mercoledì 3 dicembre 2014

Pazza idea: Docente per Guidone?




Forlì e Santarcangelo si scambieranno i centravanti? L'idea circola tanto che oggi pomeriggio è arrivata fino a TuttoLegaProMi dicono che sia stato lo stesso Guidone a proporsi al Forlì, avanzando anche l'ipotesi di ridursi l'ingaggio, e la possibilità di mettere sul piatto Docente (che guadagna qualcosa in meno) sarebbe venuta di conseguenza. Sappiamo tutti che il rapporto con Rossi non è, diciamo così, straordinario.

Ora, quanto ci passi da questo alla conclusione dell'affare non so. Probabilmente moltissimo visto che oggi sono piovute smentite da ambo le sponde. Che ne pensate? Io conosco troppo poco Guidone per dare un giudizio tecnico. Ma conosco abbastanza Docente per sperare che non se ne vada. 

martedì 2 dicembre 2014

Che fine fa la FulgorLibertas?


Se qualcuno di voi è interessato alle sorti della pallacanestro forlivese ma si è perso qualche puntata, o vuole sapere come andrà a finire la telenovela Boccio, consiglio una puntata sul canale 14 del satellite (TeleRomagna), stasera, dove va in onda Panorama Basket. Insieme a parlare della FulgorLibertas il responsabile della redazione del Carlino Forlì Marco Bilancioni e il direttore di Forlibasket Riccardo Girardi.

Inutili i tentativi di portare in studio anche Boccio. Non si può avere tutto.

lunedì 1 dicembre 2014

Da dicembre in tutte le sale


Domani sulle pagine sportive del Carlino trama e cast (più qualche spoiler, se non vi interessa ciò che accade dietro alle quinte lasciare stare) del nostro, attesissimo cinepanettone.

sabato 29 novembre 2014

Mica tanto Forte


Un gol di Grassi al 90' condanna il Forlì alla quinta sconfitta esterna. Peccato perché nonostante le tantissime assenze i biancorossi, schierati inizialmente con un coraggioso 4-3-3, andavano in vantaggio a inizio ripresa con Castellani e sfioravano più volte il raddoppio con l'ex Inter, autore di due clamorosi errori sottoporta. A metà ripresa il solito cambio attaccante/difensore (Castellani/Drudi) abbassava il baricentro del Forlì e convinceva il Pontedera che la rimonta fosse possibile. E infatti arrivava: al 79' destro dal limite di Cesaretti, allo scadere inzuccata vincente del migliore in campo, Grassi, che avviava l'azione e la chiudeva sfruttando uno scivolone di Guidi.

Il Forlì resta a quota 18, +2 sulla zona playout. Difficile oggi fare più di così. Errori di Rossi? Vista su Sportube sì (Fantoni mezz'ala non regge, il primo cambio è un refrain già visto troppe volte in trasferta e poi perché Castellani e non Forte?), ma è difficile dare giudizi dalla tv. Non so come stessero quelli in campo ad esempio, né i panchinari. Di sicuro la stagione di Forte, già non eccezionale, qui rischia di prendere una china pericolosa. E anche Pettarin sembrava davvero poco convinto lì in mezzo, in balia più di sè stesso che degli avversari.

Vivi o morti o X?


Senza mezza squadra abbondante tra infortuni e influenze Rossi cerca l'impresa a Pontedera, calcio d'inizio alle 17. Diciamo che delle tre opzioni possibili anche l'ultima, un bel punto in Toscana, andrebbe benissimo viste le premesse.

venerdì 28 novembre 2014

Il Pontedera in 10 punti



Ce li ha scritti Gabriele Collesano, che ha un blog sui prossimi avversari del Forlì molto simile a questo e al quale potete accedere cliccando qui oppure sulla foto. Da lui c'è il Forlì in 10 punti, ma è tutta roba che conoscete già meglio delle vostre tasche. 

1 Società - L'US Città di Pontedera dal 2010 è in mano a un gruppo di imprenditori locali e oggi conta ben due presidenti: Gianfranco Donnini e Paolo Boschi. Tra i soci, lo storico "Presidentissimo" degli anni '90 Luciano Barachini e il figlio Marco. Ricopre, invece, la carica di direttore generale Paolo Giovannini.
2 Squadra - L'organico si compone principalmente di under: sono 18 su una rosa di 23 uomini. Solo 5 gli over, i quali sono la colonna vertebrale della squadra: Vettori (detto il "guerriero"), colonna portante della difesa; Caponi, il capitano, vero cuore granata; Settembrini, centrocampista completo di grande prospettiva (è un over sulla carta, ma non ha ancora compiuto 23 anni); Bartolomei, mediano tutta grinta e quantità nel cuore di tutti i tifosi per il gol decisivo all'Arena contro il Pisa lo scorso anno (punizione al 93' da 35 metri), e Grassi, fantasista puro. Tra i giovani, spiccano i nomi del portiere Ricci, decisivo quest'anno in tante occasioni, e Madrigali, futuro assicurato nella Fiorentina che ne è proprietaria.
3 Tifosi - La media spettatori tra le mura amiche non supera le mille unità. Ma c'è un zoccolo duro formato da diverse decine di supporters che non lascia mai sola la squadra, nemmeno lontano dal Mannucci: sono gli Ultras Granata Pontedera, il cui primo gruppo di tifo organizzato compie quest'anno 35 primavere.
4 Assenti - Contro il Forlì sono indisponibili i lungodegenti Allegra e Scardina; Madrigali per un problema muscolare rimediato qualche settimana fa, e Romiti, causa un fastidio al ginocchio.
5 Allenatore - Paolo Indiani: un nome, una garanzia. Protagonista principale della cavalcata del Pontedera dalla ex Lega Pro Seconda Divisione ai Playoff per la serie B lo scorso anno. Per lui, un passato tra serie C e serie D sempre con ottimi risultati.
6 Storia - Una vita nei campionati di serie C (dal 1982 al 2000), tra cui il ribattezzato "Anno dei miracoli" coincidente con la stagione 1993-1994 nella quale i granata conquistano la promozione in C1 e battono la Nazionale di Arrigo Sacchi (2-1) in un'amichevole pre Mondiale USA (la Gazzetta dello Sport titolò "Ai mondiali il Pontedera"). Poi gli anni bui tra Eccellenza e serie D, fino al ritorno nei Pro nel 2012. Lo scorso anno un'altra pagina di storia: spareggi per la serie B contro il Lecce (giallorossi vittoriosi solo ai rigori).
7 Classifica - In un campionato così equilibrato è difficile dare giudizi sulla classifica attuale: 21 punti ad oggi per Indiani & Co. I playoff sono a due lunghezze e i playout a cinque. Basta una vittoria o una sconfitta per stare lassù o ritrovarsi risucchiati nella zona calda.
8 Punti di forza - Il mister, il gruppo e il carattere dei ragazzi.
9 Punti deboli - Mancano i gol delle punte.
10 Pronostico - Pontedera-Forlì 2-0 (Settembrini, Disanto) ;-)

Gabriele Collesano

Mene d'antan


24 dicembre 1997, dall'archivio Gazzetta il passaggio dello stagionato ma sempre efficace centravanti Massimiliano Menegatti al Pontedera. Lì dove il Forlì domani giocherà (senza un mucchio  e una sporta di infortunati, compreso Benito del quale continueremo non si sa per quanto a sentire la nostalgia) l'attuale diesse del Forlì fu allenato da Tazzioli, uno dei suoi mister preferiti insieme, ha raccontato lui qualche anno fa, all'attuale tecnico del Pontedera Indiani.

mercoledì 26 novembre 2014

Si stava meglio quando c'era Benito


Questa prima pagina di un giornale che non esiste a Strocchi piacerà moltissimo.

lunedì 24 novembre 2014

Ma quali eroi



Ieri ho seguito quella che, forse, è stata l'ultima partita stagionale della Fulgorlibertas. E non ho capito tre cose:

- l'entusiasmo del pubblico, che ha vissuto gli ultimi minuti del match con un'adrenalina che neanche la finale playoff;
- la retorica dell'eroismo che ha accompagnato i giocatori partecipanti alla sfida con Casalpusterlengo. Va bene che sono in ritardo con le mensilità di un paio di mesi, o quel che è, ma hanno giocato una partita di pallacanestro mica rischiato la vita. Dai, su: di questi tempi conosciamo tutti o siamo noi stessi qualcuno che lavora a gratis per un po', in attesa di ricevere compensi che magari non arrivano mai. Però non è che ci meritiamo l'ovazione tutte le mattine;
- i calzini di Boccio.

venerdì 21 novembre 2014

In questa notte stellata



Bello, bellissimo. In particolare il gol che Mirko Drudi ha voluto realizzare, a due passi dal recinto della gradinata dove erano assiepati i tifosi della Spal, proprio nel momento esatto in cui cantavano la versione emiliana di Romagna Mia.

Il Forlì ha giocato una partita gagliarda, di grande intensità e anche lucida direi. Mi sono piaciuti moltissimo i tre difensori, Arrigoni e ovviamente il Micio che è sempre più un giocatore squadra e a cui l'ennesimo patetico arbitro visto quest'anno in Lega Pro ha annullato una rete incredibile, fermando il gioco per fischiare una punizione da 20 metri al Forlì anziché lasciare il vantaggio che si era appena concretizzato.

A fine gara in sala stampa colpo di teatro di Menegatti: il diesse del Forlì ha chiesto se poteva dire alcune cose ai giornalisti, che erano da leggere in filigrana altrimenti parevano ovvietà da bar Sport. Ha detto Menegatti che "la squadra è forte " (vado a memoria), "deve salvarsi", "ha ottime alternative". In sostanza ha detto quello che pensano in molti me compreso, con l'intento però di ribadire che i giocatori  finiti nel mirino  anche perché da lui scelti (Scotti, Guidi per dirne due) sono forti. Ma queste sono deduzioni mie che sicuramente Menegatti smentirebbe, così come qualche dirigente e qualche socio del Forlì presente durante il siparietto smentirebbero di aver pensato di ucciderlo, mentre parlava. Di una cosa potete stare certissimi: i ferri non sono mai stati così corti. Che vogliate saperlo o meno, la situazione dentro viale Roma è bollente. Però finché si batte la Spal (derby col Bologna rimandato, che dite?) va benissimo così.