sabato 6 febbraio 2016

Per non dimenticare


In campo oggi alle 14,30, all'andata (qui il dolorosissimo video) il Forlì debuttava in casa dopo i processi e la coppa Italia e subiva quella che è rimasta l'ustione più dolorosa di questo campionato. Undici contro dieci, in vantaggio 1-0 e con enormi praterie a disposizione, gli attaccanti biancorossi sbagliavano tutto il calcisticamente possibile e alla fine il Forlì veniva raggiunto con un bolide da 20 metri all'ultimo minuto.

lunedì 1 febbraio 2016

Santarcangelo 6 tutti noi



-6 alla società gialloblù nostra vicina (e -13 all'Aquila). Glieli avessero dati anno scorso seguendo il regolare principio dell'afflittivà, sarebbero andati ai play out visto che chiusero il campionato a +1 sul Forlì. Così invece chissà, se i punti saranno afflittivi in questa stagioni. Ridicoli.

domenica 31 gennaio 2016

Senza rimpianti



Vinciamo sempre, oggi elementare 2-0 alla non-tanto-Fortis Juventus liquidata in un primo tempo che è sembrato almeno a me complicato, e invece si è risolto col doppio vantaggio e-tutti-a-casa. Ma le notizie più importanti di giornata arrivano dagli altri campi: pareggia ancora il Parma col mitico Mezzolara dei nostri ex, perde addirittura l'Altovicentino a Chioggia (e domenica prossima tocca a noi, ocio). Ergo, il primo posto è a +9 e il secondo tutto nostro con 2 lunghezze sull'Altov. Dietro neanche parlarne: casca il Rovigo, pareggia il San Marino: adios a tutti. Restiamo in tre col Parma sempre lontanissimo.

mercoledì 27 gennaio 2016

Boys Story

Copio-incollo la news pubblicata stamattina sul sito dei Boys Parma. Sarà una divertente domenica di calcio e tifo vero, dopo tante domeniche nelle quali il caro e vecchio 'Morgagni' ha dato il peggio di sé, nella cornice di un campionato francamente insopportabile anche ai più gagliardi tra i tifosi del Forlì. Per il 21 facciamoli sentire a casa (nostra).

martedì 26 gennaio 2016

Alex il leone



Forlì tifa Sirri nella clamorosa semifinale di andata di coppa Italia che vede stasera impegnata l'Alessandria contro il Milan allo stadio Olimpico di Torino. Fuori Bacca, il forlimpopolese classe 1991 se la vedrà con Balotelli (e considerato il caratterino dei due sono previste scintille). Ma non sarebbe male anche un duello in fascia tra il nostro ex Roby Sabato e il giapponese Honda.

Diretta Rai Due alle 21, qui una bella analisi della squadra allenata da Gregucci,

lunedì 25 gennaio 2016

Noccio Gp


Cannonieri all time, domenica Nocciolini (7 nelle ultime 5, media pipitesca) ha agganciato Melandri a quota 18 (2011-'12), ora nel mirino c'è il bomber più prolifico della storia del Forlì nella singola stagione, il romeno Dracula Petrascu, 25 lo stesso anno di cui sopra, attualmente in forza - ma sta combinando pochino - al povero Ravenna.

domenica 24 gennaio 2016

Eccezionali veramente



Primo tempo grigio, ripresa tutto sommato serena: il 18° bellissimo gol dello straripante Nocciolini (Pera a +1) regala al Forlì la 14esima vittoria in campionato e avvicina il secondo posto dell'Altovicentino ad una sola lunghezza. I veneti sono battuti a domicilio dal Parma che allunga così a +10 sulla seconda e mette un bel sigillone sul primo posto: a meno di improbabili tracolli primaverili Apolloni (chi lo criticava alzi la mano, ora) porterà brillantemente a termine il compito assegnatogli l'estate scorsa da Mr Barilla.

sabato 23 gennaio 2016

In Bus a Budrio


Gioca Bussaglia davanti, a metacampo solito ballottaggio Enchisi-Tentoni, dietro Vesi e Adobati sicuri, l'altro centrale uno tra Fantini e Cola, terzino sinistro Lo Russo favorito sul rientrante Salvi. Oggi Gadda ha sorpreso tutti annunciando coraggiosamente che lui, anzi il Forlì, tifa Altovicentino nello scontro diretto di Valdagno. Grande, la penso uguale. Differisco invece sull'ostinazione con cui il tecnico biancorosso respinge la possibilità di adattare il modulo di gioco alle circostanze (assenza di Fatal, Nocciolini che segna a ogni tiro in porta). Si va avanti col 4-3-3 anche senza Turchetta, amen. E a onor del vero i risultati gli danno stra-ragione.

Doccetta gelata riguardo il rinnovo: 'E' vero, ci siamo visti e le parti hanno entrambe manifestato l'intenzione di andare avanti. Ma ci sono ancora tante cose da sistemare, non avrei reso pubblico l'incontro e nel calcio tutto è possibile, ancora'.


venerdì 22 gennaio 2016

Quella volta che Gastone


Una delle interviste più divertenti, incasinate, cialtrone, surreali e in definitiva piene di vita che mi siano mai capitate.

mercoledì 20 gennaio 2016

Froci nel 2016



Premessa: sono contrario all'equiparazione da parte dello Stato del matrimonio omosessuale a quello etero, figuriamoci l'affidamento dei figli. E' una opinione legittima e non è certamente questo il luogo per discuterne. E' invece questo uno dei tanti luoghi per discutere di quanto accaduto a Napoli ieri sera tra Sarri e Mancini. La mia opinione è che un professionista pagato non so quanto - un milione di euro all'anno? 750mila? - dovrebbe avere la cultura minima per utilizzare altri termini quando è nervoso o intende insultare qualcuno. Non è più un'offesa dare dell'omosessuale a qualcuno neppure al bar a Forlimpopoli (non in tutti almeno), e non lo è più da qualche anno. Sarri - con quel che guadagna e per il ruolo che ricopre, non solo quello pubblico ma anche quello "interno" essendo l'allenatore cioè il maestro di un gruppo di 25 ragazzi tra i 18 e i 35 anni - doveva aver avuto l'intelligenza, già da qualche anno, di capire che vive nel 2016 in un mondo nel quale l'omosessualità è ormai accettata da tutti e da tempo. Non si insulta più qualcuno dandogli del "negro" così come non si insulta più qualcuno dandogli del "frocio". Le abbiamo superate queste cose e se lui nella sua testa non l'ha ancora fatto ("Ero nervoso" non è una giustificazione per questo, perché il momento di tensione semmai tira fuori comportamenti istintivi) farebbe bene a lavorarci su con qualcuno di bravo.