sabato 22 dicembre 2012
Il RazzoSanto
Un gol di Oggiano a 4' dal termine regala tre punti d'oro al Forlì, che batte il Valle d'Aosta e può festeggare il Natale con serenità.
I biancorossi chiudono andata e 2012 a un punto dalla zona playoff (quello tolto dalla disciplinare), con la prospettiva di un girone di ritorno molto diverso: dalla metà in giù della classifica molte squadre molleranno gli ormeggi cedendo i pezzi pregiati, dalla metà in su invece la lotta per i quattro posti playoff si farà serratissima. Girando a 25 la squadra di Bardi può tranquillamente immaginare di giocarsi le proprie carte.
Argomenti dei prossimi giorni:
- il ritorno ormai prossimo di Melandri
- le difficoltà sempre più evidenti di Petrascu
- il mercato
- il ruolo in questa squadra del RazzoSardo
venerdì 14 dicembre 2012
A proposito di Cammelli
Vado una settimana di Egitto. Av salut. Tenete voi aggiornato il blog che ne sapete anche più di me. Tornerò - se non scoppia la rivoluzione, domani c'è il referendum - nella notte tra sabato e domenica prossimi, cioè subito dopo Forlì-Valle d'Aosta.
Sincero: un po' di stacco ci voleva e il Forlì non ha aiutato. Ultimamente molte tensioni, società e ragazzi stanno vivendo un momento complicato e, che ci crediate o no, non è divertente dare dei 4 in pagella (una volta sì, era divertente. Bernardi l'ho massacrato poveretto. Adesso mi dispiace), raccontare che due litigano o criticare brava gente che mette tutto il suo impegno ma talvolta combina mezzi disastri. Ogni anno, quando capitano sti momenti di crisetta, devo rispiegare che non si tratta di voler bene o no al Forlì: è che "loro" sono il Forlì, io lavoro per il Carlino che mi paga lautamente e i tifosi pagano di tasca propria per vederli.
Quindi se mantenendo i ruoli è possibile avere rapporti personali più o meno profondi, bene. Altrimenti pazienza, ognuno per la sua strada.
Basta, ho finito. Lascio a voi l'onere di scrivere qua sotto quel che succede in questi otto giorni. Buon divertimento ragà (e forza Forlì).
Le bollicine di Attila
Conf stampa oggi del mister, che prima ha portato coca e pizzette nello spogliatoio per i 51 anni festeggiati ieri (auguri in ritardo, a una certa età non si contano più).
Dopo, ai giornalisti, ha detto che la squadra sta benone ("col Bellaria abbiamo giocato male ma in linea col 90% delle avversarie incontrate finora"), che i litigi all'interno di un gruppo sono normali, che il Bassano è forte ma lui fiducioso, che Filippi continua a godere della sua stima: "E' un ragazzo con grandi potenzialità, solo che come tutti i giovani vive sulle ali dell'entusiasmo".
A Bassano (25 punti, forti forti) squalificato Sozzi e ancora out Melandri.
Il cielo sopra Bassano
"Nebbia in Val Padana" cantavano Cochi e Renato. Il freddo artico lascerà posto a correnti più temperate dall'Atlantico. L'effetto sarà cielo probabilmente grigio, con locali foschie. Terreno di gioco probabilmente pesante per le precipitazioni cadute nelle ultime ore (venerdì dalla neve si è passati alla pioggia). Questo è quanto ci si attende per il match di domenica a Bassano.
Petrascu e compagni dovranno fare i conti con un clima ancora piuttosto rigido, con temperature che oscilleranno tra i 5 ed i 7°C. Dopo la brutta sconfitta nel derby di domenica scorsa, serve un riscatto: ad alzare il termometro ci pensaranno i fedelissimi dei "Galletti", sempre vicini alla squadra anche quando non si portano a casa i 3 punti. Dai Galletto, facci gol!!!
Per quanto mi riguarda io tribolerò per il mio Napoli: speriamo di mangiarci "a bustarell" (panino) con la mortadella con purpett by Edy Cavani e sfugliatell al bacio di Hamsik e Lorenzo il magnifico Insigne!
giovedì 13 dicembre 2012
Mon..zac
Altri due punti di penalizzazione per il Monza (da 20 scende a 18, ne aveva già sforbiciati 4): la società lombarda che detiene il cartellino di Andrea Gasbarroni - e gratis il fenomeno non giocherà, si suppone - non ha certificato di aver versato i contributi Irpef relativi al luglio e agosto scorsi.
Iper Forlì
Bimbi e ragazzi del settore giovanile del Forlì hanno festeggiato il Natale oggi pomeriggio all'Iper Punta di Ferro.
Poster e premi per tutti, presenti oltre ai dirigenti (Brunelli scatenato) e agli allenatori anche alcuni giocatori della prima squadra: Orlando, Sabato, Sampa, Sir Alex, Filippi, Ingegneri e il più acclamato di tutti, Dracula.
Prove di derby?
Gol di Sir Alex nella sgambata amichevole del giovedì, giocata oggi a Cesena contro i Primavera del Cavalluccio anziché al solito Federale. Petras, che Bisoli rivorrebbe in bianconero, ha giocato il secondo tempo con la maglia biancorossa. E se fosse lui il rinforzone di gennaio?
Cesena Primavera: Quadrelli (Pontet), Rizzitelli (Fabbri F.), Falcini (Lo Russo), Abdulai (Sanchez), Poponcini (Paolini), Arrigoni N. (Cicarevic), Ballardini (Gravina), Pironi (Lolli), Genuario (Sensi), Gaiani (Filippucci), Fabbri M. (Yabrè). Allenatore Argila.
Forlì: Ginestra (Giannelli); Vesi (Yoada), Orlando (Sozzi), Ingegneri (Martini); Arrigoni (Scarponi), Mordini (Renzi), Evangelisti (Bergamaschi), Sabato (Petras); Oggiano (Filippi), Petrascu (Ferri), Bonaventura (Sampaolesi). Allenatore Bardi.
Arbitro: Babini del Csi di Cesena
Reti: 32' Buonaventura, 55' Cicarovic.
La riforma mentre tutto frana
Il sito legapro.it ha ricostruito in maniera schematica i passaggi che porteranno alla Lega Pro unificata nel 2014-2015. Tutte le promozioni e le retrocessioni, i playoff e i playout (lo sapevate che ci saranno l'anno prossimo?). Ottimi per chiarirsi le idee, qui.
Intanto a Monza tutti aspettano che il club fallisca, a Casale non hanno ancora pagato settembre-ottobre e chissà se mai li pagheranno, l'Alessandria rischia di svendere tutti se i soci non ricapitalizzano, il presidente del Bellaria è accusato di evasione fiscale e il Rimini, per festeggiare il Natale insieme ai tifosi che altrimenti girerebbero al largo, fa entrare tutti gratis allo stadio domenica prossima col Milazzo.
Cccp Forlì
Il comunicato letto da Evangelisti ieri in sala stampa è questo che segue. Il centrocampista del Forlì ha fatto retromarcia su quanto espresso nell'immediato post Bellaria (qui il video di domenica), in particolare sulla questione dell'intensità negli allenamenti.
A proposito della tattica ("Se ci attaccano alti e corrono molto andiamo sempre in difficoltà") ho invece capito male io: Eva non si riferiva al mister ma al fatto che il Forlì gioca palla a terra.
Vorrei fare chiarezza su alcuni concetti da me espressi male e su altri recepiti peggio. Primo, pensare che io possa mettere in discussione tattiche o allenamenti del mister mi sembra veramente assurdo e poco credibile visto che con Bardi ho vinto due campionati e se sono a Forlì è soprattutto grazie a lui e alla reciproca stima che abbiamo.
Chiarito questo concetto voglio precisare che la squadra si allena benissimo ma che per uscire da questo momento, dove si è raccolto meno di quel che si è seminato, l’unico mezzo è quello di dare ancora qualcosa in più durante la settimana. E che se prima davamo il 100 per cento, ora bisogna dare il 110.
Per quel che riguarda la polemica assurda sulla tattica, io ho solo confermato il fatto che noi, essendo una delle squadre che gioca meglio palla a terra, quando troviamo avversari che ci pressano troviamo maggiori difficoltà. Ma questo è logico come tutti sanno, e noi giocatori dobbiamo essere più veloci nelle giocate che il mister ci fa provare in settimana.
La mia quindi non era una polemica verso nessuno ma l’unica intenzione era di responsabilizzare me e i miei compagni a fare sempre il meglio.
Sul discorso del gruppo, credere che ci possano essere problemi mi fa sorridere, perché nelle difficoltà questo gruppo ha dimostrato di avere una gran forza, che ci ha permesso di vincere il campionato e di essere, a questo punto, a 10 punti dai playout, a 3 dai playoff, e a parte col Bellaria uscire sempre tra gli applausi. Tra parentesi, mi chiedo a Rimini a meno 10 punti e a Venezia pari a noi cosa avrebbero fatto.
Per concludere ci tenevo a scrivere questo comunicato chiarificatore e a far sapere che la squadra è viva e che dimostreremo anche stavolta che il gruppo è unito più che mai ed è formato da uomini e onoreremo sempre questa maglia e questa società che ci ha permesso in primis di costruire tutto questo.
Alessandro Evangelisti
mercoledì 12 dicembre 2012
Meglio un Cammellu oggi
Conf stampa di Cangini oggi. Non c'ero, spedito dal Carlino a Spinello sulle tracce dei furboni che stanno costruendo bunker in vista della fine del mondo.
Mi riferiscono tuttavia che il diesse biancorosso ha detto che al Forlì, nel caso la società volesse intervenire sul mercato, manca un difensore ("In estate abbiamo scelto di avere un attaccante in più", riferendosi a Oggiano). Tradotto, per riportare Fantini in viale Roma si potrebbe anche rinunciare a una punta (proprio Oggiano?).
A Cangini muoversi ora sembrerebbe intelligente: " Credo che la nostra rotta debba essere il progetto. In vista soprattutto del prossimo campionato sarebbe bene attrezzarsi per tempo con giocatori forti ma che non costino tanto. Alla luce del fatto, soprattutto, che alcuni dei nostri ottimi giovani purtroppo saranno richiamati dalle società di appartenenza".
Vesi è tutto del Forlì. Ingegneri e Arrigoni sono rispettivamente di Bologna e Cesena. Nei giorni scorsi il diesse del Forlì ha contattato il capitano del Bellaria. Cosa si siano detti, non so. Di sicuro l'aggancio c'è già stato ma sul toto-nome Cangini non si è sbilanciato, ammettendo però che "Fantini e Bernacci sono due giocatori forti".
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