nei giorni scorsi ho avuto un confronto (oddio, ha parlato più che altro lui. Oddio, parlato è una parola grossa) col diesse del Forlì e umanamente ci sono rimasto abbastanza male. Non potendovene fregare di meno, giustamente, veniamo al campo.

Il Forlì ha vinto a Santa Croce sull'Arno, in casa del Pelli, la quarta partita consecutiva, settimo risultato utile di fila. Hanno segnato i soliti due, mi dicono che è stata una gara a senso unico. Ha vinto anche l'Este 4-0 facile con l'ultima in classifica, e il Mezzolara a Ravenna. Classifica immutata: Forlì ed Este 67, Mezzolara 62.

Doveva essere una giornata interlocutoria e lo è stata. Ora ne mancano cinque alla fine, il Forlì ne ha tre in casa (Pavullese, Ravenna, Este) e due fuori (Lanciotto Scandicci). Si possono vincere tutte. La buona notizia è questa, ma anche la condizione fisica generale fa ben sperare, non ci sono stati ammoniti, è rientrato Evangelisti, Sozzi ha confermato di essere decisivo in questa parte delicatissima della stagione, Orlando al centro dela difesa è diventato una certezza. Nient'altro da aggiungere.

Anzi, una roba sì. Domenica prossima non lasciatemi solo nel tunnel che porta al campo, please :-)

mercoledì 28 marzo 2012

PardoGate


Il Carlino ha scoperto, finalmente, chi butta le cartacce in piazza Saffi

martedì 27 marzo 2012

L'Aliberti

A chi interessa, qui potrete trovare, quando uscirà, il comunicato della Corte di Giustizia Federale sull'esposto presentato da Forlì, Vecomp e Castelfranco contro l'Este, rea di aver schierato nelle prime cinque giornate di campionato il difensore Ciro Aliberti, ancora tesserato con il Venezia. Lo troverete, quando uscirà, tra quelli della III sezione (si occupa della D).

Il Forlì spera in cinque punti di penalizzazione, uno per ogni gara "irregolare".

lunedì 26 marzo 2012

Videiamo?

Dal vivo (dietro alla porta) non mi ero accorto di quanto bello fosse stato il gol di Semeraro.
Qui il video dal sito della Pistoiese, con le azioni più belle della partita e le interviste finali ai due allenatori, Bardi e Indiani.

Qui invece (merita, giuro), il video con gli ultimi secondi della partita persa a Jesi dalla Marco Polo. Incredibile. Come mi ha detto domenica sera un affranto Bilancioni, il Forlì ha vinto in un minuto e la Fulgor ha perso in un secondo.

Salva con nome


In una cartelletta della memoria salviamo la partita con la Pistoiese, insieme ai file dell'estate scorsa. Quando avevano deciso di mettere alla porta Marco Sozzi facendola passare per rottura economica. "Vecchio, arrugginito, fragilino per una squadra di vertice in serie D". Dicevano così, me lo ricordo bene. Ero in vacanza, una sera un tifoso mi mandò via mms la foto dello striscione che appesero in sede e che probabilmente spinse la dirigenza a cambiare idea: "Il Capitano non si tocca", mi pare dicesse così.
 
Sì, fragilino. Anche caratterialmente è piuttosto leggero Sozzi. Si perde nelle partite che contano. E poi il Forlì è zeppo di gente che trascina i compagni, uno in più o uno in meno...

domenica 25 marzo 2012

E stasera altro picchio


Umberto 'Matri' Semeraro e Marco Sozzi stendono la Pistoiese. Bellissimo Forlì, capitano monumentale, davanti Seba e il Micio si divorano l'indivorabile facendo venire le palpitazioni ad un Morgagni finalmente caldo, arbitro imbarazzante.

Prima della partita commosso minuto di silenzio per Bovolenta, cui i tifosi del Forlì hanno anche dedicato uno striscione. Alla fine festa sotto alla tribuna, poi è arrivato il gol vittoria dell'Este e il clima si è un filo raffreddato. Di sicuro però il Forlì arriva alla primavera nelle migliori condizioni possibili.

Vigor per sempre


Se n'è andato ieri sera sul parquet di Macerata Vigor Bovolenta: 37 anni, una moglie, quattro figli. Che dire? Qui la sua fantastica carriera, qui la notizia sul sito del volley forlì, qui sul Carlino con le foto abbastanza pesanti dei tentativi di rianimarlo in campo.

A novembre gli avevo fatto l'intervista della domenica (qui), nella quale racontava, tra le altre cose, il perché di quel nome così strano (colpa di un trapezista russo), e due video (qui e qui).

Non so se ci sono i tempi tecnici, ma sarebbe carino se oggi pomeriggio il Forlì lo ricordasse, in qualche modo.


venerdì 23 marzo 2012

Rondo gol



Che il capogruppo del Pdl Alessandro Rondoni sia uno dei pochissimi politici forlivesi (Bucci, Ragazzini... poi?) ad amare il Forlì lo sappiamo da mò. Ora però il candidato sindaco per il centrodestra alle ultime elezioni propone, virgolettato da Forlì Today, ""Alè Furlè", Rondoni (Pdl) per la valorizzazione dello sport forlivese
„
l'Assessorato allo Sport, la programmazione di un tavolo con tutte le realtà cittadine istituzionali, economiche, imprenditoriali e con i dirigenti sportivi, la convocazione di un Consiglio Comunale sullo sport forlivese e di una seduta ad hoc della Terza Commissione Consiliare con i rappresentanti delle società per dare impulso al movimento sportivo“".


Tanto burocratichese. Servirà a qualcosa, alla fine? Probabilmente no: la giunta da quell'orecchio non ci sente proprio. Però serve a togliersi un dubbio: no, non è obbligatorio per un politico locale riconoscere solo lo sport, usando parole loro, "alla base della piramide".
La prima squadra di calcio sarebbe, è sempre stata, è e sarà sempre, un patrimonio della città. Anche se gioca in serie D. Anche se non porta tanti voti alle elezioni. Perché lo sport, e il calcio in particolare, genera emozioni ogni settimana in un mucchio di gente. E questa è vita, quindi anche politica.

Indiani non fa il cowboy


Segnali di pace (o fortuna?) in arrivo da Pistoia. Mister Indiani ha infatti deciso di lasciare a casa mezza squadra per la trasferta in terra romagnola. Non potranno essere della partita diversi elementi fondamentali, tanto che la lista dei convocati è per il 50% costituita da quote e perfino senza giocatori nati nel 1991: tre sono '92, altrettanti '93 e '94.

Stavo per buttare lì una considerazione (nel mio weekend calcistico lo spauracchio è la Pistoiese, mica la simpatica Inter), poi è saltata fuori questa bella notizia.

Ne dico un'altra: superato lo scoglione domenica, dopo si va in discesa.