domenica 25 marzo 2012
E stasera altro picchio
Umberto 'Matri' Semeraro e Marco Sozzi stendono la Pistoiese. Bellissimo Forlì, capitano monumentale, davanti Seba e il Micio si divorano l'indivorabile facendo venire le palpitazioni ad un Morgagni finalmente caldo, arbitro imbarazzante.
Prima della partita commosso minuto di silenzio per Bovolenta, cui i tifosi del Forlì hanno anche dedicato uno striscione. Alla fine festa sotto alla tribuna, poi è arrivato il gol vittoria dell'Este e il clima si è un filo raffreddato. Di sicuro però il Forlì arriva alla primavera nelle migliori condizioni possibili.
Vigor per sempre
Se n'è andato ieri sera sul parquet di Macerata Vigor Bovolenta: 37 anni, una moglie, quattro figli. Che dire? Qui la sua fantastica carriera, qui la notizia sul sito del volley forlì, qui sul Carlino con le foto abbastanza pesanti dei tentativi di rianimarlo in campo.
A novembre gli avevo fatto l'intervista della domenica (qui), nella quale racontava, tra le altre cose, il perché di quel nome così strano (colpa di un trapezista russo), e due video (qui e qui).
Non so se ci sono i tempi tecnici, ma sarebbe carino se oggi pomeriggio il Forlì lo ricordasse, in qualche modo.
venerdì 23 marzo 2012
Rondo gol
Che il capogruppo del Pdl Alessandro Rondoni sia uno dei pochissimi politici forlivesi (Bucci, Ragazzini... poi?) ad amare il Forlì lo sappiamo da mò. Ora però il candidato sindaco per il centrodestra alle ultime elezioni propone, virgolettato da Forlì Today, ""Alè Furlè", Rondoni (Pdl) per la valorizzazione dello sport forlivese
„ l'Assessorato allo Sport, la programmazione di un tavolo con tutte le realtà cittadine istituzionali, economiche, imprenditoriali e con i dirigenti sportivi, la convocazione di un Consiglio Comunale sullo sport forlivese e di una seduta ad hoc della Terza Commissione Consiliare con i rappresentanti delle società per dare impulso al movimento sportivo“".
Tanto burocratichese. Servirà a qualcosa, alla fine? Probabilmente no: la giunta da quell'orecchio non ci sente proprio. Però serve a togliersi un dubbio: no, non è obbligatorio per un politico locale riconoscere solo lo sport, usando parole loro, "alla base della piramide".
La prima squadra di calcio sarebbe, è sempre stata, è e sarà sempre, un patrimonio della città. Anche se gioca in serie D. Anche se non porta tanti voti alle elezioni. Perché lo sport, e il calcio in particolare, genera emozioni ogni settimana in un mucchio di gente. E questa è vita, quindi anche politica.
Indiani non fa il cowboy
Segnali di pace (o fortuna?) in arrivo da Pistoia. Mister Indiani ha infatti deciso di lasciare a casa mezza squadra per la trasferta in terra romagnola. Non potranno essere della partita diversi elementi fondamentali, tanto che la lista dei convocati è per il 50% costituita da quote e perfino senza giocatori nati nel 1991: tre sono '92, altrettanti '93 e '94.
Stavo per buttare lì una considerazione (nel mio weekend calcistico lo spauracchio è la Pistoiese, mica la simpatica Inter), poi è saltata fuori questa bella notizia.
Ne dico un'altra: superato lo scoglione domenica, dopo si va in discesa.
mercoledì 21 marzo 2012
Lassù
Il Forlì vince a Villafranca Veronese (Melandri, Belluzzi), l'Este (tre pali) perde in casa 1-2 il derby col San Paolo Padova. Mercoledì sfizioso per i biancorossi che raggiungono la vetta della classifica. In attesa della penalizzazione e dello scontro diretto al Morgagni, butta sempre meglio.
Bravo Bardi: nelle ultime settimane la squadra appare decisamente più matura e consapevole rispetto a qualche mese fa. E avanti tutta: domenica attesa gente allo stadio, servirà perché la Pistoiese è fortissima. Ditelo agli amici e anche ai conoscenti alla lontana.
Borgo Tuliero caput mundi
Un antropologo potrebbe scriverci un libro. L'altro pomeriggio nel vialetto dello stadio il Pardo e Cortesi si sono azzuffati verbalmente. Motivo della contesa: l'idea pardolesca di organizzare una gita in bici a Borgo Tuliero in caso di ritorno tra i prof. Per chi non lo sapesse Borgo Tuliero, sperdutissima frazioncina faentina, ospitò nel 2006 la prima partita in Terza Categoria del Forlì 1919, creatura nata per volere dello stesso Pardolesi e di Luciano Linari l'anno seguente alla polverizzazione del Forlì per mano degli Oliveti.
All'udire la proposta pardoliana, per poco a Cortesi non viene una sincope. L'attuale team manager biancorosso ha infatti l'anima radicata in quel che fu la Sammartinese, società che insieme al Vecchiazzano (fusi fecero lo Sporting) accettò, su insistenza in particolare dell'allora assessore allo sport Giovanni Bucci (sia lodato, sempre), di trasferire matricola, settore giovanile, cuore e quindi portafogli in viale Roma ridando così vita ad un Forlì.
Detto per bocca di Cortesi, il Forlì 1919 non c'entra nulla, federalmente, col Forlì che tornerà, forse speriamo, tra i professionisti. Pardo conferma ma butta lì: però sportivamente è stato la continuazione dei colori biancorossi. Cortesi ribatte: è stato solo il giocattolino di Pardolesi. Che aggiunge: no, c'era anche Linari che poi divenne presidente del Forlì. Cortesi contraddice: macché, per un anno Linari è stato consigliere Sporting apposta per far digerire a tutti la polpetta. Pardo accetta ma butta lì: senza la nostra cocciutaggine però il Forlì sarebbe sparito. Cortesi acconsente ma replica: sì, però chiedere è più facile che dare un pezzo della propria vita. E via così, all'infinito.
Fatto il Forlì, restano da fare i forlivesi?
martedì 20 marzo 2012
Euro Saponara
Riccardo Saponara, cresciuto nella Sammartinese e ora all'Empoli (via Ravenna, quando il Forlì sparì) frutterà al Forlì 90mila euro. Lo stabilisce l'articolo 99 bis delle Norme Organizzative Interne Federali:
"Il Premio alla carriera si concretizza quando il calciatore disputa la sua prima gara nel campionato di serie A o quando viene convocato, con lo status di professionista nella Nazionale A o nella Nazionale Under 21. A beneficio delle società della Lega Nazionale Dilettanti e/o di puro settore giovanile è riconosciuto il premio alla carriera di 18.000.00 euro per ogni anno di formazione impartita (se il ragazzo è stato tesserato due anni il premio ammonterà a 36.000 euro e così via). Il compenso è dovuto a condizione che il calciatore sia stato tesserato per la società della Lega Nazionale Dilettanti e/o di puro settore giovanile almeno per la stagione sportiva iniziata nell’anno in cui ha compiuto i 12 anni di età o in stagioni successive".
Saponara è stato tesserato cinque anni alla Sammartinese, che trasferendo il proprio status al Morgagni (insieme al Vecchiazzano le due società avevano dato vita in precedenza allo Sporting) ha di fatto garantito al Forlì questa bella paccata di soldi.
Ora che è arrivata conferma ufficiale dalla Federazione, resta solo da convincere l'Empoli a sganciare.
lunedì 19 marzo 2012
Peggio per loro
Ho messo di fronte i calendari di Este (61) e Forlì (58), con le stelline a rappresentare le difficoltà di ogni turno. Mi viene Este 16 stelline (3+2+1+2+4+2+2), Forlì 14 (1+3+1+1+3+3+2).
E poi c'è l'ultimo turno al Morgagni, e poi c'è la penalizzazione che dovrebbe arrivare, e poi c'è un Forlì che sembra finalmente maturo. Insomma, butta bene.
Anche se l'Este meriterebbe (ha comandato dall'inizio, ha stradominato l'andata) ed è in forma straripante, oltre ad aver maturato una pericolosa sindrome da accerchiamento dopo che le sue tre rivali hanno presentato insieme l'esposto alla Procura. Sul loro sito ad esempio la vittoria di domenica sulla Vecomp è sfiziosa e il Gazzettino scrive:
E poi c'è l'ultimo turno al Morgagni, e poi c'è la penalizzazione che dovrebbe arrivare, e poi c'è un Forlì che sembra finalmente maturo. Insomma, butta bene.
Anche se l'Este meriterebbe (ha comandato dall'inizio, ha stradominato l'andata) ed è in forma straripante, oltre ad aver maturato una pericolosa sindrome da accerchiamento dopo che le sue tre rivali hanno presentato insieme l'esposto alla Procura. Sul loro sito ad esempio la vittoria di domenica sulla Vecomp è sfiziosa e il Gazzettino scrive:
"Per i ragazzi di Zattarin la trasferta veronese è molto più di una semplice partita di calcio, per quanto importante dal punto di vista della classifica. La Virtus risulta infatti tra i firmatari dell'esposto inoltrato alla Procura federale per l'affaire Aliberti, che potrebbe fare perdere punti preziosi agli estensi"
domenica 18 marzo 2012
ALE' (ssio)
Gol vittoria di Alessio Cangini col Castelfranco (Gastone l'aveva previsto), ora staccato di 5 punti come la Vecomp. E' ufficiale, sarà duello con l'Este fino all'ultima giornata.
A proposito, in sala stampa Bardi ha spifferato: "In via ufficiosa un dirigente del Forlì mi ha garantito che entro 40 giorni l'Este sarà penalizzato". Domanda: chi è quel dirigente? Pronta risposta di Bardi: "Giuro, non è Pardolesi".
Iscriviti a:
Post (Atom)


