giovedì 21 maggio 2015

4 settembre 1997



Ricordo esattamente dov'ero in quel momento. Nel parcheggio del Pala Picci (non si chiamava ancora così) in via del Tulipano, a Forlimpopoli, nell'auto di qualcuno. Chissà chi, chissà a far ché. In quel momento la mia Juve, la Juve di Lippi che aveva vinto da poco la Champions ma giocando la coppa Italia schierava in attacco Fonseca risparmiando Pippo Inzaghi, prese gol da un centrocampista del Brescello che ovviamente non potevo conoscere. Tale Armando Franzini, detto in zona sua il 'Profeta' perché ancora Hernanes era un bambino dell'Unibol Pernambuco. Pareggiò Conte, finì 1-1. Qui c'è un bel ritratto della partita a firma Padovan. Su invece c'è il video col gol di Franzini, allenatore che ha bissato il miracolo del 1997 portando la Pro Piacenza dall'Eccellenza alla Lega Pro. E ora, pensa lui, non c'è due senza tridente: Matteassi-Speziale-Alessandro fanno paura.

Non al Forlì, caro Profeta.

mercoledì 20 maggio 2015

Cosa non funziona nella storia della Pro Piacenza



Ricapitolando:

- l'8 luglio del 2014 la Corte di Giustizia Federale condanna la Pro Piacenza a otto punti di penalizzazione nel girone B di Lega Pro per aver fatto giocare, nella stagione appena conclusa trionfalmente in D, 34 partite al difensore Santi che invece doveva scontare una squalifica risalente all'anno prima.

- la Pro Piacenza si rivolge subito al Tnas (tribunale nazionale di arbitrato per lo sport) il cui Collegio arbitrale il 31 luglio 2014 respinge l'istanza. Gli 8 punti sono confermati.

Giochiamo con la Pro Piacenza



Pazzesco e fuori da ogni logica.

Se volete vomitare


E' tutto qui, il faldone con le intercettazioni. Il ruolo di Malvisi mi sembra grosso. Spaventoso. Il file è in pdf per cui potete fare una ricerca col suo nome e saltano fuori tutti i punti in cui compare (sono 1267 pagine).

martedì 19 maggio 2015

Dirty soccer, siamo salvi (per ora)



Il Forlì è fuori dall'inchiesta 'Dirty soccer' che all'alba di oggi sotto il coordinamento della direzione distrettuale antimafia di Catanzaro ha portato ad arresti e fermi per una cinquantina tra calciatori, dirigenti, imprenditori e presidenti di club di serie D e Lega Pro (qui l'elenco dei fermati).

lunedì 18 maggio 2015

E la Pro Piacenza?



In Emilia sono ottimisti. Non perché il difensore Luca Santi sia stato schierato regolarmente in serie D nella stagione 2013-14: era squalificato e nessuno in società se n'è accorto per tutte le 34 partite del torneo - vinto con due settimane di anticipo - disputate dal ragazzo. No, a Piacenza pregustano la clamorosa salvezza perché il ricorso presentato contro la penalizzazione di 8 punti scontati in questo campionato (già questo è assurdo, nella logica sportiva la squadra doveva essere penalizzata in D e semmai non essere promossa) verte su un 'vizio di forma', ossia la mancata notifica nei tempi stabiliti dalla giustizia sportiva delle motivazioni del Tnas.

domenica 17 maggio 2015

Era Franco


Anche Bonavita, comodo della top 3 dei protagonisti della storia biancorossa, era decisamente Franco sulla panchina del Forlì. Come ci ricorda con un preziosissimo ritaglio pre Usa '94 il galletto di stanza a Ravenna - stiamogli vicino - Andrea Degidi.  

giovedì 14 maggio 2015

Il destino fa le capriole?



Secondo me è Ciccio Morga l'uomo del destino. Sbaglierò ma da quando è arrivato intravvedo nel ragazzo dalle superflue capriole qualcosa di specialissimo, qualcosa che me lo farà ricordare fra vent'anni. Due rigori più inutili che altro non fanno una prova, ma gli indizi aumentano: a San Marino è entrato bene, col Pisa è stato tra i migliori finché si è giocato a pallone e col Savona con ogni probabilità l'Emilio non sarà della partita. Ergo, la coppia d'attacco sarà quella già affiatata che vedete sopra.

martedì 12 maggio 2015

Chi va a Savona?



Io non so, sto provando ad organizzarmi ma la vedo molto complicata. Voi? Oggi hanno ufficializzato gli orari: 15 là, 17 qua. Domani pomeriggio riprende ad allenarsi la squadra che ha goduto di tre giorni di riposo, vediamo soprattutto come sta Docente. Oggi ho intervistato Drudi: stamattina prima di sentirlo pensavo alla sua stagione - è l'unico difensore centrale sul quale nessuno dei tre allenatori ha avuto dubbi - e a come interpreta il ruolo. Credo ancora che sia un ottimo 'libero' nella difesa a cinque e un buon difensore a quattro, immagino che potrebbe risolvere qualche problema a Firicano anche in cabina di regia, nel ruolo che più di tutti è mancato al Forlì quest'anno. Magari sbaglio.

lunedì 11 maggio 2015

Ditelo a Mirante


"Lo si sapeva già"

"Chi ancora crede a Babbo Natale"

"Sapevo già che sarebbe andata così"

"Cosa abbiamo scoperto l'acqua calda?"