venerdì 28 marzo 2014
Orsi si nasce
E noi lo nascemmo. Ore 20.45, stadio Moccagatta di Alessandria, chiediamo un favorone a Spighino, Roby Sabato, Sirri, Sampa e anche, perché no, agli amici di una vita D'Angelo, Buonocunto, Morga e Taddei. Avanti Grigi! Bisogna battere il Mantova e tutta Forlì soffia alle vostre gloriose spalle.
(altrimenti addio salvezza diretta)
giovedì 27 marzo 2014
Zambrotta chiama Manna
Colpo di scena nella struttura organizzativa del Forlì, che perde in un colpo solo il team manager e il resp del marketing Giovanni Manna, diretto a Chiasso. La società elvetica milita nella seconda serie e vanta in panchina un fiorfior di nome quale quello di Gianluca Zambrotta. Per il 25enne comasco Manna, che in Svizzera avrà lo stesso sgabello occupato a Forlì, l'occasione imperdibile di riavvicinarsi a casa e al contempo salire su un treno che alla sua età è davvero molto importante. 'Lascio una famiglia, sono sicuro che il Forlì si salverà perché i giocatori valgono molto più del decimo posto' ha detto.
Partirà presto perché in Svizzera il campionato ricomincia a luglio. Non prima di aver visto Rimini-Forlì e salutato per bene la squadra: in questi nove mesi biancorossi ha convissuto con tanti giocatori tra i quali Gerolino, Sampaolesi, Forte, Boron e ultimamente anche Djuric.
martedì 25 marzo 2014
C'è Kalle per te - Si può fare?
Infinito K., tu come la vedi? Mi sembra abbastanza chiaro che a cinque dalla fine il Forlì, per arrivare ottavo, deve fare la corsa su Torres, Real Vicenza e Mantova: di queste quattro squadre solo due si salveranno.
Il calendario.
Mantova 45 - ALESSANDRIA, Cuneo, SANTARCANGELO, Spal, TORRES
Vicenza 44- Spal, BELLARIA, Bra, VECOMP, Rimini
Torres 43- Pergolettese, MONZA, Bassano, RIMINI, Mantova
Forlì 39 - Bra, RIMINI, Monza, PORTO TOLLE, Pergolettese
Metterei anche il Porto Tolle, 38 e due punti che spera ancora di riavere (Rimini, Renate, CASTIGLIONE, Forlì, ALESSANDRIA).
A naso sembra molto, molto complicata. Ma è anche vero che venerdì sera c'è l'anticipo tv Alessandria-Mantova e domenica Vicenza-Spal. Con due risultati utili ai biancorossi (vittoria dell'Alessandria e pareggio della Spal) saremmo a 3 punti dall'ottavo posto con ancora quattro partite davanti... Sogniamo o stiam desti?
Ciao ragazzi,
la vedo possibile, difficile senza dubbio, ma possibile e non solo per una questione matematica.
Ho provato,come ogni tifoso biancorosso, ad addentrarmi in calcoli, previsioni, probabiltà... tutto tempo perso... troppe sono le variabili quando ci sono 14 squadre su 18 ancora in corsa per un obbiettivo. E' impossibile prevedere classifiche e risultati . Conta solo una cosa, vincere le tue partite una dopo l'altra. E sperare... sperare che qualche risultato ci aiuti quanto prima.
Il fattore tempo per l'esperienza che ho è fondamentale, recuperare punti il prima possibile comporterebbe modificare l'aspetto mentale, emotivo tuo e delle squadre che ti stanno davanti.
Pensiamoci: Alessandria - Mantova Vicenza -Spal Forlì-Bra. Io dico che se avessimo la fortuna di recuperare tre punti domenica sera ne potremmo vedere delle belle. Ne sono convinto perchè respiro (anche se più dall'esterno che altro quest'anno purtroppo) nella squadra la convinzione giusta (Cejas leader!), c'è unità di intenti e detta schietta ora c'è anche una gruppo qualitativamente con comodo a livello delle prime 8.
Crediamoci almeno fino a domenica sera. Anzi avremo diritto a crederci fino a Rimini (che ne dite ce le prepariamo magliette bianche con scritta rossa 0543?) .
Nessuno può smentirmi se dico che potrebbero bastare 4 vittorie con un pari.
Come, nel caso vincessi solo due volte su cinque, potresti retrocedere.
Probabilmente il ragionamento più sensato lo mette a segno il Sig.Carlo sostenendo che nemmeno vincendole tutte ci salveremmo, ragionando... perchè mai il Forlì di punto in bianco si mette a vincere 5 partite di fila?
E' vero. Ma il calcio è strano!!!! Soprattutto a questi livelli l'aspetto mentale e di sicurezza è DECISIVO.
Ovvio, lo so... tanti se e tanti ma è vero... però la situazione è chiara ed il Forlì può salire di categoria non solo per meriti propri ormai.
Per nutrire speranze è necessario partire almeno da qualche certezza e la condizione sine qua non per noi è che il gruppo ora, ora o mai più, faccia il definitivo salto di qualità. Che dia continuità di prestazione,coraggio,determinazione nell'arco di ogni singolo secondo che rimane alla fine del campionato.Qualità intraviste a singhiozzo fino ad ora.
Invasione in riviera!!!!
Carica Forlì!
Kalle
lunedì 24 marzo 2014
La frase della settimana
Vince per distacco il presidente della Giacomense, pardon della Spal Walter Mattioli. Il quale papale papale ha dichiarato quanto segue: "Sul loro rigore mi dicono i ragazzi della Curva Ovest che Melandri abbia simulato".
(Però no, Nappello non lo batte)
Al moviolone
Riviste le immagini su Sportube direi che Varricchio è in posizione regolare nell'1-0, Melandri pure sul'1-1: non si vede nelle immagini ma garantisco io perché ero perfettamente in linea e ho goduto parecchio sul lancio di Cejas. Il fallo di Giani però è probabilmente qualche centimetro fuori area come vedete nella foto sopra. Difficilissimo giudicare per l'arbitro che è alle spalle dei due giocatori i quali corrono spediti verso la porta. La seconda espulsione (Buscaroli) invece è proprio inventata perché il fallo su Jidayi non è violento. Menegatti fa una parata davvero spettacolare su Nappello.
domenica 23 marzo 2014
Mazza che Forlì
Al netto delle scelte di Rossi - Melandri e Nappello in panchina e la partita che cambia col loro ingresso - il Forlì dimostra in uno stadio da brividi che non solo crede ancora alla salvezza, ma ha tutto il diritto di farlo perché la squadra è solida, consapevole, non ha mollato un centimetro e a tratti ha travolto la Spal.
Primo tempo fin troppo prudente, nella ripresa un taglio del Micio (lancio al bacio di Cejas) ha rovesciato il tavolo producendo rigore ed espulsione. Eva ha segnato, due volte perché l'arbitro ha fatto ribattere, e poi il Forlì ha creduto all'impresa. Ci ha provato, ha spinto addirittura con tre attaccanti e due mezzepunte. Non è bastato ma visti i risultati delle altre va benissimo anche così.
Siamo a -5 e domenica c'è il Bra, poi si va tutti a Rimini. Siamo vivi. Vivissimi.
sabato 22 marzo 2014
Probabile formazione
A casa Gerolino, Fonte e Senese. Rossi in conf stampa non ha rivelato, da tradizione, una virgola. Secondo me gioca 3-5-2 così, e nel secondo tempo ha in panchina tre armi di distruzione di massa per vincere la partita, a seconda di come si mette.
Tonti
Jidayi Drudi Vesi
Benvenga Eva Cejas Ferrini Boron
Melandri Docente
mercoledì 19 marzo 2014
Arriviamo
Pullman pieno a metà mercoledì mi par di capire, e macchina di giornalisti + foto al seguito pronti per la trasferta al 'Mazza' di Ferrara. Che non sarà la Bombonera ma una certa attesa la mette, o no?
Rossi e il rasoio di Occam
Mi è tornato alla mente il rasoio di Occam leggendo un articolo sul volo MH370 scomparso qualche giorno fa sui mari della Malesia. E mi è venuto in mente anche il Forlì, poi vi spiego perché. In pratica Guglielmo di Occam fu un filosofo inglese che parecchi secoli fa teorizzò un principio metodologico semplicissimo eppure rivoluzionario, tanto da essere considerato alla base del pensiero scientifico moderno. Secondo tale principio non c'è, tagliata un po' alla grossa, nessun motivo per complicare cioè che è semplice. All'intero di un ragionamento o di una dimostrazione va sempre ricercata la semplicità, eliminando gli elementi causali ulteriori ma non necessari.
E adesso vi spiego perché all'una e mezza di notte, anziché dormire, mi è venuto in mente il Forlì. Postulato: non so se il rasoio di Occam vale non solo per le dimostrazioni ma anche per le previsioni. Poniamo di sì.
Domenica Rossi dovrà decidere se applicare o meno il rasoio di Occam alla formazione che manderà in campo a Ferrara. Non complicando cioè che è semplice (gioca chi dà più garanzie) ed eliminando a suon di rasoiate gli elementi causali ulteriori ma non necessari (il dribbling, la giocata bella non necessaria, il rischio imponderabile). Seguendo Occam, Rossi farebbe dunque giocare l'undici più 'semplice', o logico, con meno rimpianti e più solidità nel percorso che porta dalla volontà (di vincere) all'essere (i tre punti). Quindi Tonti, Jidayi, Drudi, Vesi, Benvenga, Cejas, Eva, Ferrini, Nappello, Docente, Melandri.
Il problema è che la somma delle undici deduzioni sopracitate porta al Forlì che già conosciamo, e che per tre quarti di campionato è rimasto sotto alla soglia salvezza. Quindi utilizzando il principio della semplicità otterremmo probabilmente un risultato che non ci piace. Ecco perché credo che Rossi, smaltendo il rasoio di Occam nel cesto dell'indifferenziato, potrebbe azzardare qualche 'complicazione' al percorso logico più lineare, inserendo ad esempio nel suo ragionamento tattico l'imprevedibile Boron a sinistra oppure il lamentoso, ma potenzialmente esplosivo Bernacci in attacco. Un calcio negli stinchi al pensiero moderno i cui risultati, tuttavia, sarebbero anticipabili solo da Nostradamus.
martedì 18 marzo 2014
Non Stop rimonta
Pullman! Sperando che porti meglio, anche domenica la società mette a disposizione - stavolta offerto da Non Stop Moda del vicepres Pellegrino Castellucci - un pullman gratuito + biglietto per i primi 50 tifosi che si prenoteranno entro venerdì. Qui ci sono tutte le coordinate.
Intanto il Rimini ha esonerato Buglio, torna Osio, e i vertici della Lega Pro hanno annunciato che dal prossimo anno le partite, tutte, saranno trasmesse in diretta streaming e 'spalmate' in orari diversi della domenica. Che sballo.
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