domenica 9 febbraio 2014
Sorpresa: Djuric!
Calcio d'inizio di Vecomp-Forlì alle 14.30. I nostri con molti assenti, Rossi ha scelto il 3-5-2 con Djuric in mediana assieme a Cejas ed Eva. Dietro uguale al Bassano, davanti Nappo-Micio. Panchina e secondo tempo per Tonelli.
sabato 8 febbraio 2014
Nappo e il Micio
Coppia anomala domani a Legnago. Venerdì si è infatti procurato una elongazione muscolare al quadricipite Rambo Docente, neppure convocato così come Bernacci, Ferrini, Boron, Barbagli e Arrigoni. Un'epidemia (Tonelli in dubbio) che lascia in mutande il Forlì proprio nella domenica in cui battezza le nuove sciccosissime divise per dirigenti e staff firmate Alessandrini, nella tana dell'antielegante del girone Luigi Fresco.
La formazione fatela voi (aiutino: Rossi ha detto che Jidayi è un difensore)
venerdì 7 febbraio 2014
In mancanza di Tevez
Visto il video di Tevez che calcia dal tetto di Vinovo colpendo il like della porta? La Juve ha celebrato così i 10 milioni di 'mi piace' su Facebook. Fantastico. Pensavo che per non essere da meno, visto che abbiamo appena superato i 500mila contatti, potremmo ingaggiare il 5 del Forlì, il Cammellu, portarlo nel cabinotto del Morgagni e da lì fargli colpire una sagoma cartonata posta dall'altro lato del campo.
Per aumentare le probabilità di successo pensavo a quella di Drudi.
mercoledì 5 febbraio 2014
Tanto Drudi
Oggi conf stampa di presentazione dell'ultimo arrivato Mirko Drudi. A scanso di equivoci, è un difensore da millenni ormai, ha fatto il centrocampista poco e soprattutto in età giovanile. Il suo esordio col Bassano è stato a mio parere eccezionale.
Durante l'incontro pensavo a quanto è diversa in questo momento la situazione di calcio e basket a Forlì, con la Fulgor che per salvarsi avrebbe bisogno come il pane di un giocatore ma non può permettersi neppure di tirare fuori i 30k necessari, nonostante i tremila al PalaCredito e la rosa ridotta, e il Forlì che a gennaio ha speso come prima mai rivoluzionando la squadra a suon di giocatori esperti e onerosi.
Tra parentesi, non so se l'anticipo al sabato della Fulgor sia stato determinante nel portare al Morgagni qualche ragazzo in più, di sicuro i cori e l'incitamento proveniente dalla tribuna sono stati molto al di sopra del consueto, e hanno avuto un ruolo secondo me importante nel coraggio e nella partecipazione emotiva della squadra, soprattutto nel secondo tempo. In questo finale di stagione non sarebbe male se la cosa si ripetesse, nei limiti dell'ugola e delle passioni altrui.
lunedì 3 febbraio 2014
Sopra la panca l'allenatore crepa
Con l'esonero di Mario Vittadello, al suo posto sulla panchina del Real Vicenza arriva Lamberto Zauli, sono 10 gli allenatori saltati nel girone del Forlì. La paura di retrocedere nei dilettanti ha messo fretta a molte società, Forlì compreso, che non hanno avuto pazienza oppure hanno deciso che una sterzata a stagione così importante in corso valeva la candela.
La confusione comunque ha regnato sovrana, basti pensare che con 18 società iscritte sono ben 32 gli allenatori ad aver guidato una squadra del girone A per almeno una giornata. Di seguito l'elenco dei cambi. L'ultimo come detto è quello del Real Vicenza, che nonostante la classifica ancora tranquillizzante ha detto basta con Vittadello dopo la sconfitta 2-0 in casa dell'Alessandria.
Alessandria da Notaristefano a D'Angelo (11° giornata)
Bellaria da Pepe a Catalano (10°) a Iacobelli (14°) a Fanesi (19°)
Cuneo da Sottil a Rossi (18°)
Delta Porto Tolle da Zuccarin a Favaretto (11°)
Forlì da Bardi a Rossi (11°)
Mantova da Sala a Migliorini (3°) a Sala (5° ) a Sabatini (12°)
Pergolettese da Tacchinardi a Tuelli (5°) a Giunta (6°)
Spal da Rossi a Gadda (9°)
Torres da D'Adderio a Cari (8°)
Real Vicenza da Vittadello a Zauli (23°)
domenica 2 febbraio 2014
Tracimati
Sì, abbiamo tracimato. Coraggio, qualità, forza, equilibrio: c'è stato tutto nella vittoria di oggi. Facilitata è vero dalla (giusta) espulsione prematura del portiere veneto, ma anche giustificata da una prova decisamente fuori dagli standard biancorossi (e c'erano due mezzi rigori). E' il primo passo del Forlì 2.0? Lo speriamo tutti, la Vecomp domenica prossima darà qualche risposta.
Intanto Rambo Docente ha ritrovato il gol, Drudi è già un pilastro, Eva è stato sontuoso, Cejas è quello che ci aspettavamo: fuori categoria (non fatevi illudere dalla semplicità con cui si libera della palla, che gioca sempre a due tocchi). L'ottavo posto si è avvicinato e il Rimini lì, appena un punticino sopra, fa venire un certo pizzicorino: e se li retrocedessimo?
Non ho capito perché Rossi non si è presentato un sala stampa a fine partita ma chissenefrega. Se la squadra gioca sempre così parliamo volentieri con Richard, che è sempre un bel chiacchierare per chi ama il calcio. E adesso Juve-Inter per completare la festa.
Tracimiamoli!
La gita-lavoro di stamattina alla Diga di Ridracoli ha anticipato alla mia vista quello che succederà tra un paio d'ore: al Morgagni l'ondata biancorossa travolgerà il Bassano.
Forza Forlì, tracimiamoli!
sabato 1 febbraio 2014
Forlì 2.0
Il mercato ha cambiato profondamente la fisionomia al Forlì, che dopo aver incassato le prime due tranche di contributi federali restando aggrappato alla salvezza, ora spinge deciso sull'acceleratore. Squadra rinforzata, ci sono più qualità ed esperienza. Sono arrivati due esterni titolari nuovi di zecca, Benvenga e Ferrini, un mediano fuori categoria, Cejas, un giovane robusto e motivatissimo, Djuric, un jolly come Drudi voluto da mister Rossi. La società biancorossa dunque ha rilanciato. Poteva decidere di continuare sulla strada dei giovani, incassando un mucchio di quattrini da spendersi eventualmente l'anno prossimo per tornare subito tra i prof. Invece ha aperto il portafogli, rischiando, con conseguenze economiche rilevanti soprattutto se le cose dovessero, nonostante tutto, andare male.
La partita col Bassano capolista arriva a puntino per testare il polso al Forlì 2.0. Per battere i più forti del campionato però serve anche il Morgagni. E' lunga ma il futuro comincia domani.
giovedì 30 gennaio 2014
Rossi accontentato: Drudi
Si è allenato oggi sul sintetico con i nuovi compagni Mirko Drudi, che nel primissimo pomeriggio ha siglato alla presenza di Silvio Poli il contratto che lo lega al Forlì fino alla fine di quest'anno. Dovesse andare bene - e lo prevedono in molti, è considerato un ottimo acquisto e fu addirittura uno dei primi nomi fatti da Rossi - la sua avventura in biancorosso continuerebbe. E' di Cesena, giovane ('87) e motivato. Può giocare centrale a centrocampo ma anche in difesa, bravo ad impostare.
La rivoluzione è finita? Piano. Manca ancora un giorno di mercato.
Finale di mercato (e Obeng alla Roma)
Bloccato al momento lo scambio col Bellaria Del Pivo-Fonte. E' invece molto vicino al Forlì il centrocampista ma anche difensore Mirko Drudi, pilastro di un Romagna Centro che ha ormai perso le speranze di salire di categoria. Non è vero infine che Reggiana e Spezia seguono Tonti (il cartellino è del Cesena): sul portiere classe 1992 c'è invece da tempo l'interesse del Varese. Per giugno ovviamente.
Varie ed eventuali: Pedroni è a Milano ma è più che altro 'rappresentanza'; oggi parla Docente in conf stampa; Bernacci e Berrettoni sono squalificati per domenica; la Roma ha preso Obeng fino a giugno e in questo modo, pur lasciandolo a Santarcangelo, avrà libero un posto in più da extracomunitario (e i romagnoli ci guadagnano); il giovane forlivese Dario Spadaro, esterno classe 1995, è stato il migliore in campo nell'amichevole dell'Under 18 Lega Pro di Bertotto ieri contro la Romania (2-2 finale).
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