martedì 9 dicembre 2014

Lontan da te non si può star



Segnalo che delle quattro squadre romagnole di football impegnate in campionati professionistici - Cesena in A, Forlì, San Marino e Santarcangelo in C - nessuna è riuscita finora a vincere una dicasi una partita in trasferta. Per un totale di 21 sconfitte in 30 gare, 22 reti segnate e addirittura 60 al passivo (media facile: due per partita).

Come si legge una debacle così? C'è molto di casuale naturalmente, ma è anche vero che 0 vittorie in 30 partite è un dato statistico molto forte. Credo dipenda molto dal fatto che tutte e quattro partecipano a tornei nei quali stanno economicamente 'a pelo'. Il Cesena è in A per ripianare vecchi debiti ma non ha la forza economica per restarci a lungo, le tre del nostro girone puntano esplicitamente alla salvezza, il Forlì addirittura 'all'ultimo minuto dell'ultima giornata'. Poi probabilmente ha un peso anche l'atteggiamento che danno alla squadra i quattro allenatori, tutti votati a non prenderle prima che a darle. Mi pare però che la mission, diciamo così, sia fallimentare viste le numerosissime reti al passivo. Tanto vale, forse, provare a giocarsele a viso aperto: su 30 una ogni tanto la si vince anche per caso.

lunedì 8 dicembre 2014

Bocciofila forlivese


E' andata, quindi. E l'idea lanciata sul blog non è male: perché il Forlì non offre il biglietto a prezzo ridottissimo o addirittura regalato ai possessori dell'abbonamento per il PalaCredito? I ricavi in termini di visibilità, riconoscenza e fidelizzazione sarebbero strepitosi.

E anche al 'Manuzzi' come si evince dalla civetta del Carlino non se la passano benissimo. Purtroppo però risulta troppo complicato convincere i forlivesi che c'è più gusto a seguire la squadra della propria città.  

domenica 7 dicembre 2014

Biancorossi o blu?



A questo punto, dopo la settima in blu su nove in casa, su richiesta del collega Enrico Pasini che avrà pur bisogno di svagarsi seguendo in contemporanea le vicende di Halcombe e Boccio, chiedo ufficialmente alla società blu di cambiare colori ufficiali e dirlo pubblicamente, oppure smetterla con la seconda maglia.

In caso contrario saremo costretti a seguire le partite degli unici veri biancorossi del Castrocaro.

sabato 6 dicembre 2014

Se questo è un rigore



Pirotecnico 2-2 tra Forlì e L'Aquila, ma di reale è stata soprattutto la squadra composta dalle seconde linee biancorosse: gran partita e due punti scivolati via nel finale, quando il funesto direttore di gara del quale non voglio ricordare il nome ha fischiato rigore per il fallo di Catacchini (grave più che altro la palla persa in precedenza, lì in zona rossa) che come potete vedere dalla foto è fuori un metro abbondante.

Peccato perché non è la prima volta che il Forlì subisce torti. Non ci sono ovviamente cupole e cupoloni ma errori sì e anche gravi e ripetuti. In questo caso l'esimio arbitro o il suo assistente avrebbe potuto dar retta al capitan Cammellu, che ha provato inutilmente a mostrargli la zolla sollevata dal contatto. Ma chiedere ascolto alle giacchette fosforescenti è inutile e talvolta controproducente. Meglio guardare avanti: la rosa, come dice Menegatti, è forte e competitiva. Avanti così, senza rivoluzioni sul mercato ci salviamo.

La partita di oggi


Però mi dicono che il Micio è in dubbio.

mercoledì 3 dicembre 2014

Pazza idea: Docente per Guidone?




Forlì e Santarcangelo si scambieranno i centravanti? L'idea circola tanto che oggi pomeriggio è arrivata fino a TuttoLegaProMi dicono che sia stato lo stesso Guidone a proporsi al Forlì, avanzando anche l'ipotesi di ridursi l'ingaggio, e la possibilità di mettere sul piatto Docente (che guadagna qualcosa in meno) sarebbe venuta di conseguenza. Sappiamo tutti che il rapporto con Rossi non è, diciamo così, straordinario.

Ora, quanto ci passi da questo alla conclusione dell'affare non so. Probabilmente moltissimo visto che oggi sono piovute smentite da ambo le sponde. Che ne pensate? Io conosco troppo poco Guidone per dare un giudizio tecnico. Ma conosco abbastanza Docente per sperare che non se ne vada. 

martedì 2 dicembre 2014

Che fine fa la FulgorLibertas?


Se qualcuno di voi è interessato alle sorti della pallacanestro forlivese ma si è perso qualche puntata, o vuole sapere come andrà a finire la telenovela Boccio, consiglio una puntata sul canale 14 del satellite (TeleRomagna), stasera, dove va in onda Panorama Basket. Insieme a parlare della FulgorLibertas il responsabile della redazione del Carlino Forlì Marco Bilancioni e il direttore di Forlibasket Riccardo Girardi.

Inutili i tentativi di portare in studio anche Boccio. Non si può avere tutto.

lunedì 1 dicembre 2014

Da dicembre in tutte le sale


Domani sulle pagine sportive del Carlino trama e cast (più qualche spoiler, se non vi interessa ciò che accade dietro alle quinte lasciare stare) del nostro, attesissimo cinepanettone.

sabato 29 novembre 2014

Mica tanto Forte


Un gol di Grassi al 90' condanna il Forlì alla quinta sconfitta esterna. Peccato perché nonostante le tantissime assenze i biancorossi, schierati inizialmente con un coraggioso 4-3-3, andavano in vantaggio a inizio ripresa con Castellani e sfioravano più volte il raddoppio con l'ex Inter, autore di due clamorosi errori sottoporta. A metà ripresa il solito cambio attaccante/difensore (Castellani/Drudi) abbassava il baricentro del Forlì e convinceva il Pontedera che la rimonta fosse possibile. E infatti arrivava: al 79' destro dal limite di Cesaretti, allo scadere inzuccata vincente del migliore in campo, Grassi, che avviava l'azione e la chiudeva sfruttando uno scivolone di Guidi.

Il Forlì resta a quota 18, +2 sulla zona playout. Difficile oggi fare più di così. Errori di Rossi? Vista su Sportube sì (Fantoni mezz'ala non regge, il primo cambio è un refrain già visto troppe volte in trasferta e poi perché Castellani e non Forte?), ma è difficile dare giudizi dalla tv. Non so come stessero quelli in campo ad esempio, né i panchinari. Di sicuro la stagione di Forte, già non eccezionale, qui rischia di prendere una china pericolosa. E anche Pettarin sembrava davvero poco convinto lì in mezzo, in balia più di sè stesso che degli avversari.

Vivi o morti o X?


Senza mezza squadra abbondante tra infortuni e influenze Rossi cerca l'impresa a Pontedera, calcio d'inizio alle 17. Diciamo che delle tre opzioni possibili anche l'ultima, un bel punto in Toscana, andrebbe benissimo viste le premesse.