martedì 24 febbraio 2015

Pausa


Per una sera, questa, il Forlì, Vanigli e Pastore non saranno al centro dei miei pensieri. Domani sul Carlino intervista a Kalle che consiglio a tutti di leggere, poi ne parliamo.

Addio.

lunedì 23 febbraio 2015

Richard sei tutti noi



Avanti con Vanigli. Giusto. Non è Richard il problema, anche se ci aspettavamo tutti qualcosa in più e questo è naturale e lo sa anche lui. Il Forlì non cambia allenatore (in queste ore si è vociferato del solito abboccamento al solito Gadda, credo siano solo voci) consapevole che i problemi non stanno in panchina, come non erano lì il 4 novembre 2013 e neppure il 27 dicembre 2014. Tra infortuni e mercato di gennaio la rosa è stata oggettivamente indebolita: scambiate Guidi, Forte e Djuric con i futuribili Pastore, Rosafio e Gliozzi oltre a Morga? Io no. I difensori centrali poi cambiano di continuo e sono tutti mezzi rotti, domenica a Pistoia la linea mediana è stata per 70 minuti composta da Hamlili, Casini e Fantoni: difficile chiedere più di un arrembaggio scomposto e assillante. Questi siamo, lottare dobbiamo.

domenica 22 febbraio 2015

Pistoiese-Forlì, vietato sbagliare



Drudi non recupera, in campo dal primo minuto (credo con infiltrazione) il Cammellu che è anche capitano. Il resto della squadra è confermato: gioca Castellani, in panchina Pettarin, Morga e Gliozzi. Formazioni speculari: 4-3-1-2, nella Pistoiese assente dell'ultima ora il centrocampista Mungo.

Fuori Tom dopo 13 minuti, dentro Turi. Andrà Fantoni mezz'ala.

20' Scotti ipnotizza Matteo Ricci, che solo soletto a due passi dalla porta calcia di piatto proprio dove allunga il piedone l'ex portiere del Rimini.

22' Docente! Palla geniale di Castellani che libera l'Emilio davanti al portiere arancione, colpo secco che supera Ricci e porta in vantaggio il Forlì: 0-1.

giovedì 19 febbraio 2015

Si balla?



Out Melandri, mister Vanigli sembra intenzionato a schierare dal primo minuto Stefano Castellani. Concordo. Il ragazzo (2 gol entrambi inutili in 12 presenze da titolare, ultimamente panchinaro) secondo me ha grosse potenzialità inespresse, ma non chiedetemi perché. Dicono abbia un carattere introverso, sono tutti convinti che basterebbe una scintilla per accendere il suo campionato fin qui deludente.

In panchina Gliozzi ma il ragazzo ha impressionato lo staff. Giocherà nel secondo tempo. E speriamo che spacchi il palco.

10 cose che non sopporto



1- I professionisti che si lamentano per le pagelle
2- I professionisti che si lamentano per le pagelle
3- I professionisti che si lamentano per le pagelle
4- I professionisti che si lamentano per le pagelle
5- I professionisti che si lamentano per le pagelle
6- I professionisti che si lamentano per le pagelle
7- I professionisti che si lamentano per le pagelle
8- I professionisti che si lamentano per le pagelle
9- I professionisti che si lamentano per le pagelle
10- I professionisti che mi dicono cosa dovrei fare se voglio bene al Forlì.

Con affetto e stima, però basta.

mercoledì 18 febbraio 2015

IL problema




Continua ad essere il medesimo dalla rifondazione del Forlì e ne ha parlato ieri sera a Sky Football Night anche il mio conduttore tv preferito, se cliccate sull'immagine sopra lo vedete.

Per fortuna che Stefano Fabbri lo ha capito da tempo e si sta muovendo nella direzione giusta, con un entusiasmo imprevedibile e coraggioso: oggi ad esempio trovate spiegata sul Carlino la questione dell'accordo in via di definizione tra Comune e Forlì per la gestione per 15 anni di Morgagni, antistadio uno e zone limitrofe bar compreso. Ci saranno in estate grossi lavori straordinari (a carico Comune, finalmente disponibile e grazie alla fisicata e operativissima assessore Samorì) e ordinari (Forlì) che in definitiva metteranno a disposizione della società biancorossa un impianto più moderno e confortevole oltre ad alcune fonti di introiti nuove rispetto al passato, su tutti i campi in erba sintetica da affittare ai privati.

domenica 15 febbraio 2015

Il Forlì è in zona playout



Ditemi voi se sbaglio ma credo sia la prima volta da inizio campionato che il Forlì - zero vittorie nel ritorno, 3 punti nelle ultime 6 giornate - è in zona playout. Colpa anche dell'inaspettata vittoria odierna del Prato sull'Ascoli: inaspettata fino ad un certo punto perché i toscani non sono mica male, oggi per dire è stato decisivo Bocalon che come vari altri compagni è in prestito dall'Inter. L'ultimo posto, l'unico che costa la retrocessione diretta, è ancora a distanza di sicurezza (9) ma anche in questo caso le notizie non sono rassicuranti perché il San Marino è vivo e ha vinto raggiungendo a quota 19 la Pro Piacenza, sconfitta di misura a Pisa. E' ora di cominciare a seguire il cammino delle altre.

Ulteriore tegolina, domenica prossima a Pistoia mancherà il Micio che in settimana sarà appiedato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Il fatto è che davanti siamo pericolosi meno del giusto: Docente ha segnato 2 gol negli ultimi 19 turni, Castellani uno in tutto il campionato così come Rosafio che alterna belle giocate a lunghissime, giovanilissime e preoccupanti pause. Poi c'è Morga, la cui impercettibile media gol degli ultimi mesi per non dire anni alimenta parecchi e giustificati dubbi sul suo ingaggio. E Gliozzi? Magari a Pistoia sarà già titolare. Contiamo molto sul ragazzo prestatoci dal Sassuolo: avessimo uno Zazino in casa saremmo a cavallo.

sabato 14 febbraio 2015

Max salvaci tu



Non bene il Forlì, anzi direi male. Gol rabbioso dell'Emilio a fine primo tempo, di sinistro con vaffanculo a chi lo aveva appena preso di mira dalla tribuna, poi i biancorossi hanno avuto il demerito di non chiuderla nelle tante occasioni (soprattutto potenziali) in contropiede e a metà secondo tempo il Grosseto l'ha pareggiata nel modo più stupido, con un colpo di testa di Fofana nell'area piccola su calcio piazzato. Così fa male. 

Per favore non tiriamo in ballo l'arbitro. Non è questione di cultura sportiva ma di onestà: magari c'era uno dei due rigori chiesti dal Forlì (ho dei dubbi, rivedremo le immagini) ma credo fosse anche piuttosto netta l'espulsione di Drudi su Fofana lanciato a rete, e Docente ha frantumato il naso di un difensore toscano con la solita, ormai è un classico, gomitata. Niente alibi quindi, please: il pareggio è giusto. Sui singoli: Scotti poteva uscire sul gol del pari? Da rivedere. Male Hamlili regista, Casini ha corso, Tom giù rispetto al suo standard, Emilio poco a parte il gol, Rosafio inconcludente e direi leggerino in un ruolo delicato, che toglie molto alla squadra avendo come alternativa, per dire, uno da corsa e forte fisicamente come Castellani. 

Cosa manca al Forlì? Soprattutto il centrocampo. I problemi grossi secondo me stanno lì. Non c'è ordine, non ci sono i tempi giusti, mancano le geometrie. Abbiamo tante mezze ali di rottura ma un solo regista, Cejas, che oggi era in panchina e presto, prestissimo riprenderà il suo posto. Nessuno di noi in passato gli ha risparmiato critiche ma ho l'impressione che in questa squadra, arruffona e timida, la sua presenza lì nel cuore del gioco sposti parecchi equilibri, tattici e psicologici. 

E ora che probabilmente finiremo in zona playout ci aspettano due trasferte: 6 punti in 12 gare finora lontano dal Morgagni. Stiamoci vicini. 

venerdì 13 febbraio 2015

Evviva gli innamorati (del Forlì)


Ancora out Pastore, Cejas e Gliozzi convocati per la panchina. Attendo con scintille emotive degne della ricorrenza sanvalentinesca di vedere Rosafio dietro a Emi+Micio.