giovedì 22 dicembre 2011
guccini minuscolo
Mi fa sempre molto ridere leggere i comunicati del giudice sportivo anche perché scrive Arbitro con la A maiuscola. Per dire, avete mai letto all'interno di una frase la parola Allenatore con la A maiuscola? O Terzino, maiuscolo? Fa ridere che si sentano maiuscoli.
Al di là di questo, la squalifica di 4 giornate a Vanigli per la doppia ammonizione di Este è una cosa vergognosa. Davvero, spero che il Forlì faccia ricorso subito. Dalle immagini tv - che per fortuna ho registrato, come molti altri - si vede benissimo che Richard non cerca "il confronto testa a testa" come riportato dall'arbitro (minuscolo) guccini di Albano Laziale. Gli parla (urla) mani dietro alla schiena, come gli ho visto fare centinaia di altre volte in questi due anni.
Quali siano poi le "espressioni blasfeme" pronunciate dal difensore biancorosso tali da meritare 4 giornate, difficile immaginarlo. A meno che lo stesso minuscolo guccini non si senta Dio. E allora sì, la maiuscola avrebbe ragione d'essere.
Nella foto l'arbitro Francesco Guccini al Morgagni ammonisce Sozzi in Forlì-Angolana 2-1 del marzo 2011
mercoledì 21 dicembre 2011
Secondo indiscrezioni
Pare che ad aver mandato in bestia l'arbitro Francesco Guccini di Albano Laziale, sabato ad Este, sia stata una frase di Vanigli: 'Ma allora sei tifoso della Roma!'. Chissà se è vero, difficile credere che la scivolata sul Pupone del 2006 abbia ancora ripercussioni così vive sui nervi dei romani.
Di sicuro Richard si è beccato quattro giornate di squalifica e tornerà il 29 gennaio sul campo della Sestese.
Queste sono le motivazioni della decisione:
Ammonito per proteste, alla notifica del provvedimento disciplinare si poneva di fronte all'Arbitro cercando "il confronto testa a testa", protestando ripetutamente in modo plateale, il tutto accompagnato da espressione blasfema e termini gravemente ingiuriosi rivolti all'Ufficiale di gara. Espulso, continuava nel suo atteggiamento rivolgendo al Direttore di gara altre espressioni offensive e pronunciando nuovamente espressione blasfema. Nel lasciare il terreno di gioco, dopo circa due minuti, sospinto da un compagno di squadra, si rivolgeva all'Arbitro con gesto triviale.
E qui c'è il comunicato integrale.
martedì 20 dicembre 2011
Una festa per uno
L'anno del 100° anniversario dalla fondazione del Cerea (1912) sarà inaugurato in casa contro il Forlì l'8 dicembre. L'idea è di rovinargli la festa, anche perché torneranno a disposizione tutti quanti (Seba, il Micio, Mordini, Mazzoli, Semeraro).
Unico assente previsto Richard Vanigli, che ovviamente sarà squalificato.
Fine anno a Rimini
Programma delle vacanze. Il Forlì si allena fino a giovedì (doppia seduta mi pare di aver capito), poi stacca e riprende dopo Natale, martedì 27. Venerdì 30 amichevole pomeridiana a Rimini contro Spighi e Buonocunto, poi liberi e tutti e arrivederci al 2012: smaltiti moscato e limoncello l'appuntamento è per lunedì 2 dell'anno nuovo, vista Cerea (l'8).
lunedì 19 dicembre 2011
Processo a Cangini
Concluso il sondaggio più votato nella storia di questo blog (mille miliardi di voti), la responsabilità dei 6 punti di distacco secondo noi - mi ci metto anch'io, anche se ho votato Pardolesi - è a stragrande maggioranza del diesse Sandro Cangini. Vediamo perché.
A sua colpa. Paga look ed eloquio. Ha una 'scuderia' dalla quale raramente prescinde (vedi Riccione e zone limitrofe), segue poco per non dire pochissimo il mondo intorno a Forlì. In tanti si chiedono: perché è sempre a vedere le partite dei galletti anziché seguire le altre squadre? Come fa a scegliere i giovani se li vede solo contro il Forlì? E poi c'è la questione del figlio Alessio, forse il vero nodo attorno al quale si lega tutto il resto. Per me è un errore a prescindere che un diesse tenga in squadra il proprio figlio. Troppo strumentalizzabile, appunto.
A sua discolpa. In estate molte delle sue idee sono andate a ramengo. Avrebbe segato uno-due elementi della vecchia guardia ma non gliel'hanno permesso. Avrebbe anche gradito un consultino a proposito dell'allenatore, che invece gli hanno confermato a prescindere. Il budget era sostanzioso, ma ha dovuto ingoiare una 'filosofia' che non lo convinceva del tutto. Ha perso Spighi e Fantini, due colonne, senza poterci fare nulla. Ghetti non è stata una scelta sua. Petrascu e Melandri sì, così come Evangelisti, Sampaolesi, Semeraro, Mazzoli.
Senza dimenticare la cosa più importante: dalla sua l'ex attaccante del Palermo ha i risultati. Un primo posto in Eccellenza, un quarto da neopromossa in quel girone durissimo di serie D.
Non spettacolare, no
Il Gazzettino commenta con una certa sobrietà ('non spettacolare') il pari tra Este e Forlì, ha una bella foto in bianconero dell'autogol di Giorgi (candid camera è l'autore dello scatto), dà 7 in pagella a Belluzzi e Nunziata. Più d'accordo sul secondo, decisamente.
sabato 17 dicembre 2011
Ciapa ciapa e porta a cà
1-1 ad Este
Bicchiere mezzo vuoto: il Forlì non ha praticamente tirato in porta (commovente Evangelisti che calciava alla sperindio da 40 metri, evidentemente imbeccato da Bardi). La capolista resta parecchio lontana e domani giocano le altre. Belluzzi corre tanto ma non incide, Vanigli sembra in parabola discendente.
Bicchiere mezzo pieno: il Forlì giocava senza tutto l'attacco (Petrascu, Melandri, Mazzoli), mezzo centrocampo (Mordini, Semeraro), un paio di acciaccati (Sozzi, Sampaolesi) ed è rimasto in dieci per metà partita. Senza soffrire, praticamente.
Al Morgagni il 6 maggio questi qui, tanto celebrati, con la miglior difesa e il miglior attacco del campionato, si possono tranquillamente prendere a pallonate.
Bicchiere mezzo vuoto: il Forlì non ha praticamente tirato in porta (commovente Evangelisti che calciava alla sperindio da 40 metri, evidentemente imbeccato da Bardi). La capolista resta parecchio lontana e domani giocano le altre. Belluzzi corre tanto ma non incide, Vanigli sembra in parabola discendente.
Bicchiere mezzo pieno: il Forlì giocava senza tutto l'attacco (Petrascu, Melandri, Mazzoli), mezzo centrocampo (Mordini, Semeraro), un paio di acciaccati (Sozzi, Sampaolesi) ed è rimasto in dieci per metà partita. Senza soffrire, praticamente.
Al Morgagni il 6 maggio questi qui, tanto celebrati, con la miglior difesa e il miglior attacco del campionato, si possono tranquillamente prendere a pallonate.
1-1 a metà
Impressioni a fine primo tempo:
- telecronista e commentatore sono imbarazzanti. Al di là dei nomi sbagliati che ci possono stare.
- anch'io voglio intervistare Bardi durante la partita.
- bene Sampaolesi e Cangini, benino Evangelisti e Martini, invece Sozzi è fisicamente spappolato, Belluzzi ancora non conta e Pezzi fa fatica.
- ma a Vanigli cosa è venuto in mente?
- migliore in campo Nunziata: c'erano dubbi sulla tenuta psicologica del ragazzo dopo le gaffe di domenica scorsa. Risposta da uomo.
- telecronista e commentatore sono imbarazzanti. Al di là dei nomi sbagliati che ci possono stare.
- anch'io voglio intervistare Bardi durante la partita.
- bene Sampaolesi e Cangini, benino Evangelisti e Martini, invece Sozzi è fisicamente spappolato, Belluzzi ancora non conta e Pezzi fa fatica.
- ma a Vanigli cosa è venuto in mente?
- migliore in campo Nunziata: c'erano dubbi sulla tenuta psicologica del ragazzo dopo le gaffe di domenica scorsa. Risposta da uomo.
6 maggio
Sono curioso di vedere questa benedetta Este. Certo, con Petrascu e Melandri sarebbe stata un'altra partita. Però a me resterà un sogno, comunque vada oggi: arrivare al 6 maggio (il 5 sarebbe stato l'ideale in effetti, magari si può chiedere l'anticipo) 2012, ultima giornata di campionato, col Forlì sotto di 1/2 punti.
E giocarsi tutto al Morgagni, con Seba e il Micio là davanti. Poi vediamo chi la vince.
venerdì 16 dicembre 2011
La sottile linea (bianco)rossa
Bollettino di guerra alla vigilia di Este.
Assenti sicuri: Petrascu, Melandri, Semeraro.
In dubbio: Mordini.
Doloranti per motivi vari: Sozzi, Mordini, Mazzoli, Vanigli, Sampaolesi.
Buona notizia: successe uguale l'anno scorso a Teramo.
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