mercoledì 14 ottobre 2015
This is the end?
Seconda sconfitta consecutiva, stavolta però dolorosa. Passa con merito la Correggese di Campedelli, 1-3 al 'Morgagni' con freccia in una ripresa che il Forlì dimentica di giocare. Gadda - finita la luna di miele - paga il turnover: linea a quattro di difesa impresentabile, centrocampo mollissimo col solo Bergamaschi incontrista affiancato dallo svolazzante Turchetta, che mezzala non è, e dall'incorporeo Tentoni.
Una telefonata ti allunga la vita
martedì 13 ottobre 2015
Vent'anni e 12 giorni fa
Il 25 ottobre del 1995 ho visto per la prima volta il Forlì, avevo 15 anni e non sapevo chi fossero Bonavita o Kalle (e neppure sapevo che il capitano era squalificato). Ero al 'Manuzzi' come immagino tutti voi, io più che altro per vedere dal vivo Baresi e Savicevic, ma ho ricordi vaghi al contrario di quasi tutti voi. Mi raccontate il vostro 25 ottobre?
In cambio vi dico una roba alla quale non avete ancora pensato (ma Pardo sì, e la sta già organizzando tranquilli): andate a vedere dove gioca il 25 ottobre il Forlì. E fate un sorriso complice ad Eupalla, ringraziandola di esserci nonostante tutto.
domenica 11 ottobre 2015
C'è Lucio?
Calcio d'inizio alle 15 a Valdagno contro una delle due-tre squadre più forti del girone. E' un esame vero, il primo dopo tante partite contro le ultime della classe. Nonostante questo Gadda continua a spingere forte sul turnover e schiera Enchisi in mediana, lasciando fuori il capocannoniere Nocciolini (5 in 4) davanti. Ancora coraggioso il mister, consapevole che se le cose dovessero andare male sarebbe facilissimo sparargli addosso.
giovedì 8 ottobre 2015
Bardi è stato confermato, anzi no
L'alternativa è Guido Pagliuca, nome pesante in D: l'ha vinta con Lucchese e Borgo a Buggiano. Dove voglia andare l'Imolese, che dopo 6 partite ha 11 punti di distacco dal Parma, non è dato a sapersi.
mercoledì 7 ottobre 2015
Bell'aria
Vinciamo 2-1 in sofferenza (FOTO), chiudendola solo nei pirotecnici minuti finali col primo gol tra i prof del '98 Frabattista, a detta degli esperti la pepita migliore del giacimento biancorosso. La partita è stata bruttina, abbiamo offerto davvero poco spettacolo ma di questi tempi, in questo mese assurdo con millanta partite, vincere è l'unica cosa che conta (cit).
martedì 6 ottobre 2015
L'ultimo Forlì-Bellaria
Era il 16 marzo 2014, eravamo decisamente forti e vincemmo 5-0 contro una banda di ragazzini (ma non bastò per evitare lo spareggio col Tolle). Domani invece saremo soprattutto giovani: Merelli in porta, difesa Bisoli-Angeli-Vesi-Salvi, a centrocampo Berga e Baldinini + uno tra Capellupo e Turchetta, davanti D'Appolonia e Bussaglia + uno tra Nocciolini e Personè.
Gadda insomma ne cambia 8 su 11, lascia in panchina qualche certezza con vista Altovicentino ed è una scelta parecchio coraggiosa.
domenica 4 ottobre 2015
Sarà un anno lungo
Primi problemi e non solo di classifica (il Parma ha dilagato). Il Forlì si inceppa proprio in casa, proprio contro l'avversario sulla carta più abbordabile. Non basta il vantaggio regalato dal portiere altrui a Nocciolini e neanche la superiorità numerica: alla fine arriva il pari della modestissima Clodiense a suggellare il primo pomeriggio scuro della gestione Gadda.
sabato 3 ottobre 2015
Chi gioca oltre ad Enchisi
Merelli in porta; Tentoni-Cammellu-Cola-Lorusso dietro; Capellupo e Turchetta a centrocampo, Nocciolini-Personé-Peluso davanti. Permettetemi di fare un elogio sperticato e del tutto prematuro al ragazzo che vedete sopra. Mercoledì durante Forlì-San Marino mi ha aperto il cassetto della memoria in cui stava custodito il segretuccio che mi confidò una volta Cangini: per capire se un ragazzo può diventare forte cerca di accostarne le movenze ad un calciatore già affermato. Dopo tanti anni di pallone non si inventa più niente.
Ecco, sottovoce e non ditelo in giro se no mi prendono per matto, quel ragazzetto ancora troppo esile che si inserisce in area in quel modo e corre in quel modo sembra Marchisio dieci anni fa.
Non l'ho detto.
giovedì 1 ottobre 2015
Oplà
Provoca ondate di spaesamento leggere che a Daniele Arrigoni (virgolettato da Tuttolegapro) "fa molto piacere tornare in panchina". Peccato che neanche un anno fa l'ex mister del Cesena abbia rifiutato le circa quarantamila richieste imploranti aiuto del Forlì, al quale serviva esattamente quello, un allenatore vero, bravo ed esperto, per restare in Lega Pro senza patemi.
Lo spostamento della macchinetta del caffè resta dunque il segno più tangibile di una brevissima, e affatto luminosa, carriera da dirigente.
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