mercoledì 28 agosto 2013

Il giorno di Poletti



Domani a Firenze assemblea dei club di Lega Pro. Attesa la ratifica delle nuove norme compreso l'undicesimo uomo non conteggiato nell'età media. Gli intoppi sembrano definitivamente superati (è ottimista anche Tommasi). Al termine dell'assemblea il Dg del Forlì Pedroni ha appuntamento lì a Firenze col presidente factotum del San Marino Luca Mancini. Gettate nei giorni scorsi le basi per il ritorno a Forlì di Davide Poletti, le due società provano a chiudere l'operazione. C'è ancora distanza, ma non si tratta più di cifre insormontabili. I soci del Forlì hanno deciso di mettere il cocomero, più che la ciliegina, sulla torta biancorossa. Se la trattativa si risolve rapidamente, chissà, magari domenica Poletti potrebbe già essere in campo a Santarcangelo.

Io domani in preda all'euforia potrei già prenotare il ristorante. Idea malsana: potremmo approfittarne per un pranzo del blog, che ne dite? Sempre che non vogliate perdervi il Forlì dei top player.

Ciao coppa



Il Forlì ha perso 3-1 a Rimini (qui il tabellino) ed è fuori dalla Coppa, chiudendo al terzo posto il girone. Meglio così, temevo la figuraccia oggi invece i biancorossi - Casadei in porta, poi Fonte, Boron, Berga e Torelli - hanno tenuto benissimo il campo: hanno temporaneamente pareggiato con D'Angelo, hanno chiesto un rigore su Boni e a un minuto dalla fine Bardi, cui della Coppa interessa zero, è stato addirittura espulso per proteste.

martedì 27 agosto 2013

E se ci mettessimo... Poletti?



Volete sognare? Poletti. Sì, vero. Tutto vero. Davide ('81) è ad un passo dal Forlì, e se giovedì a Firenze arriva la ratifica della norma che 'sblocca' un giocatore degli undici dall'età media, l'attuale capitano che il San Marino vuole sbolognare potrà tornare a casa. Dove vive e dove ha trovato l'amore. Dove ha giocato cinque anni incantandoci tutti quanti, nonostante i rimproveri di Cotroneo e le battute sui mojito che beveva il sabato prima della partita.

Ora, riuscite a immaginarvi un tridente con Melandri a sinistra, Bernacci oppure Seba in mezzo e Poletti (qui uno dei suoi tanti gol) a destra? Io dico che dovrebbero cominciare a spaventarsi anche Monza, Alessandria e compagnia cantante. Che sballo. Oggi Pedroni senza far nomi ha ammesso: 'Siamo pronti ad un'operazione importante, la società è d'accordo, aspettiamo le decisioni della Lega Pro'.

Ps: sorry per la bufala Longobardi. Sapevo che il nome era grosso e l'ex Bassano mi sembrava un'opzione plausibile. Oddio, la mia prima idea era stata proprio Poletti ma un informatissimo tifoso biancorosso, verso il quale nutro fiducia incondizionata, ieri pomeriggio allo stadio mi ha smontato: 'Impossibile, è il capitano del San Marino, non possiamo permettercelo'. Ho messo nel cassetto il sogno Poletti, invece era vero. Riapriamo il cassetto. Tutto vero. Incrociamo le dita. E facciamo bei sogni stanotte.

Rip Giornata Biancorossa



Vivo con enorme sollievo, anche se essendo accreditato dal giornale non ho mai dovuto sottoscrivere l'abbonamento, la decisione annunciata oggi dal Forlì in conferenza stampa: è morta la malefica Giornata Biancorossa, che quando iniziai a scrivere pensavo fosse una festa dei tifosi e invece ho capito col tempo che era una fregatura.

L'abbonamento varrà per 17 giornate. 'Non siamo più nei dilettanti' ha detto Pedroni.

Bardi + Longobardi?



Cosa so: il Forlì ha deciso di aspettare Bernacci ma è ugualmente a caccia di un puntone perché Bardi non considera più Petrascu un attaccante centrale. Vuole sempre in campo una prima punta che aiuti la squadra nei momenti di difficoltà. L'ideale è Bernacci, quando tornerà. Ma andrebbe benissimo anche Longobardi, che si sta allenando a Bellaria ed è senza squadra. L'ex Bassano costicchia ma è un pallino dichiarato del mezzo omonimo Bardi.

lunedì 26 agosto 2013

Non è un paese per Macalli


Tommasi ha annunciato oggi che domenica i calciatori scioperano. Resta un piccolo margine di trattativa: giovedì c'è l'assemblea di Lega a Firenze, se la Lega Pro fa marcia indietro (ma a sentire Macalli pare proprio di no) la prima giornata si disputa regolarmente. In caso contrario toccherà al presidente del consiglio federale Abete prendere l'ultima decisione: far giocare ugualmente la prima giornata col rischio di far spostare inutilmente squadre, arbitri, tifosi, polizia, vigili del fuoco, ambulanze, giornalisti, videoperatori eccetera oppure rimandarla. A quando non si sa (non il 4 settembre che c'è il Sozzi day, diteglielo).

Il derby meno importante



L'ultima gara del girone eliminatorio di coppa Italia si gioca mercoledì al Neri di Rimini alle 18. Sarà un derby ma ad Attilio Bardi interessa poco per non dire niente: domenica prossima (se l'Aic è d'accordo) comincia il campionato e l'allenatore di San Piero in Bagno non rischierà una falangina dei suoi nel turno infrasettimanale la cui destinazione finale, la Coppa Italia di Lega Pro, porta unicamente gloria.

Per passare il turno al Forlì basta comunque il pareggio. Se invece viene sconfitto dai biancorossi di Osio le tre squadre finiscono a pari punti (3) e diventano decisive, nell'ordine

- la differenza reti nelle gare di girone
- il maggior numero di reti segnate nelle gare di girone
- il maggior numero di reti segnate nella gara esterna di girone

- il sorteggio 

domenica 25 agosto 2013

Forlì-Vicenza? No, Jidayi



Noiosa, blanda e decisa da tre errori difensivi Forlì-Vicenza (1-2, Nappello), la domenica biancorossa è stata vivacizzata dallo sbarco al Morgagni di un nuovo difensore. Il Forlì è infatti a un passo dall'ingaggio dell'italo-nigeriano Christian Jidayi, 26 anni, cartellino del Novara l'anno scorso al Valle d'Aosta. Jidayi costa un botto ma l'ingaggio sarà pagato quasi interamente dal Novara. Ieri il ragazzone - che ha un fratello titolare nella Juve Stabia - si è allenato prima della partita al Morgagni con la maglia del Forlì, oggi passa in sede a firmare. Per Bardi un rinforzo doc in difesa: può ricoprire tutti e tre i ruoli ma anche quello di esterno a centrocampo. Insuperabile fisicamente ha qualche lacuna tattica che toccherà a Bardi colmare.

Finita qui? Macché. Domani l'Aic incontra la Lega Pro: sul piatto la proposta decisamente golosa di calcolare l'età media non su undici ma su dieci calciatori. Se l'Aic accetta giovedì 29 arriva la ratifica ufficiale e Petrascu può giocare titolare a prescindere e insieme a Bernacci. E poi antenne dritte: il mercato del Forlì potrebbe riservare un ultimo botto.

sabato 24 agosto 2013

Mela ride



Nonostante la diagnosi, che detta così fa una certa impressione (stiramento al collaterale del ginocchio). Il fatto è che le due settimane di stop previste di routine per il problema sono praticamente già passate dal 10 agosto scorso, giorno dell'amichevole contro la Sammaurese durante il primo tempo della quale il Micio avvertì il fastidio.

I tempi: lunedì torna in gruppo. Sei giorni per recuperare in vista del Santarcangelo possono bastare ma anche no. Salvo complicazioni, secondo me Bardi lo porterà in panchina per l'esordio del 1° settembre.

giovedì 22 agosto 2013

Petti in dentro



Sorpresa: il Forlì potrebbe lasciare a casa Alessio Petti. Niente di ufficiale ancora ma il ragazzo non è stato tesserato ergo qualche dubbio ingombrante aleggia nelle menti della dirigenza. Che potrebbe decidere di investire qualche euro in più portando a casa un last minute 'pesante': un over che vada oltre le prime tre giornate nelle quali è squalificato Boron e offra a Bardi la possibilità di rinforzare la difesa, alternandosi con Fantini, Eva, Bernacci (torna? Boh. Dubbi, tanti. Per ora pazienza) e Petrascu.

Ultima ora: col Rimini mercoledì al 'Neri' alle 18.
Ultimissima ora: al 'Sozzi day' mercoledì 4 settembre la difesa biancorossa dovrà vedersela con la coppia di attaccanti più amata dalla tribuna del Morgagni: Ceschi-Buonaventura. Alle loro spalle il Poeta.