sabato 23 agosto 2014

Ice Kalle


Tutti nominati per la doccia. Segnalo che ad ogni video dovrebbe corrispondere una donazione per la ricerca contro la Sla, la sclerosi laterale amiotrofica. Qui il sito di un amico che si sbatte parecchio e da anni, Massimo Pandolfi. Dovreste conoscerlo, ha cominciato a fare giornalismo seguendo proprio il Forlì. Poi ha fatto carriera e adesso al Morgagni viene di rado, anzi si diverte a sfottermi per la debolezza acquisita verso il galletto. L'iban se volete fare prima è  IT23K0335901600100000011821.

Ps Ho letto e sentito molte critiche alla diffusione di questi video. Il mio consiglio è di leggersi questo.

venerdì 22 agosto 2014

Altro ghiaccio per Capellini


Secchiata anti Sla anche in viale Roma. Solo che a Capellini il ghiaccio non è bastato per placare i bollenti spiriti: tra gli altri ha nominato infatti Elena Grimaldi e Brigitta Bulgari.

giovedì 21 agosto 2014

Buongiorno Forlì


Martedì sera frizzi, lazzi, piade e abbonamenti al 'Morgagni': il Forlì ha annunciato oggi che presenterà alla città la prima squadra ma anche le squadre del settore giovanile (300 bambini e ragazzi più le famiglie).

Appuntamento alle 20 nel piazzale dello stadio, sul palco conduce sua festività il Gaddo. Presenza obbligatoria per chi legge il blog, anche di sfuggita.

mercoledì 20 agosto 2014

Zero vittorie



Neanche l'amichevole col Massalombarda, squadra che il prossimo anno parteciperà al campionato di Eccellenza, è servita per consegnare al Forlì il primo hurrà (una volta si diceva così) della stagione. I biancorossi - reduci dai pareggi con Cesena e San Marino, seguiti dalla sconfitta di Ferrara - non sono andati oltre lo zero a zero in una gara che, mi dicono, ha avuto pochissimi sprazzi di bel gioco e ancor meno occasioni da gol. Sabato altra sfida più che abbordabile col Romagna Centro di Bergamaschi (serie D), a Martorano, probabilmente l'ultima occasione per non presentarsi alla prima di campionato a secco di vittorie estive: l'1 settembre alle 20.30 al al 'Morgagni' c'è la Reggiana. Il 6 ho l'anniversario di matrimonio, l'8 il fantacalcio. Mi aiutate a ricordarlo, l'anniversario? (scheerzo Cinzia).

Pensavo, ma se il Forlì si salva l'anno prossimo non potremmo mettere in piedi un Fanta Legapro? O è una roba da malati di mente?

Il Pardo d'Oro seconda edizione


Direi che si può ripartire oggi: noi del Carlino ci siamo portati avanti coi lavori pubblicando una (bella, l'ho fatta io) foto dei tifosi del Rimini a corredo del richiamo in prima sulla pagina dedicata al Forlì. Nella scorsa stagione, lo ricordo, il premio è stato vinto ad honorem dal Corriere dello Sport - Stadio che a quarantotto ore dalla finale di ritorno col Porto Tolle chiedeva a Rossi (e capiva malissimo la risposta) se si sarebbe accontentato o meno del pareggio. Secondo io con un rettilineo di vantaggio, terzo il compianto Strocchi, quarto Gavino del Corriere, quinti parimerito Dall'Agata e Rinieri sempre del Corriere.

Direi che per il 2014-'15 teniamo fuori dalla competizione la Voce di Romagna, che è nettamente il miglior quotidiano locale, non sbaglia praticamente mai ed è il punto di arrivo di tutti i giornalisti della zona.

martedì 19 agosto 2014

Maledetto lo spezzatino

Cominciamo male.

Le mosse per Jidayi



Difficilmente il Novara sarà riammesso in serie B. Ieri il consiglio federale ha stabilito infatti che per la scelta della ventiduesima squadra vale il comunicato 171/a, il quale indicava tra i criteri per l'impossibilità di essere ripescati l'aver scontato penalità nelle ultime due stagioni.  E il Novara ha avuto un problema con l'Irpef. Ora a noi del destino del Novara interesserebbe quanto quello del Coccolia: zero. Non fosse che in azzurro veste uno dei beniamini del Morgagni (e di Rossi), alias Christian Jidayi. La domanda è: se il Novara resta in Lega Pro è ugualmente disposto a lasciare andare in prestito il suo colosso difensivo? Risposta: sì.

Mister Toscano non lo vede. Non l'ha fatto giocare in coppa e neanche se l'è portato in panca. In aggiunta a questo Christian 'spinge' per tornare a Forlì. Che non è Barcellona ma resta una città godibile, pacifica e nella quale ha radicato qualche amicizia. Con Rossi il rapporto è buono. Insomma, come si dice in questi casi il Forlì fa leva sul 'gradimento' del calciatore (squalificato per le prime due). Un rigore a porta vuota allora? Non proprio. Perché l'armadio in questione percepisce uno stipendio annuo da capogiro, attorno ai 90k. Cifre sconosciute in viale Roma. E stavolta il Novara, che la scorsa estate 'mollò' Jidayi chiedendo al Forlì di pagare solo il minimo sindacale (18), pretende un contributo maggiore, attorno alla metà dello stipendio del calciatore. Ancora troppo. Ecco perché Menegatti temporeggia. Aspetta che si avvicini il 31 agosto, ultimo giorno per le compravendite. Solo allora alzerà per l'ultima volta l'asticella: in tasca ha un assegno da 25-30mila euro. Basteranno? A Forlì sono convinti di sì.

domenica 17 agosto 2014

Bonavita chiede al Forlì se ha votato o no Carlo Tavecchio



La lettera che l'ex allenatore del Forlì Franco Bonavita e Levine Giunchi hanno scritto al Carlino, pubblicata oggi, in merito all'elezione di Tavecchio e al ruolo di società come Cesena e Forlì. Tra le altre cose, Bonavita e Giunchi propongono di disertare gli stadi per protesta.

Evviva, finalmente siamo riusciti a trovare una categoria di persone in gradi di battere i politici: da qualunque parte si guardino, sono i presidenti delle nostre squadre di calcio. Abbiamo assistiti increduli, come tutti gli sportivi appassionati di calcio, all’elezione di Carlo Tavecchio come presidente federale.

Premettiamo: prima di un mese fa, se ci avessero chiesto chi era costui, non avremmo saputo rispondere, ma questo non sarebbe stato un problema, anzi il contrario, perché avrebbe significato che finalmente si dava spazio non ai ‘soliti noti’. Ma dopo la sua presentazione e le nefandezze che in una settimana o poco più ha pronunciato, non possiamo pensare che a rappresentarci – seppur formalmente, dal momento che da una decina d’anni non alleniamo più - sia il settantenne Carlo Tavecchio. Disertiamo gli stadi! Questo è ciò che devono fare le persone con un pizzico di orgoglio e di dignità, basta essere strumento in mano a pochi.

Perché il Cesena all’ultimo secondo ha fatto marcia indietro? Per quali interessi? Perché il Forlì non dice per chi ha votato? Che cosa rappresenta Tavecchio per queste società, dal momento che non bisogna essere dei fenomeni per capire che è inadatto per il ruolo che gli è stato assegnato. Il mondo intero prima dell’elezioni ci aveva mandato un messaggio affinché questo signore non fosse eletto; il 99,9% dei tifosi di qualunque squadra avrebbe voluto un cambiamento radicale nel mondo del calcio. Allora disertiamo gli stadi: non è un semplice invito, è un’esortazione. Perché questa è l’unica maniera per far capire a questi presidenti che non siamo delle pecore, senza cervello e senza dignità.

Post scriptum. Vorremmo sapere quanto tempo impiegherà il Forlì a far sapere ai tifosi per chi ha votato, perché… perché…


Franco Bonavita e Levine Giunchi

Buonocore allenerà il Cervia, donne



E' notizia di oggi che il Poeta sarà l'allenatore del Riviera di Romagna, la squadra di calcio femminile con base a Cervia che l'anno scorso si è classificata al sesto posto in serie A (il campionato è stato vinto dal Brescia, la Panico gioca nella Torres e ha realizzato 43 gol). Come molti altri tifosi del Forlì ho un debole spirituale con Enrico, cui al Morgagni e anche in allenamento al Federale ho visto fare le migliori giocate in maglia biancorossa. In bocca al lupo al Poeta, e alle ragazze che dovranno cimentarsi con uno cui non piace per niente perdere.

sabato 16 agosto 2014

Stiamo Sereni?



Lungo colloquio Menegatti-Sereni durante Spal-Forlì. Ricordate il capelluto esterno ex Rimini, già avvicinato da Cangini nel gennaio scorso? Lui. Finito alla Spal, quest'anno è fuori dal radar del nuovo allenatore Brevi. Risultato: è in cerca di squadra. Per questo ieri sera Sereni, vecchia conoscenza di Menegatti, si è proposto al Forlì. Che però nel frattempo ha già portato a casa Catacchini, coprendo così il penultimo buco della rosa. Ora manca solo un marcatore, l'ultimo, in difesa. E gli abbaglianti di Menegatti restano puntati su Jidayi.

Mercato a parte, i biancorossi quest'estate hanno giocato tre partite (Cesena, San Marino e Spal) senza vincerne nemmeno mezza e segnando solo un gol peraltro a conclusione di una mischia in area. Sarà il caso di dare un po' di sfogo alle punte? Sì. Anche per questo la prossima settimana ci sono due amichevoli da pallottoliere in agenda: mercoledì alle 17 a Massalombarda e sabato alle 16 a Martorano col Romagna Centro.