domenica 3 marzo 2013

Forlì style



La Pro Patria sarà anche la capolista, ma quelle strisce orizzontali... Lo stile porta già in vantaggio il Forlì. Gol di Seba appoggiato con disinvoltura al muretto, l'occhiale del Cap che apre la camicia lasciando intravedere il petto villoso è un assist d'esperienza, Rayban Orlando resta sempre una spanna sopra a tutti, SuperEva migliore in campo grazie alla collanina portafortuna ultrasciccosa sul cui estremo brilla la lettera "C", regalo del pres.

sabato 2 marzo 2013

Forlì in serie A



Oggi il calcio a 5 biancorosso ha conquistato la promozione in serie A2 (era in B) battendo sul parquet di casa, a Meldola, il Barletta. Stagione strabiliante per i ragazzi allenati da Matteo Matteucci, che hanno vinto 15 partite su 16 stradominando il girone vinto con quattro gare di anticipo.

La foto dei festeggiamenti che vedete sopra è di Enrico Rondoni (La Voce, grazie). Io stavo andando a seguire la partita quando una donna al volante ha deciso di avere la precedenza, sfasciando entrambe le auto.

Pazienza, sarà per la prossima promozione in serie A. I segnali sono molto incoraggianti: lo sponsor del calcetto è Ated2, il presidente si chiama Bellini e il suo vice Conficconi.

La rivincita del Razzosardo



Domani a Busto Arsizio il Forlì fa visita alla capolista Pro Patria (+6 sulla terza, qui la lettera che scrisse al blog un tifoso bustocco raccontando la sua trasferta a Forlì), sconfitta domenica scorsa 2-0 a Venezia. Match impossibile? Mica tanto. Al Morgagni finì 2-2 col Forlì a mangiarsi mani, polsi e gomiti per un paio di occasioni dilapidate nel secondo tempo. Certo, loro hanno Serafini Cozzolino Falomi e Giannone (44 gol su 53 totali) oltre a una squadra strutturata per stravincere il girone come in effetti stanno facendo. Ma il Forlì sta bene, ha la mente sgombra e qualche carta da giocare.

Out Buonaventura, Ferri e Filippi (i convocati), davanti insieme alla coppia meravigliao toccherà al Razzosardo: proprio lui, che all'andata si divorò il gol della vittoria, ha l'occasione per rimettere in ordine i conti. Fabio sta bene, nei mesi ha dimostrato ai compagni di essere maturato e lo stesso Bardi (la conf stampa di venerdì) mi pare abbia detto che finalmente si muove con più disinvoltura nella ragnatela del 3-4-3. Che sia arrivata la sua domenica?

venerdì 1 marzo 2013

Cavani contro Orlando?



C'è anche il Millwall (ricordate, Hooligans?) tra le squadre che hanno scelto Macron, la società di abbigliamento tecnico sportivo che il prossimo anno vestirà il Forlì in sostituzione di Sportika. Mancano solo i dettagli dell'accordo, che prevede anche un'amichevole extralusso al Morgagni (no, stavolta non è una balla come allora) tra Forlì e una delle società di serie A vestite dalla società con sede a Crespellano: Bologna, Lazio e Napoli.

giovedì 28 febbraio 2013

Da Scarpato a Pirlo



Giak numero uno (grazie Kalle, in debito a vita). E chi dice che non c'entra col blog del Forlì mente, disconosce o è in malafede.

mercoledì 27 febbraio 2013

Serafini, chi?



Oggi Sozzi in conferenza stampa  - il video - ha parlato da capitano. 'Nessun timore' per la capolista Pro Patria semmai, ha aggiunto, 'sono loro a non dover prendere sottogamba il nostro attacco'. Smaltita la delusione per il kappaò bolognese della Viola ('ma io penso solo al Forlì'), Marco è entrato a piedi uniti sull'amministrazione comunale: 'Siamo dei disadattati, questa settimana ci siamo allenati a Faenza, in palestra e nel parcheggio. Serve il sintetico'.

Nota di cuore sul derby vissuto e vinto: 'Sei anni fa giocavamo a Classe e il Rimini sfidava la Juve. Oggi siamo diventati noi la realtà più importante delle due: è un grande orgoglio'.

L'ultima catastrofe





In Lega hanno deciso che pure Forlì-Renate, così come Forlì-Rimini, si giocherà un mercoledì pomeriggio lavorativo, precisamente il 13 alle 14.30 (tra Savona-Forlì e Forlì-Castiglione).

Chissà che splendida cornice di pubblico al Morgagni, chissà che incassi al botteghino. Chissà che carica per i giocatori.

martedì 26 febbraio 2013

Grosse Koalition?



Il campionato del neopromosso è Forlì è strepitoso: prima romagnola in classifica, settimo posto con una gara da recuperare. Dovesse anche solo sfiorare i playoff, la squadra di Bardi meriterebbe un applauso. C'è solo un problemino, volendo guardare tre centimetri oltre al proprio naso: la prossima stagione. Già perché la riforma macallesca prevede che dalla decima in classifica in giù il prossimo anno si retroceda in D tornando a giocare a Castelfranco Emilia. Ergo, ripetendo anche il prossimo anno i risultati della strepitosa stagione in corso, il Forlì si troverebbe a marzo con l'acqua alla gola, 4-5 punti sopra alla zona retrocessione. Voglio dire che bissare un super campionato come quello di quest'anno potrebbe addirittura non bastare, e sappiamo tutti quanto sia difficile ripetersi (vero Rimini?).

Senza contare poi che non saranno più obbligatori i giovani e tutte le corazzate - quelle che non vanno su quest'anno, quelle che retrocedono dalla C1, quelle che salgono dalla D - venderanno anche le mutande per allestire una super squadra in vista di una stagione-svolta che spaccherà il calcio italiano in due: da una parte il professionismo e dall'altra il dilettantismo. Sarà durissima arrivare nelle nove.

Tutto questo per dire anzi ripetere che raggiungere la promozione nel maggio prossimo sarebbe fantastico, anche perché garantirebbe al Forlì una stagione di C1 a zero spese (non ci saranno retrocessioni). Bardiani e antibardiani, ultras e pensionati, sozzini e mordiniani, sardi e buonaventuriani, qui serve la Grosse Koalition. Serve un patto di non belligeranza che porti il Forlì a sentirsi un tutt'uno - dentro e fuori lo spogliatoio - per questo incandescente finale di stagione: un momento così importante per la storia biancorossa potrebbe tornare fra dieci anni. Bene che vada.

lunedì 25 febbraio 2013

Exit Goll



Chi festeggia i risultati elettorali in viale Roma? Non il pres: Conficconi è uomo di sinistra, così come il suo vice delegato all'area sportiva Pellegrino Castellucci (credo). Anche l'uomo comunicazione Claudio Casadei, moderato con tendenza alla conservazione, ha sperato inutilmente che il centrosinistra ottenesse abbastanza voti da governare in santa pace. Il risultato di Bersani non può che averlo rattristato. Pardo, altro elettore rosso, ha addirittura staccato il telefono. Qualche sorriso in più l'ha esibito oggi pomeriggio Davide Bellini, candidato col centrodestra alle ultime comunali di Castrocaro, però col bollino Lega e il Carroccio è andato maluccio per non dire malissimo. Un disastro il risultato di Monti, che potrebbe però aver ricevuto la crocetta dal cattolico centrista Attilio Bardi. Dovessero essere confermati i dati parziali di queste ultime ore, il godimento vero spetterebbe agli elettori del risorto centrodestra tra i quali il Dg Lorenzo Pedroni, il responsabile del settore giovanile Raffaele Montalti e il consigliere Claudio Salvetti, uomo quest'ultimo che in casa Forlì ha un'esposizione mediatica inversamente proporzionale al suo 'peso' interno alla società.

Ma la vera domanda è: per chi vota Cangini?

Cvd

Come volevasi dimostrare, in Lega vogliono bene ai tifosi e hanno comunicato al Forlì che il 30 marzo non va bene. Non se ne parla neanche. Neppure il 29 è gradito ai cervelloni, per non parlare del 28. Troppo lontani. Contrariamente a quanto scritto ieri, mi scuso, Forlì e Renate non hanno l'accordo sulla data. Che a questo punto sarà decisa direttamente dagli uffici pullulanti idee geniali di Firenze. Il ballottaggio è tra due mercoledì: il 13 (Renate) o il 20 (Forlì). Domani sapremo.