lunedì 3 marzo 2014

Forlì-Alessandria, il video


Direttamente da Sportubetv, per chi si fosse perso il pomeriggio più Grigio dell'anno. Maledetto il piedone di Servili sull'Airone.

domenica 2 marzo 2014

Il cielo è Grigio sopra Forlì



L'Alessandria ha vinto meritatamente al Morgagni. Primo tempo del Forlì inguardabile con Fantini e Barbagli, ma anche Tonti e Ferrini, in confusione. Nella ripresa con l'uomo in più regalato dall'arbitro Caso (che avesse l'espulsione facile si sapeva) i biancorossi ci hanno provato ma sempre nello stesso modo: tre dentro l'area e palla scodellata su Bernacci. Un po' pochino, considerando la superiorità numerica e l'Alessandria rintanata nei propri ultimi venti metri. Fasce inesistenti (ricordate un cross dal fondo?) e poi nel finale non ho capito perché è entrato Djuric se il suo compito era di stare in mezzo tra Cejas ed Evangelisti, tre registi che si passavano dieci volte la palla sulla trequarti prima di buttarla in mezzo alla sperindio. Male male oggi. A fine partita una cinquantina di tifosi ha aspettato fuori dal Morgagni mister Rossi, che si è fermato per spiegare le scelte di oggi. Anche Cejas ha chiesto ai tifosi di stare vicino alla squadra.

Ora per sperare di rientrare nelle otto bisognerà fare tre vittorie nelle prossime quattro contro Vicenza, Bellaria, Spal e Bra. Non è impossibile, ma la permanenza del Forlì nella fascia spareggi - in questo momento siamo più vicini alla retrocessione diretta (+3) che alla salvezza diretta (-4) - comincia a diventare piuttosto lunga. E un motivo ci sarà.

sabato 1 marzo 2014

37 sfumature di grigio



35 punti il Forlì, 2 in più i Grigi allenati dall'ex Rimini D'Angelo. Che domani al Morgagni avrà sete di rivincita (l'ultima volta fu un macello), voglia di strappare almeno un pareggio ma anche parecchie assenze: il portiere Poluzzi, i difensori Sirri e Ferrani e forse anche Cammaroto, gli attaccanti Ferrari e Buonocunto. In mediana l'ex Juve Baiocco e Cavalli, davanti Rantier favorito su Morga al fianco di Marconi. Mille incroci, tantissimo sentimento, valori tecnici elevatissimi e l'ottavo posto che a fine partita sarà per una sola delle due. Qualcos'altro da chiedere a questa delicatissima domenica al Morgagni?

Ps: fate ovviamente quello che volete ma io a Spighino e Sampa non riuscirò proprio a voler male, sarà che li sento ancora due di casa. E anche Sabato ha fatto il suo l'anno scorso, sempre educato e corretto nonostante il fiume di critiche.

Brrrr



Direttamente da un libro di Stephen King e dal sito dell'Alessandria, ecco il terrificante orso grigio che tremare il mondo fa. Proposta: se facessimo una colletta per un paio di occhiali? Con un po' di allenamento quotidiano lo strabismo, soprattutto in tenera età, può essere aggiustato.

venerdì 28 febbraio 2014

C'è Kalle per te - Carte scoperte



Supremo Alberto, che ne pensi? Della vicenda Adinolfi, ovvio. Ma anche delle ripercussioni che questa storia può avere sulla squadra. A me sembra che i giocatori abbiano poco o niente a cui pensare oltre all'Alessandria: non c'è ancora neppure una trattativa in corso, e semmai il Forlì dovesse cambiare proprietà - ma siamo lontanissimi - il loro futuro non muterebbe di una virgola visto che chi ha il contratto pluriennale se lo tiene, chi non ce l'ha dovrà guadagnarsi in queste settimane la conferma sul campo.
Mi piacerebbe che tu esprimessi un'opinione anche sulla gestione della faccenda da parte del Forlì, seppure conoscendo la tua ritrosia alla polemica verso chicchessia comprenda l'eventuale silenzio a tale proposito.
Affettuosissimi baci e anche abbracci.


Ciao a tutti,

che ne penso... ci vorrebbe un libro..
Il compendio della questione, vista così, ci lascerebbe la certezza che la società del Forlì, che sia C unica o serie D, non ha bisogno di valutare eventuali aiuti o, quantomeno, dell'aiuto del Sig Adinolfi e soci. E questa, da tifoso, sarebbe una  notizia rassicurante.

Non credo però.

Attenendomi ai fatti:
Fu chiesta dalla società una manifestazione di interesse scritta, il fax è arrivato, con anche richiesta di incontro. Firmato.
Senza giri di parole le questioni sono due... o si conosce personalmente la persona che ha firmato il fax e non la si ritiene credibile, oppure... vedi sopra.
Mi è sembrata una reazione abbastanza scomposta. Non si ritiene credibile su quali basi?Personali? Economiche? Qualcuno sa qualcosa di più di ciò che è uscito per sentenziare tutto questo? A parte Franco Pardolesi qualcuno può dire qualcosa di più sulla persona? Oppure... è Pardolesi che ha firmato il fax e non lo si ritiene credibile?
Mi sembra troppo poco per non andare ad approfondire. Le garanzie da che mondo e mondo si rilasciano e si ricevono in un secondo momento.

La mia  opinione si discosta, stavolta, dal comunicato della società. Io non conosco Adinolfi ma non penso che la persona in questione abbia necessità di pubblicità a Forlì.

Insomma per me è stata gestita maluccio.

Per sgombrare il campo da eventuali strumentalizzazioni ripeto che il mio giudizio riguarda espressamente questa questione. La società è stata fino ad ora giustamente sostenuta e premiata e cosi sarà, almeno per me, fino alla fine.

Per quanto riguarda le eventuali ripercussioni sui giocatori... sono polemiche che lasciano il tempo che trovano. I giocatori sono giocatori e questo devono fare e stanno facendo bene.
Ad ognuno il proprio ruolo e le proprie responsabilità.
Senza scomodare paragoni di livello nazionale, mi ricordo l'annata dello scomparso presidente Ravaglioli dove rimanemmo per sei mesi senza società e senza rimborsi e nonostante tutto arrivammo secondi guadagnandoci il ripescaggio.

E tu Riccardo non ti sentire responsabile di nulla. Come cerchiamo di fare noi tutti ogni santo giorno che ci alziamo dal letto..  hai fatto il tuo lavoro. Il tuo dovere.
E, anche se qualcuno può pensare che lo dica perché ti sono amico (e magari  non ci conosce bene), lo hai fatto egregiamente.

Rimanendo fedeli alle intenzioni iniziali vi chiedo di spingere nella direzione giusta tutti insieme la domenica. Trascinando squadra e società verso il nostro traguardo.

kalle

Tornando al campo



Recuperano tutti tranne Drudi, che farà l'ecografia lunedì e in caso di via libera, previsto, tornerà a disposizione per la trasferta di Vicenza. In settimana ha avuto la febbre Benvenga ma è tutto alle spalle: sarà anche lui della partita così come Jidayi, Docente, Senese, Fantini, Ferrini, Bernacci e Barbagli. Imbarazzo della scelta dunque per mister Rossi contro l'Alessandria, formazione fortissima nei singoli ma evidentemente problematica nella gestione del gruppo. Bisognerà, come ha detto Ferrini in settimana, metterli subito alle corde.

Ieri il Forlì si è allenato al 'Filippi' di Forlimpopoli, messo gentilmente a disposizione della società biancorossa dal presidente della squadra di calcio (e di basket, e non ho capito se anche di volley) del mio amatissimo paese Riccardo Vitali.

giovedì 27 febbraio 2014

Il Forlì tratta, anzi no


Non sono andati a vedere. I soci del Forlì, che anche ieri si sono incontrati in sede per parlare dell'argomento Adinolfi, hanno continuato anzi rinforzato la linea della fermezza. Se ieri avevano ricordato all'ex deputato Pd che per trattare il Forlì servono 'credenziali morali' (?), e gli avevano fatto sapere che no, un fax firmato nel quale si espone una 'manifestazione di interesse' non è serio, nel tardo pomeriggio di oggi hanno inviato ai giornali il comunicato che leggete sotto, nel quale spiegano che comportandosi come Adinolfi (cioè essere interessati al Forlì, chiedere un incontro, ricevere la domanda di una richiesta scritta, redigerla e inviarla tramite fax) “si corre il rischio di essere considerato non credibile e soltanto alla ricerca di visibilità”.

Quando si fa una manifestazione di interesse occorre sapere che la stessa va inoltrata seguendo regole codificate che sono il rispetto della riservatezza, della trasparenza e la doverosa offerta di garanzie di ogni tipo".
"Quando queste regole non vengono rispettate, chi manifesta interesse corre il rischio di essere considerato non credibile e soltanto alla ricerca di visibilità."
La società conferma la propria disponibilità, come a sempre fatto, a valutare qualsiasi tipo di offerta che le dovesse pervenire nel pieno rispetto delle sopradette regole e in grado di garantire al Forlì fortune e successi migliori.


Il presidente Romano Conficconi

Io non capisco, davvero. Ma la questione ormai mi pare chiusa: voi vi mettereste a trattare con qualcuno che senza conoscervi e solo perché gli avete detto che siete interessati alla sua auto, casomai volesse venderla, vi dice che non siete credibili, poco seri, non avete le credenziali morali e volete solo farvi pubblicità? Io no di certo.

Il Forlì resta ai forlivesi che l'hanno riportato nel calcio professionistico mettendoci tanti soldi loro. Personalmente non smetterò mai di ringraziarli. Ma non smetterò mai più di chiedermi cosa sarebbe successo se Adinolfi, che non è un rabazziere ma un giornalista stimato (ieri mattina per dire era ospite a La7, un paio di sere prima a SkyTg24) oltre che ex deputato col Pd, avesse davvero comprato il Forlì insieme agli imprenditori italo-svizzeri di cui ha parlato e alla persona che leggerete domani sul Carlino.

Prendere, parlare o lasciare?



Sulla pagina web del Carlino Forlì il sondaggio su Adinolfi e l'interesse che il Forlì ieri ha rispedito al mittente senza tanti complimenti. Andrà avanti? Non lo so. E' una roba seria e grossa? Non lo so. Però sarebbe il caso di 'andare a vedere', utilizzando il linguaggio pokeristico caro proprio ad Adinolfi, anche perché insieme a lui pare ci sia un imprenditore grosso grosso (no, non fisicamente).

mercoledì 26 febbraio 2014

Chi vuole comprare il Forlì, forse



E' il giornalista e politico Mario Adinolfi (qui tutto su di lui, qui il suo blog che è uno dei più seguiti in Italia e l'ha portato fino all'elezione alla Camera) a rappresentare il gruppo che a cavallo del Natale ha comunicato al Forlì, tramite fax (e questo ha complicato le cose, domani leggerete perché) l'interesse verso la società. 42 anni, sposato con la figlia di Fausto Pardolesi, Silvia, l'ex deputato Pd ha un paio di amici svizzeri piuttosto anzi decisamente molto danarosi. Il Forlì ha enormi dubbi sulla concretezza dell'interesse e ieri Pedroni e Bellini l'hanno detto chiaramente in conferenza stampa. Viste le premesse non è detto che la trattativa cominci davvero, e poi si concluda. Di certo le acque sono agitate e nei prossimi giorni capiremo se le parti hanno davvero interesse ad incontrarsi. Il Forlì per tranquillizzare tutti ieri pomeriggio ha deciso di pubblicare sulla sua app ufficiale la seguente nota:

In merito a quanto apparso in data odierna sul quotidiano "IL RESTO DEL CARLINO", F.C. FORLÌ srl tiene a precisare:
1) il C.D.A. del Club NON HA manifestato l'intenzione di mettere in vendita le proprie quote societarie;
2) F.C. FORLÌ srl NON HA ricevuto alcuna offerta per l'acquisizione delle quote societarie, tantomeno ha instaurato trattative in tal senso;

3) manifestazioni di interesse nei confronti del CLUB, pur gradite, potranno essere ascoltate solo nel momento in cui fossero accompagnate da credenziali morali ed economiche.

Ieri pomeriggio infine c'è stato un contatto telefonico tra Adinolfi e il Forlì.

La bomba