venerdì 21 ottobre 2011

Il Panda Biancorosso



Chiacchieravo l’altra sera a cena con il creatore di Forlibasket.it, il sito che catalizza l’attenzione degli appassionati di basket forlivesi. Ma quanti sono? Migliaia. Tantissimi, carichi, giovani, entusiasti, scatenati. Gli raccontavo sommessamente del Forlì calcio, della serie D, di Petrascu e del 3-4-3. Diceva lui, col solito spirito tagliente, che i tifosi biancorossi visti da fuori sembrano dei panda. Gente in via d’estinzione a perenne rischio di scomparsa dalla faccia del pianeta, innamorati di una squadra nonostante tutto. Anni di delusioni, pochissime soddisfazioni, il miraggio del calcio che conta sempre là, due categorie sopra o 20 chilometri verso sud. Il Cesena in serie A che si porta via tifosi, il basket con gli americani e il PalaCredito pieno, e poi Sky in alta definizione e la riviera a un tiro di schioppo, la crisi economica, il freddo, la pioggia, il gelato, la moglie, i figli, la fidanzata, il cinema, l'iper, il parco urbano. Panda. Gente, un migliaio o qualcosina in più, che comunque vada, nonostante tutto, la domenica si ritrova al Morgagni e canta il suo mantra: ‘Forlì! Forlì!’. Ho deciso che da oggi il simbolo di questa piazzetta virtuale sarà un panda biancorosso. Onore ai tifosi del Forlì.

Nunziata non si tocca


Non è come tra i professionisti. In serie D è già tanto se le squadre hanno un sito internet aggiornato (e infatti capita di trovare rose al 2009). Allora ecco qua un po' di numeri, in vista della nona di campionato che domenica al Morgagni metterà di fronte il Forlì al Rosignano.

Minuti Chi ne ha di più nelle gambe è il portiere Nunziata, 720, sempre titolare e mai sostituito (infatti Casadei è contento). Ha subìto 12 gol. Segue Petrascu con 694 minuti e 2 sostituzioni. Terzo Sampaolesi: 7 presenze, 630 minuti. Balestra ha in conto 3 presenze, una sola da titolare, e 110 minuti nelle gambe. Briciole.

Gol Seba Petrascu è scatenato con 7 reti in 8 gare. Seguono Evangelisti e Melandri a 4, ma il 'Micio' ha giocato pochissimo: 294 minuti contro i 514 dell'ex Rimini. Il Forlì ha segnato in tutto 16 gol (due a partita). Hanno timbrato solo 4 giocatori, l'altro è Sozzi che però è infortunato.

Assist anche qui si parla romeno. 3 servizi col contagiri per il capocannoniere del Forlì. Poi Evangelisti a 2. A quota 1 ci sono Bergamaschi, Semeraro e Pezzi. Quest'ultimo nonostante i 460 minuti nel contachilometri è ancora a secco di reti.

Sostituzioni questa vi interessa se siete davvero malati di Forlì. I più sostituiti di tutti sono Mazzoli e Pezzi, richiamati 4 volte in panchina da mister Bardi. Chi è subentrato più volte è Melandri (4), seguito da Ghetti e Bergamaschi (3).

mercoledì 19 ottobre 2011

Pennivendoli


Ogni anno, annosa e barbosissima, calciatori e dirigenti ripropongono agli addetti ai lavori una questione vecchia come il cucco: i giornalisti dei quotidiani locali devono essere anche tifosi della squadra di cui narrano le gesta? Devono smascherare gli inghippi societari e bastonare i calciatori meno talentuosi, oppure il loro primo pensiero dovrebbe andare al mantenimento dell'armonia di squadra e alla realizzazione degli obiettivi stagionali? Al sottoscritto la questione venne posta diversi anni fa dall'Altissimo Alberto Calderoni. Con la ragionevolezza che ne ha fatto una bandiera, Kalle proponeva un tavolo società-giornalisti al quale sedersi. 'Parliamone' disse Kalle. Già, parliamone.
Non è solo una questione di pagelle (in tanti casi sì, è quasi esclusivamente una questione di pagelle) ma proprio di rapporti. Di ruoli. Che a Forlì - magari anche altrove, ma certamente a Forlì - sono sempre molto permeabili. Fluttuanti. Volatili. Basta una domenica rovinosa per la squadra e il giornalista di turno, reo confesso di aver criticato il terzino o messo in rilievo statistiche vergognose, finisce in graticola: come, non eri nostro amico?
E che c'entra?

martedì 18 ottobre 2011

News - Sozzi

Visita ottimistica dal dott. Ventre (Medico Chirurgo Specialista in Ortopedia del Primus): forse il capitano non dovrà operarsi al ginocchio destro. Un paio di settimane di riabilitazione, poi altro controllo. Se fila liscio i tempi di recupero si accorciano tanto, ma tanto.

Balla il Sampa


C'è anche Massimiliano Sampaolesi tra i convocati da Giancarlo Magrini per la 'prima' stagionale della Nazionale dilettanti Under 18. Oggi (martedì 18) raduno a Fidenza.
Sono stati 32 gli azzurrini  delle Leghe Dilettanti a passare, quest'anno, tra i professionisti. Nove sono saliti addirittura in una Primavera di serie A (sei dalla D e tre dall'Eccellenza).

domenica 16 ottobre 2011

Dracula a Camaiore


Settimo gol in otto partite per Sebastian Petrascu, che lava l'onta del 2000 e con una rete in apertura rilancia il Forlì (ora terzo, ma l'Este continua a vincere) a Camaiore. Nato in Transilvania, sarà il romeno assetato di gol l'uomo del destino?

venerdì 14 ottobre 2011

L'equivoco Balestra


Da quattro anni e mezzo, ossia da quando Enrico Balestra è tornato a giocare nella sua Forlì, pubblico e dirigenti del Morgagni si dividono sulla stessa, irrisolvibile questione: Balestra deve essere titolare oppure no?
La questione però è diversa. Per semplificare prendiamo Pirlo, che a Balestra può essere accomunato per caratteristiche di gioco.
Quando Conte arrivò alla Juventus presentò la squadra, come aveva sempre fatto nelle sue esperienze precedenti, con due centrocampisti centrali. Dopo due amichevoli però si rese conto che un solo mediano al fianco di Pirlo non bastava per coprire il campo e garantire all'ex milanista libertà di espressione. Tanto è bastato per convincere Conte a cambiar modulo, sacrificando una punta e affiancando a Pirlo (non sempre, ma quando è necessario) due centrocampisti di corsa come Marchisio e Vidal.
La domanda allora non è se Balestra deve essere titolare, ma se Balestra vale (come certamente vale Pirlo in serie A) un cambiamento di modulo.
Tocca a Bardi rispondere, ma visto l'andazzo la sua opinione è lampante.

Capitan Speranza


Risonanza al ginocchio destro con sorpresa per Marco Sozzi: menisco rotto, collaterale stirato ed ematoma. Ma il crociato e' ok: "Faro' di tutto per esserci nel derby contro il Ravenna dell'8 dicembre".
In bocca al lupo cap.

LA LETTERA
Ciao a tutti, volevo solamente precisare che ancora non sono stato visitato dall'ortopedico per decidere se operare o meno il menisco, dato che il collaterale non viene piu' operato ma guarito tramite riabilitazione.
Non sono a conoscenza dei tempi di recupero, anche se per il menisco basterebbe un mese, ma so di preciso quant'è la voglia e la determinazione per tornare il prima possibile in gruppo con i ragazzi!!!!!
In questi giorni ho ricevuto diverse telefonate e sms di affetto da amici e tifosi e volevo ringraziarvi tutti!!!
CIAO E GRAZIE. IL CAPITANO

giovedì 13 ottobre 2011

Professionisti si diventa



Un giorno sarà il caso di parlare di società e di ruoli. Di dirigenti che ci sono ma non si vedono mai, di altri che non si sopportano (e questo è normale, d'accordo), di ruoli delicatissimi affidati al primo che capita, per quieto vivere o per raccogliere due euro in più. Due anni fa, mentre ci si giocava la promozione dall'Eccellenza alla D, Alberto Calderoni disse in un'intervista: il Forlì è ancora una società dilettantistica. E ora? Due anni dopo, è cambiato qualcosa?

Beffa Seba


Sei gol e tre assist in sette gare, sempre titolare, un razzo. Ma che iatta: domenica SuperSeba s'è mangiato il 3-1 che neanche Maiorano. L'avrebbe chiusa, invece dopo otto secondi il Mezzolara ha pareggiato. Lunedì l'attaccante del Forlì ha telefonato a Bardi: 'Mister, mi spiace'. Scommettiamo che vince la classifica cannonieri?