martedì 20 dicembre 2011

Una festa per uno


L'anno del 100° anniversario dalla fondazione del Cerea (1912) sarà inaugurato in casa contro il Forlì l'8 dicembre. L'idea è di rovinargli la festa, anche perché torneranno a disposizione tutti quanti (Seba, il Micio, Mordini, Mazzoli, Semeraro).
Unico assente previsto Richard Vanigli, che ovviamente sarà squalificato.

Fine anno a Rimini


Programma delle vacanze. Il Forlì si allena fino a giovedì (doppia seduta mi pare di aver capito), poi stacca e riprende dopo Natale, martedì 27. Venerdì 30 amichevole pomeridiana a Rimini contro Spighi e Buonocunto, poi liberi e tutti e arrivederci al 2012: smaltiti moscato e limoncello l'appuntamento è per lunedì 2 dell'anno nuovo, vista Cerea (l'8).

lunedì 19 dicembre 2011

Processo a Cangini


Concluso il sondaggio più votato nella storia di questo blog (mille miliardi di voti), la responsabilità dei 6 punti di distacco secondo noi - mi ci metto anch'io, anche se ho votato Pardolesi - è a stragrande maggioranza del diesse Sandro Cangini. Vediamo perché.

A sua colpa. Paga look ed eloquio. Ha una 'scuderia' dalla quale raramente prescinde (vedi Riccione e zone limitrofe), segue poco per non dire pochissimo il mondo intorno a Forlì. In tanti si chiedono: perché è sempre a vedere le partite dei galletti anziché seguire le altre squadre? Come fa a scegliere i giovani se li vede solo contro il Forlì? E poi c'è la questione del figlio Alessio, forse il vero nodo attorno al quale si lega tutto il resto. Per me è un errore a prescindere che un diesse tenga in squadra il proprio figlio. Troppo strumentalizzabile, appunto.

A sua discolpa. In estate molte delle sue idee sono andate a ramengo. Avrebbe segato uno-due elementi della vecchia guardia ma non gliel'hanno permesso. Avrebbe anche gradito un consultino a proposito dell'allenatore, che invece gli hanno confermato a prescindere. Il budget era sostanzioso, ma ha dovuto ingoiare una 'filosofia' che non lo convinceva del tutto. Ha perso Spighi e Fantini, due colonne, senza poterci fare nulla. Ghetti non è stata una scelta sua. Petrascu e Melandri sì, così come Evangelisti, Sampaolesi, Semeraro, Mazzoli.
Senza dimenticare la cosa più importante: dalla sua l'ex attaccante del Palermo ha i risultati. Un primo posto in Eccellenza, un quarto da neopromossa in quel girone durissimo di serie D.

Non spettacolare, no


Il Gazzettino commenta con una certa sobrietà ('non spettacolare') il pari tra Este e Forlì, ha una bella foto in bianconero dell'autogol di Giorgi (candid camera è l'autore dello scatto), dà 7 in pagella a Belluzzi e Nunziata. Più d'accordo sul secondo, decisamente.

sabato 17 dicembre 2011

Ciapa ciapa e porta a cà

1-1 ad Este

Bicchiere mezzo vuoto: il Forlì non ha praticamente tirato in porta (commovente Evangelisti che calciava alla sperindio da 40 metri, evidentemente imbeccato da Bardi). La capolista resta parecchio lontana e domani giocano le altre. Belluzzi corre tanto ma non incide, Vanigli sembra in parabola discendente.

Bicchiere mezzo pieno: il Forlì giocava senza tutto l'attacco (Petrascu, Melandri, Mazzoli), mezzo centrocampo (Mordini, Semeraro), un paio di acciaccati (Sozzi, Sampaolesi) ed è rimasto in dieci per metà partita. Senza soffrire, praticamente.
Al Morgagni il 6 maggio questi qui, tanto celebrati, con la miglior difesa e il miglior attacco del campionato, si possono tranquillamente prendere a pallonate.

1-1 a metà

Impressioni a fine primo tempo:

- telecronista e commentatore sono imbarazzanti. Al di là dei nomi sbagliati che ci possono stare.

- anch'io voglio intervistare Bardi durante la partita.

- bene Sampaolesi e Cangini, benino Evangelisti e Martini, invece Sozzi è fisicamente spappolato, Belluzzi ancora non conta e Pezzi fa fatica.

- ma a Vanigli cosa è venuto in mente?

- migliore in campo Nunziata: c'erano dubbi sulla tenuta psicologica del ragazzo dopo le gaffe di domenica scorsa. Risposta da uomo.

6 maggio


Sono curioso di vedere questa benedetta Este. Certo, con Petrascu e Melandri sarebbe stata un'altra partita. Però a me resterà un sogno, comunque vada oggi: arrivare al 6 maggio (il 5 sarebbe stato l'ideale in effetti, magari si può chiedere l'anticipo) 2012, ultima giornata di campionato, col Forlì sotto di 1/2 punti.
E giocarsi tutto al Morgagni, con Seba e il Micio là davanti. Poi vediamo chi la vince.

venerdì 16 dicembre 2011

La sottile linea (bianco)rossa


Bollettino di guerra alla vigilia di Este.

Assenti sicuri: Petrascu, Melandri, Semeraro.
In dubbio: Mordini.
Doloranti per motivi vari: Sozzi, Mordini, Mazzoli, Vanigli, Sampaolesi.

Buona notizia: successe uguale l'anno scorso a Teramo.

La stessa forza della dinamite


Domani ad Este arbitra Francesco Guccini. No, non l'autore de La Locomotiva. Il direttore di Este-Forlì, ultima e più importante del 2012, è laziale, non abita in via PaoloFabbri43 e ha diretto l'ultima volta i nostri a marzo, Forlì-Renato Curi Angolana 2-1.
Per la cronaca (fonte l'attendibilissssssimo Paolo Spada), il Guccio ci diede un rigorino che segnò Petrascu, ammonì capitan Sozzi e buttò fuori l'allenatore avversario.

giovedì 15 dicembre 2011

Senza Seba


Niente da fare. Ad Este Petrascu non ci sarà, facciamocene una ragione.
Ieri l'ecografia ha smantellato le ultime, flebilissime speranze: c'è ancora una lesione di mezzo centimetro. Arrivederci al 2012. E avanti con Belluzzi.