domenica 1 gennaio 2012
venerdì 30 dicembre 2011
2-1, Eva
Finisce 2-1 per il Rimini l'amichevole sintetica di fine anno. Palo di Balestra, gol dell'ex Alessandro Evangelisti. A Rimini non lo rimpiangeranno, noi però ce lo godiamo.
Di seguito il tabellino redatto dal Pardo febbricitante.
Rimini: Scotti (46’° Semprini); Rosin (54’ Moretti), Barone (54’ Filopati), Zanetti, Vittori, Onescu (54’ Casoli), Faverp, Signorini (54’ Monac), Buonocunto, Baldazzi (54’ Oliviero), Zanigni (54’ Sorrentino). Allenatore D’Angelo.
Forlì: Nunziata (46’ Casadei); Orlando (46’ Morritti), Sozzi, Martini; Bergamaschi, Mordini (46’ Cangini), Balestra, Semeraro (46’ Ceramicola); Evangelisti, Belluzzi, Sampaolesi (75’ Barzanti). Allenatore Bardi.
Marcatori: 9’ Signorini, 20’ Evangelisti, 22’ Buonocunto.
giovedì 29 dicembre 2011
10 propositi per il 2012
1) Trovare un figura con esperienza e spessore alla quale i 38mila soci e dirigenti possano affidare le chiavi (budget, obiettivi) senza interferenze fino alla chiusa della stagione. Senza interferenze. Senza interferenze.
2) Subire 15 gol nelle prossime 19 partite.
3) Investire di più in alcuni ambiti - medico, comunicativo, giovanile tanto per dirne tre - se necessario 'potando' il budget destinato alla prima squadra. E' davvero necessario avere quattro centravanti e sei mediani in serie D?
4) Evitare i processi sommari al mister in particolare a fine partita, in particolare dopo una sconfitta, in particolare in tribuna davanti a 100 persone, in particolare se si ricoprono cariche societarie e/o dirigenziali. E' patetico anzi peggio: dilettantistico.
5) Far esordire in prima squadra qualche ragazzo delle giovanili. Possibile non ce ne siano all'altezza? Mica parliamo di serie A.
6) Far sgobbare Calderoni nelle scuole.
7) Decidere se Balestra serve oppure no, in ogni caso risolvere l'equivoco.
8) Organizzare una conferenza stampa settimanale con mister e un giocatore come fanno le società serie.
E' facilissimo e porta pagine sui giornali oltre ad un pizzico di senso di appartenenza.
9) Rendere sempre più verticistica la piramide societaria. Meno gente decide (o si sente in diritto di elucubrare per i due spicci che versa), meglio è.
10) Pensare in grande, sgobbare duro, non spettegolare, guardare al futuro con fiducia.
Tiro, fuori
Domani alle 15 al campo della Polisportiva Stella, a Rimini, il Forlì (out Vanigli, Giorgi, Mazzoli, Seba e il Micio, oltre a qualche giovane in odore di prima squadra) sfida i cugini nell'amichevole che chiude il 2011. Non c'è niente da fare, ogni volta che penso al Rimini mi torna su quel destro fuori di Mirco Spighi. Erano i playoff dell'anno scorso, erano i minuti finali di Rimini-Forlì, stava 2-2. Cosa sarebbe successo se Mirco avesse segnato?
Forse sarebbe ancora a Forlì. Forse sarebbe ancora a Forlì in Seconda divisione.
mercoledì 28 dicembre 2011
martedì 27 dicembre 2011
6 politico
Concluso un altro votatissssssimo sondaggio. Al Forlì i suoi tifosi, o almeni quelli che leggono questo blog, affibbiano un 6 stiracchiato per questa prima metà di campionato. Come dar loro torto? I biancorossi hanno subito una caterva di gol (30), recuperato lo svanteggio sull'Este e poi perso di nuovo terreno - ora siamo a meno 6, quarti - in un finale di 2011 condizionato anche, non solo, dagli infortuni.
Meno di così in effetti sarebbe stato difficile fare, ma non è neppure tutto da buttar via. Per esempio: nel ritorno il Forlì conoscerà in anticipo gli avversari. Vantaggio non da poco visto che in società nessuno si prende la briga di studiare centravanti, difese e schieramenti altrui prima di incontrarli. Già l'anno scorso la squadra di Bardi scattò dopo la sosta: 29 punti l'andata, 37 il ritorno. Per dare la caccia ad Este e Castelfranco, che l'8 si incontrano, bisognerà ripetere quel passo forsennato.
Palla ai giocatori. L'importante è che sentano la NECESSITA' di vincere questo campionato.
2012, anno del Galletto
Il Cap del Forlì Marco Sozzi augura a tutti buone feste. E un 2012 biancorosso.
TANTISSIMI AUGURI di Buon Natale a tutti voi tifosi e non, ma cittadini di questa Città che come l'Italia vive un momento di sbandamento e ha bisogno di noi. Ecco l'augurio a voi è questo... di essere migliori nel prossimo anno in modo da poter rendere ancora migliore Forlì (e l'Italia) che è un patrimonio di tutti ma soprattutto il nostro e dei nostri figli.
Buon Natale e Buon Anno a tutti, con l'impegno e la determinazione per festeggiare di nuovo un altro scudetto bianco e rosso!!!!
Marco Sozzi
venerdì 23 dicembre 2011
Buon Natale
Non dovessimo ribeccarci in questi giorni, buon Natale.
Forza e coraggio: un po' di fortuna e sarà l'ultimo da dilettanti.
Io, ex Arbitro, vi scrivo
Ricevo e pubblico perché mi sembra interessante questa lettera scritta da Alessandro, "ex Arbitro con la A maiuscola". Condivido in parte: è vero, Richard ha esagerato. Ma io mica contesto l'espulsione. Contesto le 4 giornate di squalifica. Contesto quel che l'arbitro (minuscolo, per me) ha scritto nel referto: il "testa a testa" di Vanigli che non c'è. Le espressioni blasfeme che avrebbe pronunciato: anche fosse, se l'arbitro non è Dio le offese non erano rivolte a lui.
Comunque, questa è la lettera che vale la pena leggere.
Secondo il mio modestissimo parere da ex Arbitro (maiuscolo) e' questo:
Arbitro lo scrivono in maiuscolo in quanto se notate in campo ci sono più portieri, terzini, difensori, centrocampisti,attaccanti , allenatori (comprese le panchine) e 2 assistenti ma solo Un Arbitro!
Posso dire che magari qualcuno si può credere Dio ebbene può essere ma la maggior parte degli Arbitri non entrano in campo con boria ma con la pressione di TUTTI i presenti!! Non è facile arbitrare e, Essendo umani, si sbaglia!!! E lo si deve accettare ahimè!!
Ora pero' parlo da super tifoso del Forli':
Si critica tanto l'arbitro pero' nessuno dice che Richard dopo la prima ammonizione poteva calmarsi e tirarsi indietro! Come mai nessuno lo dice? Ok l'arbitro ha esagerato forse( io non c'ero lì a sentire cosa si sono detti) pero' cazzo da un colosso del calcio come Vanigli di cui io personalmente ho un grandissimo rispetto questa 'pataccata' non me la sarei mai aspettata!! Per di più 4 giornate mi sembrano una eresia!!
Se non siete d'accordo col mio pensiero vi prego di scriverlo!
Grazie
Alessandro
Comunque, questa è la lettera che vale la pena leggere.
Secondo il mio modestissimo parere da ex Arbitro (maiuscolo) e' questo:
Arbitro lo scrivono in maiuscolo in quanto se notate in campo ci sono più portieri, terzini, difensori, centrocampisti,attaccanti , allenatori (comprese le panchine) e 2 assistenti ma solo Un Arbitro!
Posso dire che magari qualcuno si può credere Dio ebbene può essere ma la maggior parte degli Arbitri non entrano in campo con boria ma con la pressione di TUTTI i presenti!! Non è facile arbitrare e, Essendo umani, si sbaglia!!! E lo si deve accettare ahimè!!
Ora pero' parlo da super tifoso del Forli':
Si critica tanto l'arbitro pero' nessuno dice che Richard dopo la prima ammonizione poteva calmarsi e tirarsi indietro! Come mai nessuno lo dice? Ok l'arbitro ha esagerato forse( io non c'ero lì a sentire cosa si sono detti) pero' cazzo da un colosso del calcio come Vanigli di cui io personalmente ho un grandissimo rispetto questa 'pataccata' non me la sarei mai aspettata!! Per di più 4 giornate mi sembrano una eresia!!
Se non siete d'accordo col mio pensiero vi prego di scriverlo!
Grazie
Alessandro
giovedì 22 dicembre 2011
guccini minuscolo
Mi fa sempre molto ridere leggere i comunicati del giudice sportivo anche perché scrive Arbitro con la A maiuscola. Per dire, avete mai letto all'interno di una frase la parola Allenatore con la A maiuscola? O Terzino, maiuscolo? Fa ridere che si sentano maiuscoli.
Al di là di questo, la squalifica di 4 giornate a Vanigli per la doppia ammonizione di Este è una cosa vergognosa. Davvero, spero che il Forlì faccia ricorso subito. Dalle immagini tv - che per fortuna ho registrato, come molti altri - si vede benissimo che Richard non cerca "il confronto testa a testa" come riportato dall'arbitro (minuscolo) guccini di Albano Laziale. Gli parla (urla) mani dietro alla schiena, come gli ho visto fare centinaia di altre volte in questi due anni.
Quali siano poi le "espressioni blasfeme" pronunciate dal difensore biancorosso tali da meritare 4 giornate, difficile immaginarlo. A meno che lo stesso minuscolo guccini non si senta Dio. E allora sì, la maiuscola avrebbe ragione d'essere.
Nella foto l'arbitro Francesco Guccini al Morgagni ammonisce Sozzi in Forlì-Angolana 2-1 del marzo 2011
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