martedì 17 luglio 2012
Giura Macalli
Che la prossima Lega Pro sarà divisa ancora tra Prima e Seconda Divisione. Il presidente ha parlato ieri molto chiaramente e a queso punto - se i vertici volessero mantenere un briciolo di credibilità, ma non è detto - sono finiti i dubbi.
Al momento sono 37 le squadre iscritte alla Seconda, che sarà ovviamente divisa in due gironi e prevederà 4-5 retrocessioni per raggruppamento.
Auguri.
lunedì 16 luglio 2012
Solo Sabato
Il Forlì è partito stamattina per Rocca: ad attendere Sozzi e compagni un mese di ritiro con in mezzo qualche giorno libero. Rosa di 23 giocatori ma moltissimi sono giovani: l'unico 'vecchio' nuovo rispetto alla scorsa stagione è Roberto Sabato, esterno sinistro ex Ravenna e San Lazzaro (lì se ne innamorò Bardi) proveniente dall'Alessandria e che di fatto prenderà il posto del 'troppo infortunato' Mazzoli.
Il diesse Cangini tiene dunque in mano un paio di 'assi' da giocare dopo giovedì, quando presumibilmente si saprà in che cavolo di categoria giocherà il Forlì. Tra gli altri, manca anche il portiere esperto dopo che il Forlì ha lasciato andare Nunziata. Ma, ha giurato Cangini, 'non sarà Antonioli'.
Il vicepres Pellegrino Castellucci ha chiarito che il Forlì è 'prontissimo a giocare in una Lega Pro unica, abbiamo voluto la bicicletta e ora vogliamo pedalare'. Ma, ha aggiunto, 'non faremo mai il passo più lungo della gamba'. Ecco perché Castellucci preferirebbe 'un girone unico, così da proseguire nella politica dei piccoli passi che fino ad ora ci ha premiato'.
Bartoletti: "Forlì in B"
Ieri sera a Sportilia sono stati consegnati i premi da Franco Aleotti. Per il Forlì c'erano Attilio Bardi e Davide Bellini. Sul palco tra gli altri Azeglio Vicini e Giovanni Galeone.
Giancarlo Antognoni ha salutato Galdiolo, Galeone ha detto che il prossimo campionato lo vincerà la Juve, Bartoletti ha ricordato da che 6 anni fa disse: "Il Forlì entro 8 anni sarà in serie B".
Ne mancano due. E stamattina inizia il ritiro.
A lato fotogallery
domenica 15 luglio 2012
Chi va in ritiro
Domattina il Forlì parte per il mese di ritiro (!) a Rocca San Casciano.
I convocati: Casadei, Orlando, Martini, Evangelisti, Petrascu, Mordini, Melandri, Sozzi, Sampaolesi, Bergamaschi, Sabato, Stefanelli, Ingegneri, Arrigoni, Filippi, Vesi, Scarponi, Ticchi, Giannelli, Monti, Gabelli, Pirani, Boni.
- Nunziata no: grossi problemi col Chievo.
- Gandelli ni: rimandato a giovedì prossimo, forse.
- Sabato, Vesi e Scarponi sono in prova.
- Ticchi (94), Gabelli (94), Giannelli (95), Pirani (95), Boni (95), Monti (96) sono giovanissimi aggregati alla prima squadra.
- Casadei in vacanza e Mordini in viaggio di nozze raggiungeranno più avanti i compagni.
sabato 14 luglio 2012
La Topa al Morgagni!
Chi ha detto che vincere è l’unica cosa che conta non è mai
stato al Pineta. Avrebbe messo un gol decisivo al secondo posto per non dire al
terzo, nella graduatoria dei possibili godimenti umani. A Forlì il processo di
‘svecchiamento’ della tribuna del Morgagni, storicamente popolata da pensionati
il cui accessorio più trendy consiste nel calzino verde cipresso, vedrà dalla
prossima stagione un balzo in avanti fin troppo ardito. L’accoglienza alla
tribuna centrale sarà infatti affidata a quattro supermodelle in arrivo proprio
dal Pineta, grazie ad un accordo senza precedenti che la società biancorossa ha
griffato col locale più sciccoso di Milano Marittima, Mi.Ma per gli amici. Non
solo: il poker di scollature ombelicali avrà anche la pazienza di sorridere e
magari strusciare involontariamente imprenditori, calciatori e amici del Forlì
che a fine gara faranno una capatina nella sala ospitalità. Oltre a pizzette,
coca (Cola) e frizzantino, i vip del Morgagni potranno dunque rifarsi gli occhi
dopo aver seguito novanta minuti di tackle, spintoni e urlacci mascolini.
L’accordo Forlì-Pineta non è ancora stato ufficializzato dalla società
biancorossa che tuttavia – dopo aver fatto indossare le nuove divise del
settore giovanile al più trendy dei ragazzi, rasta biondi fino alle spalle -
intende lanciare un segnale chiarissimo alla città: i gradoni cementizi del
Morgagni non sono più il covo esclusivo di canotte, sigari di terza tacca e
dita bisunte, dai quali tenere alla larghissima fidanzate e amici. La società
guidata da Romano Conficconi, uno che di mestiere vende divani chiamandoli
‘Dolce Vita’, ‘Rigoletto’ e ‘Glamour’, prova così a dare una scrollata ai
vecchi clichè cittadini.
Dal prossimo anno, nelle intenzioni, diventerà trendy
seguire la domenica pomeriggio gli zig zag di Petrascu sul prato verde del
Morgagni. E la strada più veloce per muovere i giovani, lo sanno anche i carri
di buoi, ha il vecchio nome di sempre.
venerdì 13 luglio 2012
Il Forlì passa alla Cassa
Cassa dei Risparmi sulle maglie del Forlì. Sponsor principale su quelle delle giovanili, co-sponsor sulle casacche biancorosse di Sozzi e compagni.
Stamattina al Morgagni presentazione alla stampa dell'operazione. C'era tra gli altri il direttore dela Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna Stefano Capacci cui il Forlì ha donato una maglietta col suo nome impresso sulla schiena.
In soldoni: la Cassa ha scelto per la prima volta nella sua storia il Forlì soprattutto per i giovani (240 diretti, oltre 1000 contando le squadre satellite), e Romano Conficconi ha detto di sentire, dopo questo accordo, "ancora più forte la responsabilità per quello che stiamo facendo".
Atteso a giorni l'annuncio dello sponsor principale. Di certo il marchio biancorosso comincia a tirare. E non solo per la Lega Pro: i dirigenti, con tutti gli errori e le mancanze del mondo, stanno facendo un buon lavoro sul territorio mettendo sempre in campo onestà, tempo e cuore. Non è poco.
Altre buone notizie sul fronte comunicazione: il pres non ha detto una sola volta in conferenza stampa 'roba de gener' (gli è scappato solo nel vialetto, dopo); Lorenzo ci sa fare ogni volta di più; i dirigenti della Cassa hanno trovato una saletta ospitalità tirata a lucido; Pardo era a Cervia.
A lato qualche foto.
giovedì 12 luglio 2012
Cosa fa Balestra
Non ha ancora deciso. Ma il Forlì l'ha ufficialmente scaricato ('Gli unici che possono tornare in gioco sono Giorgi e Mazzoli', l'ha detto Cangini in conferenza stampa), mentre il Meldola dopo un timido sondaggio ha preso Foschini, l'Imolese barcolla così come il Bellaria.
E allora? La soluzione più plausibile a questo punto è che il destro più educato della scorsa serie D finisca in Eccellenza, alla Ribelle che sarà allenata da Enrico Buonocore.
Piovono sponsor
Domattina alle 11 in sala stampa (bella ma senza un ventilatore si schiatta) presentazione dello sponsor.
No, non il principale. Ma insomma, anche questo è un gran pesciolone e finirà bello grande sulle maglie delle giovanili, un po' più piccino su quelle della prima squadra oltre che in tutto il materiale tecnico.
Niente anticipazioni, mica voglio litigare prima ancora che parta il ritiro: diciamo solo che è un nome tra quelli che vedete nella foto alle spalle dello staff tecnico. E con un po' di occhio si capisce.
mercoledì 11 luglio 2012
Lettera da Gubbio
Umberto Semeraro saluta il Forlì. Tra pochi giorni comincia la sua nuova avventura a Gubbio, in Prima Divisione, agli ordini di mister Sottil.
L'Umbe ha voluto salutare con questa lettera al blog il Forlì, e a me sembra un bel modo.
Nel momento in cui sta per iniziare questa mia nuova avventura che è anche un sogno sento forte il dovere e il piacere di ringraziare tutta la realtà di forlì, dalla società, mister compagni e tifosi. Ho vissuto un anno bellissimo, porterò nel mio cuore questa bellissima stagione, dal primo giorno a Rocca all’ultimo in Coppa col Pontedera!
Mentre scrivo, mi tornano in mente tantissimi momenti, la vittoria del Derby, la vittoria con la Pistoiese, il pareggio con l’Este, la manita con lo Scandicci... Sono onorato di aver indossato questa maglia, ho ancora la camera biancorossa, tappezzata di foto e maglie!
Ringrazio i miei compagni, per l’affetto che tutt’oggi mi fanno sentire, grazie a loro sono cresciuto ed è anche merito loro se ora sono in una bella piazza. Il Mister, che mi ha messo nelle condizioni di sfruttare le mie qualità, la società che non ha mai fatto mancare nulla a noi giocatori, ed è una cosa davvero bella! Ringrazio infine i tifosi, quelli che c’erano sempre, sotto la pioggia, sotto la neve.. Non dimenticherò mai la sera post-Scandicci, le corse in bicicletta, le damigiane di birre che girano in quel bar...
Siete fantastici, vi porterò sempre nel mio cuore! Un forte in bocca al lupo a tutti, tiferò Forlì anche da Gubbio.
Vi abbraccio
Seme
Giù il telefono
Il Forlì ha comunicato ieri ai giornalisti forlivesi (presenti Rinieri per il Corriere, Strocchi e Grilli per la Voce, io per il Carlino oltre ai fotografi Blaco e Rondoni) che dal ritiro in avanti saranno in vigore regole tutte nuove nel rapporto tra stampa e giocatori.
Oltre alla conferenza stampa domenicale post partita con mister e tesserato, sarà a disposizione un giocatore tutti i mercoledì pomeriggio allo stadio e l'allenatore alla vigilia di tutti i match.
Ma la novità che ha fatto mugugnare più d'un collega riguarda il divieto di contattare telefonicamente i giocatori. Nel caso si volesse intervistare, chessò, Sozzi al giovedì, bisognerà contattare via mail, fax o telefono il Forlì (Pedroni, Ghisoni o Pardo si vedrà) chiedendo previa autorizzazione, poi recarsi allo stadio ed effettuare l'intervista a sei orecchi: quello del giornalista, quello dell'intervistato e quello di un rappresentante della società.
Come in serie A.
I giornalisti presenti hanno inoltre scelto di prenotare il 'gabbiotto' al chiuso in tribuna, lasciando così ai colleghi che seguiranno le squadre in trasferta la nuovissima postazione esterna griffata Ated2.
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