giovedì 7 maggio 2015
Fofana aiutaci tu
Settimana lunghissima. Oggi ha provato Kalle a smuovere gli animi: su Tuttomercatoweb il capitano invoca dignità e fair play per le squadre già a posto coi conti. Basteranno i buoni sentimenti per evitare al Forlì gli spareggi? Probabilmente no. Quasi sicuramente no. Delle quattro partite che ci interessano, due sono blindate: Santarcangelo-Pontedera e Carrarese-Prato. Semmai abbiamo risicatissimi margini di speranza sui risultati di Grosseto-Gubbio e Pistoiese-Savona, che dovrebbero 'infilarsi' entrambi a nostro favore. La prima delle due è stata già accesa dal presidente toscano Piero Camilli (ma il Grosseto ha tre squalificati e Fofana in dubbio), la seconda vanta qualche interesse di classifica per entrambe le squadre, in particolare per il Savona nel caso in cui il Forlì andasse in svantaggio con il Pisa. A fine primo tempo sabato capiremo qualcosa in più. Da inguaribile ottimista, stavolta sono profondamente scettico: abbiamo ampiamente meritato, fin da inizio stagione, questi playout.
domenica 3 maggio 2015
C'è Kalle per te - Credi nei miracoli?
Adorat.ssimo Kalle,
visto che robaccia? La partita di San Marino è rimasta sullo stomaco a tutti noi te compreso, immagino, visto che eri insieme ai molti tifosi biancorossi nella tribuna ombreggiata dello stadio di Serravalle (beati voi, in campo si schiattava e non solo per il sepolcrale gioco del galletto). Nei primi minuti ti ho pure intravisto cantare, poi sei diventato bianco come Ronaldo il 5 maggio, e ti capisco. Il Forlì non ha dato segni di vita e ora - parole di Firicano - si prepara ai playout. Eppure un piccolissimo margine di speranza ancora c'è. Ovvio, bisogna battere il Pisa e già questa pare un'impresa vista la mole di gioco prodotta a San Marino. E poi non basta: come vedi dalla strepitosa infografica che ho prodotto stasera, affinché Firicano entri nel mausoleo degli allenatori del Forlì occorrerà che accadano ALMENO altri due eventi collaterali. Uno possibilino: la vittoria del Savona a Pistoia (i liguri corrono per guadagnare posizioni preziose per gli spareggi). L'altro difficilissimo se non impossibile visto che in tutti e tre i casi una sola delle due squadre in campo avrà qualcosa da chiedere al match. L'unico appiglio che ci resta è la qualificazione al tabellone principale della prossima Coppa Italia, riservata alle prime 7-8 squadre (dipende da chi vince i playoff, qui il regolamento) di ognuno dei tre giorni. Il Pontedera giocherà a Santarcangelo e con 48 punti può ancora sperare di passare avanti al Tuttocuoio (50, ottavo). Sarà. A me sembra impossibile che accada qualcosa di diverso dal naturale scorrere degli eventi. Ma è anche vero che lo stesso pensavo nel 2002. C'è ancora un Poborsky in giro, secondo te?
Ringraziandoti per la classe con cui accogli ogni volta le mie subdole e gobbissime provocazioni, ti abbraccio.
Ciao a tutti,
Io, sinceramente, mi aspettavo una partita molto difficile a San Marino... per la classifica, per lo stato di forma degli avversari e perchè le "ultime spiagge" a livello mentale sono sempre difficili da gestire. Immaginandomi lo sviluppo del match nel pregara, speravo riuscissimo a mantenere almeno l'equilibrio nei primi 45 minuti con la certezza che la seconda parte di gara avrebbe costretto i titani ad un arrembaggio meno lucido e più disperato.
Invece è successo l'opposto.
sabato 2 maggio 2015
Eupalla, aiutaci tu
Quelle con L'Aquila e Savona non erano brutte prestazioni del Forlì. Temo che quello, e questo visto oggi a San Marino (foto), sia il vero Forlì. Una squadra che sul campo di Serravalle è stata demolita dall'ultima in classifica, che ha vinto 3-1 ma poteva infierire decisamente di più. E ora i playout sono praticamente certi.
A perfect day
Stamattina mi sono svegliato con Lou Reed in testa. Per carità, sono un ignorante in musica avendo vissuto per lo più di Vasco, ma Perfect Day in effetti è il titolo di questo 2 maGGio con le due G giganti: una per Galletti, l'altra per Gobbi. Prima a San Marino, poi in piazza Saffi. Il giorno perfetto. Retrocediamoli.
giovedì 30 aprile 2015
Numeri primi, secondi e terzi
A 180 minuti dalla fine del campionato - oggi parla Firicano, dopo la scimitarra della scorsa settimana vediamo cosa sforna - possiamo dare un occhio ai numeri dei giocatori biancorossi. Il più utilizzato finora è stato di gran lunga Fabio Catacchini, 2.996 minuti al netto dei recuperi quindi tremila minuti abbondanti in campo. Salterà le ultime due ma non può essere raggiunto perché dietro di lui ci sono Drudi a 2736 e Melandri a 2733.
mercoledì 29 aprile 2015
Nostalgia canaglia
Ogni tanto i vecchi tempi mi mancano, tipo quando nelle pagelle davo della "balena spiaggiata" al capitano del Forlì e quello mica frignava. Magari si incazzava, e ti credo, ma la domenica dopo mi costringeva a dargli 8 in pagella. Averne.
lunedì 27 aprile 2015
La difesa ballonzola
Domani sapremo il destino di Catacchini, che balla tra due e tre giornate di squalifica quindi potrebbe essere costretto a saltare anche l'eventuale andata playout. Intanto registriamo il grave infortunio al ginocchio del Cammellu: per il forlimpopolese stagione finita con 24 presenze di cui 18 da titolare (1.733 minuti), 13 ammonizioni se non ho contato male, due espulsioni, zero gol.
A Serravalle al fianco di Drudi toccherà ad uno tra Jidayi e il rientrante Leo. Toccasse a me non saprei quale dei due scegliere. Forse Leo che mi sembra più ordinato, ma non gioca da fine febbraio quindi probabilmente toccherà a Jidayi.
domenica 26 aprile 2015
Si soffre, è giusto
Davanti ai cinesi di Ferretti, al Lupo Fabiani e a Sante Montanari il Forlì non va oltre un (giusto, foto) pareggio contro il Savona. Primo tempo davvero brutto per la squadra allenata da Firicano, che conferma Jidayi in un ruolo nel quale il ragazzo non brilla, diciamo così, e nonostante i difetti evidenti - fasce deboli, mediana fragile in entrambe le fasi - si trova in vantaggio grazie ad una ribattuta in gol del Principino su calcio d'angolo. Il più è fatto? Se il Micio segnasse il 2-0 su assist dell'Emilio magari sì. Ma il Micio se lo divora, e si divora anche il 2-1 nei concitatissimi minuti finali. Durante i quali capitan Catacchini fa la patacata della vita - espulso, ciao finale di campionato - e il Savona ha l'incredibile occasione per fare il colpaccio, non fosse che sul retropassaggio kamikaze di Drudi il neo entrato Sanna, Dio lo benedica, perde la bussola e si fa parare il tiro da Scotti. Fiuuuuu.
Abbiamo 40 punti come Prato, Santarcangelo e Gubbio. Dietro restano San Marino (30), Piacenza (33) e Savona 37. Non ho fatto i conti ma direi che con un pari sul Titano e poi tre punti col Pisa avremmo buone chance, che dite? Vista la squadra è già grassa così.
Va riempiendosi
Biglietteria sotto torchio stamattina: nelle due orette in cui sono rimasto nei paraggi causa Diabetes Marathon ho incrociato parecchissimi tifosi biancorossi intenti ad acquistare anzitempo il biglietto (compreso Kalle che lo comprava per il Lupo Fabiani). Al 'Gotti' per le premiazioni c'era l'onorevole Marco Di Maio, il quale, ho scoperto, ha acquistato di tasca propria l'abbonamento a inizio stagione (tribuna centrale, costicchia): bravo. Oggi atteso per uno spezzone di gara anche il sindaco Drei che sta al calcio come io al cavolo cappuccio. Tant'è.
In bici è passato Aldone sorridente: confermo, l'uomo mette coraggio anche nelle giornate più complesse.
A dopo.
sabato 25 aprile 2015
Ji-DAI!
Con la città tappezzata di striscioni, il Forlì si avvicina alla partitona di domani in un clima di entusiasmo crescente e contagioso. Mister Firicano sembra intenzionato a confermare l'ormai ex difensore Jidayi sulla linea a tre di centrocampo insieme a Petta e Tom. Mancando Pastore e Hamlili, servono gambe e forza doti che il ragazzo del Novara possiede in eccedenza. Semmai il Forlì avrà qualche imbarazzo nell'impostazione della manovra, difetto aggirabile se i due là davanti confermeranno il celestiale stato di forma. E' la partita dell'anno e ci arriviamo con la testa giusta: non resta che sperare.
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