lunedì 5 gennaio 2015

Un uomo senza eguali


Dopo vi dico quale sarà secondo me la prima formazione dell'ex capitano del Livorno Vanigli, a Pisa (non credo molto al 4-3-3). Prima però fatemi scrivere che l'ex responsabile del settore giovanile del Forlì nonché guru assoluto Raffaele Montalti è diventato presidente dello Juventus Club Forlì 1963. Raffaele - se non l'avete visto aizzare la folla in piazza Saffi dopo una scudetto non perdetevi l'occasione, nel maggio prossimo, oppure cliccate qui - succede ad un altro gigante come Alderigo Silimbani, che lascia la carica dopo 40 anni di onorata attività per dedicarsi completamente allo Scirea basket. Domani subito dopo Pisa-Forlì c'è Juve-Inter: se nella calza ci fosse la doppietta?

5 commenti:

  1. magari la doppietta.... un doppio 1-3 per le squadre in trasferta!!!!
    ed un saluto al caro Raffaele, ciò che mostri in questa foto Riccardo è l unico difetto che ha..... che poi è anche il Tuo peggior difetto...
    scherzi a parti che ne dici Web Master del tuo collega del carlino che dice "che la lodevole iniziativa del Forli calcio ....è una opportunità di tentare di TRASFORMARE ALMENO PER QUALCHE MESE FORLI' IN CITTA' DI CALCIO??????

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi sa che Forlì rimarrà 'città di calcio' per parecchi anni... purtroppo prima che il nostro basket risalga a certi livelli, ne dovrà passare di acqua sotto i ponti...

      Elimina
  2. grande Luca !!!!!!!
    meno male che ho letto il carlino stamattina ha digiuno.
    Quella frase poteva causarmi problemi alla digestione !!!
    FORZA FORLI' CALCIO !!!!!!!!

    RispondiElimina
  3. Congratulazioni a Raffaele !!!

    RispondiElimina
  4. Forlì non ha bisogno nè di Juventus club, nè di Inter club e neppure di Cesena club e altre amenità varie: siamo la città con l'Inter club più numeroso d'Italia, l'unica città italiana che foraggia con un pubblico numeroso la squadra di una città vicina e più piccola della nostra (con tanto di gruppo ultras super-organizzato, i Viking), siamo la sede dell'unico Viola club di tutta la romagna, abbiamo anche un Roma club che non esiste in tutta l'Emilia Romagna...
    Sarà il caso di iniziare a seguire e sostenere davvero le nostre realtà LOCALI, cestistiche o calcistiche che siano, lasciando perdere il resto?

    Non c'è nulla di male a simpatizzare per una grande squadra di serie A oltre che tifare per il nostro galletto, succede anche altrove... ma che da noi debbano fiorire come funghi anche club organizzati di tutte le squadre italiane, vicine o lontane, scusate ma mi sembra uno dei grossi problemi che ha Forlì a livello sportivo.

    RispondiElimina

Dì la tua