sabato 2 novembre 2013
Real Forlì
Tifosi carichi al Federale, a fine allenamento la squadra li ha salutati ed è stato un bel momento. Presente stamattina all'ultima seduta pre Vicenza (il prefisso Real è imbarazzante ma non ditelo a Sozzi) la dirigenza al gran completo: Conficconi ha parlato con Cortini, Bernacci e Bardi; Castellucci con Bardi; Bellini con Fantini e Pedroni. Bellini si è anche esibito in un piattone destro al volo che neanche Petrascu.
Formazione Out Bernacci, il dolore è tornato. Bardi ha detto che torna alla difesa a tre (Jidayi favorito su Fonte) e farà staffetta Tonelli-Melandri. Nel Vicenza occhio al capocannoniere Alessandro, rapido e ispiratissimo.
venerdì 1 novembre 2013
Gerolino +1
Per chi non lo sapesse Adolfo è diventato papà lo scorso sabato, mentre la squadra si imbarcava per Alessandria. Nella foto la fidanzata Emanuela e il piccolo Christian, che sono a Napoli. Auguri al neo papà biancorosso che ha già festeggiato un gol col pollicione in bocca ma domenica potrebbe anche bissare col gesto della culla inventato da Bebeto nel '94, quando il centralone del Forlì era appena un mezzano alla scuola materna.
Il momento è delicato
Lo testimonia la decisione di molti giovani e meno giovani tifosi del Forlì, che domattina (sabato) seguiranno con cori e bandiere l'ultimo allenamento della squadra biancorossa prima della sfida all'ex capolista Real Vicenza. Tutti invitati si capisce.
Ultime dal campo: recuperati gli attaccanti tranne Bernacci, che pare stia un pochino meglio e si è allenato anche stamattina, dovrebbe giocare Jidayi in difesa con Vesi e Gerolino.
giovedì 31 ottobre 2013
Sbarbati Azzurri
Dario Spadaro ('95) e Antonio Piva ('96) convocati la scorsa settimana da Valerio Bertotto nella Nazionale di Lega Pro Under 18. Luca Ercolani ('99) chiamato da Antonio Rocca nell'Under 15 a Coverciano. Giovani biancorossi crescono bene anzi benissimo. Promette faville soprattutto il difensore Ercolani: l'estate scorsa lo cercava anche il Parma, scelse Forlì (Montalti ci andò giù dritto: "Vai pure a Parma, io qui voglio solo gente che senta l'orgoglio di vestire questa maglia". Lo convinse) e adesso è l'unico convocato da Rocca proveniente da una società di Seconda Divisione.
martedì 29 ottobre 2013
Alta (in)fedeltà
Un consiglio a Pardo: se vuoi riscrivere la gloriosa storia del calcio giallorosso ravennate non dimenticare di questo episodio, fresco fresco
lunedì 28 ottobre 2013
C'è Kalle per te - Per chi suona la campanella?
Pregiatissimo Alberto, so che ieri seguivi l'andazzo biancorosso su whatsapp: una volta avresti raggiunto Alessandria in bicicletta pur di non perderti l'esibizione domenicale del galletto. Ma ti capisco, il tempo passa per tutti e ormai il cinquantello è dietro l'angolo. A proposito di cinquantelli, di questo passo il Forlì raggiungerà il mezzo centinaio di gol subiti prima di Natale. Io sono molto preoccupato e nel post precedente ho sostenuto che uno dei due problemi più seri della rosa a disp di Bardi mi sembra il ristrettissimo numero di difensori. Tu che ne pensi? E no, non ti proporre: schierandoti in campo Bardi dovrebbe comporre il resto della squadra titolare pescando alla scuola materna (consigliatissimo 'Un mondo fantastico', viale Risorgimento) e neppure il tuo carisma basterebbe a colmare i prevedibili errori di posizionamento dei compagni.
At salut.
Ciao a tutti,
E'vero stiamo prendendo troppi gol...è palese.Altrettanto evidente la questione numerica da te posta.In questo senso la perdita di Arrigoni ci ha fatto malissimo,male,male davvero.
Vedendo giocare la squadra ,per come conosco io l'allenatore,porrei però l'accento su un'aspetto che non riguarda prettamente un reparto piuttosto di un'altro.Non riconosco ancora lo spirito dei tempi migliori,l'amalgama,la chimica giusta che ti fa andare oltre l'ostacolo...quella voglia ,quella "garra"che ti consente di esaltarti e portare a casa il risultato in un modo o in un altro.
Ho intravisto qualcosa che gli si avvicina domenica scorsa contro il Cuneo ma , per essere chiaro, vorrei 11 Docente.
Sono convinto che che ci penalizzi il fatto di non avere mai,dico mai a disposizione l'intera rosa,è penalizzante per tutti (per i giocatori in primis)non riuscire a dare continuità alle prestazioni.
Tutto questo,sempre per esperienza,conduce ad un equilibrio che ancora non si avvicina alla squadra dell'anno scorso...e la difesa è la prima a subirne le conseguenze.
Dico una cosa ovvia quando affermo che se si prendono troppi gol non può essere solo colpa dei ragazzi che giocano dietro..altrettanto evidente ,ed altrettanto ovvio,che l'errore individuale del difensore si nota e si paga immediatamente.
In sostanza credo che manchi un pò di personalità e quella leadership che in certi momenti tranquillizzi e faccia ragionare con più lucidità.
Per quello che ho visto(ahimè non tante)credo che giocatori come Eva e Docente (spero sempre in Berna...colui che può portarci dove vogliamo)sono quelli che possono prendersi questa responsabilità.
Riccardo...quest'anno sento come non mai dentro di me la necessità di trovare sempre l'aspetto più positivo, la volontà di guardare il bicchiere mezzo pieno, il desiderio di non creare , ovviamente nel mio piccolo, pressione a ragazzi che ne hanno già tanta.
Questa, a mio modo di vedere, è la strada giusta che il tifoso biancorosso deve seguire quest'anno.
L'obbiettivo sopra a tutto...l'ottavo posto come priorità.Per esperienza l'apporto fiducioso e paziente dell'ambiente è importantissimo nella realtà del Galletto.
Sempre ,sempre forza Forlì!!
Kalle
domenica 27 ottobre 2013
Driiiiin
Messo sul piatto lo scenario peggiore possibile, a me sembra che la squadra abbia due limiti piuttosto evidenti. Il primo è numerico nel reparto difensivo. Senza Arrigoni e con Fonte che viene schierato solo se cade un aereo sullo spogliatoio, restano Fantini, Gerolino e Vesi. Oggi quest'ultimo era squalificato, domenica prossima toccherà al Cammellu. A gennaio la società dovrà sistemare il reparto. Il secondo problema mi pare sia a centrocampo, dove Eva non sta ripetendo le belle stagioni passate e Forte non è quella giovane superstar che il litigio estivo Cangini-Melini ci aveva lasciato supporre.
Detto anche questo, ci sono squadre come l'Alessandria che non sono alla portata tecnica del Forlì. Non schierano giovani e hanno un budget diversissimo. Non è sull'Alessandria, né sul Real Vicenza prossimo avversario, che il Forlì può fare la corsa. Il problema sono i punti persi con le piccole che in qualche modo, prima o poi, dovranno essere recuperati. E con Bernacci in campo le possibilità di battere qualche 'grande' è chiaro che aumenterebbero.
Alessandria trema
Tridente! Bardi ha scelto di giocarsela alla grande con l'Alessandria del Barcollante Notaristefano: Docente, Melandri e Nappello davanti. Ocio alle ripartenze biancorosse. Il Forlì si schiera in un inedito 4-3-3 con Bergamaschi e Forte a sostegno di capitan RivEVA. Dietro il neopapà Gerolino centrale col Cammellu mentre Sampa e Boron arretrano sulla linea di difesa come anticipato venerdì dal mister. Nell'Alessandria gioca Spighino invece Sabato va in panca.
Vado a fotografare Meldola-Forlì di rugby categoria zeta a San Colombano, chi è ad Alessandria come i fedelissimi che vedete nella foto è pregato di aggiornare con frequenza. E che sia una bella domenica.
sabato 26 ottobre 2013
Il cuore del Forlì
Alla fine di tutto. Alla fine dei rigori, dei moduli, degli infortuni e degli acquisti, alla fine dei conti, c'è un sacco di gente che vuole bene al Forlì. Uno dice: non significa niente. Come si può voler bene ad una società? Non è mica un essere vivente. Come si può voler bene ad un abbinamento cromatico, il biancorosso, che oltretutto rappresenta centinaia di altre squadre di calcio in Italia? Mistero. Un pochino in questi anni l'ho capito. Un pochino. Qualche volta mi scalda la pelle. Neanche me ne sono accorto ma il chip si è inserito sottopelle. Quando partecipo a serate come quella di ieri, organizzata da uno che la pelle ce l'ha a strisce, biancorosse, capisco un po' di più quale sia il senso di quelle domeniche al Morgagni, al freddo, sotto il temporale che comincia sempre alle 15, insieme a quell'altro migliaio di irriducibili innamorati che siete voi.
Grazie ancora a Giovanni Brunelli, cui chiedo perdono per la maleducazione di essermi alzato anzitempo da tavola.
Ps Essere seduto tra Montalti e Calderoni che parlano di Moggi e Moratti non ha prezzo.
venerdì 25 ottobre 2013
RivEVA
Oggi in conf stampa Bardi ha detto di aver provato in settimana la difesa a 4 con Sampa e Boron terzini. Ha aggiunto che Melandri potrebbe partire dall'inizio per sfruttare la necessità di vincere dell'Alessandria (Notaristefano rischia, lasceranno spazi), invece Jidayi e Tonelli sono out.
Io aspetto soprattutto Evangelisti che ultimamente mi è parso un po' appannato. Non c'è città e non c'è campo migliore di Alessandria, dove un Gianni Rivera ancora imberbe mosse i primi scatti, dove il capitano e numero 10 del Forlì abbia più chance di tornare ad essere illuminato dalla luce di Eupalla.
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