lunedì 31 dicembre 2012

Pallone d'Oro a Petrascu



Il bomber romeno vince la prima edizione del Pallone d'Oro riservato al calcio Forlì. Sebastian Petrascu, 25 gol la scorsa stagione in D e 4 finora in Lega Pro, 30 anni, ha ottenuto 28 punti: sette dei dodici giornalisti votanti l'hanno messo al primo posto nelle loro preferenze, tre al secondo e uno al terzo posto. Un solo giornalista non l'ha scelto tra i primi tre migliori calciatori del Forlì nell'anno solare 2012.

Al secondo posto si è piazzato Daniele Melandri: al 'Micio' 19 punti e due primi posti. Solo due giornalisti non l'hanno messo sul podio. 

Terzo il capitano Marco Sozzi (16 punti), quarto Alessandro Evangelisti (7). A sorpresa hanno ottenuto voti anche Enrico Balestra (3 punti, votato da due giornalisti) e Mirco Giorgi, terzo per un collega.

Venerdì pomeriggio consegneremo a Petrascu il Pallone d'Oro, che spero diventi una consuetudine anche negli anni a venire.

And the winner is...


Intanto vi dico chi ha votato.
Dodici giornalisti che seguono abitualmente il Forlì: io, Claudio Bulgarelli, Mattia Sansavini e Luca Bertaccini per il Carlino; per il Corriere Gavino Cau, Riccardo Rinieri, Benito Campana e Matteo Dall'Agata; per la Voce Nicolò Strocchi ed Enrico Grilli. Poi Gianluca Dall'Oro (web Forlì e San Marino tv) e Franco Pardolesi che scrive per tutti e per nessuno.

Ciascun giornalista ha votato tre giocatori: primo (tre punti), secondo (due) e terzo (uno). Ci sono stati due parimerito, quindi da 72 punti complessivi arriviamo a 74. I giocatori votati sono stati, in ordine alfabetico, Balestra, Evangelisti, Giorgi, Melandri, Petrascu e Sozzi.

Tra poco il verdetto, la consegna del riconoscimento - il primo Pallone d'Oro del Forlì - avverrà venerdì 4 gennaio al Morgagni dopo la conferenza stampa pre partita di Bardi.

Il pallone d'oro 2012


A ore verrà annunciato il vincitore del primo Pallone d'Oro del calcio Forlì. In giuria i giornalisti forlivesi che seguono la squadra, all'annuncio vi darò anche i nomi dei votanti.

E voi, a chi assegnereste il riconoscimento quale miglior giocatore dell'anno solare?

sabato 29 dicembre 2012

Forlì-Mezzolara o Fulgor-Fortitudo?



E' finita 1-1 l'amichevole giocata questo pomeriggio al Morgagni tra Forlì e Mezzolara. Per i biancorossi a segno Petrascu a inizio gara: il romeno è stato protagonista di un gran bel primo tempo, durante il quale hanno brillato anche Ferri e Mordini.

Ma il clou della sfida è stato il duello tra Sozzi e Bazzani: tra un "forlivese di m.." e un "bolognese del c...", uno sgambetto e una manata (taglio al naso per il Cap) i due non se le sono mandate a dire. Sarà che sentono aria di derby: domani saranno entrambi al PalaCredito a seguire Le Gamberi-Biancoblù, o come diavolo si chiama l'ex Fortitudo.

venerdì 28 dicembre 2012

Chi trema



Se il Forlì non spende, altrove la terra comincia a tremare sotto i tacchetti dei calciatori. Ad Alessandria - tre punti sopra al Forlì - il tecnico Cusatis ha chiesto chiarezza alla società dopo che l'assemblea dei soci ha deciso di non ricapitalizzare, aprendo di fatto scenari inquietanti per non dire (sportivamente) tragici. A Milazzo invece hanno deciso di risolvere il problema "modificando la rosa", circumnavigazione linguistica che sta per "è finito il grano". Al posto dei numerosi partenti, fa sapere la società siciliana inserita argutamente nel girone di centronord, arriveranno (cito testuale da tuttolegapro.com), "numerosi giovani direttamente dalle Primavere di squadre blasonate di serie A e B". Numerosi eh. Direttamente, sicuro. E soprattutto blasonate: Braida, Marotta e Branca fanno a gara per prestare i giovani migliori al Milazzo, come no.

Infine Mantova. I prossimi avversari del Forlì - un punto sotto, due dalla zona playoff, incrocio il 6 gennaio - erano partiti per salvarsi e nonostante un girone di andata sfavillante hanno deciso di esonerare l'allenatore Sauro Frutti (foto). Difficile capire il perché, qui ci prova il giornalista della Gazzetta di Mantova Massimo Birbanti, anche se resta la sensazione che la decisione di presidente e diesse (Alfio Pelliccioni) abbia radici un po' più profonde dell'atteggiamento difensivistico mostrato dalla squadra che all'esordio ne prese tre al Morgagni. Tant'è.

I soldi sono pochissimi ovunque basti pensare che Marco Bernacci è in uscita dal Bellaria ma non trova una maglia da indossare a latitudini accettabili. L'Airone a gennaio sarebbe un affarone, se solo qualcuno avesse una disponibilità economica immediata. Il Forlì ci ha messo una pietra sopra, convinto che l'apatia di Petrascu presto o tardi finirà. Solo il risveglio di Dracula - che fino a giugno pareva un giocatore di serie B, due categorie sopra ai compagni - può tenere i biancorossi agganciati al treno playoff. L'invito a compagni e tifosi biancorossi è di stare vicino al loro bomber più talentuoso. Coccolarlo, versargli sulla cresta romena tonnellate di affetto (se non altro per gratitudine dopo la stagione stellare dell'anno scorso). E' necessario che Petrascu torni a sentirsi il fuoriclasse che è. Perché senza mercato, solo lui e Melandri al 110% possono regalare al Forlì una primavera da sogno.

giovedì 27 dicembre 2012

Mercato (quasi) chiuso



Il Forlì resterà com'è. Al massimo Cangini farà un ritocchino, magari in difesa (Fantini? Domani il Cammellu incontra il diesse del Bellaria ma il Mantova è in vantaggio). Niente bomberone. La dirigenza biancorossa ha deciso di andare avanti così: la squadra grazie anche alla vittoria sul Valle d'Aosta è lontanissima dalla zona che scotta e vicinissima ai playoff. Gli investimenti grossi sono rimandati a giugno, quando i big costeranno di più ma pazienza. La politica dei piccoli passi finora è risultata vincente e quando il Forlì ha provato il colpo d'ala (Chicco) è rimasto scottato.

Il rinforzo di gennaio sarà Melandri, che ieri si è allenato in piscina. Al Federale gruppetto sparuto a disposizione di mister Bardi (fotogallery a lato) assenti parecchi tra cui Ginestra, Martini, Mordini, Filippi e Oggiano. Quest'ultimo dopo aver bollato il gol vittoria col Valle d'Aosta è volato in Sardegna dai parenti e non tornerà in gruppo prima del 2 gennaio.

mercoledì 26 dicembre 2012

Un sabato con Alessia?


Domani (giovedì) ripresa degli allenamenti. Sabato alle 14.30 al Morgagni amichevole col Mezzolara di Fabio Bazzani ma soprattutto Alessia Merz. Chissà se l'ex centravanti della Samp, che era tifosissimo della Fortitudo, prenderà una stanza al Globus dove trascorrere la notte post partita insieme alla morigerata moglie: il pomeriggio seguente al PalaCredito ci sarà infatti Fulgor-Biancoblù Bologna, coi forlivesi del giovanissimo Tessitori in netta fase ascendente.

Lotito, Mantova e Morgagni



Diecimila spettatori a vedere Semeraro in Perugia-Gubbio. Poi? Poca roba. La Lega Pro ha numeri scadenti sugli spalti. Secondo il sito specializzato www.stadiapostcards.com in questa stagione la media spettatori più alta è stata registrata a Perugia, poi Lecce Salernitana e Avellino le uniche a sfondare quota 4mila.

Nel migliaio sotto Pisa, Catanzaro, Nocerina e Benevento completano le magnifiche otto. Tra le top 20 solo tre squadre di Seconda Divisione: oltre alla suddetta Salernitana del Lotito compaiono Mantova prossimo avversario del Forlì (17°, 1463 di media) e ad uno sputo proprio i biancorossi, che si classificano al 18° posto - numero beato del fu Codino - vantando, nonostante le vittorie casalinghe rare quando un gol di Petrascu, la brillantissima media presenze al Morgagni di 1378 spettatori a domenica. Per dire: la media del girone è di 711.  

Di seguito la classifica con tutte le 69 di Lega Pro, compresi i 156 eroi che ogni domenica seguono il Fondi (a Renate sono 257, magari incontrarli ai playoff).

  1. Perugia 5529
  2. Lecce 5168
  3. Salernitana 4872
  4. Avellino 4388
  5. Pisa 3887
  6. Catanzaro 3746
  7. Nocerina 3390
  8. Benevento 3037
  9. Cremonese 2901
  10. Latina 2862
  11. Trapani 2425
  12. Reggiana 2383
  13. Frosinone 2122
  14. Gubbio 1938
  15. Barletta 1884
  16. Andria 1867
  17. Mantova 1463
  18. Forlì 1378
  19. Carpi 1358
  20. Sudtirol 1351
  21. Rimini 1300
  22. Como 1286
  23. Cuneo 1268
  24. Martina 1256
  25. Paganese 1175
  26. Albinoleffe 1080
  27. Venezia 1064
  28. Alessandria 1062
  29. Chieti 969
  30. Pro Patria 962
  31. Treviso 901
  32. Carrarese 836
  33. Savona 817
  34. L’Aquila 794
  35. Prato 791
  36. Vigor Lamezia 788
  37. Entella 729
  38. Teramo 725
  39. Viareggio 722
  40. Pavia 667
  41. Feralpi Salò 621
  42. Foligno 581
  43. Bassano 581
  44. Aprilia 578
  45. Fano 550
  46. Santarcangelo 544
  47. Melfi 533
  48. Poggibonsi 513
  49. Hinterreggio 509
  50. Casale 500
  51. Pontedera 494
  52. Monza 493
  53. Aversa 488
  54. San Marino 486
  55. Campobasso 483
  56. Castiglione 476
  57. Lumezzane 471
  58. Sorrento 386
  59. Arzanese 381
  60. Portogruaro 374
  61. Tritium 373
  62. Milazzo 360
  63. Bellaria 281
  64. Gavorrano 270
  65. Renate 257
  66. Giacomense 222
  67. Borgo a Buggiano 194
  68. Valle d’Aosta 178
  69. Fondi 156

Il Cap vi fa gli auguri

 
 
Il regalone di Natale per i lettori del blog è la lettera d'auguri del Cap Marco Sozzi.
 
 
Un po' in ritardo come al solito, ma mi sembrava doveroso e anche più immediato farlo anche qui, a tutti voi che leggete il blog, a tutti voi che scrivete, a tutti voi anonimi e non, a chi critica a prescindere e chi difende a volte l'indifendibile, a chi ama questa maglia e chi un po' la invidia, a chi allo stadio ci viene sempre, a chi ci viene per tifare, a chi ci viene per guardare e anche urlare, a che ci viene da qualche anno ad Ammirare, a chi non ci viene per niente perché si sta meglio al palazzetto (con Bologna sarò presente), a chi ci sostiene da sempre, a chi lo fa da qualche giorno, a chi con me era a Classe, a chi ha portato questa maglia, a chi a portato questa fascia, al grande Kalle ieri, al mitico Mordo domani, a tutti i ragazzi dei club e tifosi vari che tanta strada hanno fatto per tifare senza mai mollare, al grande Biso al grande Claudio e a tutti gli altri che van con loro, ai tre ragazzi di Milazzo, ai miei compagni tutti quanti, quelli di oggi e quelli di ieri che senza di loro oggi non saremmo qui, a tutti i dirigenti di oggi e di ieri, al presidente e tutti i soci, e magazzinieri, ad Amadori che non c'è più al campo ma si vede sempre, al Grande Pardo, al Grande Linari, che senza loro eran cazzi amari... e a tutti quelli che mi sono scordato...
BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO
L'invito mio per l'anno nuovo è questo: chiudete gli occhi e state dieci-quindici secondi così cercando di avere un flashback, tornate indietro di qualche anno, poi esprimete un desiderio dicendo, vorrei vedere quando apro gli occhi, la squadra del mio cuore in serie C, semmai con tante squadre gloriose, con la tribuna piena alla domenica, con una squadra che mi diverte giocando a calcio, con un gruppo di ragazzi attaccati alla maglia, con una società sana, fatte di brave persone che fa le cose con criterio, che negli ultimi anni ha sempre vinto, con Kalle che trascina entusiasmo nelle scuole, e magari con anche al giro di boa dell'andata più di 20 punti.... magari.... magari...
Che bel sogno avremmo tutti detto qualche hanno fa....

Ciao il Cap

martedì 25 dicembre 2012

Caro Babbo Natale biancorosso





Caro Babbo Natale, per il 2013 vorrei

che il Forlì si qualificasse ai playoff e li vincesse pure, ovvio. Vorrei che la società si dotasse di un paio di figure professionali in più, e che dallo stadio Morgagni sparisse prima possibile la fastidiosissima pista ciclabile. Vorrei che Petrascu segnasse 10 gol nel girone di ritorno e tornasse a sorridere, che Sabato asfaltasse la fascia sinistra, che i ragazzi di Cesena e Bologna si innamorassero tanto della maglia a strisce biancorosse da chiedere alle loro società di lasciarli stare in un posto meraviglioso come Forlì.

Vorrei che all'Itis i primi di gennaio si presentasse a parlare di pallone e fair play anche il nostro triumvirato, vorrei che Bardi diventasse per il Forlì come Ferguson, e poi vorrei Kalle in società, il Cammellu e un puntero nel mercato di gennaio, vorrei il Micione guizzante e imperscrutabile come se non si fosse mai operato.

Vorrei augurare buon anno ai ragazzi che hanno preso altre strade: a Bale, a Pezzi, a Mirco Giorgi, ad Alessio Cangini che segnando al Castelfranco fece vincere il campionato al Forlì, al Poeta e a tutti gli altri.

In cambio, caro Babbo Natale biancorosso, ti prometto che se dimagrisci un paio di tonnellate, ma basta anche meno, metto una buona parola per trovarti un posto nel Club Forza Forlì.