venerdì 2 dicembre 2011

Su con la vita


Oddio, non esageriamo con le autofustigazioni e il sublime piacere di farsi del male. In confronto a quel che accade altrove, le grane del Forlì sono bazzecole. Leggere l'articolo a firma Carlo Raggi sul Carlino Ravenna: nei giorni in cui la squadra giallorossa perde i pezzi (e chissà in che condizioni si presenterà al derby di giovedì prossimo) il giornalista di nera del quotidiano con sede a Bologna ripercorre gli ultimi, travagliatissimi anni di storia. Brutta, bruttissima storia.
Noi in confronto siamo dei pascià.

Truppe cammellate


In attesa di conferme sul clamoroso ritorno di Enrico Fantini, domani Forlì-Lanciotto Campi Bisenzio alle 14.30 al Morgagni. Giornata biancorossa, in regalo per tutti il calendario del Forlì per l'anno che verrà.

giovedì 1 dicembre 2011

Lì per lì non ci credevo


No, non che il risultato di Este-Bagnolese sia ancora sotto la lente della giustizia sportiva, non omologato.
E neanche mi ha stupito troppo la decisione di anticipare la partita a sabato, o di far pagare il biglietto anche ad abbonati e portoghesi (questi ultimi in numero nettamente superiore) giocando così la carta della prima "Giornata Biancorossa".
No, la notizia veramente clamorosa ieri è arrivata da un'insistente e confermata voce di mercato. Solo che per ora mi tocca tacerla, la trovate domani sul Carlino. Poi ne parliamo.

mercoledì 30 novembre 2011

Sopra alla panca


A occhio serviva un difensore. Invece il diesse del Forlì Sandro Cangini spiega oggi sul Carlino che al Forlì prenderanno un attaccante per fare la riserva a Petrascu e Melandri. La questione dei gol subiti non attiene dunque agli uomini ma alla mentalità. Ai terzini che fanno le ali. E al grado di attenzione pari, in certi frangenti (questo ovviamente lo dico io), a una quinta superiore all'ultima ora del 23 dicembre.

martedì 29 novembre 2011

Sabato sprint

Il Forlì anticipa a sabato, sempre alle 14.30, la gara del prossimo weekend contro il Lanciotto Campi Bisenzio. La proposta dei toscani è stata accolta favorevolmente dalla società di viale Roma, che evita così la sovrapposizione con l'irraggiungibile Juve-Cesena.
Ah, sarà anche la giornata biancorossa.
No, non regalano le bandiere. Pagano anche gli abbonati.

Maleducati


La Bagnolese farà ricorso: troppi, per la società reggiana, i 90 minuti attesi domenica per alzare le traverse delle porte della capolista Este. Secondo la Bagnolese il palo orizzontale della porta era addirittura 8 centimetri più basso del regolamento.
Curioso che il più arrabbiato, nonostante la vittoria, sia proprio il presidente dell'Este Renzo Lucchiari: "Io non mi sono mai permesso di misurare in casa altrui".
Un genio.

Per non dimenticare


Va bè le elezioni sono lontanissime, ma vale la pena fare il punto. Il sindaco in tribuna non s'è mai visto, l'assessore allo sport neanche. Ops, sono la stessa persona.
C'è molto spesso il presidente del consiglio comunale Paolo Ragazzini, quasi sempre il capo dell'opposizione Alessandro Rondoni e sempre Giovanni Bucci, ex assessore allo Sport epurato (nella foto è con Lorenzo)

lunedì 28 novembre 2011

Gli piace vincere facile


Este-Bagnolese domenica è cominciata con 90 minuti di ritardo. Il motivo? Durante la consueta ricognizione pre gara sul campo, gli ospiti si sono accorti che le porte erano più piccole di quanto previsto dal regolamento. La partita è stata vinta dall'Este (1-0), ma la domanda sorge spontanea: e le altre sette che i veneti hanno giocato in casa? Anche in quelle le porte erano formato mignon? Ma vale anche così?

Il portone


Pensavo, è ora che la società si faccia sentire per davvero. Presidente, Dg o chi per essi, sveglia! Occhio a prenderla alla leggera. I cinque punti dall'Este che continua a marciare bene, solida, con pochissime sbavature, non sono noccioline. Il pericolo è di chiudere il portone (aggiustando la tattica, cambiando giocatori o stile) quando i buoi saranno già lontano. In Veneto magari.

Consiglio a Richard



La prossima volta che chiama un egregio giornalista di Tuttosport, lascia squillare come fai (ultimamente) con quelli locali. Non è che il paginone abbia portato proprio benissimo.