Coperta sempre pericolosamente corta ma la partita con la Vecomp è cruciale, se non altro perché il Forlì affronta (dopo aver perso in casa col Renate) un'altra di quelle squadre che dovrebbe assolutamente tenersi dietro.
sabato 5 ottobre 2013
Malefica calcolatrice
giovedì 3 ottobre 2013
Kalle è tornato (non in campo, ancora)
A un certo punto mi son venuti i goccioloni agli occhi vedendo tutti quei bambini così entusiasti e silenziosi mentre passava il video sul doping. Giuro. Ma è colpa mia, sarà la stagione o l'orario indecente (9.30), in questo periodo ho le lacrime in tasca. Credo però che abbiano apprezzato la prima tappa di 'Un Capitano per amico', stamattina alla scuola elementare di Villafranca, anche Ricky Casadei e Francesco Torelli, primi due giocatori del Forlì spediti agli incontri organizzati da Kalle e Susanna.
Per il Forlì presenti anche Giovanni Brunelli, Sarò Franco e per la prima volta Giovanni Manna.
mercoledì 2 ottobre 2013
Il laureato
Primo dottore nello spogliatoio biancorosso: no, non è una battuta. Oggi il secondo portiere del Forlì Ricky Casadei ha ottenuto e poi festeggiato coi compagni ai Giardini Orselli la laurea in Economia e Commercio all'università di Forlì. Voto: 100, mica male. E papillon celebrativo sciccosissimo (ma anche quello di Vesi e la camicia del Cammellu).
Senza Spada
Paolo Spada ha lasciato il Forlì, i motivi dell'addio sono economici per cui non entro nel merito. Gli ho chiesto due parole per i tifosi che in questi anni gli hanno affettuosamente urlato di tutto dalla tribuna e lui, ironico e canzonatore come sempre, ha scritto questo.
Che dire ai tifosi dopo tanti "cordiali " insulti
ricevuti? E' un piacere esser uno di voi, uno di quelli che in campo sono il dodicesimo ed a volte il tredicesimo
uomo, a voi che ci sarete una preghiera, sostenete sempre
questi nostri bravi ragazzi.
Ed infine fatemi togliere un
sassolino dalla scarpa, e perdonatemi questo allontanamento. Cosa avreste fatto voi, non
avendo mai giocato un minuto, dopo cinque stagioni sportive, e diversi allenatori,
ininterrottamente sempre presente in panchina?
Paolo Spada
martedì 1 ottobre 2013
iBERNAto
Niente Bernacci, neanche oggi. Ha ancora male, pare: mistero. Tre settimane fa Pedroni annunciò che l'Airone finalmente non sentiva più dolore. Macché. E' tornato, il male. Lui no. Non ancora. Tornerà? Chissà. Il Forlì aspetta e spera: rischia di giocare anzi sta giocando il campionato più importante senza centravanti. Siamo tutti ottimisti, certo, però continua ad essere un bell'handicap.
lunedì 30 settembre 2013
C'è Kalle per te - La accendiamo?
Sua Kallità, qui cominciamo a sudare freddo. Dopo cinque partite il Forlì ne ha perse quasi la metà (2), non ha ancora vinto al Morgagni, lascia grappoli di giocatori in infermeria ogni settimana, è in zona playout, prende gol tutte le partite, ha l'attacco a pezzi e il centrocampo prevedibile che più prevedibile non si può. Il sorpasso di Rimini e Bellaria, che ci hanno scavallato a 8 punti, è la ciliegina amarissima sulla domenica nera che consegna i biancorossi al peggior inizio di stagione dell'era bardiana (7 punti dopo un mese come solo nel primo anno di D).
Che ne pensi, basterà l'arrivo di Docente a rivitalizzare l'ambaradan? Oppure dobbiamo accendere la spia rossa?
In attesa di tua illuminante risposta,
eternamente devoto
Ciao ragazzi , calma ... CALMA.
Siamo solo all'inizio e la classifica è molto molto corta e comunque neanche poi cosi male.
Attilio non credo sia preoccupato per la posizione in graduatoria alla 5 giornata e se fossi ancora giocatore direi ai ragazzi di non guardarla proprio la classifica , questo è il classico campionato da disputare tutto d'un fiato senza calcoli , sparando tutto ciò che hai ogni giornata.
Speravo anche io di ottenere qualche punticino in più nelle prime giornate sfruttando al meglio l'organizzazione di squadra che il Forlì può vantare in confronto a tante altre formazioni ( stiamo comunque viaggiando ad una media punti con valori molto simili alla classifica finale dello scorso anno) ma oggettivamente abbiamo avuto qualche problema di troppo con gli infortuni.
Infortuni "sfigati" tra l'altro ... cioè non derivati in gran parte da guai muscolari ma da vera e propria sfortuna, il ginocchio di Arrigoni ,la spalla del micio, la schiena del Berna, il tallone di Fantini, la squalifica di Boron...
Stiamo parlando di giocatori importanti nell'economia di questa squadra!!
Credo ci sia un filo conduttore che se seguito può rispondere a parecchi tuoi dubbi Riccardo.
Nel calcio moderno e in quello di Bardi in modo particolare è fondamentale il lavoro degli attaccanti,sono loro che incominciano la cosiddetta fase difensiva,sono loro che fanno girare la squadra in fase offensiva e sono loro ovviamente a finalizzare.Sono gli elementi che danno ritmo alla squadra,son quelli che con i loro movimenti in fase di possesso danno la possibilità di esprimersi al meglio anche agli esterni di centrocampo.Soprattutto in casa quando gli spazi si restringono perchè le squadre ti aspettano, con i loro movimenti danno la possibiltà o meno di aprire spazi e tempi di gioco dando (o togliendo)ritmo e sicurezza alla squadra.Insomma, a mio modo di vedere , sono FONDAMENTALI.
E' fin troppo chiaro che se ti ritrovi il giocatore chiave ,sia per caratteristiche tecniche che per qualità, che non ha mai potuto disputare un minuto e le altre punte per un motivo o per un altro quasi mai al massimo per forza soffri.
Quindi ok per l'arrivo di Docente.Ci ho giocato contro tempo fa ( tanto tempo fa ) e me lo ricordo come ottimo elemento ,un attaccante di movimento , intelligente.
Non credo ci sia da rivitalizzare un ambiente che è conscio delle possibilità che ha , ovviamente augurandosi di recuperare in fretta tutti gli elementi.
Anzi dirò di più credo che il Forli se avrà la fortuna di disporre dell'intera rosa quest'anno potrà far togliere parecchie soddisfazioni a noi tifosi.
Piccolo appello:questo è l'anno della svolta.Nel nostro piccolo (che poi tanto piccolo non è) facciamo la parte dei bravi tifosi.Mettiamo da parte dubbi e perplessità tipiche del l'appassionato ed almeno per quest'anno e FINO ALLA FINE sosteniamo allenatori e squadra in maniera incondizionata!Ci guadagneremo tutti se il prossimo anno ci toccherà andare in trasferta a Pisa ed ospitare il Perugia no???
Spia rossa sempre accesa quindi ma non di preoccupazione!!!!!Sarà quella che dovranno osservare , da dietro, tante squadre alla fine del campionato!!!!!!!
Forza Ragazzi.
Kalle
domenica 29 settembre 2013
Sul ciglio del burrone
Classifica cortissima ma la seconda sconfitta in cinque gare relega il Forlì al nono posto dietro Rimini e Bellaria: oggi i biancorossi, che hanno subìto almeno un gol in tutte le partite, giocherebbero la semifinale playout contro la Vecomp Verona, guardacaso prossima avversaria al Morgagni domenica.
Niente allarmismi ma l'anno scorso dopo 5 giornate il Forlì aveva 10 punti, con lo stesso bottino sarebbe ora in testa alla classifica. Campionato ovviamente alle prime battute, però è urgente mettere in campo tre attaccanti, uno dei quali possibilmente corazzato, e avere alternative in panchina che possano cambiare le partite: oggi nonostante lo svantaggio Bardi ha effettuato solo due cambi, entrambi a centrocampo, segno che non aveva troppa fiducia nelle seconde linee del reparto offensivo.
Bernacci, se ci sei batti un colpo.
sabato 28 settembre 2013
Docente rimandato
Non si fa in tempo ad essere contenti per l'arrivo di Docente (nell'annebbiata foto di Pardo insieme a Cangini) che ti cascano le uova: niente transfer,
E che Bardi ce la mandi buona (col 3-5-2).
giovedì 26 settembre 2013
Il vero Seba
Senza nascondersi dietro a un tacchetto, quest'anno Petrascu è l'ombra di sé stesso. Zero gol in campionato, due giocate, una in panchina e l'ultima in tribuna. A Bassano senza Melandri, Bernacci e forse pure Nappello, con Tonelli che da qualche giorno si allena a parte, l'unica è immaginare la resurrezione del Dracula perduto. Io ci spero ancora, di rivedere il Petrascu di qualche mese fa. La chiave potrebbe essere psicologica: credo che Seba abbia bisogno di sentirsi importante, di più: necessario, spettacolare, insostituibile. Beh, a Bassano lo sarà.
Serve con urgenza un Docente
Allarme rosso: dopo aver deciso che no, meglio restare così almeno fino a gennaio, il Forlì ha scoperto che gli infortuni nel reparto offensivo cominciano a diventare troppi (ieri si è fatto male anche Nappello?). Per questo la società di viale Roma potrebbe decidere a brevissimo di inserire in rosa un nuovo centravanti. Sul piatto degli svincolati non è rimasto granché, il nome più gettonato sarebbe quello dell'ex Rimini, l'anno scorso a Trapani in C1, Emilio Docente.
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